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Titolo Il mio vento di primavera

Autore Emily Pigozzi

Data di pubblicazione 6 aprile 2017

Editore Emma Books

genere narrativa rosa

TRAMA:

Giorgio considera il suo lavoro di cardiochirurgo non solo la sua missione, ma anche, e soprattutto, la sua salvezza. Quando però viene chiamato in un prestigioso ospedale inglese, è costretto a lasciare controvoglia la sua amata Roma e a trasferirsi a Londra. Alisea, italo inglese, si nasconde nel Moon Bookshop, la libreria che gestisce con la stravagante Miss Imogen nel cuore del quartiere di Paddington. Giorgio e Alisea hanno alle spalle un passato difficile e traumatico con cui fare i conti, ma se lui prova a reagire mordendo la vita e vivendola intensamente, lei ha paura di amare e di lasciarsi andare a emozioni autentiche. Sullo sfondo di una Londra che dal gelo dell’inverno si scioglie nei colori della primavera, due anime speciali si incontrano in una storia fatta di libri, canzoni e di un amore che farà battere il cuore.

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Nuova avventura per Emily Pigozzi, ritorna la sua sensibilità romantica, il sentimentalismo spiccato, l’erotismo raffinato. Un tocco gentile nel trattare le emozioni ma sempre attento, volto a cogliere l’essenza di un momento, l’istante di una percezione, l’attimo di una sensazione.
Lieve ma mai superficiale. Delicata.
Come questa storia d’amore, di rinascita. Un risveglio.
C’è una marcia in più in questo romanzo, sarà l’ambientazione nella Londra pittoresca e cosmopolita, sarà la presenza importante della passione per i libri, i libri quale rifugio, “fiaba collettiva” quasi un subconscio e parte del nostro patrimonio culturale, dell’immaginario collettivo. Parole lontane nel tempo, messaggi che attraversano decenni ed epoche, sempre attuali, da uomo a uomo.
Sembra una storia scritta da lettrice-autrice, quasi un tributo alla magia della lettura.

Una protagonista incantevole, un “tipo” immediatamente riconoscibile, identificabile e adorabile. Riflessiva, schiva e trasognata, con il naso sepolto tra i libri e la testa persa nell’immaginazione, tè caldo e gattone -con nome appropriato, Mr Darcy- per difendersi dai ricordi e proteggersi dalla realtà. A fianco della straordinaria, eccentrica macchia di colore e calore Miss Imogen (non una macchietta, badate bene!)

…sfamiamo i gatti del vicinato, e chi viene a comprare un libro da noi (non molti, in verità, e quasi tutti soggetti molto singolari) sa che troverà qualcosa di davvero speciale: gentilezza, sorrisi sinceri e vero amore per la letteratura. Ci troverà soprattutto lei: Miss Imogen, la favolosa proprietaria, un personaggio che sembra sbarcato ai giorni nostri direttamente dalla Swinging London…

Moon Bookshop è un piccolo rifugio, una pausa dal ritmo frenetico della vita, una “casa” dove le due donne hanno trovato pace, quiete e serenità. Dopo anni turbolenti ed eccitanti per miss Imogen, protagonista della Beat generation, dopo anni difficili e amari per Alisea, creatura fragile dal passato pieno di ombre.

«V-veramente, miss Alisea, speravo in un suo consiglio. Ho b-bisogno di un suo libro m- magico» mormora, come fosse un segreto.
Gli sorrido. È una specie di gioco per me, e anche per i miei clienti. Però pare che mi riesca sempre.
«L’ultimo le è piaciuto, allora» sorrido felice.
«M-magnifico. L’ho già riletto due volte»
«Vediamo…» mi faccio seria, e lo scruto «stato d’animo? Qualche sogno?»

Come un bozzolo per una farfalla la libreria protegge Alisea, appagata dalla routine. La ragazza conosce tutti sentimenti tranne uno, legge nello sguardo perciò sa sempre quale libro consigliare.
Fino a quando…

«Che cosa la porta qui?»
«La neve?» replico, con un sorriso imbarazzato «No, ehm, in realtà sono a Londra per lavoro» continuo, notando lo sguardo perplesso e divertito di entrambe.
«Eppure non è mai un caso, si fidi di me. Questo è un posto magico. Quando qualcuno entra qui, non è mai una coincidenza.» dichiara orgogliosa la signora.

Giorgio è un brillante professionista alla deriva sentimentale, inquieto e senza punti di riferimento, aggrappato alla chirurgia, la sua professione che è missione, da portare avanti con devozione e sacrificio.

Alisea è come vento, improvvisa, intrigante e travolgente. Sfuggente.

…un’energia incontenibile, come se volessi vivere mille vite. La mia, quella che mi hanno restituito, e quella di mille pazienti che ho salvato e salverò, e anche e soprattutto di chi non sono riuscito a salvare. Ho voglia di ridere, di fare cose folli, di lasciarmi andare. Di prendermelo tutto, quel domani che non dovevo avere. Perché non ho ancora deciso se il destino è stato già scritto, o se è solo nelle nostre mani. Ma, nel dubbio, oggi ho voglia di viverlo. E di vedere una ragazza dagli occhi grandi che ha acceso qualcosa dentro di me. Non so ancora definirlo, non so cos’è, e nemmeno cosa sarà. Ma ho tutte le intenzioni di scoprirlo.

Eppure con lei scopre Londra, che sembrava fredda e ostile, riscopre se stesso, da Scene di Londra di Virginia Woolf ad About a boy e così via.
Guarda Londra con altri occhi, vede se stesso. Grazie alla ragazza che legge dentro.

Mi sollevo in punta di piedi per baciarlo. Stavolta è un bacio leggero, dolcissimo. Un bacio che vuole dire mille cose, una più speciale dell’altra. Sto bene con te. Mi piaci. Mi fai sentire protetta. Ti sto facendo entrare nel mio cuore. Mi sto fidando di te. E soprattutto, la più importante. Non deludermi, ti prego.

Giorgio imparerà a rallentare la frenesia di mordere la vita e Alisea a lasciarsi andare e a fidarsi.
Una rinascita sotto il tocco gentile di un uomo buono, attento e premuroso. Un uomo gentile.


Adoro questo tratto di delicatezza e rispetto in questo protagonista. La lezione della vita, vivere ogni giorno grazie alla sua professione il miracolo della vita in bilico tra senza sfiorare il pericolo di sentirsi onnipotente ma comprendendo la responsabilità enorme del suo lavoro.

Epilogo giustamente affidato alla straordinaria, eccentrica svampita,  Miss Imogen, vero sguardo sulla vita. Il mondo è dei sognatori e folli secondo qualcuno, beh, troverete folli e sognatori in questa storia!
Perché un libro è un sogno, un po’ incosciente, dell’autore e chi li ama profondamente lo sa.

Alla fine l’amore ti trova. Segue strade strane e imperscrutabili, coinvolge libri, drammi, tempeste di neve. Ma quando non te lo aspetti arriva, e sa essere speciale come una primavera tardiva

Ci sono tutte le caratteristiche che contraddistinguono lo stile di Emily Pigozzi, la prosa ritmata e cristallina, le dinamiche tra i protagonisti con trascorsi impegnativi interessanti, una forte attenzione al lato umano e affettivo, l’erotismo elegante.
C’e un tratto preciso che dà colore a questo romanzo tuttavia, Londra e la magia dei libri vi restituiranno quel profumo di carta e inchiostro, di aspettativa e di conforto che conosciamo bene noi lettori appassionati.

Forse c’è la consapevolezza che il “dono” di Alisea è in realtà l’essenza di ogni libro, ciò che ci fa amare la lettura e la scrittura con ardore.

Saffron