“Senza di te, io non sono niente”. Si china e la bacia con delicatezza. “E tu, piccola, sei la parte migliore di me”.

Care Dame, oggi vi parlo di Broken. Dammi un’altra possibilità, secondo volume della trilogia Broken di J.L. Drake.

 

Titolo: Broken – Dammi un’altra possibilità
Autore: J.L. Drake

Serie: Broken #2

Editore: Newton Compton Editori

Genere: contemporary dark/ suspence

Broken trilogy

Broken – Tienimi sempre con te         (Broken)

Broken – Dammi un’altra possibilità (Shattered)

Mended

Broken Trilogy
Dopo aver assistito alla morte dell’uomo che amava, Savannah è distrutta. Qualcosa dentro di lei si è definitivamente spezzato e il dolore ha chiuso il suo cuore in una morsa gelida. Possibile che sia arrivato il momento di arrendersi? Quando il destino le concede una seconda occasione, Savannah sa che è solo questione di tempo prima che il passato torni a tormentarla. Perché ci sono verità oscure che minacciano di strapparle via, di nuovo, tutte le certezze. A peggiorare le cose c’è una rete di bugie che mette in pericolo la sua vita. Di chi può davvero fidarsi? Dicono che non ci sia niente di peggio di un cuore ferito. Ma non sanno cosa significa averlo infranto in mille pezzi.

Differentemente dalla mia consuetudine di accennarvi l’incipit del romanzo all’inizio delle mie recensioni, oggi esprimerò più le mie considerazioni per evitare di incorrere nella spiacevole situazione di rivelarvi fatti noti dopo la lettura del primo romanzo della serie, che costituiscono poi gli eventi salienti su cui è imperniata la narrazione di questo secondo capitolo.

Broken. Dammi un’altra possibilità prosegue senza soluzione di continuità la storia narrata in Broken. Tienimi sempre con te che ci aveva lasciate sgomente e atterrite per la piega drammatica che stavano prendendo gli eventi.

C’è differenza tra vivere e sopravvivere, la mia esistenza non si poteva definire in nessuno dei due modi. Non stavo andando da nessuna parte. Mi tenevo semplicemente a galla, …Non c’è più nulla a cui possa aggrapparmi per rimettere insieme i pezzi, ormai non lo voglio neanche.

Sto soffrendo, non ho voglia di vivere …

D’un tratto il dolore che provo diventa insopportabile…perdo l’ultimo briciolo di lucidità e annego nella disperazione.

Scongiurato il peggio i nostri protagonisti, Cole e Savi, si ritrovano ad affrontarne le conseguenze dolorose oltre a vivere ancora la costante minaccia di chi ha ordito il rapimento di Savi, la cui identità ora è nota a Cole.

Sicuramente questo romanzo è un capitolo di passaggio in cui le rivelazioni del primo vengono rielaborate e analizzate ancor più nel dettaglio, ma al contempo è il momento in cui l’autrice scende più in profondità scavando nell’animo umano, nei recessi della mente e del cuore sia di Savi, fortemente traumatizzata da tutti gli eventi occorsole, sia di Cole che in costante apprensione per le sorti della sua compagna cerca di utilizzare tutti i modi a lui conosciuti per tenerla al sicuro senza mostrare le sue paure. Ma anche lui è umano.

Mi tiene stretta a è per tutto il tempo, posandomi baci delicati sulla testa. Finito di parlare ci sediamo e restiamo in silenzio per un po’, elaborando il dolore insieme. Mi fa soffrire sentire i suoi singhiozzi, ma ha bisogno di sfogarsi. È difficile guardare una persona che si mostra sempre forte crollare davanti ai tuoi occhi.

È indubbio che l’autrice qui riesce meglio nella caratterizzazione di Savi. Ciò che è stato scambiato per superficialità ora acquista fondamento. I traumi subiti sin dalla più tenera età con la malattia e poi perdita della mamma, la distanza emotiva e la freddezza del padre per finire con gli abusi fisici e psicologici durante il suo rapimento, hanno lasciato strascichi dolorosi che a suo modo Savi ha cercato di superare legandosi a Cole, affidandosi a lui e al suo amore oltre a cercare di far parte integrante di questa famiglia allargata che è il team Blackstone.

Mi sento … fuori posto, carica di dolore e piena di dubbi.

Ho la sensazione di non riuscire a riprendermi dallo shock e dalla tristezza che ancora mi attanagliano. Cosa c’è che non va in me? Dovrei essere felice, invece nuoto in un mare di emozioni contrastanti.

Quindi una mente e un’anima in precario equilibrio che sta affrontando un percorso di guarigione non facile a cui non servivano le notizie orribili e gli eventi devastanti che si susseguiranno.

La mia mente sta pensando a mille cose, tutte insieme, ma nessuna di esse pare avere senso. Ancora non riesco ad abituarmi alla nuova realtà, e sono troppo stanca per provarci.

Per contro osserviamo un Cole sempre inquadrato, come trattenuto dalla sua stessa educazione militare. Solo in intimità con Savi riesce a essere espansivo, ma smessi i panni dell’amante Cole assume sempre quell’atteggiamento da maschio alpha iperprotettivo che in tantissimi casi è un’ottima cosa, ma di fronte a una donna che sta cercando di prendere in mano le redini della sua vita, che sta cercando di venire a patti con degli eventi che non hanno mai avuto il suo controllo, tenerle nascosto perché e chi ha ordito il suo rapimento risulta controproducente.

Perché i suoi rapitori la vogliono riacciuffare, l’Americano la vuole per lui, chi ha ordito tutto ciò non ha ancora finito e deve eliminare tutti i testimoni, tutti quelli che sanno la verità.

Nonostante gli eventi cruciali, che costituiscono l’elemento suspense, ci siano stati rivelati nel primo capitolo della serie qui vengono riesposti in maniera differente, facendoceli non vivere di riflesso come riportati, ma al contrario facendoceli vivere insieme alla protagonista man mano che ella stessa ne prende coscienza.

In tal modo l’autrice supera l’effetto déjà-vu e pone il lettore nella condizione di empatizzare con Savi quando verrà a conoscenza della verità.

È come se girassi a vuoto. Tutti sanno tutto, tranne me, e questo mi fa infuriare.…non ho alcuna intenzione di continuare a vivere così.

“Per favore, una volta nella vita, qualcuno può dirmi che succede? Sono stufa di vivere all’oscuro di tutto, vedo soltanto le ombre di quella che potrebbe essere la realtà!”.

Sapere che tutta la propria vita è stata costellata solo da menzogne, sapere che le persone di cui si fidava ciecamente e che avrebbero dovuto amarla incondizionatamente l’hanno pugnalata alle spalle è scioccante e destabilizzante. Da quel momento in poi è tutta una spirale discendente, tutto le appare falso e artificioso. Di chi fidarsi? A chi credere? Tutto il suo rapporto con Cole è stata una finzione? Lui la ama veramente o la sta usando come tutti gli altri per i suoi scopi?

La lettura di questo romanzo sarà un susseguirsi di azione e picchi adrenalinici accompagnati da dolci e infuocati incontri d’amore fra Savi e Cole.

Mi posa una mano a un lato del viso e l’altra dietro la schiena. In un unico gesto fluido mi bacia fino a togliermi il respiro. Sento il mondo che vortica intorno a me, le sue labbra fanno una magia, risvegliando ogni singola cellula nel mio corpo.

Sento il cuore che mi martella nel petto.

Lo sento fra le mie cosce, è una sensazione che mi porta alla pazzia.

Ha le pupille dilatate che gridano desiderio di possesso. …mi ama con dolcezza, tenendo per tutto il tempo i suoi occhi dentro ai miei.


Scelte dettate dall’amore, decisioni impulsive prese nella foga del momento innescheranno una serie di eventi che rimescoleranno nuovamente le carte in gioco, dove il pericolo sarà sempre una costante che accompagnerà i nostri protagonisti.

L’autrice indubbiamente è stata capace anche in questo secondo romanzo di mantenere alta l’attenzione del lettore imbastendo una trama ricca di rivelazioni, dubbi e sospetti, centellinandoli pagina dopo pagina e innalzando il livello della suspense scena dopo scena. Il tutto raccontato con un linguaggio fluido e accattivante che ci porterà fino alla fine lasciandoci ancora una volta in una situazione di stallo, costringendoci a restare in ansia per le sorti, questa volta, della storia d’amore dei nostri protagonisti.

Non ci resta che aspettare il terzo e ultimo capitolo di questa intrigante e conturbante serie consigliandovene la lettura.

Giusi