DIECI COSE CHE AVEVO DIMENTICATO, l’esordio della giornalista e blogger marchigiana Lucrezia Sarnari, una storia con due sorelle come protagoniste, due donne molto diverse che si troveranno insieme di fronte a un cambio di vita inaspettato. Un’opportunità per ritrovarsi e per tornare ad assaporare il gusto della vita in serenità.

Con il suo motto “l’amore ti graffia forte, ma ti salva la vita” ha conquistato migliaia di lettori in rete. Con oltre cinquantamila follower, Sebastiano Marraro è tra gli Instagram poets più seguiti in Italia, e oggi arriva in libreria con il suo primo romanzo,VA TUTTO BENE autopubblicato nel 2017 e oggi edito Rizzoli. La storia di un cuore ostinato e resiliente, che non ha paura di soffrire e ha scelto di andare avanti, nonostante tutto.

DIECI COSE CHE AVEVO DIMENTICATO
Sono due sorelle, due donne come tante.
Due che ci stanno provando. Due che per essere felici devono prima fare i conti con le proprie vite.

Marta e Giò sono sorelle, e non potrebbero essere più diverse.
Giò vive a Parigi, è libera, senza legami – tranne quello con la sua gatta che l’aspetta a casa la sera – e ha intrapreso una brillante carriera nella pubblicità. Marta invece ha scelto l’amore per
il compagno e il figlio di tre anni: da Milano si è trasferita
in provincia e lavora come speaker in una piccola radio. A volte ripensa al sogno di diventare fotografa che ha abbandonato per fare la mamma, ma sa che il coraggio e la determinazione della sorella, lei non riuscirebbe a trovarli.
Un giorno, però, tutto viene messo in discussione: Giò e Marta ereditano la pasticceria di famiglia e fanno ritorno in Umbria, nel paese dei loro giochi di bambine. Lì, tra ulivi e buon vino, le giornate rallentano e, inaspettato, arriva il momento di capire se quello che hanno costruito le appaga davvero o se bisogna ripartire da zero. E poi c’è lui, uno che sa sempre trovare le parole giuste, e che sconvolgerà le vite di entrambe…
Lucrezia Sarnari ci racconta di luoghi in cui il tempo ha ancora il valore di una volta e di donne che smettono di vivere in apnea per lasciarsi alle spalle tutto ciò che le fagocita. Ci ricorda che, anche oggi, in questo mondo che sembra non fermarsi mai, imparare a conoscersi ed essere felici è possibile.

LUCREZIA SARNARI, giornalista marchigiana, vive a Perugia. Da quando è mamma, ne scrive sul blog www.ceraunavodka.it. Lavora come freelance collaborando con siti, riviste e giornali locali. Ha scritto per “Vanity Fair” e “l’Huffington Post”.

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SEBASTIANO MARRARO
VA TUTTO BENE
Uno degli Instagram poets più seguiti in Italia, che grazie al web ha conquistato migliaia di lettori con il suo motto: “L’amore ti graffia forte, ma ti salva la vita”.
SEBASTIANO MARRARO (1996) vive in provincia di Milano. Le sue parole su Instagram sono condivise ogni giorno da più di cinquantamila lettori. Dice sempre che scrivere gli ha salvato la vita.
«Va tutto bene, grazie.» È così che impari a rispondere, quando qualcuno ti domanda: «Come stai?». Perché sai che, in fondo, la verità non importa a nessuno. Sai che lei ti manca da morire, ma non ci sono parole tanto potenti da farla tornare indietro.
Sai che l’amore, quando lo perdi, fa male davvero, eppure sei tu l’unica persona che può capire quel dolore. L’amore è fatto così: non si spiega, non ti parla. Ti fa vivere tutto con un’intensità che non pensavi possibile, ti fa esistere tantissimo e poi, all’improvviso, ti fa credere di non esistere più. A cosa serve il tempo, se non lo riempi con una persona da amare? A cosa servono le emozioni, se non hai accanto qualcuno che possa comprenderle?
Eppure c’è una cosa che puoi fare, quando tutto ti sembra nero: scrivere. Scrivere significa aprire il cuore e condividere i tuoi pensieri, le tue paure, le tue emozioni. Quando scrivi non ci sono regole o limiti, e neppure risposte di circostanza. Ci sei solo tu, la tua parte più vera, la tua parte migliore. Quella che non si vergogna di dire come sta.
Questo libro racconta la storia di un cuore giovane, ferito e ostinato, che non ha paura di soffrire e ha scelto di andare avanti, nonostante tutto.