Ben trovate, care Dame! Passate bene le feste, sì? Mettiamo finalmente da parte le abbuffate di cibo e dedichiamoci ai nostri amati libri! La mia prima recensione del 2018 riguarda un contemporary romance in uscita oggi 8 gennaio: “Dark Hero” di Dora L. Anne. Siete curiose di conoscere la storia di Blake e Logan? Venite con me!

“L’amore, quello vero, non finisce nemmeno se tu stesso ti imponi di farlo finire.” Cit.

TITOLO:Dark Hero

DATA USCITA:8 Gennaio 2018

GENERE:Romantico

AUTORE:Dora L. Anne

TRAMA:
Cosa succede quando tutto ciò in cui credi crolla inesorabilmente come un castello di carte?
Per Blake l’unica alternativa è quella di fare i bagagli e scappare lontano dalla sua piccola città, decisa a rifarsi una vita dopo che l’eroe dei suoi sogni, Logan, l’ha delusa strappandole a morsi il cuore.
In fondo l’amore puro che si racconta nelle favole non esiste, meglio buttarsi tutto alle spalle cercando la felicità altrove. Nella carriera, per esempio.
Il destino però è capriccioso e si diverte ad avvicinare quei fili invisibili che legano le persone: alcune cose non possono essere dimenticate e, a volte, il passato decide di tornare a trovarci. Quando succede Blake non è pronta a fare i conti con le proprie paure: nella specie l’uomo insopportabile che crede di odiare, adesso ricco e potente, molto diverso dal ragazzo semplice che ricordava.
Lui d’altro canto sembra possedere tutt’altre intenzioni, ben risoluto a non lasciarle scampo.
Per quale motivo? Non ricorda di averla lasciata?
Le domande si moltiplicano sul filo del rasoio tra liti furiose e incontri rubati.
Ma la più importante è una soltanto: fino a quando lei riuscirà a combattere persino contro se stessa?

RECENSIONE

Blake è una giovane donna in carriera, intraprendente e con uno spiccato spirito di iniziativa. La crisi, purtroppo, impone il taglio del personale e anche lei ne rimane vittima. Il destino, impersonificato dalla sorella maggiore, ha però in serbo per lei altri piani. La sorella ha appena ereditato un albergo ed è incinta e necessita quindi di una figura che le dia una mano nella ristrutturazione. Ma tornare a Westfield non è del tutto indolore, Blake non ci mette piede da ben sette anni.

“Dolorosi. Crudeli. Ancora vividi nonostante il tempo trascorso. Sette anni e li sento bruciare sulla pelle. Tutti quanti. Logan. Da eroe a errore.”

La sua città natale ha fatto da sfondo al suo primo grande amore. Un amore che ha cambiato per sempre la sua vita. Il primo amore è caratterizzato da sentimenti puri che coinvolgono anima e corpo. È tutto amplificato ed è vissuto al mille per mille. Ci fa sentire liberi, leggeri, ci fa camminare sulle nuvole, non importa nient’altro che essere fra le braccia del nostro amato. Il cuore batte all’impazzata, il primo bacio, le prime carezze sono intense, coinvolgenti. Di fronte al primo amore si è puri, sognatori, idealisti. Tutto sembra così assoluto, ineluttabile, invincibile. Ed è così che una Blake diciottenne vive il suo rapporto con Logan. Ne è innegabilmente attratta, incuriosita, ma anche spaventata. Durante la prima volta, si è inesperte, di noi stesse e dell’amore in sé. Blake è impaurita, imbarazzata, impreparata. Logan ha 25 anni e teme di risultare impacciata e priva di attrattiva ai suoi occhi, ma, al contrario, si rivela essere estremamente dolce, paziente e si prende cura di lei con tenerezza e passione al tempo stesso. Pochi attimi, un incrocio di respiri, un turbinio di sensazioni nuove.

“Aggrappati a me, fuggire non ti è permesso.”

“Siamo sussurri e gemiti, respiri strozzati e carne.”

La bolla in cui Blake si era rifugiata, all’improvviso scoppia. Logan sembra essersi inaspettatamente e repentinamente dimenticato di lei e di ciò che c’è stato. Ecco, allora, che l’amore viene svalorizzato e un evento che dovrebbe essere magico assume una connotazione negativa da cui prendere le distanze. Blake, da sognatrice e idealista, si trasforma. Si spoglia degli abiti di ragazzina romantica e indossa una corazza contro i sentimenti. Investe le sue energie prima nello studio e poi nel lavoro, lasciando fuori tutto ciò che ha a che fare col cuore.

Torniamo al presente. Blake fa ritorno in città e, naturalmente, le loro strade sono destinate a incrociarsi nuovamente dal momento che Logan è il fornitore di vini dell’albergo gestito dalla sorella.

“Anni di silenzio, anni in cui ho sepolto vivo il suo ricordo. Ora, invece, tutto è di nuovo a galla.”

Da questo momento viene firmata una vera e propria dichiarazione di guerra. L’atteggiamento assunto da Blake è scontroso, bellicoso, battagliero e guerrigliero. Le loro conversazioni sono caratterizzate da ironia pungente, sarcasmo, verità e accuse malcelate, ma anche da un gioco di seduzione molto sottile. Resistere per Blake si fa sempre più difficile, l’armatura scintillante che si ostina a indossare inizia a mostrare i primi segni di cedimento. La mente si rifiuta di dimenticare il passato, ma il corpo è debole, cedevole, arrendevole, manifesta ciò che in realtà Blake desidera.

“Secondo te nella vita vale la pena rischiare?”

“Dipende.”

“Da cosa?”

“Da ciò che desideri ottenere.”

E arriva il momento in cui Blake decide di abbandonarsi ancora una volta.

“Lasciami!”

Non risponde, ma i suoi occhi brillano nella penombra in maniera quasi diabolica. Una ciocca di capelli più lunga delle altre gli ricade in fronte, il suo fiato è talmente vicino da mescolarsi al mio. Poi la sua voce, bassa e profonda, mi percuote come un colpo di frusta:

“Fermami.”

Dovrei farlo, spingerlo via, eppure sono paralizzata dal modo ipnotico in cui continua a fissarmi la bocca. Lo vedo serrare le palpebre quasi a voler scacciare un pensiero, riaprirle e abbattere subito dopo il pugno destro di lato alla mia tempia. Alla fine sussurra rauco: “Ho fame di te. Indovina cosa succederà adesso.”[…] Dio, invece di odiare l’odore caldo della sua pelle scopro di desiderare istintivamente che continui a provocarmi. A torturarmi. A violarmi fino alla fine.

Chi vincerà questo braccio di ferro? Il passato risorgerà dalle proprie ceneri? Lascio a voi il piacere di scoprirlo!

Due sono, a mio avviso, le carte vincenti di questo romanzo: i protagonisti e la tipologia di narrazione.

Partiamo dal primo aspetto. Di Blake vi ho già parlato abbondantemente. Aggiungo solo le sensazioni provate durante la lettura. Nella prima parte mi sono totalmente immedesimata con lei, nella seconda parte ho dovuto leggere fra le righe per comprenderla. Non fatevi ingannare dalla sua corazza e dalle sue parole, ricordatevi che in amore tutto è concesso e che in nome di esso si possono assumere gli atteggiamenti più disparati. Logan. È stata davvero dura inquadrarlo e ammetto che molte volte ho avuto l’impulso di strangolarlo con le mie stesse mani. Perché, vi chiederete? Perché sembra essersi completamente dimenticato degli avvenimenti successi sette anni prima. Mi chiedevo: “Ma come è possibile che continui a corteggiarla come se niente fosse?” Ed ecco che arriviamo al secondo punto di forza di questo testo. La Conti ha costruito un intreccio narrativo in cui tutta la verità sarà svelata durante gli ultimi capitoli. In questo modo si solletica la curiosità del lettore di scoprire cosa nasconda Logan e, allo stesso tempo, l’angst permette al lettore di emozionarsi. E, non temete, Logan si farà ampiamente perdonare!

A dispetto del titolo, questo romanzo non è un dark. “Dark” è un aggettivo per definire una zona d’ombra, oscura e nebulosa di Logan che verrà poi portata alla luce. L’erotismo è tratteggiato in maniera calda, sensuale, con pennellate di intensa e bruciante passione. Come dico sempre, apprezzo moltissimo il modo di narrare l’eros di questa autrice perché è coinvolgente e appassionante senza risultare volgare ed eccessivo. Una storia all’insegna delle seconde possibilità, una storia che mostra che i fili del passato a volte non possono essere recisi in modo netto e che non si può combattere contro se stessi. Brava, Doranna, mi hai convinto anche questa volta! Voglio riconoscere un merito a questa autrice: le sue storie non sono all’insegna dell’originalità, ricalcano i cliché del romance, ma ha il pregio di modificare ogni volta la struttura portante mescolando gli ingredienti salienti regalando storie sempre diverse ed emozionanti alle sue lettrici. Se rientrate nella tipologia di lettrici romantiche, che amano sognare e sospirare, questa autrice pulita ed elegante fa al caso vostro.

Buona lettura!

Alla prossima, Francesca

STORIA