Care Dame oggi vi parlo del decimo libro della serie Wicked Lovers, un erotic suspense nato dalla prolifica penna di Shayla Black: Emozioni Inconfessabili. Venite a scoprire cosa ne penso.

 

 

 

Titolo: Emozioni Inconfessabili

Autrice:Shayla Black

Editore:Leggereditore

Pubblicazione: 17 maggio 2017

Serie:Wicked Lovers #10

 

 

 

LA SERIE:

1. I Peccatori della notte

2. Lezioni Proibite

3. Deliziosa Ossessione

4. Segreto Inconfessabile

5. Desiderio Inconfessabile

6. Passione Inconfessabile

7. Brivido Inconfessabile

8. Amore Inconfessabile

9.Ricordo Inconfessabile

10.Emozioni Inconfessabili

 

 

SINOSSI

Da quanto l’ha salvata, sventando un rapimento e riconsegnandola alla sua vita a Hollywood, Mystery Mullins non riesce a togliersi dalla testa Axel Dillon. Non si tratta solo di gratitudine… Mystery è innamorata di quel soldato e non può dimenticarlo, nonostante lui l’abbia gentilmente respinta a causa dei suoi diciannove anni. Sei anni dopo, Mystery è una donna dalla promettente carriera, con una vita piena, ma il pensiero di Axel non l’ha ancora abbandonata. Per questo decide di avvicinarsi a lui in incognito. Lo aggancia in un locale e la notte che trascorrono insieme va al di là dei suoi sogni più selvaggi. Il mattino successivo, Mystery si obbliga ad andare via, ma il passato non le lascia scampo e torna, prepotente, a sconvolgerle la vita. Scoperta la vera identità della donna con cui ha trascorso la notte, Axel è furioso e al tempo stesso intrigato, ma quando è chiaro che lei è in pericolo non esita a trasformarsi, ancora una volta, nel suo protettore… e nel suo amante. E mentre i due indagano su un segreto per il quale c’è qualcuno disposto a uccidere, Axel è determinato a conquistare il cuore di Mystery, prima che l’assassino possa metterla a tacere per sempre

 

 

RECENSIONE

 

Ho sempre letto con piacere i romanzi di Shayla Black e in particolare questa serie nata in sordina e   cresciuta  piano piano per intensità e stile fino a diventare un ottimo prodotto.

Tuttavia già “Ricordo Inconfessabile”, il penultimo romanzo, mi aveva suscitato  delle sensazioni contrastanti. Serpeggiava in me  una sorta di insoddisfazione, non mi aveva coinvolto e convinto appieno.

 

 

Con questo libro le sensazioni negative si sono amplificate. È come se mancasse qualcosa: la fiamma che ti coinvolge, che ti fa sospirare, emozionare ed eccitare. Lo sconvolgimento per  il susseguirsi degli avvenimenti e il conseguente sconcerto.

A volte ho avuto  la sensazione che la trama diventasse  banale e scontata.

Solo la parte suspense è accattivante e francamente è quella che risolleva le sorti del libro. Ciò che non mi ha emozionato è la parte romance, in particolare i dialoghi fra i due protagonisti: troppo scarni, semplici e privi di coinvolgimento emotivo.

Grazie al salto temporale nel passato, l’autrice ci permette di conoscere bene i due personaggi principali: Axel e Mystery

Axel, ex soldato, lavora per una agenzia di security che è stata incaricata di trarre in salvo Mystery, rapita in circostanze misteriose.

 

 

….Axel era un manifesto di testosterone che camminava e parlava.

Gli aleggiava intorno come un feromone.

Immagine di gif, gifs, and liam hemsworth

 

Mystery è la figlia diciannovenne di un famosissimo regista di Hollywood e a causa dell’ imprudenza di una notte verrà prima sequestrata e poi imprigionata in una casupola sperduta nel deserto.

Axel la trarrà in salvo e  Mystery si sentirà profondamente riconoscente verso quell’uomo oltre che fortemente attratta da lui. Axel è un venticinquenne nel pieno  vigore fisico,  è affascinante, gentile e protettivo. Ma per quanto possa essere attratto da Mystery è in missione e non può né vuole cedere all’istinto di farla sua, perciò appena risolto il caso si allontana da lei.

Dopo 6 lunghi anni Mystery  non ha ancora dimenticato Axel, ed è convinta che solo rivedendolo e consumando una notte di passione con lui possa definitivamente andare avanti con la sua vita. Forte delle sue insicurezze decide di sedurlo sotto mentite spoglie perché ha paura di essere nuovamente rifiutata.

Dopo sei anni e mezzo passati ad ardere per lui senza speranza, intendeva spegnere quella fiamma proprio quella notte.

Lo sguardo che le aveva lanciato le disse che era pronto per qualcosa di impetuoso, rapido e irrefrenabile. Mystery si infiammò tutta. Finalmente, avrebbe saputo come era da amante.

 

Sin dal loro incontro in un bar  malfamato, Axel è attratto da questa donna che ha qualcosa di familiare, perciò accetta di passare una notte con lei.

 

Certo, si era vestita sexy e si era messa in tiro, ma ci avrebbe scommesso la palla destra che quella donna non ne sapeva granché di sesso.

Perché fare delle avances a un completo sconosciuto? Anche se non conosceva rosse mozzafiato come lei o donne inglesi, qualcosa di lei gli sembrava vagamente familiare.

 

Da questo momento in poi sarà un susseguirsi di fughe, riappacificazioni, intrighi e scoperte destabilizzanti  che si alterneranno per tutta la narrazione.

Axel  veste i panni   di dominatore nel club Dominion di Dallas e  Mystery, che è stata sempre affascinata da questo suo aspetto, accetta ben volentieri di essere la sua sottomessa.

 

“…Alla fine sono un dominatore che preferisce fare una cosa più di tutte: entrarti nella testa e possederti.”

Aveva idea di quanti segnali di sottomissione gli stava dando? Il suo uccello era al picco, tanto quanto il suo interesse.

 

Questi due aspetti caratteriali dei protagonisti sono stati ben descritti dall’autrice.

Axel è un uomo che è stato abbandonato dalla madre in tenera età e maschera questo disagio interiore cercando di controllare la sua vita, sia con le regole e la disciplina della vita militare, sia con il ruolo di dominatore. Ma in realtà è un uomo molto insicuro che non si sente all’altezza della giovane Mistery, abituata a lussi e agi estranei alla sua modesta vita.

 

…non avresti mai dovuto sapere che ero io la donna nel tuo letto.” “Mai? Per il tuo passato? O perché, nella tua testa, il pezzente cresciuto nella roulotte è buono solo per qualche capriccio pomeridiano?”

Ad essere completamente sincero, ero preoccupato che la tua attrazione nei miei confronti non avrebbe retto nel mondo reale.

 

 

Anche Mistery è insicura, basa  le sue reazioni emotive sul ricordo di sua madre, una donna infelice, morta in circostanze misteriose.

E sarà da proprio questo mistero  che si svilupperà il filone suspense.

Questa lettura mi ha  in parte deluso perché nonostante ci siano tutti gli elementi per un ottimo romanzo, lo stile è troppo semplice, le scene sono prive di pathos e i dialoghi aridi e incapaci di suscitare emozioni.

Le scene erotiche invece sono belle e  descritte nei minimi particolari. Le descrizioni BDSM sono dettagliate e realistiche, molto hot e coinvolgenti, accompagnate da un adeguato dirty talking.

 

Legata per lui, tremante, con i capelli su una spalla e seducendolo con i capezzoli, le gambe aperte per mostrare la sua fica nuda, Mystery aveva l’aspetto delle sue fantasie perverse che diventavano realtà.

“Cazzo.” Sibilò. “Questo è mio. Tu sei mia. Sarai sempre mia.”

Le sue parole bofonchiate le accesero il desiderio, anche quando la sua dura lunghezza si addentrò più in profondità, viaggiando in mezzo a ogni terminazione nervosa.

“si” bisbigliò. “Sono tua. Lo sono sempre stata, credo.”

“Allora prendi quello che ti do.” Spinse dentro di lei, poi uscì, poi colpì di nuovo senza sosta. “Tutto me stesso. Ogni centimetro. Tutto quello che ho.”

Sotto di lei, continuava a sollevarla sul suo uccello mentre inclinava i fianchi sul materasso, poi affondava mentre li tirava giù, spingendo dentro di lei più che mai.

Riuscì a stimolarle ogni centimetro del suo canale con ogni spinta frenetica e rapida ritirata lei si strinse attorno a lui mentre l’orgasmo si raggruppava nel basso ventre, fremendo dolcemente all’aumentare della beatitudine.

 

 

Prima di concludere voglio spendere qualche riga per la traduzione, a mio avviso, approssimativa e inadeguata. Non vi nascondo che durante la lettra l’uso di  alcune espressioni mi ha lasciato perplessa es.  “capezzoli gocciolanti”. (Guardandola riprendere fiato di nuovo, i capezzoli che le gocciolavano, Axel trattenne un sorriso. Alla ragazza piacevano le volgarità. Le avrebbe dato anche quelle.)

Non ho letto la versione  in lingua ma ho seri dubbi che in inglese l’autrice abbia usato questa espressione, in ogni caso verificherò.

Questa lettura è stata tutto sommato piacevole, non entusiasmante come le precedenti, ma mi sento di consigliarla a chi ha letto gli altri romanzi della serie.

Alla prossima

Giusi

Storia

 

 

 

Sensualità