Harem’s book ha il piacere di partecipare al Review party dedicato a Broken Star: You Only Live Once di Alessandra Angelini

“Perché a volte devi arrivare alla fine del mondo per trovare la persona che cercavi da tutta la vita.”

Aurora Murray ha deciso di chiudere con gli uomini. Non le serve che qualcuno le dica cosa fare ed è stanca di non essere mai all’altezza. Un lavoro inaspettato sull’isola di Skye è l’occasione perfetta per ricominciare.
Aiden Walker ha tutto ma non sa più chi è. Quando la pressione dei produttori e dei media si fa insopportabile, abbandona la sua gabbia dorata e cerca rifugio nell’unico posto che ancora rappresenta un porto sicuro.
Le apparenze spesso ingannano e anche un uomo arrogante e pieno di sé, ma tremendamente sexy, può nascondere qualcosa di buono. Complice la magia del paesaggio scozzese, Aurora e Aiden si perderanno in una realtà dove le loro vite e i problemi non esistono. Perché a volte devi arrivare alla fine del mondo per trovare la persona che cercavi da tutta la vita. E una parola, che non pensavi fatta per te, ti libera dal senso di colpa che ti opprime. Una parola che fa paura anche solo a pensarla.
Eppure, a volte, perdersi è l’unico modo per ritrovarsi, ma se nel processo di guarigione aggiungessi una nuova cicatrice?

RECENSIONE:

Un romanzo fresco eppure profondo, con una storia attuale e giovanile, che però scava nel profondo del sentimento umano. Due protagonisti ben delineati e concreti, che hanno il pregio di risultare simpatici ed accattivanti.

Aurora, dopo una grande delusione amorosa, decide di cambiare vita, tornando nei luoghi della sua infanzia, sull’isola di Skye.

A volte devi perdere tutto per capire che meriti di meglio.

Qui si “scontra” con Aiden, un misterioso ragazzo al quale deve dare fare da locatrice, per conto dello zio. Dopo una iniziale diffidenza, Aurora entra in confidenza con l’affascinante Aiden, scoprendolo divertente e socievole, oltre che tremendamente sexy.

I due ragazzi ben presto finiranno per cedere alla passione che fin dal principio della conoscenza li aveva investiti.

Questi siamo noi, bloccati in tempo che non esiste, in un’emozione che non esiste.

Aiden, però, non può continuare a lungo a tacere la sua identità. Egli è infatti un famoso conduttore, che assieme ad alcuni amici ha creato il programma Yolo. Ritiratosi dalle scene a causa di un periodo di crisi personale, si renderà presto conto che la fama ha un prezzo molto elevato, ed è difficile da tenere nascosta, come difficile è anche evitarne le conseguenze.

«Mi hai aiutato a ritrovare una parte di me che credevo perduta». […] «Mi piace stare con te, mi piace la persona che sono quando sono con te».

Quando verrà scoperto il rifugio di Aiden, a pagarne lo scotto sarà anche Aurora. L’amore che entrambi hanno cominciato a scoprire verrà messo a dura prova; negato, celato, sofferto, scaverà nel profondo l’animo dei due giovani, che si ritroveranno messi a nudo, costretti a pagare col dolore gli effetti di quel sentimento totalizzante di cui sono prede.

«Perché si vive solo una volta e non puoi sprecarla con dei rimpianti»

Una dura lotta emozionale, un gioco a riprendersi che vi terrà incollati fino all’ultima, sorprendente pagina.

Il suo profumo mi travolge, è come tornare indietro nel tempo. Quando pensavamo ancora che tutto fosse possibile.

Come anticipato all’inizio, ci troviamo di fronte ad un romanzo molto giovanile e genuino, all’interno del quale possiamo osservare una profonda introspezione dei protagonisti. Argomenti attuali, come la fama generata dallo sfruttamento dei social, contribuiscono a renderlo innovativo. Accanto a questi aspetti, possiamo trovare una fotografia stupenda, data da un’ambientazione favolosa, come quella della Scozia. Molto pertinenti i dettagli, così pure l’uso della lingua italiana, che fanno di “Broken star” un romanzo scorrevole e pulito. Nonostante ciò avrei preferito che alcune parti fossero meno approfondite, sia in termini di descrizioni ambientali, che di riflessioni personali dei protagonisti, perché avrebbero reso la storia più grintosa e meno ripetitiva. Nel complesso un romanzo che mi sento di consigliare, soprattutto a coloro che cercano una storia attuale e non convenzionale.

Mio padre mi diceva che nella vita servono tre cose per essere felice: qualcuno da amare, qualcosa da fare e qualcosa in cui sperare.

Curcuma