I sogni chiamano, i sogni reclamano: vendetta! In una lotta per la sopravvivenza Sasha scoprirà nuove verità e nuovi nemici.

Sinossi:

Alcune delle persone che sono intorno a noi trascorrono tutta la loro vita senza che il destino dia loro troppi scossoni, mentre altre, invece, si ritrovano a fare un giro completo sulle montagne russe e quando scendono nulla è più come prima.
Questo è quello che era accaduto a Sasha: nell’arco di poco tempo tutta la sua esistenza era stata stravolta. Il suo patrigno aveva ucciso sua madre e il suo migliore amico per l’insensato progetto di aprire la prima delle nove porte che l’avrebbero condotto in uno dei mondi che sono collegati a Yggdrasil, ed era stato tutto vano.
Edward non poteva sapere che soltanto un viaggiatore aveva le capacità per trovare e usare le chiavi che permettevano di aprire il passaggio tra i mondi. Solo una persona ne era in grado, e quella persona era Sasha.
In poco tempo la viaggiatrice aveva ricevuto la propria eredità magica, rivelandosi come elementalista, e aveva scoperto di essere stata scelta come guardiana sin dalla nascita. Come se tutto questo non fosse stato sufficiente, le norne avevano deciso che per lei si sarebbero dovute aprire le porte dei nove mondi.
Era abbastanza per far perdere la ragione a chiunque, eppure Sasha doveva affrontare ancora la perdita di sua madre, il tradimento di Alec e tutto questo mentre si apprestava a entrare nell’Accademia dei Guardiani di Azazel.

Maddalena Cafaro è un’aspirante scrittrice che si divide tra il romance e il dark fantasy. Nata e cresciuta a Battipaglia, per amore si è trasferita in Lombardia dove, sposata con due bambini, divide il suo tempo libero tra la famiglia e la scrittura. Collabora attivamente con il blog Babette Brown Legge per Voi scrivendo recensioni e interviste ad autori italiani e stranieri. Ha già pubblicato i romanzi La Chiave di Midgaard (urban fantasy, 2017, Delos Digital – Odissea Wonderland) , Sweet Love (romance contemporaneo, 2017) Sweet Horse (romance contemporaneo, 2016), The Master of Shadows (dark fantasy, 2016), Baci a labbra salate (romance contemporaneo, 2016, collana YouFeel Rizzoli), Ombre (dark fantasy, 2015) e il racconto fantasy Oro e Argento (uscito nell’antologia Scrivendo Racconto Nord, Historica Edizioni).

Recensione

Ben ritrovati amici, oggi vi parlo del secondo volume della saga I GUARDIANI DI YGGDRASIL: IL FIORE DI SINMARA di Maddalena Cafaro edito dalla DELOS Digital e in anteprima esclusiva per noi di Harem.
Per apprezzare ancor più questo volume vi rimando alla recensione del primo volume ( http://www.haremsbook.com/la-chiave-midgaard-maddalena-cafaro/)

Un piccolo riassunto…
Sasha è una giovane donna di diciassette anni quando la sua vita è sconvolta dalla perdita di sua madre e del suo migliore amico Roy. Sasha ha condotto fino ad all’ora una vita comune a molti giovani della sua età, districandosi tra scuola e lavoro part-time, avendo alle spalle una normale famiglia composta dalla madre, il patrigno e l’amico del cuore Roy. Tutto sembra normale ma l’apparenza inganna, poiché dietro questa facciata si nasconde un segreto ben più grande. Sin dall’infanzia è proprio sua madre a rivelare alla giovane particolari misferiosi, segreti e misteri, che ruotano intorno alla sua vita. Crescendo Sasha si rende conto che tutto ciò che l’è stato raccontato fa parte di qualcosa ben più grande, tra sconcertanti e dolorose rivelazioni.
Infatti da lì la sua realtà viene letteralmente stravolta.
Dopo un rientro a casa dal lavoro la nostra protagonista scopre la scomparsa della sua famiglia avvenuta in cause misteriose. In questa occasione Sasha conosce i guardiani di YGGDRASIL, una specie di FBI di un mondo “parallelo” appunto Yggdrasil, che la portano nella loro dimora e le spiegano da dove  proviene e, cosa più importante, chi è in realtà. Sasha è un’ elementarista, in pratica una sorta di maga, non una qualunque, ma colei che riesce a dominare e usare (con la magia) i quattro importanti elementi ovvero aria, acqua, fuoco e terra.
Il volume precedente svelerà altri arcani che solo leggendo scoprirete, vi accontento però nel dirvi che la nostra protagonista avrà modo di conoscere Alec, un ragazzo socievole, simpatico, che farà breccia nel cuore di Sasha ma che ben presto si scoprirà essere un mago già rivelato, appartenente alle forze nemiche.

 

ATTENZIONE SPOILER

Alla morte della madre e del suo amico Roy le cose per Sasha diventano più difficili soprattutto dopo aver scoperto che dietro agli omicidi c’è la mano del patrigno Edward, il quale è intenzionato ad aprire la prima delle nove porte che potrebbero condurlo in uno dei nove mondi collegati a Yggdrasil. Quest’uomo è inconsapevole infatti, del fatto che la nostra giovane protagonista è l’unica ad avere l’accesso alle chiavi utili per l’ingresso a questi mondi. La rivelazione su Edward e il tradimento di Alec fungeranno da spinta per la nostra Sasha a divenire un guardiano di AZAZEL e il libro parte proprio da qui.

Volare al di sopra delle nuvole aveva un che di magico, non solo per la spettacolarità del panorama che l’avvolgeva, ma soprattutto per la possibilità di cancellare ogni pensiero dalla mente, bello o brutto che fosse; l’unica cosa che si poteva fare, mentre si era appollaiati sul dorso di un animale unico come quello che lei stava cavalcando, era guardare la bellezza che la circondava.

Sasha raggiunge l’accademia di addestramento per futuri guardiani.

Lo scopo è chiaro in lei: diventare un guardiano per poter poi abbattere il suo acerrimo nemico Edward.

Le difficoltà si presentano da subito perché l’allenamento cui sia lei che gli altri allievi sono sottoposti è duro e difficile. Sasha comunque, si distinguerà per la forte personalità, il carattere, oltre che per le sue capacità. Stringerà nuove amicizie ma conoscerà ben presto anche nuovi nemici.

La più grande ambizione è diventare un incursore (combattente al di sopra dei guardiani) ma l’allenamento è spietato e richiede una prestanza fisica notevole, oltre ad una forza di volontà ferrea. Forse proprio per questo la maggior parte di questi guerrieri sono uomini e non donne.

— Perché vuoi diventare un incursore, Sasha? — La domanda di Aron era stata posta in modo calmo, come se stesse chiedendo che ora fosse.
— Perché non voglio mai più sentirmi inerme. Perché non voglio mai più sentirmi indifesa e in trappola mentre qualcuno cerca di stuprarmi. Perché non voglio più guardare le persone che amo morire senza essere in grado di aiutarle. Perché un giorno Edward tornerà a cercarmi, ma quando lo farà sarò pronta e sarò io a uccidere lui.


La strada è lunga e ci sono molti livelli da superare in accademia, Sasha dovrà inoltre allenare i suoi poteri. In concomitanza con gli allenamenti fisici la ragazza si recherà più volte al tempio per allenare il suo potere. Ciò che l’aspetta è un vero tour de force tra un mondo e l’altro, ciò che però non aveva messo in conto è una nuova ed importante amicizia, quella con Luis.

Sasha si fermò fuori dalla porta, con un piede già sulle scale, ma incapace di muoversi. Non poteva credergli… o meglio, non voleva.
Si mosse come un automa, un passo dopo l’altro, finché, alzando lo sguardo, non vide Luis fermo davanti all’entrata del soggiorno. Non disse nulla, aprì solo le braccia, e lei ci volò letteralmente dentro.

Luis sembra proprio essere un amico “particolare” e secondo me ci riserverà grandi sorprese nel prossimo volume, provo ad azzardare… Che l’autrice ci stia nascondendo un personaggio chiave? Staremo a vedere!


Di questa autrice ho letto e recensito due fantasy, tre con questo, lo stile e la scrittura mi son sempre piaciuti: semplici ed eleganti. Maddalena Cafaro sa far volare la fantasia con trame a dir poco affascinanti; usa nomi particolari ed originali, sia per i luoghi che per i protagonisti, e questo denota un notevole sperimentalismo nel lessico.

Qualche piccolo neo. Ho notato un rallentamento nella trama nella parte centrale (come se il tempo, della protagonista, si fosse fermato lì in accademia) per poi subire un’accelerazione verso l’epilogo; vi è una scena, verso il finire, molto suggestiva e particolare che avrebbe meritato maggior spazio.

Pur notando questi aspetti però rimane ciò che ho sempre pensato dei romanzi fantasy di questa autrice: ricchi di riferimenti e di particolari simbolici, avvincenti e coinvolgenti.  Tanta passione e grinta.

Una scrittura fluida, chiara e scorrevole, che facilita la lettura, dialoghi ben inseriti. L’ambientazione è suggestiva grazie a una descrizione dettagliata e precisa che stuzzica la mente del lettore!
Maddalena, ti auguro un buon lavoro!

Consigliato, a presto
Cory