Amici in occasione del RELEASE PARTY dedicato all’uscita dell’ultimo volume della trilogia di Tahereh Mafi IGNITE ME, Harem’s Book è lieto di presentare la recensione di questo entusiasmante libro e della serie.


Vi ricordo che il nostro blog ha partecipato anche alla release party dei primi due volumi presentandovi card, protagonisti ed estratti tutto visionabile nel seguente link: http://www.haremsbook.com/19289/

Come dicevo, terzo capitolo della serie, una serie distopica che consiglio assolutamente di non perdere perché è a dir poco fantastica.
La serie è così composta:
1. Shatter me
1.5. Destroy me (novella)
2. Unravel me
2.5 Fracture me (novella)
3. Ignite me

Tutti scritti dalla splendida e brillante penna di Tahereh Mafi, un’autrice dall’ indiscussa fantasia e il particolarissimo stile.

TAHEREH MAFI.
Ultima di cinque fratelli, è nata nel Connecticut e vive in California. Shatter me è il suo primo romanzo, i cui diritti cinematografici sono stati
acquisiti dalla Twentieth Century Fox.

Prima di parlarvi di IGNITE ME faccio un passo indietro con la trama degli altri due volumi in modo da rendervi comprensibile l’intera storia. Seguitemi.

Ho conosciuto il primo libro grazie ad una mia cara amica; fidandomi del suo buon gusto ho iniziato a leggere Shatter me, il primo uscito in Italia, che dirvi? è stato amore da subito. Intenso, appassionante, uno stile unico e molto coinvolgente, una trama che crea suspense, con momenti di dolcezza, intrigante e unica, davvero un piccolo capolavoro dei nostri tempi!
Essendo una serie distopica i romanzi sono ambientati in una realtà diversa dalla nostra, avanti con gli anni. La protagonista dell’intera trilogia è Juliette nonché voce narrante della storia.
Juliette ha diciassette anni quando, considerata pazza persino dai suoi genitori, viene rinchiusa in un manicomio. È dotata di un “potere” terribile: uccide con il solo tocco delle mani.
Il mondo fuori da quel luogo ormai è irriconoscibile: la natura è spenta, arida, e non splende più il sole. Quella che ci descrive l’autrice è una realtà tetra e scura non solo creata dall’ambiente esterno ma in particolar modo provocata dalla Restaurazione, un partito politico di tipo dittatoriale.
La restaurazione mantiene sotto controllo il potere della ragazza perché la sua letale capacità è un’arma infallibile che, nelle loro mani, sarebbe capace di agevolare (e non di poco) le sorti di un paese già duramente provato dal loro regime. La Restaurazione promette “rinascita” ma dietro a questa bella parola si nasconde un fine tutt’altro che novile.
A Juliette non piace ciò che è lei e ciò che lei è capace di fare.
Sa di essere in grado di tanto orrore ma non riesce a spegnere e debellare quel potere. Quando tocca un altro essere se non riesce a staccarsi in tempo uccide il malcapitato togliendogli la linfa vitale e nello stesso tempo dona energia al suo corpo.
Strabiliante anche se letale!
264 giorni isolata dal resto del mondo fino a quando arriva lui, il nuovo compagno di cella: Adam.
Adam prova ad intraprende un qualche tipo di dialogo con la giovane. Juliette riconosce in lui quello che un tempo era il suo compagno di scuola e questo perché già all’epoca mostia a una particolare attrazione e sensibilità. La permanenza di Adam però non è casuale, è una “spia”.
Adam si offre come amico, come suo simile, ma in realtà dietro al suo arrivo c’è uno scopo ben preciso che Juliette avrà modo di scoprire quando finalmente viene prelevata e portata al cospetto del Capo della Restaurazione: Warner.

Warner è spietato, crudele e duro, egli vuole usare la giovane come arma, l’ha trattenuta all’interno del manicomio per controllarla, per farle credere di essere malata in modo da sfruttare al meglio la sua mente per far sì che si pieghi facilmente al suo volere, senza tenere conto, però, della tenacia e del coraggio della ragazza.
Durante il percorso, Juliette affronterà tanti cambiamenti, primo tra tutti il luogo e cioè non la troveremo più rinchiusa in manicomio; come ho già scritto, sarà portata al cospetto di Warner ma dal palazzo della Restaurazione scapperà con l’aiuto di Adam.
Come ogni libro che si rispetti, dove si parla di cattivi troviamo anche i buoni che, in questo libro, sono gli oppositori del regime dittatoriale imposto da Warner (anche se non di persona). Cosa sto dicendo? Capirete leggendo che chi muove i fili di tutto è un individuo molto più crudele e meschino del giovane Warner, ma non vi dico oltre, lascio a voi l’amara scoperta.
Torniamo a Juliette.
La giovane si troverà in un nuovo posto chiamato Omega e incontrerà nuovi personaggi che l’aiuteranno a capire che la sua non è una maledizione, (il tocco mortale) tutt’altro, se ben gestito, è un potere molto, molto potente!

Tra i nuovi personaggi uno spicca tra tutti: Kenji un giovane particolarissimo, ricco di vitalità, di forza e di simpatia che, pur non avendo un bell’approccio iniziale con la protagonista, si rivelerà fondamentale per alcune scelte e essenziale nella vita della stessa.
Vedremo l’avanzare di un bellissimo rapporto “d’amore” tra Juliette e Adam ma, che ruolo giocherà Warner in tutto questo? Egli sarà di fondamentale rilievo all’interno di questo sofferto rapporto e nell’intreccio della storia. I sentimenti di Juliette per quest’ultimo cambieranno, la protagonista scaverà dentro il suo cuore e non troverà solo cattiveria, odio e devastazione, scoprirà un animo debole e bisognoso di attenzioni e d’affetto. Sarà lei, Juliette, a sollevarlo dal profondo stato di inquietudine in cui versa il giovane?

Ma veniamo a IGNITE ME volume conclusivo dell’intera serie.
Come già accennavo, c’è qualcun altro che muove i fili di questa “RESTAURAZIONE” e quel qualcuno conosce perfettamente le debolezze di Warner e sa come manipolarlo ed attaccarlo, ma non solo, è a conoscenza del potere di Juliette e sa perfettamente dell’Omega, gli oppositori.
Dove ci troviamo? Cambio di scenario. Siamo da Warner, nella sua stanza, e Juliette è lì con lui.

Il libro riparte proprio da qui.
Dopo un duro scontro tra le due opposizioni la nostra protagonista si è trovata faccia a faccia col suo vero nemico Anderson, subendo da egli un colpo di pistola; ebbene, è proprio questo il nome del vero capo del fantomatico partito politico chiamato Restaurazione.
Colpendo la giovane, Anderson sa bene di colpire al cuore Warner perché il ragazzo si scopre avere un debole per Juliette.

Ero una ragazza debole e spaventata che contrattaccava come sapeva. Non c’è da stupirsi se ho fallito. Non ero nella condizione mentale ideale. Ero provata, terrorizzata e insensibile all’idea di una qualche possibilità. Non avevo esperienze in fatto di furti e manipolazione. Quasi non sapevo come comportarmi con le persone, riuscivo a malapena a capire le parole che mi frullavano per la testa.
Mi sconvolge pensare a quanto sono cambiata in questi ultimi mesi. Mi sento come se fossi una persona completamente diversa. Più sveglia, in qualche modo. Più forte, sicuramente. E, per la prima volta nella vita, disposta ad ammettere che sono arrabbiata.
È liberatorio.

In questo libro scoprirete un altro lato di Warner, più dolce, più vero. Sarete protagonisti di una vera metamorfosi di questo personaggio che io trovo stupendo. Infatti mentre prima la mia preferenza verteva a favore di Adam con IGNITE ME ho la conferma di ciò che pensavo: ho sempre immaginato che Warner nascondesse qualcosa di profondo nel suo animo, una crudeltà la sua, dettata da un genitore meschino, pazzo e iroso. Vien da sé che un bambino, divenuto un giovane uomo, possa avere idee sbagliate avendo un’educazione rigida e dettata dalla cattiveria. Ma questo personaggio è affascinante così!
Dopo la conoscenza di Juliette il suo credo, il suo modo di fare, le sue azioni, il suo modo di pensare, il suo atteggiamento, cambia. A dimostrazione che l’amore smuove anche l’animo più oscuro!

Warner si avvicina così tanto a me che ho paura di muovermi. «Una volta mi hai accusato di non sapere il significato dell’amore» dice. «Ma ti sbagliavi. Forse mi biasimi perché ti amo troppo.» I suoi occhi sono così intensi. Così verdi. Così freddi.
«Ma almeno in non rinnego il mio cuore.»
«E tu pensi che io lo faccia» sussurro. Warner abbassa lo sguardo. Non dice niente.
«Quello che non capisci» gli dico con voce spezzata, «è che io non conosco neanche più il mio cuore. Non so che nome dare a ciò che provo e ho bisogno di tempo per capirlo. Tu ora vuoi di più ma ciò di cui ho bisogno ora è averti come amico…»
Warner sussulta.
«Io non ho amici» dice.
«Perché non puoi provarci?»
Scuote la testa.
«Perché? Perché non fare un tentativo…»
«Perché ho paura» dice finalmente con voce tremante, «che la tua amicizia potrebbe essere la mia fine.»

Adam? Non è uscito per sempre dalla mente di Juliette, però il loro rapporto cambia. Juliette vuole giustizia e si promuove come paladina, mentre Adam vuole lasciarsi tutto alle spalle e vivere la sua vita fuggendo altrove. Questa diversità di opinioni sarà di ostacolo tra i due.

«La mia relazione con Adam era sempre offuscata da qualche dolore o difficoltà» spiego, «e Adam era sempre serissimo. Il suo ardore certe volte mi sfiniva. Non facevamo che nasconderci, muoverci furtivamente e scappare, e non abbiamo mai trovato abbastanza tempo per stare insieme senza interruzioni. Era come se l’universo stesse cercando di dirmi che mi stavo sforzando troppo per far funzionare le cose con lui.»

In questo libro vedremo la nostra protagonista crescere e diventare coraggiosa, fiera e testarda pur non tralasciando il suo lato dolce e talvolta debole. Sarà la nostra eroina e riuscirà a farsi valere, ma il percorso sarà duro e tortuoso con un finale al cardiopalma!
Non voglio andare oltre con la trama perché è una storia tutta da assaporare leggendo, per cui mi fermo qui.
Oltre alla trama avvincente, viva, e intrigante,sono certa che il lettore s’innamorerà dello stile dell’autrice: forte, d’impatto e particolare. La descrizione che l’autrice fa di Juliette è assolutamente commovente, toccante e drammaticamente realistica.
La Mafi ha dato vita a dei personaggi fantastici ad un intrigo formidabile. La sua scrittura è particolarissima: ripetizioni studiate, cancellazioni di frasi lasciate nel testo, tutte ingegnosamente studiate per colpire positivamente il lettore. Nell’insieme questi elementi creano un ottimo prodotto e non scherzo quando dico che la serie è un piccolo capolavoro dei nostri tempi!
Andando avanti con i volumi sarete catturati da un vortice di emozioni e stati d’animo altalenanti perché la trama s’infittisce.
Apro una parentesi per parlarvi anche delle copertine o cover. Non sono stupende? Le cover sono un ottimo biglietto da visita dei romanzi e io trovo che queste usate dalla Mafi siano davvero fantastiche e d’impatto e in più le trovo perfettamente attinenti alla trama, voi che ne pensate?
Se proprio dovessi scegliere il libro più entusiasmante e ricco della serie sicuramente la mia scelta cadrebbe su UNREAVEL ME per la ricchezza di informazioni, la scoperta di personaggi nuovi e interessanti, l’azione, il cambiamento di Juliette che passa dall’essere una ragazzina sola, incompresa e chiusa, ad una giovane donna capace, tenace e combattiva e alla scoperta dei nuovi sentimenti…Sì indubbiamente è questo il libro più bello per me!
Cosa dire di più di IGNITE ME? Bello, intenso, speciale, come l’intera serie. Non mi sono mai annoiata, mai distratta, son rimasta attaccata al libro fino all’ultima riga. Stile personalissimo, particolarissimo e d’impatto, scrittura fluida e che cattura il lettore, fantasia da vendere, dialoghi ben curati, ambientazione e descrizione sorprendenti. Per me è una delle serie più vincenti e avvincenti letta negli ultimi tempi!
Vi lascio dandovi unconsiglio: se avete la possibilità, leggetevi anche le novelle: molto intense!
Serie super consigliata!

Coriander