Sinossi:

   RACCONTO TIME TRAVEL

   Le feste di Natale hanno in serbo una sorpresa per Audrey: un viag. gio in un tempo e in una terra lontani, quando l’America era divisa dalla Guerra di Secessione e la libertà un sogno per molti.

Da un amore finito a uno proibito, Audrey seguirà la voce della propria anima, alla ricerca di una felicità che rivendica il diritto di essere vissuta

Lunghezza ebook: 58 pagine

Lunghezza cartaceo: 74 pagine

Genere: Romance Time Travel

Edizione: prima

Data pubblicazione: 13 novembre 2018

Ebook: € 0,99

Cartaceo: € 5,10

Biografia:

 Patrizia Ines Roggero è autrice di romanzi Romance ed Erotici storici. Alcuni suoi racconti sono presenti nelle antologie di Puntoacapo Edizioni, Delos Books, nei progetti di Io Leggo Il Romanzo Storico e di EWWA European Writing Women Association, associazione della quale fa parte dal 2013.

Vive in Liguria con il marito e la figlia, è editor presso Eadon Servizi Editoriali ed è appassionata di storia americana, soprattutto per quanto riguarda l’epopea western e la cultura dei Nativi Americani. Collabora con il sito Farwest.it ed è tra le fondatrici del gruppo Facebook Io Leggo Il Romanzo Storico.

Sito Web:

www.patriziainesroggero.it

Pagina Facebook:

Patrizia Ines Roggero – Romance

https://www.facebook.com/profile.php?id=548675428481536&ref=br_rs

TITOLO: CHRISTMAS ON THE ROAD

AUTORE: LAURA PELLEGRINI

EDITORE: SELF PUBLISHING

GENERE: RACCONTO ROMANCE 

PUBBLICAZIONE: 30 NOVEMBRE 2018

 

Vi siete mai ritrovate di notte lungo l’autostrada, con la macchina in panne, mentre fuori fa un freddo che si gela e il vostro unico soccorritore è un camionista che pare uscito dalla teoria sull’evoluzione di Darwin? Una storia assurda, mi direte, una di quelle che se la racconti non ci crede nessuno. E vi do ragione, eppure, a me è successo e a poco meno di due giorni dal Natale. E la cosa bella di tutta questa faccenda è che quel camionista, ovvero l’anello mancante, o per meglio dire il signor Cesare, come si fa chiamare lui, è l’esatto esempio di uomo che nessuna donna vorrebbe trovarsi davanti. Non di notte almeno, o forse sì… Occhi neri, capelli lunghi fino alle spalle, barba che pare incolta, immancabile camicia a scacchi. Penserete che vi stia parlando del solito stereotipo di uomo rude, ma la cosa qui si fa complessa. Perché? Be’, sedetevi, fatevi preparare una bella tazza di tè, al resto ci penso io.
Mi chiamo Sabina Diodati Morelli, sono una manager, vivo a Milano e sulla A1 direzione Firenze, una notte, ho incontrato lui.