Titolo: Dream. Offerta d’amore

Autore: Karina Halle

Editore: Newton Compton

Data di pubblicazione: 3 marzo 2017

Genere: Contemporary Romance

Titolo: Dream. Gioco d’amore

Autore: Karina Halle

Editore: Newton Compton

Data di pubblicazione: 31 marzo 2017

Genere: Contemporary Romance

Serie Dream:

1)Patto d’amore

2)Offerta d’amore

3)Gioco d’amore

 

Sinossi:

Kayla Moore vive a San Francisco e si è sempre sentita a suo agio nel ruolo di esuberante mangiauomini. Ma ora che è vicina ai trent’anni e le sue migliori amiche Stephanie e Nicola si sono sistemate con Linden e Bram McGregor, la cosa sembra molto meno divertente. Così, stanca di essere il terzo incomodo, tra sesso occasionale e appuntamenti che non hanno seguito, Kayla decide di mettere da parte gli uomini per un po’. Almeno finché non si ritrova davanti il cugino di Linden e Bram, l’affascinante Lachlan McGregor.

Lachlan è il suo uomo ideale: alto, tatuato e massiccio. Con uno sguardo d’acciaio e una carriera da rugbista di successo a Edimburgo, le fa desiderare di gettare alle ortiche i suoi buoni propositi. Ma Lachlan è un uomo silenzioso e intenso, difficile da avvicinare.

Quando i due si ritrovano a trascorrere insieme una lunga indimenticabile notte, Kayla si accorge che c’è molto da scoprire sotto la superficie da macho. Ma anche se tra di loro scoccano scintille, Lachlan non può restare per sempre in America. Ora Kayla deve decidere se vale la pena di sradicare tutta la sua vita per scommettere su qualcuno che conosce a malapena e rischiare di bruciarsi di nuovo.

Recensione:

Hola dame di Harem, quest’oggi la vostra Laura è qui con una doppia recensione per parlarvi del secondo e del terzo volume della serie Dream scritti da Karina Halle: Dream – Offerta d’amore e Dream – Gioco d’amore.

Venite a conoscere con me il primogenito superfigo – scozzese, non dimentichiamo – Bram McGregor, che tanto ci aveva incuriosite nel primo volume della serie e il misterioso cugino Lachlan McGregor, di cui abbiamo letto cose meravigliose.

«Sei totalmente sottoscopata. E io posso far cambiare gli equilibri».

 La storia di Nicola Price e Bram McGregor inizia esattamente dove avevamo lasciato i nostri personaggi nel volume precedente: al matrimonio di Linden e Stephanie. Ed è proprio qui che li troviamo rispettivamente nei panni della damigella d’onore e del testimone dello sposo.

Vivi senza rimpianti è il motto di Nicola che, fedele ad esso, decide di baciare il bel McGregor nonostante la consapevolezza di dover stare lontana da un playboy del suo calibro. Lei, però, è una madre single responsabile e l’ultima cosa che dovrebbe fare è quella di infilarsi nel letto dell’affascinante scozzese. Il pensiero di sua figlia Ava, quindi, non può che riportarla con i piedi per terra.

Bram non si fa, però, sconfortare dalle reticenze della nostra biondina e in quattro e quattr’otto trova una sua sostituta confermando, in questo modo, tutto ciò che Nicola pensa di lui.

Lui sorride. Io sorrido.

E un lampo di pericolo gli attraversa lo sguardo.

Forse è desiderio.

Ma per me è pericolo.

Bellissimo, delizioso pericolo.

Il destino non sarà di certo clemente con Nicola che dapprima perderà il lavoro e poi farà una spaventosa scoperta che la getterà nello sconforto. Bram arriverà, però, come un meraviglioso principe sul cavallo bianco e troverà una soluzione ai suoi problemi.

È così che i due si avvicineranno. In tutti i sensi. Bram, infatti, ospiterà gratuitamente Nicola e sua figlia in uno dei suoi appartamenti.

Ormai quotidianamente a stretto contatto, i due stringeranno una profonda amicizia che, man mano, diventerà qualcosa di più. Almeno finché una terribile verità rivelata non rovinerà tutto ciò che i due hanno costruito fino a quel momento.

«Nicola», dice prendendomi il viso fra le mani, fissandomi con un’intensità unica. «Lo so che sei rimasta scottata. Ma sono rimasto scottato anch’io. Forse le nostre ceneri possono costruire qualcosa di bello insieme».

 Kayla Moore è la mangiatrice di uomini per eccellenza. Festaiola e vivace, non ha bisogno di alcun uomo accanto a sé. Almeno fino al momento in cui non vede le sue migliori amiche, Stephanie e Nicola, incontrare le loro anime gemelle. Non sarà ora di smetterla con il sesso occasionale e trovare, quindi, l’uomo giusto per lei? Questo è ciò che Kayla si domanda.

Lachlan McGregor è il cugino – adottivo – di Bram e Linden. Giocatore di rugby professionista, sexy e tatuato, Lachlan si trova a San Francisco per aiutare il cugino maggiore nella sua impresa benefica, prima di fare ritorno ad Edimburgo.

Quando vedi qualcuno come te, lo riconosci. È uno schema mentale. Lo riconosci in un libro, in una filosofia, in una canzone. È un sottile filo di comprensione, una connessione. Penso che tutti cerchiamo una cosa del genere nelle persone che incontriamo, nei posti che visitiamo, e quando la troviamo, troviamo noi stessi. Prima non ci vedevamo.

 Le intenzioni di Kayla, però, finiscono rapidamente nel dimenticatoio nel momento in cui posa i suoi occhi sul misterioso McGregor. La Bestia, però, non è un uomo facile da avvicinare, anzi. Ci troviamo, quindi, di fronte ad un’impasse: come può Kayla destreggiarsi con un uomo tanto freddo e diffidente? Una notte stellata passata su un campo di rugby è la risposta a tutto.

Ed ecco i nostri protagonisti pronti a stringere un patto: una settimana di divertimento prima di dividersi definitivamente e far ritorno, ognuno, alla propria realtà.

Il mio primo incontro con lui ha piantato un seme e non ho idea di quanto velocemente e quanto lussureggiante germoglierà dentro di me. L’amore mi circonda e cresce attorno a me, avviluppandomi come una bellissima edera, senza pietà.

Ovviamente tutto non può essere così rose e fiori, dopotutto la semplicità è sopravvalutata, vero? Ecco, infatti, che l’ambientazione si trasferirà nella meravigliosa Edimburgo e qui avrà inizio la seconda, difficile, parte di questo romanzo, ciò che lo rende diverso da ogni romanzo che potrete trovare con una trama simile.

Riuscirà Kayla a lottare contro i demoni che avvolgono Lachlan? E riuscirà quest’ultimo a rimettere insieme i pezzi di sé stesso?

Voglio che si fidi abbastanza di me da aprirsi, da lasciarmi entrare e mostrarmi cosa c’è. Voglio che mi mostri le sue paure e i demoni che si porta sulla schiena. Voglio perdermi nella sua splendida oscurità.

Voglio che il mio amore sia ciò che gli dona luce.

Bene Dame, come potete vedere ci troviamo davanti a due romanzi molto diversi tra loro: il secondo mantiene, infatti, ancora alcuni degli elementi di leggerezza presenti nel primo della serie, mentre il secondo ha una svolta decisamente più profonda. È, infatti, con Gioco d’amore che la serie inizia ad affrontare temi importanti e sofferti, capaci di toccare le corde più profonde del nostro cuore.

Con Nicola e Bram ci troviamo davanti ad una coppia che deve destreggiarsi tra problemi economici, una bambina un po’ invadente e la voglia di riscatto nei confronti di una famiglia a tratti troppo ingombrante. Un romanzo che non mi ha convinta pienamente, volete un po’ per il passato di Bram, un po’ per il troppo orgoglio di Nicola e un po’ per i consigli indesiderati – poi non così tanto sbagliati – dei personaggi secondari.

Con Kayla e Lachlan ci troviamo, invece, davanti ad una storia fatta di insicurezze, fragilità e un passato davvero sofferto. Una storia di forza e di redenzione. Una storia in cui possiamo incredibilmente immedesimarci nella sua protagonista e in cui possiamo accompagnare, passo dopo passo, il suo protagonista nella discesa del suo inferno personale per poi riemergere, entrambi, più forti di prima.

Avere un amore così profondo che può mettere le persone in ginocchio, un amore che può rinascere dalle sue ceneri, più grande e più forte di prima è una cosa stupenda.

Spero che come me abbiate apprezzato questi romanzi. Il terzo, insieme al primo, rimane senza ombra di dubbio il mio preferito dell’intera serie – chi non potrebbe amare Lachlan, dopotutto? –.

La Halle si conferma, senz’altro, una bravissima autrice e spero di poter leggere presto qualcuna delle sue altre serie.

Alla prossima Dame, vostra Laura.