Benvenute dame, per celebrare questa giornata dedicata ai bambini, vi voglio raccontare la favola di un essere fragilissimo come loro. Ciro il pulcino e il mistero del lago pungente  di Marina Atzori.

Titolo:Ciro il pulcino e il mistero del lago pungente

Autore:Marina Atzori

Libro per bambini

SINOSSI

Ciro è un pulcino che sogna di fare il contadino dal momento in cui ha messo le zampe e la testa fuori dal guscio del suo uovo. Il piccolo pennuto vive nella sua fattoria, Becco Arancione, ha una passione notevole per le confetture ai frutti di bosco e odia le lumache ghiotte di basilico. Il suo fazzoletto di terra prevede molta fatica, ma lui, nonostante sia piccolo e rotondo come una pallina da tennis, lavora senza mai stancarsi, proprio come un vero contadino. Purtroppo, il maltempo scombinerà i suoi piani di raccolta. A quel punto, il piccolo Ciro dovrà tirarsi fuori dai guai e cercare di risollevare le sorti della sua tenuta. Durante il tragitto verso Bosco Acerbo andrà incontro a una serie di pericoli, conoscerà alcuni personaggi buoni e altri cattivi, tra cui un rospo, tre ricci e un’aquila reale. Il piccolo Ciro imparerà presto, da chi e da cosa dovrà difendersi. Ma non è tutto, si troverà di fronte a un piccolo mondo, simile al suo, fatto di lucciole e grilli, che gli aprirà gli occhi. Qualcuno di molto speciale lo aiuterà a scoprire il mistero del Lago Pungente proprio mentre sembrava aver perso le speranze di tornare a casa.

Recensione
“Ciro ha sempre sognato di fare il contadino, fin da quando ha messo le zampe e la testa, fuori dal suo uovo. Potete provare a immaginarlo se volete, non è difficile. Ha il becco più arancione della buccia di un mandarino, il pelo folto come quello di un canarino appena uscito dalla doccia ed è giallo come il sole di mezzogiorno”.
Il nostro piccolo eroe, si dedica con passione a coltivare il suo pezzetto di terra, nonostante sia grande come una pallina da tennis. Ma aimé, il brutto tempo, sotto forma di grandine, rovinerà il suo bellissimo raccolto di fragole, che gli serviva per fare le sue adorate confetture. Per potersi tirare fuori dai guai e tenere la sua bella fattoria, il nostro Ciro, si vede costretto ad andare nel Bosco Acerbo, vicino al Lago Pungente,  per trovare un prezioso ingredienti che gli serve per fare una marmellata speciale. In questo viaggio, incontrerà personaggi buoni e altri cattivi, che cercheranno di approfittarsi della sua ingenuità e generosità. Imparerà presto a capire di chi fidarsi è da chi stare alla larga. Infine incontrerà qualcuno di speciale che lo aiuterà a tornare a casa. Una favola che parla di fragilità e innocenza, come  lo sono i nostri bambini, ma Ciro è anche forte come loro, che affrontano ogni giorno le loro piccole, grandi battaglie, a scuola, in piscina, sui campi sportivi, perché, per quanto noi adulti possiamo essergli vicini e difenderli, dovranno essere loro  a capire di chi fidarsi e da chi farsi aiutare  nei momenti in cui si sentono in pericolo. Noi possiamo solo amarli e vegliare il più possibile sulle loro piccole  vite, senza tarpare le loro  ali.
Maria 

GIORNATA INTERNAZIONALE PER I DIRITTI DELL’INFANZIA E DELL’ADOLESCENZA