Ben trovati, felice di avervi qui per la tappa di Harem’s Book del blogtour organizzato per “Fandom”, di Anna Day

Vi andrebbe di vedere insieme quali son i 5 motivi per leggere Fandom?

Sì?

E allora venite con me!

Motivo nr. 1

Perché abbiamo davanti un romanzo che è sia un distopico sia uno young adult.

L’Autrice si destreggia in maniera quasi perfetta fra le due correnti, portandoci a un livello in cui ci ritroveremo a infischiarcene del genere,  arrivando a voler sapere solo di Violet e Ash. Gli strati di questa giunzione sono talmente tanto ben amalgamati da miscelarsi alla perfezione.

Dimentichi di quello che ti circonda, cercherai solo tracce del loro amore e, al contempo, come un segugio segurai l’andamento della storia distopica come se fosse davvero tutto realistico, giornaliero, quotidiano.

Motivo nr. 2

I personaggi.

Sono descritti alla perfezione: proveremo empatia per Violet, tenerezza per Nate.

Ameremo Ash e detesteremo Alice, mentre Katie riuscirà a farci ridere, sdrammatizzando la tensione che man mano accumuleremo.

Saremo guardinghi nei confronti di Thorn, Saskia e Matthew.

Willow ci deluderà e stenteremo a capire Baba.

Leggeremo pagina dopo pagina e, con occhio attento, assisteremo alla mutazione di ognuno di loro.

Violet, Nate, Alice e Katie si uniformeranno così tanto da fondersi con gli Imp e con i Gem, mentre i ribelli metteranno da parte un po’ della loro acredine, fino a dare prova dei loro sentimenti, seppur celati e sopiti per troppo tempo.

Vedremo i protagonisti di Fandom mescolarsi con quelli de La danza delle forche, fino a creare una sola, unica trama avvincente, unica, adrenalinica.

Gli imp ritroveranno la loro umanità mentre gli umani si caleranno talmente tanto nel loro ruolo Imp da diventare quasi indistinguibili dai loro compagni di avventura.

Un incontro a metà strada, dove amore, odio, passione, pietà si mescoleranno per cedere sotto al sacrificio dovuto per portare a compimento il canone.

Motivo nr. 3

L’amore.

Non quello da merchandising o da Bacio Perugina, eh?

Intendo quello vero, profondo e radicato che ognuno di noi prova per i propri cari.

L’amore inteso come pietas, l’amore assoluto, che muove i fili delle azioni di chi lo prova.

L’amore indissolubile, incancellabile. Talmente tanto forte da riuscire a far diventare leone un leprotto.

L’amore che è sacrificio, per il quale gli Imp ritroveranno la loro umanità mentre gli umani si caleranno talmente tanto nel loro ruolo Imp da diventare quasi indistinguibili dai loro compagni di avventura.

Un incontro a metà strada, dove amore e pietà si mescoleranno per cedere sotto al sacrificio dovuto per portare a compimento il canone e salvare chi si ama.

Motivo nr. 4

Le ambientazioni.

Ho adorato l’aspetto descrittivo di questo libro.

L’Autrice è stata perfetta nel raccontare odori, case, vie. Leggendo le sue parole, hai davvero l’impressione di trovarti in un frutteto o in una via lurida e fetida.

Raramente ho letto ambientazioni così diverse fra di loro, ma al contempo così talmente ben narrate da apparire agli occhi del lettore vivide, reali.

Motivo nr. 5

Le emozioni e i sentimenti.

E sono tante, eh?

Come ho già scritto nella recensione, questo è un libro a 360 gradi. Riesce a sorprenderti, illuderti.

Si arriva a provare rabbia, delusione, ansia.

Ci si dovrà destreggiare fra la voglia di girare immediatamente pagina per vedere cosa accade dopo e la paura di farlo e di scoprire quindi qualcosa di negativo.

Perché Fandom è così.

Un mondo reale, ma finto allo stesso tempo.

Dove i personaggi finti si dimostrano veri e viceversa.

Dove le emozioni porteranno il lettore a volerne ancora e ancora.

Dove le uniche cose reali che legano il mondo vero da quello fantastico sono i sentimenti e le emozioni da essi scaturite.

Laura Gaeta

 

Fandom-Saresti disposta a morire per la tua storia preferita? di Anna Day – Review Party