Care amiche dell’Harem, oggi vi parlo di Per addestrarti, quarto volume della serie Blood Bonds dell’autrice, regina del dark romance italiano, Chiara Cilli.

Non voglio essere prolissa ma andare dritta al sodo e presentarvi subito questa nuova storia ed i suoi accattivanti e coinvolgenti protagonisti. Questa non sarà una recensione lunga, non sarò prolissa, non mi addentrerò nei dettagli, né vi darò spoiler.

Voglio che, come me, scopriate e gustiate ogni minimo dettaglio di questa storia pagina dopo pagina, periodo dopo periodo!

Sinossi

Credevo di sapere chi fossi. Cosa fossi.
Credevo di non avere più scampo, che la mia resistenza fosse ormai giunta al termine.

Poi ho sentito la sua voce pronunciare il mio nome.
Poi i suoi occhi hanno risposto al richiamo dei miei.

Non ha paura di me. Si avvicina. Mi parla. Mi tocca come se le appartenessi. È folle.
Lui è l’unica chance che ho per restare viva. Devo far sì che gli importi di me. Che sia lui ad avvicinarsi.

Ma non riesco a starle lontano.
Ma gli basta sfiorarmi perché perda di vista l’obiettivo.

L’arrivo della Regina è vicino.
Dovrò scegliere.

La sottomissione.
O la lama di André Lamaze.

Qualunque sia la sua decisione, finalmente dirò addio alla mia piccola rossa.

Dark Contemporary Romance
Questo romanzo contiene situazioni inquietanti, scene violente e omicidi. Non adatto a persone suscettibili ai temi trattati. +18

Appartengono alla Serie Blood Boonds:
1. Soffocami
2. Distruggimi
3. Uccidimi
4. Per addestrarti

Come tutte sappiamo la serie ha come protagonisti i fratelli Lamaze.

I primi tre libri hanno visto come protagonisti Henry Lamaze e Aleksandra Nikolayev.

Per addestrarti invece ci fa conoscere la storia di André Lamaze, fratello di Henry, e Nadyia.

André: capelli lunghi e biondi, occhi freddi ed indagatori, fisico scolpito ma pieno di cicatrici.

Cicatrici che non solo segnano il suo corpo ma anche la sua anima.

André, con il suo temperamento gelido, è il membro della famiglia Lamaze che si occupa di addestrare le killer per la regina di Véres.

Il suo sguardo.
Oh mio Dio.
Divenne puro, letale ghiaccio. Ne percepii la potenza scorrermi sulla pelle come una lama desiderosa di incidere, sporcarsi di rosso. Come un’entità maligna che mi permeava pian piano per risucchiarmi.
Ora fu lui ad osservarmi la bocca, in un modo che mi tolse il fiato. Mi si avvicinò. Si chinò fino a sfiorarmi la punta del naso con la sua, e il suo respiro si fuse con il mio.

Nadyia è una delle tante ragazze che viene rapita e portata nel castello dei Lamaze per essere addestrata e poi venduta…

Eravamo così vicini. Il suo odore mi si infilava con prepotenza nelle narici, annebbiandomi i sensi. Il calore del suo corpo mi ammantava, infiammandomi il sangue.
Il mio riflesso era nei suoi occhi.
Il suo nei miei.
Riusciva a vedermi davvero?
La punta delle mie dita incontrò il suo pollice, e lui inspirò di soprassalto deviando lo sguardo sulla mia mano.

Un’ombra incombette su di me.
Sollevai lo sguardo. «Perché lo stai facendo?» chiesi, in tono adirato e sconfitto.
André mi scrutò dall’alto con sufficienza. «Per addestrarti.»

Sarebbe dovuta essere una delle tante, una di passaggio, una qualsiasi, solamente merce… ma purtroppo il carattere forte e battagliero e i suoi splendidi capelli rossi sciolgono un po’ alla volta il ghiaccio che circonda il cuore del freddo Lamaze…

In Per addestrarti la storia di André e Nadyia è agli inizi ma già intensa come un uragano.

La descrizione delle sensazioni e delle emozioni provate dai protagonisti che Chiara ci fa in questo libro è intensa, forte, ha quasi una consistenza palpabile con mano.

«Allora cosa sono?» Colsi il fruscio della federa quando sollevò il viso per guardarmi. «Per te.»
Lasciai che il rumore della pioggia incessante colmasse il mio silenzio, il cuore che palpitava come un indemoniato.
Avrei voluto stroncarlo con la mia stessa lama.
Inspirai profondamente, richiamando a me il gelo della gabbia in cui avevo confinato la mia anima. Lo percepii rivestirmi come una guaina e spegnere le emozioni che questa ragazzina riusciva a scatenare. Alla fine, rilasciai il fiato.
«Niente.»

Ogni scena, da quelle di combattimento a quelle intime e di sesso sono coinvolgenti e realistiche all’ennesima potenza tanto sono dettagliate.

La capacità della Cilli di dare voce contemporaneamente a più personaggi è davvero sorprendente, ci dà una visione completa, a 360 gradi, della storia.

I suoi occhi tenevano i miei in un modo terrificante.
In quel momento appartenevo a loro, dimora del gelo più inattaccabile.
Indistruttibile.
Ero sua.
André mi lasciò, l’alito caldo sulla mia pelle umida. La sua espressione torva mi mise i brividi.
«Perché ci sei tu», rispose.
Il mio cuore mancò un battito.
D’improvviso non volevo che mi guardasse così. Come se stesse cercando di dirmi qualcosa.
Qualcosa che lo faceva infuriare.
Qualcosa che mi spaventava.
Qualcosa che lo spaventava.
Resta.
Lo volevo davvero? Se avessi potuto scegliere tra essere venduta e rimanere qui, in questa
dimora di orrori, con un assassino senza scrupoli, cosa avrei fatto?
Con i polpastrelli gli sfiorai lo zigomo pronunciato, contemplando il suo sguardo. Era come un
abisso di puro ghiaccio che mi trascinava giù, in un luogo dal quale non sarei potuta scappare.
Dove custodiva qualcosa che sentivo il disperato bisogno di trovare.
Stavo cadendo.
Inlui.
Tienimi.

Come sempre lo stile narrativo di questa scrittrice è coinvolgente, ipnotizzante, non permette una lettura discontinua tanto è intenso.
Il lessico è ricercato, dettagliato, elegante, oserei dire quasi aulico.
Tutto ciò fa della giovanissima Chiara Cilli una grande professionista.
Una scrittrice capace con le sue parole, di far breccia nei nostri cuori.

Come promesso sono stata rapida e non ho fatto spoiler, un po’ perché ho la pupa che piange affamata (ebbene si, la vostra Cannella è diventata mamma da poco) e ha bisogno della sua mamma e un po’ perché voglio che vi godiate la lettura di Per addestrarti.

Ovviamente vi consiglio la lettura di questo libro ma ricordate che il finale è aperto. La storia di André e Nadyia continua nel quinto e sesto libro della serie Blood Bonds…

La mia curiosità è a mille, quindi non mi resta altro da fare che chiedere a Chiara di correre a scrivere il continuo di questa storia che non mi sta facendo dormire la notte…

A tutte voi che leggerete ed amerete Per addestrarti, buona lettura.

La vostra Cannella