Il mio universo sei tu – Surviving Ice (Burying Water #4) di K. A. Tucker

Ultimo appuntamento con la fortunata serie della Tucker, la protagonista di questo nuovo romanzo – Il mio universo sei tu – è già comparsa precedentemente ed è una vecchia conoscenza per chi ha seguito le vicende da una parte all’altra dell’oceano…ma questo romanzo può essere letto anche come stand alone, perciò mettetevi comode, fa per tutte noi!

Trama Ivy è una tatuatrice di talento e, dopo anni passati  in continuo movimento, ora finalmente sta cercando un posto dove mettere su casa. Pensa di averlo trovato a San Francisco, ma tutto cambia quando si ritrova a essere testimone di un terribile crimine. Ed ecco che all’improvviso è pronta a fare i bagagli di nuovo, ma un incontro casuale con uno sconosciuto la trattiene in città, dandole un motivo per restare.
Almeno finché Ivy non scopre che il loro incontro non è stato affatto casuale…

Titolo: Il mio universo sei tu

Autore: K.A. Tucker

Editore: Newton Compton Editori

Data di uscita: 04/10/2018

Serie: Burying Water Series #4

  • 99 giorni,15 febbraio 2016 Burying Water (Burying Water, #1)
  • La ragazza che amava la pioggia, 27 febbraio 2017 Becoming Rain (Burying Water, #2)
  • La cosa più bella che ho, 10 maggio 2017 Chasing River (Burying Water, #3)
  • Il mio universo sei tu, 4 Ottobre 2018 Surviving Ice (Burying Water, #4)

Genere: Contemporary Romance

Si tratta del quarto libro di questa serie e si rivela la sua degna conclusione, ambientato nella San Francisco affascinante e caotica, dove Ivy, una giovane donna dalla fortissima personalità, vive la sua vita libera dalle convenzioni e dalle restrizioni sociali. Incredibilmente indipendente e complessa, come una donna matura, affronta determinata il suo presente, convinta delle proprie scelte e della propria emancipazione affettiva e sessuale. Lavora nello studio di tatuaggi del suo adorato zio, ruvido e anticonformista, è un’anima irrequieta e uno spirito libero che non riesce a stanziarsi, quasi una nomade che ha bisogno continuamente di nuovi stimoli perché vive nell’irrequietezza e nella perenne insoddisfazione. A San Francisco svolge quello che non è soltanto un lavoro ma è la sua arte, l’espressione più vera della sua creatività, vicino a questo zio burbero ma dal cuore enorme, sempre ai confini con l’illegalità e la trasgressione, tutelata dal rispetto nei confronti del talento che manifesta giorno dopo giorno. Ha trovato il suo posto, un posto dove potrebbe anche fermarsi…per un po’, forse. L’attività di tatuatrice è rappresentata dall’autrice in modo mirabile, come qualcosa di profondamente artistico e intenso, tanto da far comprendere come sia una componente fondamentale di Ivy, soprattutto quando spiega il legame che si instaura tra tatuatrice e cliente, quasi una connessione intima, qualcosa di personalissimo. Nel momento di piena realizzazione professionale e personale, un evento drammatico sconvolgerà la vita della nostra protagonista e fatalmente Sebastian avanzerà da un luogo oscuro per stravolgere la sua quotidianità

«Ice». Il mio nome in codice contrasta nettamente con la brezza calda che mi sfiora la pelle nuda. Intanto l’adrenalina comincia a salire. Sentirlo pronunciare significa che molto presto sarò costretto a lasciare questo rifugio. Prima di quanto sperassi.

Tenere la gente al sicuro è il motto per cui vive e respira ogni giorno. E l’America è un Paese che ama. Non conosce limiti quando si tratta di fare quello che è necessario per il bene superiore. Di fare quello con cui il nostro governo non vuole sporcarsi le mani. Ecco perché a volte ha bisogno di me…Non ci sono medaglie o elogi per un incarico portato a termine con successo. Non ci sono parole di incoraggiamento, né pacche sulla spalla. Nessuno saprà mai cosa sto facendo. Nessuno mai ne parlerà. Per molti versi, sono un fantasma.

Sebastian è misterioso, incredibilmente virile e affascinante, giunto a San Francisco per svolgere un lavoro o meglio una missione. Non è nuovo di San Francisco ma non mette piede in California da tantissimo tempo. Ex navy seal, arma micidiale, efficiente e discreto, con una folla di fantasmi che turbano i suoi sogni e popolano il suo presente di segreti inconfessabili

…una persona che deve scivolare dentro e fuori da una città senza farsi notare. Io sono quella persona, quasi tutti i giorni della mia vita.

 Uomini che hanno premuto grilletti e fermato dei cuori. I nostri movimenti, la nostra postura, il modo in cui alcuni suoni attirano la nostra attenzione, la nostra incapacità di rilassarci del tutto. Ognuno di noi fa fronte a tutto questo in modo diverso. Ognuno di noi volta pagina in modo diverso.

Ma la maggior parte di noi non volta mai pagina.

Ha un lavoro da compiere, Ivy è parte del suo lavoro. Un obiettivo. Un imprevisto. Un danno collaterale.

Proprio grazie al pretesto di un tatuaggio e grazie ad una affinità elettiva sorprendente Ivy diventa qualcosa di più, si rivela molto di più.

…un uomo incredibilmente bello…Un uomo che trasudava forza, sicurezza e qualcosa che non so definire. Un uomo che è entrato e mi ha aiutata senza che glielo chiedessi, ma quando ne avevo bisogno. Quando detestavo il fatto di averne bisogno.

Ho il controllo totale, e può essere inebriante avere un bel ragazzo sdraiato davanti a sé che ti guarda con occhi smaniosi, che ti consente di disegnare sul proprio corpo qualcosa che ti legherà a lui per l’eternità…

Questa condizione estrema, questo legame che instaura una connessione particolare, sorpre entrambi, perché sono due lupi solitari, due figure fortemente indipendenti.

Ice marcia spietato e silenzioso, inarrestabile con la sua presenza virile e magnetica, sulle macerie della serenità di Ivy, fragile e da poco raggiunta, pronto a sconvolgere totalmente e radicalmente la sua esistenza.

Per Ivy è un momento drammatico, non riesce a mitigare l’angoscia profonda che la opprime neanche con la sua arte, con l’ urgenza espressiva fortissima che va dalle notti graffitare e trasgressive agli schizzi rubati. Sebastian è preso in contropiede dalla carica vitale incredibile di questa donna affascinante, esotica e anticonvenzionale, perciò entrambi non riescono a stare lontani l’uno dall’altra, anche se un enorme segreto dovrebbe frapporsi tra di loro fino a separali.

Ivy è coraggiosa e fiera, determinata, dotata di una grandissima sensibilità e di un intuito che funziona alla perfezione, grazie anche a un innato istinto di conservazione. Il segreto di Sebastian non è così al sicuro

Deve essere una creatura notturna, come me. Ivy. Non penso più a lei in modo generico. Non è più semplicemente “la ragazza” nei miei pensieri. Quel che è peggio, le ho detto il mio vero nome. Perché cazzo le ho detto il mio vero nome? Non lo faccio mai, eppure in una frazione di secondo ho deciso che volevo farlo. Che non c’era nessun pericolo, perché lei non ha nessuna colpa, e io non le farò del male. Almeno non voglio farle del male. Ho bisogno che si fidi di me, però.

L’elemento della suspense è curato ed usato in modo mirabile dalla Tucker, intorno ai protagonisti aleggiano segreti e misteri, in questo romanzo c’è molto di più della componente sentimentale e di quella erotica e sensuale: lo svolgersi della trama infatti esprime veramente le potenzialità dell’intreccio, grazie a questa componente noir che non è mai tralasciata. Divertente, sexy, con personaggi secondari molto interessanti (ho adorato incredibilmente Dakota la boho/hippy con i suoi “amici” improbabili e i motociclisti dal cuore d’oro)

Senza medaglie, senza fanfare, ma con silenzioso onore.

Non dovrebbe farmi piacere, eppure è così. Sorrido. Sono entrato nella sua testa senza nemmeno provarci.

 Quanto buio c’è in Sebastian?

…questo potrebbe essere un gravissimo errore. Sebastian potrebbe essere quello che m’incasinerà la vita. Forse dovrei farla finita subito.

 …in un attimo il mio motivo ufficiale per restare a San Francisco è sparito. Sono libero di tornare all’anonimato, di trovare una piccola fetta di paradiso e tagliare i ponti con tutti. Di vivere in modo semplice e senza sentimenti. Di solito mi affretto a prendere il primo volo in partenza. Ma per la prima volta, non sento alcuna urgenza di scappare.

 Sebastian ha un esercito di fantasmi che lo perseguita. Per la prima volta tuttavia, non vuole fuggire.

Ivy è inafferrabile come vento, senza quiete. Per la prima volta, ora, non vuole smarrirsi. 

Sebastian è ancora un mistero, ne sono consapevole. Ma c’è qualcosa che devo assolutamente sapere? E devo saperlo adesso? C’è qualcosa che non mi sta dicendo?Come fa a non aver capito che per me è cambiato tutto, ed è grazie a lui? È sempre così? O solo adesso? Più lo conosco, meno mi sembra di conoscerlo. È complicato. L’ho capito dal primo momento in cui l’ho visto. Dakota l’ha sentito, questo suo “lato oscuro”. Ma non si tratta solo dei suoi fantasmi: Chi sei davvero, Sebastian? A parte lo sconosciuto che è entrato nel mio negozio e mi ha conquistato il cuore? Scruto le sue mani. Mani che mi hanno toccata così tante volte. Mani che mi hanno reso così felice. Mani che hanno messo fine a delle vite, e non solo come fanno quelle di un soldato in guerra.

 Ora forse mi odia, ma so che posso ancora fidarmi. Però non credo che mi odi. Indossa la maschera, ma non è mai stata tanto brava a nascondere gli occhi.

Un maschio alfa assolutamente virile, da eroe ad assassino ad angelo custode; una femmina alfa tatuata e fiera in una delle città più affascinanti che ci siano, testimone scomoda, preda che non si arrende. Una missione da compiere, mercenari e ricatti, speranze e sogni infranti.

Ivy è forte, bella e seducente. Una vera sfida. Sebastian è affascinante, virile e onesto. Insieme sono perfetti.

Trasgressione, personaggi anticonvenzionali, ritmo perfetto, chimica e sarcasmo pungente, nonché la rivalutazione di un personaggio (Ivy) che non aveva entusiasmato precedentemente ma che si riscatta. L’autrice ancora una volta propone una trama non convenzionale che ha qualcosa di fresco di eccitante ed un ritmo sempre elevato, degna conclusione di una serie assolutamente da leggere

Vorrei tanto un volume dedicato a Dakota…

k a tucker