Ben trovati amici, anche noi di Harem’s book partecipiamo, insieme ad altri blog, al Review party di Midnight Jewel seguito di The Glittering court della bravissima Richelle Mead.

Sinossi

Mira non è come le altre ragazze della Corte Scintillante. È sopravvissuta a una guerra, è stata cacciata dalla sua terra natale e scaraventata in un paese dove ha imparato a combattere contro le tante ingiustizie che la circondano. Nel Nuovo Mondo, Mira progetta di guadagnarsi il riscatto dal contratto di matrimonio e di essere finalmente libera.

A bordo della nave, si propone come informatrice a un passeggero, il sardonico e distaccato Grant Elliott, che ha scoperto essere una spia della prestigiosa agenzia McGraw oltre che il suo lasciapassare per la libertà. Saltata la copertura, Grant non ha altra scelta se non ingaggiarla. Mira si applica giorno dopo giorno per imparare l’etichetta e le usanze che le permetteranno di guadagnarsi l’anonimato. Di notte indossa una maschera e scivola in città, per combattere l’ingiustizia e la corruzione a modo suo, impressionando Grant con le sue straordinarie capacità e intuizioni sui fermenti di rivolta. Ma la cospirazione non è la sola cosa con cui dovranno combattere…

Nessuno dei due può ignorare l’attrazione che divampa tra loro, talmente intensa da minacciare di far crollare tutto quello per cui Mira ha lavorato con tanto impegno.

Avendo la libertà finalmente a portata di mano, potrà rischiare tutto per amore?

Questo il link della mia recensione del primo libro http://www.haremsbook.com/22898-2/ 

Per chi si fosse perso il primo volume qualche accenno generico sulla storia.

Parto subito col dirvi che il primo libro fa da apripista.

 THE GLITTERING COURT ovvero La Corte Scintillante è un luogo dove giovani donne di umili origini vengono istruite come delle nobildonne per poi essere scelte e date in sposa ai nuovi nobili di Andoria, il continente confinante. Il primo libro è interamente raccontato in prima persona da Lady Witmore, contessa di Rothford, che, tolti i panni di contessa, prenderà il posto di una serva di nome Adelaide. La vera avventura per lei inizierà proprio da qui, dal luogo dove le ragazze vengono istruite. La trama racconta che tra le tante novità ed incontri Adelaide stringerà delle nuove amicizie che nel tempo si consolideranno, in particolare con la rossa Tasmin, intraprendente e determinata, e Mira, saggia e misteriosa. Queste due giovani accompagneranno nella narrazione la protagonista. Come forse avrete compreso questo secondo libro vedrà come protagonista una delle due amiche di Adelaide: Mira.

“Non sono priva di possibilità. Quando non ne intravvedo nessuna, me la creo da sola. E nessuno mi costringe a nulla”.

Contrariamente ad Adelaide, Mira non ha nobili origini. Mira è sopravvissuta alla guerra, cacciata dalla sua terra natale per approdare in un paese dove ha imparato a combattere le ingiustizie. In passato Lonzo, fratello di Mira, fu accusato di aver assassinato Sir Wilhem, in verità questo fu un incidente: Sir Wilhem aveva approfittato di una ragazza sirminicana e buttato la giovane nel fiume, Lonzo in difesa della vittima aveva voluto dare una lezione al Sir ma la sua morte fu del tutto accidentale. La verità non fu mai raccontata e le accuse contro il ragazzo lo hanno portato ad una condanna.

Il mio cuore accelerò e lui affondò la mano nel mantello guardandosi rapido intorno, tirandone fuori un fascio di carte arrotolate. Le sistemò con discrezione tra noi. “Il vostro contratto, l’ammissione alla Corte Scintillante, un biglietto per Andoria”.

“Andoria” ripetei, stringendo le carte.

Nel nuovo Mondo l’intento di Mira è quello di sposare un uomo ricco e pagare la “cauzione” di Lonzo ma anche avere la propria libertà. L’avventura per questa giovane protagonista inizia fin da subito, sin dal suo arrivo tra le giovani aspiranti dame.

Durante il tragitto in nave verso la corte scintillante Mira riconosce un personaggio già visto in precedenza: Grant Elliot. Costui è una spia e smascherato da Mira, Grant ingaggia la giovane.

“Siete un umile negoziante? O siete un agente McGraw? O siete un lavorante con la schiena malandata?

“Sono tutti quanti, e la mia schiena è apposto”. Fece una pausa. “Come avete fatto a riconoscermi?”

Il libro prende notevolmente vita quando la ragazza approda alla corte; in particolare una notte, vestiti i panni di spia e dopo un incontro con Grant, la ragazza si ritrova involontariamente, a difendere un “pericoloso” pirata di terra, una sorta di “Robin hood”: Tom, il quale ruba e saccheggia i ricchi per dare ai poveri ma anche per trarre un profitto per sé ed i suoi uomini. Così, Mira, di giorno veste i panni di nobildonna cercando di imparare il più possibile l’etichetta per rimanere nell’anonimato, mentre di notte si traveste da eroina “Aviel” al fianco di “pirati” ma anche da spia al servizio di Grant, tutto dietro compenso economico.

Tom sospirò. “My Lady, so che la violenza ingiustificata vi angoscia, so che amate mettere in pericoli gli innocenti, ma quegli uomini non erano innocenti. Sono mostri peggiori di quanto non siamo noi, che perlomeno lo facciamo solo per profitto”.

“Avete mai ucciso nessuno?” chiese dolcemente Tom. Indovinando i miei pensieri. Non potevo smettere di fissarlo. “No, ma…avrei voluto”.

Il rapporto con Grant però cambia quando una forte passione s’impossessa dei due protagonisti ma non oso dirvi altro, vi invito assolutamente a leggerlo, è un romanzo carico di adrenalina e avventura.

Mi sollevò e io avvolsi le mie gambe attorno alla sua vita mentre mi trasportava verso la stanza da letto. Ci baciammo senza smetter finché cademmo avvinghiati sul letto. Mi rovesciò sulla schiena e abbassò di nuovo la bocca su di me, ma lo fermai per un attimo, appoggiandogli la mano sul lato del volto per poterlo semplicemente guardare. Sorrisi, e sorrise anche lui. E nonostante il mio corpo fosse agitato e irrequieto, mi resi conto che ero ugualmente esultante per il semplice fatto di essere la con lui e perché finalmente avrei potuto lasciare che il desiderio facesse il suo corso.

Seppur dal principio il libro mi è sembrato un pochino lento, nel proseguire la lettura sono rimasta piacevolmente colpita dal ritmo incalzante del romanzo. Mi sono ricreduta sulla protagonista che sembrava essere solo una vittima di un sistema e di pregiudizi, che poi si è rivelata invece una coraggiosa combattente.

Come nel precedente romanzo l’ambientazione è eccellente, riflette entrambe le situazioni: quella ricca e sfavillante della corte e quella malfamata e pericolosa del popolo. Il personaggio principale, quello di Mira, è affascinante perché risulta misteriosa ad occhi esterni ma nasconde una giovane semplice e caparbia allo stesso tempo.

Lo stile è semplice ma efficace. La scrittura scorrevole e i dialoghi ben strutturati impreziosiscono un romanzo ricco di scene d’azione e di adrenalina pura. Vi innamorerete anche voi della storia di Mira! Anche in questo secondo volume l’autrice ha voluto soffermarsi sulle diversità politiche e sociali dei luoghi e dei popoli arricchendo ulteriormente questo piccolo “gioiello” di romanzo!

Aspetto impazientemente il libro su Tasmin perché è il personaggio, a mio avviso, più “peperino” delle tre e sono sicura che l’autrice ha una storia interessante da raccontarci!

A presto!

Coriander