Voglio rimanere per sempre in questo sogno, dove niente potrà mai privarci di questo momento.

Titolo: Il rapimento di Cenerentola

Autrice:A.Zavarelli

Pubblicazione: 15 febbraio 2022

Editore: Grey Eagle Publications

Autoconclusivo

 

 

Recensione

 

Care Dame, oggi vi parlo di Il rapimento di Cenerentola scritto da A. Zavarelli, una rivisitazione moderna della classica fiaba Cenerentola, ma con una trama molto più oscura, erotica e contorta. Nonostante ciò è una storia d’amore, indubbiamente non convenzionale ma accattivante e intrigante.

Conosciamo tutti la storia dell’originale Cenerentola: una giovane donna orfana, cresciuta da una malvagia matrigna con le sue sorellastre, incontra e si innamora del bel principe azzurro che la salva dal suo triste destino. Il cavaliere dall’armatura scintillante.

Ecco, in questa versione la cattiveria non è a esclusivo consumo della matrigna, ma anche le sorellastre e il nostro principe ne elargiranno a piene mani.

Dopo la morte del padre, avvenuta in tragiche circostanze, Ella Laurent è stata lasciata alle cure crudeli e abusive della sua malvagia matrigna e delle sue sorellastre. L’unico conforto lo trova durante le brevi visite al rifugio per animali abbandonati dove fa volontariato. Tutto l’amore e la bontà insita in lei la riversa su questi animali traendone gioia.

…un dolore disperato si espande dentro di me. “Questo è l’unico rifugio che ho. Se non potessi venire qui-“

Quando mi guardo intorno in questo luogo … il pensiero che scompaia mi fa venire le lacrime agli occhi.

Ma quando il rifugio rischia di chiudere per mancanza di fondi, Ella sa che deve fare qualcosa per cercare di salvarlo e così cerca di mettersi in contatto con il principe Aston, noto filantropo e benefattore, certa che solo lui potrà interessarsi alla sua causa.

Quindi, quando la sua migliore amica Charlotte procura a Ella un biglietto per il ballo in maschera della Royal Charity, lei sa che questa è la sua occasione d’oro per implorare il principe Aston e, finalmente, ottenere l’aiuto di cui il rifugio ha così disperatamente bisogno.

“Te lo meriti, Ella. È ora di smetterla di punirti. Per una notte, voglio solo che ti goda il meglio di tutto.”

Giunta al ballo, di fronte a tanti principi, tutti rigorosamente mascherati, Ella si trova spiazzata, e presa dallo sconforto sceglie in base al ricordo che ha del principe Aston visto sulle riviste.

E finisce dinanzi il principe sbagliato che cambierà la sua vita per sempre: il principe Thorsen Lykken.

Thorsen è l’erede al trono di Norvegia. Non è una figura amata dal suo popolo poiché ha sempre un atteggiamento freddo e scostante, riservato e perennemente arrabbiato. Mai un sorriso, mai una parola gentile, sempre scortese e irriverente.

Sono stato intrappolato, imprigionato per tutta la vita da aspettative e da un titolo che non posso scrollarmi di dosso. Non sono solo il futuro re di Norvegia. Sono anche uno degli uomini più odiati in Scandinavia.

La reputazione pubblica che si è guadagnato è un eufemismo rispetto a ciò che si nasconde veramente dentro questo uomo profondamente travagliato.

Questi segreti che mantieni ti avveleneranno, Thor.”

“Non ho segreti.”

“Solo bugie.”

Sfiduciato dal comportamento delle donne in sua presenza, si approccia a Ella con indifferente scortesia, ma non appena la giovane non tenta di lusingarlo con moine, né di concupirlo con proposte lussuriose, ma patrocinando solo la sua causa ecco che inaspettatamente si accende in lui una fiammella di interesse, cosa che credeva scomparsa da tempo.

Silenzio. Questa è la sua unica risposta, dopo che ho aperto il mio cuore.

…apatico alla mia richiesta.

…sono arrabbiata.

La bellezza, l’innocenza e il generoso altruismo di Ella affascinano Thor attraendolo in un modo che lo lasciano sconcertato.

C’era qualcosa di diverso in lei, ma non riuscivo a capire cosa fosse. Profumava … Di libertà. Di fuga dalla monotonia della mia quotidianità. Quando l’ho guardata negli occhi, mi sono perso in essi.

…improvvisamente ero iper-concentrato su tutto ciò che questa donna aveva da dire.

…cercando di dare un senso a ciò che sta accadendo …

…ma non posso lasciarla andare …

Da qui la decisione è fulminea: la vuole e quello che vuole il principe, lo ottiene.

Anche se deve prendere con la forza…

E la coercizione arriva sotto forma di scelta, che sa più di ricatto, quando le propone in cambio di due mesi della sua vita di fare delle cospicue donazioni al rifugio che sta tanto a cuore a Ella.

“Ho una proposta per te”

“Che cosa dovrei fare?”

“Che cosa sei disposta a fare?”

In questi due mesi lei sarà completamente a sua disposizione, disposta a fare tutto quello che lui le chiederà, una sorta di giocattolo nelle sue mani. E allo scadere dei due mesi sarà libera di tornare alla sua vita.

Quale sarà, secondo voi, la scelta che farà Ella pur di salvare i suoi adorati animali?

Certo non soffrirà più di quanto ha sofferto sotto le grinfie della matrigna e delle sue sorellastre. È un sacrificio che moralmente aborrisce, ma il cuore le suggerisce di farlo, certa che ne uscirà sicuramente cambiata, ma indenne.

Che cosa può farmi che non sia già stato fatto? Il dolore, così oscuro e profondo, affonda nelle camere del mio cuore come lava, …

Ma nel principe Thorsen c’è di più di quanto mostri al mondo esterno e più tempo Ella trascorre con lui… più si chiede se il suo cuore supererà questi due mesi intatto e non distrutto.

Il suo temperamento è nero come la pece, ma c’è qualcosa di innegabilmente attraente in quell’enigma.

È lunatico e solitario. … parla raramente, a meno che non sia costretto a farlo.

Eppure, non posso fare a meno di chiedermi cosa lo abbia reso così.

Thorsen, nonostante appaia come un uomo privilegiato dalla vita, ha un vissuto che lo ha segnato profondamente. La sua mente è un luogo oscuro e sinistro in cui avventurarsi e, grazie ai suoi pensieri, pian piano ci permette di venire a conoscenza di tutto ciò che lo ha reso l’uomo chiuso dietro questa corazza di freddezza e crudeltà che mostra.

A primo acchito Thorsen si presenta come l’antieroe per antonomasia. È spietato, cupo, freddo e possessivo. Bisognoso di esercitare il suo controllo su tutto e tutti. Ma più lo conosciamo, più non si può fare a meno di provare empatia per lui. Il suo passato è scioccante e straziante tanto che si passa dall’odiarlo ad amarlo. E come Ella si impara ad accettarlo completamente, comprendendo le varie sfaccettature danneggiate e a volte distrutte di quest’uomo.

Si arriva anche a desiderare di vedere il suo lato oscuro alternato a quello dolce e premuroso perché lo rendono perfetto per Ella.

“Sei così carina, min gudinne.” Mi massaggia la mascella sotto le dita. “Ti distruggerò.”

Ella è la dolce, premurosa e amorevole Cenerentola, che tutti ricordiamo, che viveva un’esistenza piuttosto triste. Ma il suo passato e presente sono molto più oscuri della storia originale. Vivere con il peso della morte del padre, un senso di colpa lacerante, ed essere continuamente odiata e maltrattata dall’unica altra famiglia che le è rimasta avrebbe dovuto imbruttirla. E invece la sua natura premurosa e compassionevole la portano a resistere, a volere con tutte le sue forze aggiustare questo uomo crudele e distrutto. Ad accettare e sottomettersi al dolore.

Quanto tempo è passato da quando ho sentito il tocco umano? Da quanto tempo aspetto un gesto così semplice di affetto per appoggiarmi al palmo dell’uomo che mi resa prigioniera?

Apparentemente Il rapimento di Cenerentola potrebbe sembrare solo una favola oscura, ma dietro tutta la malvagità e l’erotismo c’è una storia d’amore davvero dolorosa ed emozionante. Ella e Thor hanno vissuto un passato traumatico e portano cicatrici sepolte in profondità sotto la superficie. Entrambi sono stati distrutti in modi diversi ma forse sono proprio questi pezzi rotti, taglienti e frastagliati, che gli permetterà di essere di nuovo integri. Anche se Thor lotterà strenuamente contro questa nuova sensazione che comincia a inondargli il petto. Perché non vuole essere di nuovo intero.

Il calore che mi torna nelle vene e mi ricorda che sono umano. Non so cosa ca@@o mi stia facendo, ma non mi piace.

La loro connessione erotica istantanea si trasforma in una storia d’amore cruda e ossessiva man mano che, Ella e Thor, interagiscono mentalmente ed emotivamente. Per lui è una novità trovarsi intimamente da solo con Ella, avendo sempre condiviso le sue partner con il gemello Calder. Era una questione di controllo per la sua sanità mentale.

Abbiamo avuto una storia di condivisione di donne. Mi ha aiutato durante i miei anni formativi, aprendo la strada all’unica parvenza di una normale vita sessuale che abbia conosciuto.

Ma quando si tratta di Ella, la voglio solo per me.

Tuttavia, ora si ritrova a volere qualcosa che sia totalmente suo, un giocattolo da dominare e ferire, una persona da riempire con l’oscurità che porta. Non conta la luce che emana Ella, tranne che… inevitabilmente ne rimane coinvolto, e più lei scalfisce e penetra la sua corazza più lui la fa soffrire.

Inspira, quando i suoi occhi entrano in collisione con i miei, e per un minuto quasi mi pento di quello che sto per fare. Ma poi guardo il suo viso, così fottutamente carino, e non credo di aver mai avuto qualcosa di così bello da chiamare mio. La sua innocenza mi parla a un livello primordiale, e non vedo l’ora di distruggerla.

Il forte livello di depravazione e svilimento era necessario per trasmettere appieno quanto fossero profondamente feriti e torturati entrambi i personaggi, enfatizzando ulteriormente l’angoscia oscura e la suspense che aleggiano per tutta la trama, mostrando fino a che punto ciascuno è arrivato pur di guarirsi e salvarsi a vicenda.

…mi afferra per i capelli e mi piega la testa all’indietro per impedirmi di distogliere lo sguardo da lui. “Dimmi quanto mi odi.” Sono silenziosa. Tesa. Confusa. Non so cosa vuole da me.

…finché i suoi occhi non lo tradiscono. Vuole che lo provochi. Vuole che lo faccia arrabbiare, in modo che possa usare quell’emozione per fare quello che vuole.

Ella e Thor hanno attraversato l’inferno e sono tornati. Hanno combattuto le loro battaglie e vinto le loro guerre interiori.

Le scene erotiche, forti e crude, sono descritte in maniera del tutto coerenti con la caratterizzazione dei protagonisti e accompagnano il lettore attraverso ogni momento doloroso fino alla dolce resa.

…faccio la successiva cosa illogica, che è portare le mie labbra alle sue. Ella mi bacia di rimando, e io ingoio il suo piacere, …

…è un’intimità che non ho mai conosciuto. Ma non riesco a smetetre di toccarla, assaggiarla, inalarla. Mi sento ubriaco e febbricitante, …

Non so cosa mi sta facendo.

Avendo letto vari lavori della Zavarelli, appare evidente una sua peculiarità nella caratterizzazione dei personaggi, uomini forti e silenziosi, segnati e feriti che barcollano sull’orlo della distruzione, e che è solo l’amore di una donna, apparentemente fragile e debole, ma in realtà capace di una resilienza e un coraggio fuori da comune, ciò che li può riportare alla luce.

E così Thorsen verrà salvato. La natura premurosa e amorevole di Ella gli darà nuova linfa vitale. Ella porterà luce e calore nel freddo mondo oscuro di Thorsen e, per contro, il controllo che eserciterà Thorsen sul suo corpo farà emergere da una parte il lato sottomesso di Ella e dall’altro la determinazione a reagire di fronte alle ingiustizie.

Una menzione particolare va fatta anche dei personaggi secondari che in questo romanzo giocano un ruolo molto importante, specie per quanto concerne le loro interazioni con i protagonisti, svelandoci le varie sfaccettature del loro animo e il percorso che li ha resi quello che sono oggi.

Quella che poteva essere una lettura prevedibile invece si è dimostrata sbalorditiva. Mi è piaciuta la natura oscura e contorta della storia. È ossessionante e inquietante. Ho apprezzato la complessità di tutti i personaggi. La loro evoluzione senza snaturarne l’essenza.

Il plot semplice e romantico della fiaba originale è stato intessuto di tutti quegli elementi che fanno di un dark un ottimo dark: rapimento, dubbio consenso, abuso fisico-emotivo-psicologico, pratica BDSM al limite della sicurezza, uso di droghe, malattia mentale-autolesionismo, e scene erotiche molto hot.

Ma è anche un romanzo pieno di amore, speranza e guarigione. È una storia di straordinaria trasformazione, il viaggio negli inferi della mente che queste due anime distrutte hanno fatto insieme e che con il loro amore si sono guarite a vicenda.

Indubbiamente se ne consiglia la lettura a chi è pienamente consapevole dello sconvolgimento e del turbamento che certe situazioni ed eventi narrati possono suscitare.

Alla prossima,

Giusi

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