Il gioco del destino
R.L. Mathewson
Neighbors Series

Irriverente, sensuale, inaspettato

Cosa c’è di peggio che abitare porta a porta con quello che è stato il tuo peggior nemico d’infanzia? Semplice: essere costretta a condividere con lui il progetto dei tuoi sogni, dover accettare (sotto ricatto) qualcosa di sbagliato sotto molti punti di vista e infine farsi rubare una cioccolata calda dalla stessa persona che ti aveva convinto a berla.
Rory James non è affatto certa che riuscirà ad arrivare alla fine del progetto senza diventare pazza, ma deve provarci, a patto che ci sia cioccolata in abbondanza e che riesca a resistere al fascino da cattivo ragazzo di Connor O’Neil. Altrimenti… Altrimenti è molto probabile che si ritrovi a trascorrere qualche notte in galera, che si becchi un’ordinanza restrittiva e che finisca per farsi spezzare il cuore dall’uomo che le ha rovinato la vita.

Rory e Connor hanno un problema o meglio hanno tantissimi problemi, ma uno in particolare è grave: Rory e Connor non si sopportano. Nessuno sa esattamente da cosa dipenda , ma tutto è nato al tempo della scuola materna e le ostilità tra di loro non hanno mai smesso di esistere, non si sono mai sopite nonostante siano ormai un uomo e una donna adulti che dovrebbero pensare ad altro e non continuare a farsi i dispetti.

Come mai tutto ciò non trova fine, perché ogni occasione è buona per ferirsi l’un l’altra?

Rory è un gran pezzo di ragazza, mora, magra, ma con tutti gli attributi al posto giusto , solo lei riesce a tenere testa al più fico della città senza mai cedergli un passo, nemmeno una briciola, senza mai fargliene passare una. Ma in fondo a lui sta bene così,la vita non sarebbe più la stessa senza Rory da punzecchiare, da ostacolare. A volte però hanno esagerato e hanno passato al fresco la notte.

Rory e Connor solo a sentirli nominare insieme fanno accapponare la pelle per i guai che hanno combinato. Sono stati banditi da più locali, ma loro sembrano non curarsene, cercano un altro posto anche se in effetti evitano di stare vicini perché fuoco e scintille possono scoppiare all’improvviso. Ecco perché quando entrambi vincono la gara d’appalto per la costruzione di un hotel di lusso in città, nessuno pensa che la cosa andrà a buon fine, se non si sopportano , lavorare insieme e collaborare sarà impossibile.

Rory si accomodò sulla sedia imbottita, cercando di nascondere la sua irritazione per l’esser seduta accanto al bastardo. Non capiva perché in signor McGill stesse gestendo le loro offerte in questo modo. Aveva saputo un mese fa, quando aveva fatto la sua offerta, che Connor si stava candidando per lo stesso lavoro. Non era stato un problema allora, perché erano soliti candidarsi per lo stesso lavoro a meno che uno di loro non fosse già occupato. Solitamente queste cose erano gestite in modo più privato. Non riusciva a ricordare di essere mai stata nella stessa stanza con il suo avversario prima che il cliente annunciasse la sua decisione. L’unica cosa che le venne in mente fu che il cliente sperava di utilizzare la loro risaputa ostilità reciproca per dare inizio a una guerra di offerte proprio lì. “So che entrambi sarete probabilmente molto confusi sul motivo per cui io abbia chiesto una riunione congiunta con la Shadow Costruzioni e le Highland Costruzioni”. “I miei partners e io vorremmo che l’Hotel Strawberry Fields sia attivo e funzionante entro novembre”. “So che questo è estremamente inusuale, ma vorremmo assumere entrambe le vostre ditte per lavorare insieme e finire il progetto”, disse lui scioccandoli al punto da ridurli all’immobilità assoluta. Non era nemmeno sicura che stesse respirando né che sapesse come farlo, al momento.

Non si aspettava sul serio che loro due lavorassero insieme, vero? Si sarebbero uccisi a vicenda! L’intera città l’avrebbe saputo. Dannazione, ci sarebbero state numerose scommesse su chi avrebbe ucciso chi e come.

La sfida è allettante seppur pericolosa, estremamente pericolosa; messi così a stretto contatto non potranno resistere a lungo senza azzannarsi. Ma dietro tutta questa ostilità forse non si nasconde solo odio; in effetti Connor sembra l’unica persona a cui importa di Rory, solo lui ha il diritto di farla arrabbiare, di farla uscire di testa e guai a chi le si avvicina perché nessuno è abbastanza uomo per Rory. Solo lui è in grado di difenderla dai pericoli, di tenerla lontana dai guai ,come quella volta in Canada , e solo lui è perfetto per lei.

Perché in effetti Connor la ama, la ama da quando l’ha vista la prima volta ,trascinata all’asilo da suo padre più di vent’anni prima.

Allora tutte le domande ricevono la loro risposta perché ora tutto è al suo posto, solo Rory e Connor devono capire che tutto ciò che succede fra loro è dovuto ad una forza di attrazione fortissima ed invitabile che finirà per lasciarli agonizzanti dopo una lunga notte d’amore e dopo un’altra e un’altra ancora. Gli ostacoli sono tantissimi, perché capacitarsi di questa cosa sarà per Rory una prova non da poco, convincere sé stessa che l’essere che ha più odiato nella sua vita è invece l’uomo che desidera avere accanto per il resto della sua vita ,non è cosa facile e nemmeno lo è per Connor convinto che starle alla larga sarebbe stato il miglior modo per non ferirsi troppo. Ma si sa, come sempre dico, l’amore vince su tutto e ad un certo puto per non impazzire bisogna lasciarsi trasportare e coinvolgere dai sentimenti,altrimenti noi, come esseri umani,ci annulleremmo e vivere non avrebbe più alcun senso.

“Toccami”, sussurrò lei contro le sue labbra, adorando il piccolo gemito che lui si lasciò sfuggire mentre eseguiva l’ordine. Lui la sfiorò con le dita su, in mezzo ai suoi seni. Proprio quando lei pensò che lui avrebbe messo fine a questa tortura e avrebbe toccato una dei suoi seni che bramavano il suo tocco, lui continuò a muovere la mano finché la posò sulla guancia di lei, accarezzandola dolcemente e aumentando la frustrazione di lei. Quando lei sollevò la mano per prendere quella di lui e metterla esattamente dove lei aveva bisogno, lui spostò la bocca dalla sua. Le sue labbra tracciarono una scia di baci lungo l’altro lato del collo mentre l’altra mano scendeva a sfiorare uno dei suoi seni. Lei trattenne un piccolo urlo lasciando ricadere la testa all’indietro, dandogli più accesso al suo collo per baciare, succhiare e mordicchiare la pelle con le sue labbra e la sua barbetta che la stavano facendo impazzire.

La sua mano, leggermente indurita dagli anni di duro lavoro, si spostò da un seno all’altro con tocchi leggeri che venivano interrotti solo dall’occasionale massaggio o carezza gentile. Lei avvolse le braccia intorno alle spalle di lui mentre continuava a venerarla ed era esattamente come la faceva sentire. Non c’erano movimenti troppo affrettati o imbarazzanti. Connor si stava prendendo del tempo per conoscere il corpo di lei onestamente lei non riusciva a ricordare di essersi mai sentita più desiderata come in quel momento. Ma lei voleva di più. Prendendo un respiro profondo per calmare i suoi nervi, lei aprì le gambe finché sentì la destra sfiorare l’erezione di lui. Agganciando una gamba su quella di lui, lei posò la sua mano ingessata su quella di lui che la stava accarezzando e spingendola delicatamente lui colse il suggerimento e le permise di guidare la sua mano lontano dal suo seno, sfiorando lo stomaco di lei dove si posò sul punto dove aveva più bisogno del suo tocco.

Devo proprio dirlo, questo romanzo mi è molto piaciuto: semplice, ironico, divertente, la sua lettura tiene sempre attento il lettore che si interroga chiedendosi quale sarà il prossimo casino che i due protagonisti combineranno. Mi permetto di far notare due cose. La prima è che alcune volte si sarebbe resa necessaria una maggior suddivisione delle fasi della storia. Si passa da un’azione all’altra senza capire che lo scenario è cambiato, mi sono trovata a dover rileggere più volte un paragrafo per rendermi conto che una scena era finita e se ne era aperta un’altra. La seconda è che ho trovato alcuni errori grammaticali soprattutto riguardanti i tempi dei verbi, un’ultima lettura avrebbe potuto senz’altro portarne la correzione. Niente di grave solo un suggerimento…
Alla prossima avventura amiche.

Eleonora