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Sinossi

Nessun inverno sarebbe stato più lo stesso dopo aver conosciuto lei.

Sean Clark è il sogno di ogni donna: bello come un dio, geniale dirigente di una delle più importanti aziende di ingegneria biomedica americana, potente e spietato quanto basta. Quando Ivy si presenta nel suo ufficio per un colloquio, tra loro è subito chimica pura. E se da un lato Ivy vede in lui solo i difetti – Sean è rude, prepotente e scontroso –, dall’altro non riesce a reprimere l’attrazione che avverte. Anche Sean prova a resistere a quella ragazza, a dimenticarla, a sostituirla, ma Ivy, inconsapevole della propria bellezza, orgogliosa, ferita da dolori segreti, è seduzione per i suoi occhi, troppo diversa da tutto ciò che ha avuto fino a quel momento. E quando entrambi abbassano le difese e si lasciano andare, scoprono di essere molto più vicini di quanto immaginassero. Perché la sofferenza che avvolge i loro cuori non riesce a spegnere la passione che brucia i loro corpi.
Un romanzo intenso e sensuale, una storia d’amore ardente come il fuoco e indissolubile come il ghiaccio del Polo.

In occasione dell’uscita di ‘Ghiaccio bollente’ (TROVATE LA RECENSIONE QUI http://www.haremsbook.com/?p=9603), il nuovo romanzo di Charlotte Lays, cogliamo l’occasione per conoscere meglio l’autrice, lasciando a lei la parola…

Perché una lettrice dovrebbe leggere il tuo libro?

Per trascorrere un paio d’ore in allegria, per conoscere “un perfetto teppista in abito sartoriale” che è un signor gnocco, per sognare ad occhi aperti… e poi, diciamoci la verità, anche se non dovesse piacere, dura poco, 100 pagine e passa la paura! ?

Che cosa c’è di innovativo e quali sono gli elementi di continuità con il genere o con la tradizione?

La continuità è sicuramente il filone del maschio alfa, ricco e impossibile, ma stavolta l’ho farcito con delle personalità determinate e ferite – si sa che non riesco a scrivere di donne deboli -. Saranno l’uno il balsamo dell’altro, ma si parla di “ghiaccio bollente”, perché ci sono due elementi che si scontrano… e quando gli elementi si scontrano, l’impatto ha una forte onda d’urto.

Che cosa ti ha spinta a scrivere?

Ghiaccio Bollente è nato sotto la spinta – o meglio… stalkeraggio! ? – di Federica D’Ascani. Io non mi sentivo ancora pronta per scrivere qualcosa con battute limitate, ma lei, in combutta con Laura Massera, mi infusero coraggio. Avevo già Ivy e Sean in una cartelletta del PC, mi mancava il lato della suspance… quindi li rispolverai ed eccoci qua.

Da che cosa è nata la storia? Quali sono state le fonti di ispirazione?

Ho sempre puntato sui personaggi, fin dal mio primo romanzo. Parliamoci chiaro, “non c’è niente che non sia stato detto dell’amore” e le professioni e le storie dei protagonisti… insomma è difficile essere davvero originale in un romance. Quindi mi sono sempre concentrata sulle personalità: lui bastardo (sano) quanto basta; lei una vera gatta selvatica sagace e indomita. In Ghiaccio Bollente ho rotto i miei schemi, nel senso che lui è un vero Bad Boy e lei “sembra” la classica assistente melensa… Lei è la vera roccia tra i due, ma bisogna andare avanti con la lettura per capirlo.

Quando scrivi? E come? in modo organizzato e continuo o improvviso, discontinuo?

Adoro scrivere di notte, ma mio marito me lo proibisce ? Ghiaccio Bollente è nato quest’estate, in pieno agosto… Il mio lavoro vero mi aveva impedito di concentrarmi su questo progetto, poi arrivarono le ferie e mi presi una pausa da tutto: solo lettura. Una sera, mentre preparavo la cena, dissi a mio marito: «Mi devi concedere 3/4 notti.» Ovviamente acconsentì ed ecco che ebbi il tempo per poter scrivere nel silenzio e senza pressioni. La trama c’era, i personaggi anche, mi mancava solo la scintilla… scoccata quella, sono a posto, perché, ancora, scrivo di getto.

Quali strategie hai adottato per promuovere il tuo libro e che tipo di strumenti hai usato – e usi- per proporlo all’attenzione dei tuoi potenziali lettori?

Sono in pochi gruppi letterari, interagisco in pochissimi. Non chiedetemi come ho fatto a conquistarle, ma ho delle lettrici e autrici – che ormai sono più amiche – che adoro e che mi aiutano durante le uscite. Non le ringrazierò mai abbastanza.

Progetti per il futuro?

Il 5 dicembre uscirà un progetto benefico di cui adesso non posso parlarvi (ma farò a breve, finalmente!!), mi riempie il cuore di orgoglio perché ha parlato la Carlotta Mamma, non la Charlotte Autrice. Ho poi una storia abbozzata… un’altra eroina gajarda e in testa gli spin-off di Ghiaccio Bollente. Insomma, come al solito i neuroni sono iperattivi! ?

Tre persone da ringraziare.

Solo tre??? Non ce la farò mai, quindi ovvio il problema e spiego una cosa: io non sono nata imparata, anzi. tante persone mi hanno aiutata e incoraggiata. Per quanto mi riguarda anche coloro che mi hanno “criticata” sono state per me fondamentali: lo stimolo a cercare di dare il meglio di me. Quindi avrei decine e decine di persone da ringraziare, credetemi ❤