Il suo corpo era di tutti, il suo cuore apparteneva solo a un uomo Cinica, dura, determinata, priva di scrupoli: questa è l’immagine che Sofia dà di se stessa. Ma dietro la facciata si nasconde una donna fragile e insoddisfatta, disperatamente innamorata di Tancredi, cliente divenuto nel tempo amico, confidente e amante occasionale. È a lui che si rivolge per risolvere un problema. Ed ecco che un patto stipulato con troppa leggerezza si trasforma in qualcosa di molto più profondo. L’amore divampa allo stesso ritmo della passione. Sofia e Tancredi non sono più soltanto amanti, ma due innamorati che trovano il coraggio di dichiararsi sentimenti soffocati per anni. Il passato di Sofia è però troppo ingombrante e può danneggiare un uomo in vista come Tancredi. Amare significa anche farsi da parte, Sofia lo sa e non esita a farlo. Ma Tancredi è un uomo tenace e innamorato, ed è pronto a giocare sporco, a ricorrere a qualsiasi cosa pur di avere Sofia. Un romanzo erotico intenso e coinvolgente, una storia di passione, sesso e amore. Come ogni favola che si rispetti.

  • Mood: EROTICO
  • Marchio: Rizzoli
  • Collana: YOUFEEL

 

RECENSIONE:
Confesso che ho atteso parecchio prima di riportare i miei pensieri su carta. La donna di tutti è un libro difficile da recensire, perché molto complesso. Nonostante la brevità, caratteristica del modulo Youfeel Rizzoli, il tema, che esula dalle storie erotiche/romantiche canoniche, è sufficientemente ben approfondito.

L’autrice ha esaustivamente rappresentato la sofferenza d’animo di entrambi i protagonisti. Un amore negato quello tra Sofia e Tancredi, perché troppe sono le complicanze che impediscono alla coppia di vivere i loro sentimenti alla luce del sole.

Ho cominciato ad amarlo senza averne il diritto, senza che mi avesse autorizzata. In modo del tutto inconsapevole si è trasformato nel protagonista delle fantasie romantiche di una puttana.

Un amore intenso, espresso dalla profondità, dall’intensità, dall’urgenza con cui i due amanti consumano i loro rapporti carnali. Un linguaggio colto, studiato, velato, quello che l’autrice utilizza, quasi a sottolineare la sacralità del sentimento d’amore, che ben si distingue dal semplice e povero sesso.


La donna di tutti è prima di tutto una storia di redenzione, un messaggio di speranza, ed infine il trionfo dell’amore. Sofia ha soffocato per anni l’amore che provava nei confronti di Tancredi, non reputandosi una donna adatta ad una persona come lui. Sofia è infatti una escort, una donna che mette a disposizione il suo corpo per il piacere altrui. Un lavoro scomodo ed ingombrante, che sicuramente nuocerebbe all’immagine del suo amato. L’amore è anche sacrificio, ed è per questo che Sofia preferisce rimanere nell’ombra e cercare di tenere lontano dalla sua vita Tancredi ed il suo doloroso ricordo.

Io sono la donna di tutti e, come tale, non posso che avere un compagno immaginario.

L’onestà e l’altruismo della ragazza emergono in occasione del matrimonio della sorella, che le chiede di presenziare alla cerimonia in compagnia del fidanzato. Sofia, essendo molto legata alla sua famiglia d’origine, ovviamente all’oscuro della sua attività, per non deludere i suoi cari, decide di chiedere un favore a Tancredi, suo unico e leale amico: egli dovrà accompagnarla al matrimonio e fingersi suo compagno per alcuni giorni.

Ma tutto ha un prezzo. L’uomo, in cambio del favore, pretende una ricompensa: Sofia dovrà essere di suo esclusivo possesso per i pochi mesi che li separano dalla cerimonia. L’accordo viene sancito, ma la gestione della quotidianità, la scoperta di sentimenti sopiti e il dolce abbandono, metteranno in seria difficoltà la coppia. Un’altalena di emozioni, gesti brutali e spontanei, gelosia, ripicche; la seconda parte del libro si anima e diviene quasi rabbiosa, primitiva.

Faticherete a comprendere le scelte di Tancredi, che apparirà alquanto enigmatico. Soffrirete con Sofia per le umiliazioni che sarà costretta a subire.

Lo amo troppo per coprirlo di vergogna, ho il dovere di salvarlo, di farmi da parte lasciandolo libero.

Un libro molto carino, che risplende per raffinatezza. Di contro talvolta ho trovato il linguaggio utilizzato troppo strutturato rispetto a quanto narrato, come se lo stile e la narrazione viaggiassero su due binari separati. Una trama che si distingue e che lascia trasparire messaggi molto importanti. Mai volgare, elegante e sofisticato, un volume che mi sento di consigliare.

Curcuma