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Lisa crede nei sogni e nell’amore vero, ma è intrappolata in una storia che le ha tolto la voglia di vivere. Vorrebbe reagire, ma non riesce a dire basta ad un uomo violento che le dimostra il suo amore ferendole il corpo e l’anima. Mattia è appena uscito da un matrimonio che gli ha regalato solo delusione, vive per sua figlia e per il suo lavoro. Quando incontra Lisa capisce che ha bisogno del suo aiuto. E capisce che anche lui ha bisogno di lei nella sua vita. Due anime che si incontrano, due destini che si prendono per mano, due cuori che battono allo stesso modo.

Questo è il primo libro della serie La legge del cuore. Ogni libro è autoconclusivo.

in occasione della recente uscita di RESTA NEL MIO CUORE e della giornata autore dedicata a barbara pedrollo in harem’s group, ne approfittiamo per conoscerla meglio…

  • Perché una lettrice dovrebbe leggere il tuo libro?

Perché tratta un argomento importante e purtroppo molto attuale, la violenza sulle donne. E poi perché alla base del tutto c’è la rinascita grazie ad un amore vero che aiuterà la protagonista a uscire dalle tenebre. Con le mie parole vorrei aiutare chi si trova in questa brutta situazione ad avere il coraggio di dire basta alla violenza. Perché si può e si deve dire basta.

  • Che cosa c’è di innovativo e quali sono gli elementi di continuità con il genere o con la tradizione?

Be’ l’elemento importante è senz’altro la storia d’amore, perché il libro si concentra molto su questo aspetto. Il vero amore può sconfiggere qualsiasi ostacolo. Essendo un romance come genere mi sono concentrata molto sulla storia d’amore dei due protagonisti.

  • Che cosa ti ha spinto a scrivere?

Io scrivo da sempre. Scrivere fa parte di me, è una parte della mia anima. Senza, non riesco a stare.

  • Da che cosa è nata la storia? Quali sono state le fonti di ispirazione?

 Questa storia era già da molto tempo dentro di me, ma scrivendo anche Paranormal Romance ho concentrato di più le mie energie su altri libri. Poi è arrivato anche il momento per questa storia qui e l’ho scritta con una parte del mio cuore. La fonte d’ispirazione principale è stata quella di dare uno spiraglio di luce a tutte le donne che soffrono. Che sono imprigionate, con catene invisibili ma dolorose, da uomini che dicono di amarle e invece le riempiono di botte.

  • Quando scrivi? E come? in modo organizzato e continuo o improvviso, discontinuo? 

Essendo anche mamma non scrivo sempre quando voglio. Però scrivo ogni giorno e mi organizzo, anche perché scrivo vari generi diversi e alle volte mi capita di scrivere anche più libri contemporaneamente.

  • Quali strategie hai adottato per promuovere il tuo libro e che tipo di strumenti hai usato – e usi per proporlo all’attenzione dei tuoi potenziali lettori?

Non utilizzo strategie particolari, promuovo sui gruppi dedicati su Facebook. Poi ho una pagina dedicata ai miei libri, dove i lettori possono seguire le novità e anche qualche anticipazione sui nuovi lavori. Il lettore può trovare anche i volti dei vari protagonisti. La pagina si chiama Lastirpedeidraghi.

  •  Perché la scelta del self publishing?

 È stata una mia scelta personale, dettata principalmente dall’essere più liberi nelle scelte sul proprio libro. Ma in futuro non escludo una possibile casa editrice. 

  • Progetti per il futuro?

Sì, progetti ne ho tantissimi. Sto scrivendo il terzo libro della serie La stirpe dei draghi, il secondo della serie La legge del cuore e poi tanti altri progetti che sto sviluppando. Mi piace scrivere generi diversi e fare nuove esperienze nella scrittura. Scrivo anche molti racconti che potete trovare sul sito mEEtale.

  • Tre persone da ringraziare

 Solo tre? Sono un po’ pochine, facciamo che ringrazio a gruppi. Ringrazio la mia famiglia, i miei amici, e tutti i miei lettori. Grazie di cuore.