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SINOSSI

La vita di Truly non è mai stata troppo tranquilla, specialmente dal punto di vista sentimentale. Ha appena più di vent’anni ma il suo cuore si è spezzato e ha imparato a sue spese quanto può essere doloroso mettersi in gioco, abbassando le difese davanti a un uomo. Per questo entrare nel letto di Creed avrebbe dovuto essere semplicemente una distrazione, un momento di debolezza circoscritto a un’unica notte di passione. Ma è impossibile prevedere certi scherzi del destino.
Creed è abituato alla violenza, ma questa volta ha decisamente superato il limite. Nella sua vita, adesso, c’è posto solo per la sua sopravvivenza e per quella dei suoi fratelli. Lasciarsi imbrigliare dai sentimenti è troppo pericoloso. Avrebbe dovuto trascorrere con Truly solo qualche ora. Non avrebbe mai più dovuto continuare a pensare a lei. Il problema è che non riesce a farne a meno…

RECENSIONE

Creed Gentry è il più tenebroso e impenetrabile dei fratelli Gentry. Ha un corpo muscoloso e forte ma un animo fragile che lo porta a rifugiarsi nell’alcol ogni volta che le ferite mai rimarginate dell’infanzia ricominciano a sanguinare.

Mentre Cordero ha trovato l’ anima gemella e un’ àncora di salvezza in Saylor, Creed non riesce a trovare pace né un obiettivo che lo tiri fuori dal buco nero di violenza e disperazione in cui cade quando ripensa a suo padre. Creed odia profondamente l’uomo che ha contribuito a metterlo al mondo e sa di non avere nulla in comune con lui a parte il patrimonio genetico. Come i fratelli Chase e Cordero, Creed lotta per dimenticare il suo passato e dimostrare a se stesso e a gli altri di essere un uomo migliore, diverso da quel rifiuto della società che ha lasciato a Emblem.

Sul corpo si è tatuato la frase “Non mi arrendo a nessuno”, una dichiarazione di intenti veritiera perché Creed Gentry non permette a nessuno di scoprire cosa c’è al di là della sua corazza impenetrabile, neanche ai suoi amatissimi fratelli.

Una sera come tante, mentre si trova alla Gallina Pazza per scacciare i brutti pensieri con l’alcol e qualche ragazza facile, Creed dà una piega diversa alla serata, scegliendo Truly, amica e collega di Saylor.

Forse una notte di rischio e passione avrei dovuto provarla.

Truly è una procace brunetta dal corpo peccaminoso, ma quella sera ad attrarre Creed non è tanto la sua bellezza quanto la disperazione che trapela dai suoi occhi. Creed ritrova in essi la sua stessa malinconia, lo stesso dolore potente e lacerante che gli squarcia l’anima. Non deve fare un grosso sforzo per portarsela a letto, ma quella notte è speciale perché scegliendo Truly, Creed ha dato inconsapevolmente una direzione diversa e giusta alla sua vita.

La colonna sonora della loro storia è Between the Devil and me,una canzone country di Alan Jackson che parla di un uomo che deve decidere quale strada prendere. Il mondo è pieno di tentazioni, la carne è debole ma l’amore ha un potere salvifico.

This world can take you by the hand
And tempt the soul of any man
You can choose your path
There’s two roads you can take
One way is right and one is wrong
The flesh is weak
But love is strong
And she’s all I see between the Devil and me.

Il mondo può prendere per mano e tentare l’anima di un uomo

Puoi scegliere quale strada prendere

Ne esistono due: una è giusta e l’altra sbagliata

La carne è debole ma l’amore è forte

E lei è tutto ciò che vedo tra me e il diavolo.

Creed si trova davanti a un bivio. La strada sbagliata (alcol, violenza) lo attira, il Diavolo(suo padre) lo tenta facendo leva sulle sue debolezze, sulla scarsa autostima, ma Truly (l’amore) gli darà la forza necessaria per prendere la strada giusta e dare una svolta alla sua vita.

All’inizio la loro relazione è fisica, caratterizzata dalla passione, ma il sesso non è mai fine a se stesso perché ogni amplesso li porta a scoprirsi sempre di più. Creed ama ascoltare Truly mentre racconta della sua infanzia e del rapporto con le sorelle, e Truly riesce a “sentire” Creed Gentry, a comprendere i suoi silenzi, ad abbattere tutte le sue barriere e a farlo”arrendere” all’amore.

Quando hai tante cicatrici, a ogni tocco hai paura che si riaprano vecchie ferite. Lo sapevo bene.

Accogliere un’altra persona, arrendersi a lei era un rischio.

Amiche dell’Harem, la figura di Creed mi aveva incuriosito sin dal primo volume dedicato alla coppia Cordero/Saylor; volevo a tutti i costi scoprire cosa nascondesse quel gigante tutto muscoli dagli occhi inquieti, e questo romanzo me l’ha mostrato nella sua totalità. Creed è il più tormentato dei fratelli Gentry, è un uomo diviso a metà: la testa e i ricordi sono ancorati al passato, a un’infanzia difficile e dolorosa superata grazie al supporto e all’amore dei suoi fratelli, il corpo possente e muscoloso invece, è il simbolo dell’uomo che è diventato, uno che fa tutto ciò che vuole e non si arrende mai a nessuno.

Truly era stata ferita, quello l’avevo capito. Aveva dato il suo cuore e aveva sofferto. Io non avevo mai dato il mio cuore a nessuno, se non ai miei fratelli, e non sapevo se ne sarei stato in grado.

Truly, la protagonista, ha una bella personalità che le permette di tenere testa a un super macho come Creed. È una donna disillusa che ha pagato a caro prezzo gli errori compiuti. Creed è l’ultima persona di cui pensava di potersi innamorare, eppure Truly rimane stupita dall’uomo dolce e dall’animo gentile che si nasconde dietro quell’ammasso di muscoli. Creed la ascolta senza giudicare e la ama così com’è.

Truly era stata ferita, quello l’avevo capito. Aveva dato il suo cuore e aveva sofferto. Io non avevo mai dato il mio cuore a nessuno, se non ai miei fratelli, e non sapevo se ne sarei stato in grado.

Nonostante la loro stazza e la nomea, i fratelli Gentry sono dei gentiluomini che trattano le loro donne con amore, rispetto e premura. Certo, i loro modi sono ancora un po’ rozzi ma chi riesce a entrare nel loro cuore può considerarsi una donna fortunata. Il patrimonio genetico e il pessimo background familiare non giocano a loro favore, ma i fratelli Gentry hanno un’indole buona e altruista che li rende dei book boyfriends adorabili.

Rispetto al libro precedente, in questo volume i personaggi sono caratterizzati meglio, in modo approfondito e la storia risulta più compiuta senza repentini e improbabili cambi di registro. Non si ha più la sensazione che i protagonisti nei loro discorsi passino di palo in frasca ma i dialoghi sembrano molto più sensati. Presumibilmente l’editing leggermente più curato ha evitato che si verificassero le stesse mancanze del libro su Cordero. Amarti è un rischio meraviglioso è una storia leggera e commovente, emozionante e romantica che si legge velocemente e con grande piacere. Una storia di resilienza e di riscatto personale e sociale che può realizzarsi solo credendo in se stessi e nel potere salvifico dell’amore. L’amore non cancella il passato ma lo trasforma. L’amore dà la giusta forza per superare il presente e credere nel futuro. L’amore annienta il dolore e guarisce l’anima. L’amore salva. Sempre.

Alla prossima,

Vanilla

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