Salve Dame, oggi voglio presentarvi IN CROCIERA CON MR. HOT, romance new adult di Aura Conte, pubblicato il 20 giugno sui principali store online.Venite a conoscere  la bella Jennifer e il sexy giocatore di basket Tyler Cole grazie al  Primo Capitolo regalatoci dall’ autrice. Buona lettura!

 

 

Titolo: In crociera con Mr.Hot

Autrice:Aura Conte

Self Publishing

Pubblicazione: 20 giugno 2017

Genere: Romance New Adult

 

SINOSSI

Jennifer Collins è infuriata.

Pochi mesi dopo aver mollato il suo ragazzo, aver guardato una marea di serie TV per settimane e lavorato no-stop, la sua migliore amica la costringe a partire con lei per un viaggio in Europa.

Tuttavia, non si tratta di una vacanza normale, bensì di una “crociera per single”.

Tyler Cole ha un segreto, il quale potrebbe fargli perdere il suo lavoro come playmaker della squadra di basket dei Midwest Thunders. Rinomato per le sue “prestazioni” dentro e fuori dal campo, questa volta l’ha combinata grossa e per nessuna ragione al mondo deve far aumentare i pettegolezzi riguardanti la sua vita privata.

In una notte estiva, con la splendida Portofino sullo sfondo, Jennifer e Tyler si scontrano per caso sul ponte della nave. Lui viene colpito dalle sue curve e lei dal suo strano atteggiamento.

A Tyler è stato posto un unico divieto da parte del suo coach: non fare sesso per tutta la durata della crociera. In caso contrario, sarà buttato fuori dalla squadra.

Riuscirà Tyler a trattenere la sua attrazione verso Jennifer.

 

 

CAPITOLO I

Jennifer Collins

 

◆◆◆

 

 

Le sale d’attesa sono l’anticamera dell’Inferno.

Osservo le mie infradito, sono fucsia e con dei fiorellini al centro. Poi sposto lo sguardo, esaminando ciò che indosso. Una shirt bianca e una gonna celeste con fantasia hawaiana. Gesù!

Come caspita sono finita in tutto questo? Perché diavolo mi sono fatta trascinare in questa follia?

Ma soprattutto, perché non riesco a vedere un muro dove sbattere la testa tra questa calca di turisti eccitati?

Sono seduta su una panca, in una sala d’attesa circondata da centinaia di persone stipate come in una scatola di sardine. Accanto a me ho una valigia piena di costumi, parei, sandali e creme solari.

Vi ho già detto quanto odio il sole, la luce del giorno e l’essere “social”? No? Be’, ora lo sapete.

Nella mia mente ripercorro gli ultimi tre giorni, quando, Martedì, Wendy è piombata in casa mia con il suo tablet e un livello di eccitamento sopra la (sua) media.

Wendy Hedmond è la mia migliore amica, almeno lo è stata fino a ieri mattina quando ha deciso di: buttarmi su un aereo, farmi volare da Hickory (Carolina del Nord, USA) fino a La Spezia (Italia) e infine, spingermi con la forza a chiudermi in questa sala d’attesa.

Ora, non so più se considerarla una vera amica o un demone infernale, il quale mi ha costretta ad andare in vacanza con lei.

Ovviamente, non una vacanza comune, per carità… no, no.

Una vacanza per “cuori infranti”, per anime solitarie… una crociera per single!

La routine quotidiana di una crociera per single è molto semplice: dormire, mangiare, Macarena, mangiare, conoscere morti di figa, mangiare di nuovo, sentire i vestiti stringersi, Macarena, morti di figa, ballo di gruppo a scelta, spuntino di mezzanotte (ripetere).

Dovevo capire che stesse pianificando qualcosa di diabolico quando ha iniziato a ripetere: “stai troppo a casa”, “lavorare da casa ti fa male”, “sei troppo single”, “devi dimenticare quello stronzo”… come se fosse possibile.

“Lo stronzo” anche rinomato come “l’infame fedifrago” è il mio ex, R.J… il cugino di Wendy. Maledetto, se solo fossi una Tangarien, quante soddisfazioni potrei prendermi…

All’improvviso, lo schiocco continuo di qualcosa a pochi centimetri dalla mia faccia mi fa trasalire. Torno alla realtà, cercando di non perdermi nei miei pensieri da drogata di serie TV. Alzo lo sguardo e noto la manicure perfetta della mia migliore amica.

«Buenas dias, Jennifer!»[1] Wendy scherza, ma io mi sento come se mi fossi appena svegliata da un incubo.

Non devo pensare a quello stronzo infame.

«Lo vedi quel signore in fondo?» mi domanda e io annuisco. «Mi ha spiegato ogni cosa sull’imbarco, è stato gentilissimo» continua lei, salutandolo da lontano.

Lo guardo con attenzione… Cinquantasei anni (minimo), alto, robusto, con parrucchino stile topo morto e sorriso da ex marito di molteplici mogli.

«Ci sta provando…» replico, sorridendo un bel po’ schifata a Mr. Parrucchino.

«Ma no, cosa dici?»

«Trentenne bionda e con tette incontra uomo di mezza età con parrucchino, durante una crociera per single. Le nozze si terranno alla chiesa di Santa Maria Addolorata etc, etc…» le rispondo.

 

«Dici?» lei mi fissa preoccupata e io annuisco di nuovo, con saggezza.

Giovane figlia dell’estate, cosa ne sa… (ogni riferimento a Games of Thrones è puramente casuale, specialmente quando ciò include un drago qualsiasi che possa affumicare R.J.).

«Oddio, mi ha appena fatto l’occhiolino! Ma ha l’età di mio padre!» continua Wendy, facendo una strana espressione gremita di ribrezzo.

«Vado in bagno. Tu socializza, ti raccomando… ma soltanto con persone sotto i trent’anni» ordino alla mia amica.

Poi, mi alzo dal mio posto per cederlo a Wendy.

È giunto il momento di mettere fine a questa follia.

Dopo diversi spintoni in mezzo alla folla di esaltati, vedo la porta d’uscita all’orizzonte. Una luce fuori dal tunnel. Cara libertà, eccomi… arrivo!

«Dove pensi di andare?» sbraita Wendy dietro di me, all’improvviso.

Merda.

Il mio braccio viene subito afferrato e il mio corpo strattonato. Percorriamo tutta la sala d’attesa, intanto che la porta della libertà scompare alle mie spalle.

«L’imbarco per i passeggeri inizierà tra pochi minuti, si prega di mettersi in fila» ci avvisa una voce proveniente dagli altoparlanti.

Sono fregata.

24 Giorni in crociera circondata da single troppo socievoli. Non ce la potrò mai fare!

[1] Buenas dias: buongiorno.

 

***

 

Appena entrata nella nostra cabina doppia, la sigla di Love Boat prende il sopravvento nella mia mente.

Sette minuti dopo essere stata spinta tra le braccia del capitano per un selfie, con una ghirlanda di fiori tropicali finta al collo e un numero assurdo di fogli con le varie attività per single, mi ritrovo già satura di questa crociera.

«Smettila di fare quell’espressione e cambiati. Stasera voglio vederti in tiro per la cena di benvenuto» dice Wendy, puntandomi il dito sul petto.

Sbuffo, apro la valigia e l’accontento, nella speranza di smorzare il suo entusiasmo.

Non troverò mai l’uomo giusto, io lo so, lei lo sa e sicuramente, anche il capitano l’ha capito pochi minuti fa, visto il mio sguardo incazzato nel selfie che abbiamo scattato insieme all’imbarco, come di rito.

Qualche ora dopo, mi ritrovo nella sala ristorazione. Le dimensioni sono incredibili, come il numero di single preparati a flirtare. Sono tutti in tiro, pronti per accaparrarsi subito la loro avventura tra le onde del mare.

Controllo il mio tubino blu, i sandali e sfioro uno degli orecchini che ho indosso. Non sembro fuori luogo, per la prima volta in otto mesi.

Rimango sorpresa osservandomi fugacemente in uno degli specchi della sala.

Ciò che vedo mi suscita sentimenti contrastanti, mi sento forzata in questa situazione ma allo stesso tempo sono sorpresa che, in fondo, non sia così cambiata nell’aspetto. Seppur la mia anima stia ancora soffrendo dopo tutto l’inferno vissuto, soltanto per aver amato la persona sbagliata.

«Questo è il vostro tavolo» dice una delle hostess, mostrandoci i nostri posti.

Prima di sederci, controllo velocemente chi abbiamo davanti e per poco, non scoppio a ridere.

«Mr. Parrucchino ha cambiato colore di capelli» sussurro a Wendy e lei mi colpisce al braccio con una gomitata.

Al tavolo siamo noi due, un’altra ragazza e ben cinque uomini, i quali ne sanno molto più di me in merito a crociere per single.

«Avete già un programma per la giornata di domani?» ci chiede Claire, l’unica donna seduta al tavolo oltre a noi.

È timida, educata e sulla quarantina, mi domando come mai abbia deciso di fare un viaggio del genere da sola. Qui sembrano tutti cacciatori in cerca di una preda.

«Io aspetto l’escursione a Cannes, sono stata a Parigi ma mai in Costa Azzurra» le rivelo.

«Neanche io, sono così curiosa» replica Claire, felice.

 

Tuttavia, vengo facilmente distratta da un sorriso complice tra uno degli uomini seduti al tavolo e Mr. Parrucchino.

«Noi abbiamo da fare…» Parrucchino dice. Il suo vero nome è Stanley ma è come se non lo avesse. Lui è Mr. Parrucchino, per me.

«Posso immaginare…» replico, chissà quale attività gremita di donne single hanno trovato.

«Sulla nave si dice che ci sia qualcuno d’importante. Me l’hanno riferito all’imbarco» aggiunge Mr. Parrucchino con fare da cospiratore.

«Una celebrità?» Wendy chiede subito eccitata.

La conosco bene, spera che Zac Efron sia qui sulla nave con il suo costumino rosso di Baywatch.

«Si dice che un team di basket molto conosciuto sia sulla nave, una sorta di vacanza premio. Si alleneranno nel campo di basket all’aperto» rivela Parrucchino e io rimango immobilizzata.

Oh, no.

 

About Vanilla

Sono Vanilla e molti mi considerano la più afrodisiaca tra le spezie.
Ho un profumo delicato ma un sapore deciso. Sono il giusto compromesso tra dolce e speziato. Esalto il sapore senza alterarlo.
E questa sarà la mia missione nel blog: vi presenterò nuovi libri, stuzzicherò la vostra fantasia mostrandovi la vera essenza del testo.Esalterò il suo “sapore” ma non lo altererò perché penso che se un libro vale, farà strada da sé.