Anche se proviamo a tenerlo lontano, il passato ritorna sempre.
Implacabile e a caro prezzo.
Desiderio, intrigo e suspense si insinuano nella vita di una donna felicemente sposata. Vale la pena rinnegare ogni ricordo per salvare solo i pezzi di vita che mostrano il meglio di noi?

Gli abbracci oscuri
di JULIA MONTEJO

HarperCollins

8 febbraio 2018

Vista da lontano, mentre cammina per le strade di Madrid o fa colazione nella sua cucina, Virginia sembra una donna sicura di sé, del tutto a proprio agio nella vita tranquilla che ha scelto dopo anni decisamente avventurosi: adesso ha un marito fantastico, due bambine che l’adorano e un eccitante progetto lavorativo che riempie le sue giornate. Bisogna avvicinarsi di più per scorgere nel suo sguardo un’ombra, la traccia di un desiderio che banali baci e carezze non sono in grado di saziare.

A Daniel, un uomo enigmatico e affascinante che nasconde quasi tutto dietro gli occhiali da intellettuale, basta un istante per intuire che i desideri di Virginia hanno un’origine lontana e nascono nel suo passato. E dal momento in cui la incontra, a una festa, sa esattamente come controllarli.

Inizia così un sottile gioco di forze che riporta Virginia all’infanzia, nei sobborghi popolari di una città del nord dove le case sembrano prigioni e chiunque voglia andarsene deve sempre pagare un prezzo. E che la costringe a chiedersi che senso abbia andarsene, tradire le proprie origini e rinnegare ogni ricordo per salvare solo i pezzi di vita che mostrano il meglio di noi, se poi il passato torna, implacabile, a bussare alla porta.

Clare Fisher
Di tutte le cose buone

In libreria il 15 febbraio 2018

“Spero che questa lista, qualsiasi cosa ne verrà fuori, ti
farà capire che per quante storie brutte o non-storie
potrai sentire su di me e su come è iniziata la tua vita,
non sono le uniche storie che esistono. Ma sai che c’è?
Penso sia una cosa buona trovare la speranza dove
chiunque altro ti direbbe che non ce n’è nessuna.”

Cosa succede se hai fatto una cosa terribile… ma quella non è la fine della storia?

Beth ha ventun anni ed è in prigione. Si trova lì perché ha fatto qualcosa di terribile e non si aspetta più niente dal futuro. Ma Erika, la sua psicologa, è convinta che ventun anni siano troppo pochi per smettere di vivere, e le chiede di scrivere una lista di tutte le cose buone della sua vita. Beth comincia così a raccontare la sua storia, una storia che si raccoglie intorno a brevi, intensi lampi di luce: la passione per la corsa, i confortevoli silenzi condivisi con una persona speciale, l’emozione di scoprire, in un pomeriggio qualunque, di piacere a qualcuno, fino alla prima volta in cui ha respirato il profumo della testa del suo bambino e ha capito davvero cos’era la felicità.

Ma alla fine della storia la cosa brutta rimane. E a quel punto Beth non ha altro modo per andare avanti se non confrontarsi con essa, riconoscere la verità che si cela dietro il suo crimine.

E capire. Perdonare.

Perché nessuno è completamente cattivo e tutti meritano una seconda occasione. Anche lei.

Raccontata con ironia e arguzia, Di tutte le cose buone è una storia intensa e commovente, che parla di perdono e di amicizia, di madri e figlie, e di come la speranza possa trionfare anche dopo la perdita più devastante.

Clare Fisher
Nata a Tooting, Londra, ha studiato Storia a Oxford prima di essere folgorata dalla passione per la narrativa. Ha completato la formazione accademica in Scrittura Creativa e ora vive a Leeds. Attenta osservatrice delle diverse aree del sud di Londra dove è cresciuta, cerca di riproporre nella sua scrittura, originale e straordinariamente vitale, le difficoltà sociali e la vulnerabilità delle donne e delle ragazze.
Di tutte le cose buone, suo romanzo d’esordio, ne è la perfetta testimonianza

Il giorno uno di noi due, di Stefania Rossotti, la bella storia di un amore impossibile

STEFANIA ROSSOTTI
IL GIORNO 1 DI NOI DUE
La storia di un amore nascosto. Invincibile. Un romanzo che racconta, in un dialogo d’amore, un’intera generazione.
Un uomo e una donna si rincorrono, si parlano, si amano per tutta la vita, senza mai stare insieme. Un legame, inscindibile e segreto, in cui ogni giorno è il giorno 1, il domani non c’è, e la fine non è prevista. Mentre il mondo cambia: il boom economico, il femminismo, gli anni di piombo, la crisi. E approda a oggi: dentro la sera dei protagonisti. Una storia che comincia con i due protagonisti ancora bambini, ma già alleati dentro al dolore: lui che affronta la perdita della madre, lei figlia di una donna incapace d’amare. E forse proprio da qui nasce l’idea di provare a vivere un amore messo al riparo da tutto: dal mondo, dagli altri, da qualsiasi idea della fine. Nascosto e invincibile. Un amore che è metafora di una generazione, quella che ha attraversato gli anni Settanta, che non riesce e non riuscirà mai ad aderire completamente a niente. Dove tutto è provvisorio e niente è scontato: la maternità, la carriera, i matrimoni, i luoghi in cui vivere e le idee in cui stare. Una generazione di guerrieri, presi a combattere anche e soprattutto con i propri desideri, limiti e fantasmi. Raccontare questo amore è il modo con cui la protagonista fa i conti con la propria esistenza. Ogni capitolo è un quadro: di un anno, di un ricordo, di un dolore, di una passione. A unire tutto: l’amore fra i due, il filo che lega – dall’inizio alla fine – le loro tante esistenze. Attraversa gli anni che hanno vissuto insieme e quelli spesi altrove. Sempre agganciati al loro legame imprescindibile, quello che li ha ancorati per tutta la vita all’idea che ci sia sempre una mano – la stessa che ti ha sfiorato ancora bambino – capace di salvarti dal buio.
Stefania Rossotti, giornalista, inviata di “Grazia”, ha pubblicato per Mondadori Ti parlo da una vita e Che fine ha fatto il tuo cuore.

I giorni felici di Juniper Lemon, di Julie Israel. Un classico romanzo alla ricerca della felicità, che si trova sempre dove non la stiamo cercando…

Julie Israel
I giorni felici di Juniper Lemon
Sono trascorsi ormai 65 giorni dall’incidente che ha letteralmente sbriciolato il mondo di Juniper. Senza Camie, la sua adorata sorella maggiore, la vita è diventata all’improvviso un luogo freddo e buio. Questo almeno fino a quando non trova per caso una lettera scritta dalla sorella proprio il giorno dell’incidente e indirizzata a un misterioso “Tu”, un innamorato segreto con cui Camie aveva intenzione di rompere e di cui lei ignorava l’esistenza. Impaziente di scoprirne l’identità, Juniper inizia a indagare. Forse, pensa, se riuscirà a trovarlo e a consegnargli il messaggio, quel vuoto enorme che avverte dentro potrebbe attenuarsi almeno un po’…
In quegli stessi giorni, però, Juniper perde qualcos’altro che le sta particolarmente a cuore, uno dei cartoncini del suo speciale schedario della felicità sui quali annota gli aspetti positivi e negativi delle sue giornate, un rito quotidiano che l’ha aiutata a tenere insieme i pezzi della sua vita da quando Camie è morta. Senza quel biglietto – che contiene oltretutto un suo segreto inconfessabile – si è creato un vuoto. Un altro, che si somma a quello lasciato dalla scomparsa della sorella.
La vita e la felicità, però, sono per natura imprevedibili e, mentre è impegnata nella sua doppia ricerca, Juniper finisce per scoprire segreti e profondi motivi di infelicità di alcuni dei suoi compagni di classe. A quel punto, si lancia in una nuova missione: rendere meno disperata e solitaria la vita di quei suoi compagni, finendo così per curare, di riflesso, la propria infelicità.
Genere: Narrativa Contemporanea
336 pagine
Prezzo: € 18,00
In vendita dal 6 febbraio 2018
Julie Israel
Julie Israel si è laureata in Scrittura creativa. Dopo aver insegnato per qualche tempo inglese in Giappone, è tornata in America, dove è nata, per dedicarsi alla scrittura a tempo pieno. Questo è il suo primo romanzo.