• Inseguendo l’ amore 
  •  Terri E. Laine 
    (Chasing Butterflies #1) 
  • Quixote Edizioni

Trama

Una notte… un bacio… un tocco… cambierà ogni cosa.
La tragica vita familiare di Kelley Moore dovrebbe averlo reso un sopravvissuto. Ma quando questa viene stravolta nuovamente, i suoi piani per un futuro migliore sembrano irraggiungibili. Essere un giocatore dentro e fuori dal campo di football è tutto quello che conosce, fino a Lenora Wells. La bellissima ereditiera gli fa provare e volere cose che mai avrebbe pensato di poter avere.
Lenora farebbe qualsiasi cosa per scappare dalla sua città, anche uscire con la persona sbagliata. C’è solo un problema: non riesce a smettere di pensare al bellissimo ma complicato ragazzo, con quegli occhi così singolari, che le fa sentire le farfalle nello stomaco e le fa mettere in discussione le sue scelte.
Quando le loro vite si scontrano, il mondo cambia e non in loro favore, ma quattro anni dopo, al college, con davanti un’altra realtà, e una seconda possibilità per ottenere qualcosa di meglio, dovranno fare i conti con i loro errori e non sarà semplice perdonare.
Lei non è più la ragazza di un tempo e lui è l’unico ragazzo che lei non è mai riuscita a dimenticare.
Kelley è diventato un quarterback famoso, il ragazzo d’oro che non sbaglia mai, ma è interessato solo a diventare il suo eroe.
Nonostante tutto, Lenora non può negare che lui le faccia ancora battere il cuore e farà di tutto per convincerlo a inseguire i suoi sogni. 

Due anime in balìa del dolore trovano il proprio porto sicuro l’uno nell’altra.

 Kelley e Lenny hanno moltissimo in comune, ancor prima di conoscersi. Il loro quotidiano è costituito da violenza psicologica e fisica, perpetrata dalle rispettive famiglie; famiglie così lontane nel modo di vivere e condizione sociale, ma simili nel far male ai figli, tanto da costringerli a crescere con un unico pensiero: fuggire.

Le parole di mia madre mi rimbombavano in testa e caddi sulle ginocchia. Le lacrime mi sgorgavano dagli occhi, mentre la notizia diventava sempre più reale. Lui non sarebbe tornato a casa. Non ci avrebbe salvato. Io ero l’unica speranza per lei…

Come me, mio padre sentì il bisogno di distruggere qualcosa. Venne fuori che io ero l’unica cosa che poteva rompere e che si sarebbe eventualmente riparata. Sdraiato a pancia in giù com’ero, non mi diede tregua. Non importava quanto combattessi, i colpi piovevano addosso, mentre invocavo l’oblio. Prima che arrivasse, nella mia mente imprecai contro Dio e contro il governo. Mio fratello era morto per il suo paese, per rendere il mondo un posto più sicuro, solo che, se fossi sopravvissuto a quell’incubo, la sua morte aveva reso me meno sicuro. Di sicuro papà avrebbe continuato a mostrare il suo sdegno per il fatto che fossi io il figlio che era rimasto vivo.

Il padre di Kelley è un alcolista violento, che sfoga le sue incapacità sul figlio minore e, soprattutto, su sua moglie. La donna è totalmente incapace di ribellarsi ad un destino tremendo, e porta con sé nel baratro anche il povero ragazzo.

Nulla sembra presagire che le cose possano cambiare, eppure il miracolo accade. Sempre più vicino alla disperazione e alla rassegnazione verso una vita che a 16 anni sembra non riservare niente di positivo, Kelley viene attratto da una persona a cui importa veramente di lui, la quale, a sua volta, cerca conforto in un’anima pura, così diversa dal mondo che la circonda.

Un raggio di sole entra nella vita di Kelley e Lenny. Non è solamente il dolore ad unire i due ragazzi: è il loro amore; un amore puro e incontaminato, lontano dalle brutture del mondo, che per una volta sembra piegarsi al bene, piuttosto che inchinarsi alla corte del male.

Quando tornammo nella mia stanza, sopra al garage, la stavo stringendo e basta.

“Ti prego, non spezzarmi il cuore.” Le parole erano appena accennate, quasi un sussurro. “Non ho mai desiderato possedere il cuore di qualcuno prima. Non posso prometterti che non combinerò qualche casino, ma non lo farò di proposito.” Mi addormentai, chiedendomi cosa significasse possedere il suo cuore. Lei non aveva detto di amarmi. Le ragazze però erano strane, si facevano coinvolgere in fretta, quando si parlava di sesso, ma tutto quello che volevo era tenerla al sicuro.

Ma tutto è pronto ad essere messo in discussione. Sul tavolo da gioco che è l’esistenza dei due giovani innamorati, dipendente dal comportamento di genitori scriteriati e molto disperati, una nuova tragedia incombe. Mille ostacoli catapultano i due giovani in un universo parallelo; un universo nel quale tutte le speranze vengono infrante e le promesse non riescono ad essere mantenute, perché forze troppo potenti li riportano nella disperazione. Eppure, anche lontani, Kelley e Lenny sentono che non tutto è finito: un profondo legame li tiene ancorati l’uno all’altra. Perdersi per poi ritrovarsi dopo anni, non sarà un semplice tuffo nel passato: sarà la guarigione da un incubo e l’inizio di una nuova esistenza.

“Ti faccio ancora venire le farfalle nello stomaco?” Scoppiai a ridere. “La prima volta che ti ho vista, quel giorno a scuola, penso di aver fatto indigestione. Allora non sapevo quello che so adesso.”

“Ovvero?”

“Non avevo mai provato quella sensazione strana allo stomaco, come se non fossi sicuro di me stesso. Quando ti ho vista, ho capito che eri troppo per me, ma non riuscivo ad arrendermi. Anche quando non sapevo di cosa si trattasse, sapevo che eri speciale. E non importa quante donne vedessi o quanto fossero attraenti, nessuna mi faceva provare quella sensazione.”

Ambientato tra scuola, casa, e amici, il romanzo presenta con assoluta fedeltà quello che è l’ambiente adolescenziale. Quanto mai pertinente e rappresentativo, il testo descrive con parole semplici un mondo continuamente impegnato nella ricerca della propria identità, all’interno di una società in cui trovare il proprio posto diventa sempre più complicato.

Lenny si presenta come una giovane molto determinata, desiderosa di potersi affermare, in prospettiva di riuscire a lasciare una realtà che le sta davvero troppo stretta. Anticonformista, non accetta di piegarsi alle regole del vivere comune, che la vogliono destinata ad un ragazzo che lei non ama, al quale non intende cedere la sua verginità. Non è una ragazza troppo pudica, è solo una persona che sa quello che vuole, e che purtroppo, ha trovato nella propria famiglia un muro davvero difficile da scavalcare. Non è una debole, anzi, più la storia si evolve, più Lenny dimostrerà tutta la sua forza, riuscendo a sopportare torture indicibili per la salvaguardia del suo bene più grande.

Dall’altra parte troviamo, Kelley, un ragazzo dagli straordinari occhi policromatici, diventato adulto troppo in fretta; disposto ad immolarsi, offrendo il suo corpo ai terribili colpi inflitti dal padre, pur di proteggere la debole madre. Un giovane incastrato in una realtà complicata, dalla quale non sa come districarsi. Il sesso è diventato per lui un momento di evasione dalla crudeltà del quotidiano, portandolo a credere che l’amore non esista, e su ciò, Kelley, non è disposto a scendere  a compromessi.

La tenacia che contraddistingue entrambi, li porterà a ritrovarsi, ma, ancora una volta, niente è come appare, e solo la forza di un sentimento straordinario permetterà agli eventi di invertire la rotta.

Storia commovente a dir poco, quella di Lenny e Kelley, che tratta due temi molto forti: la violenza sulle donne e la violenza sui figli. Benchè non sia affatto semplice disquisire su argomenti così importanti, devo ammettere che sono stati affrontati in “punta di fioretto” dalla nostra autrice, che li ha resi accettabili. I dialoghi non sono sempre stati perfetti: un paio di volte mi sono persa cercando di seguire il filo di un discorso. Le figure dei protagonisti mi sono molto piaciute: impossibile non affezionarsi ad essi dopo tutte le vicissitudini a cui sono costretti. Talvolta sono però risultati disordinati nei pensieri, soprattutto Kelley; ciò non ha comunque influito negativamente sulla narrazione, che è apparsa fluida e scorrevole. I tempi sono stati rispettati, e il linguaggio usato non è mai stato volgare, nemmeno nelle scene più cruente. Un romanzo che da una parte mi ha lasciato l’amaro in bocca, perché purtroppo molto spesso corrispondente alla realtà, d’altro lato avrei voluto che mi prendesse di più dal punto di vista emotivo; c’è sempre nel libro qualcosa che frena le emozioni nel momento catartico, spezzando a volte le scene in un’altalena di passaggi troppo veloci da un personaggio all’altro. Mi sento comunque di consigliarlo in queste giornate di inizio estate, per riflettere su molte cose e passare comunque dei momenti piacevoli.

Eleonora