Ben trovate Dame, oggi vi parlerò de “La seduzione dell’ombra” di Kresley Cole, secondo libro de I Daci, serie spin-off de Gli Immortali, in uscita oggi 27 luglio grazie alla casa editrice Leggereditore.

Iniziamo!

 

 

TitoloLa seduzione dell’ombra
Autore: Kresley Cole
Titolo Originale: Shadow’s Seduction
Edito da: Leggereditore
Uscita27 Luglio 2017
Genere: Paranormal Romance

Serie:Gli Immortali#16 /The Dacians #2

Sinossi: Il principe Mirceo Daciano e il suo nuovo amico Caspion, cacciatore di taglie, battono le strade di Dacia, ubriachi e alla ricerca dei piaceri della carne. Ma quella che avrebbe dovuto essere una nottata come le altre cambierà per sempre le loro vite. Dopo aver trascinato a letto uno stuolo di ninfe, da queste provocati, il demone e il vampiro si baciano, e una volta interrotto il bacio si sentono scossi, spaventati dall’improvvisa chimica esplosa tra loro. Molteplici e variabili ostacoli, però, che vanno da una condanna a morte all’esilio in una dimensione ormai devastata dalla guerra, minacciano di distruggerli e di annullare la vulnerabile e inattesa promessa contenuta in quel bacio. Anche se Mirceo riesce ad accettare Caspion come suo compagno predestinato, il sensuale vampiro deve ancora riuscire a convincere il demone che il loro legame sia per sempre. E ogni unione reale dei Daci deve ricevere la benedizione di re Lothaire, un killer imprevedibile e selvaggio… Un nuovo e imperdibile romanzo dalla regina del paranormal romance. Una storia d’amore nata nell’ombra di una passione travolgente.

 

 

RECENSIONE

Partiamo dall’inizio e cerchiamo di fare un po’ di chiarezza in questo mondo, talmente tanto articolato da rischiare di perdere alcuni tasselli fondamentali.

Mirceo Daciano, principe dei Daci, è cugino di Lothaire, che ben conosciamo tutte, e quindi di Viktor, di Stelian e di Trehan.

Trehan lo ricordate? È il protagonista de “Il richiamo dell’ombra”, primo volume di questa serie.

Mirceo è volubile e libertino, è da tutti desiderato e bramato, ma non si concede a nessuno, se non per una sola notte.

“La vita è un gioco, e io sono nato per vincere.”

 

Sempre ne “Il richiamo dell’ombra” incontriamo anche Caspion, demone amico di Bettina, Sposa predestinata di Trehan.

Caspion è figlio di una demone prostituta. Privo finanche di un nome, cerca rispetto e stima come cacciatore di taglie, diventando talmente tanto bravo da meritarsi l’epiteto di Inseguitore.

“Quando ero giovane, non avevo altra scelta se non quella di mendicare. La possibilità di scegliere viene apprezzata soltanto da chi non l’ha mai avuta.”

Mirceo e Caspion si incontrano per la prima volta nel Palazzo dei Piaceri a Nuova Roma, dove entrambi stanno prendendo parte a un’orgia. Entrambi dediti alla ricerca del piacere carnale, si ghiacciano nell’istante stesso in cui i loro occhi si incontrano e si legano per un attimo infinito.

«Mi piace il tuo stile, demone.» Cas aveva appena piegato la testa all’indietro, rilassandosi nell’acqua calda delle terme, quando udì quella voce profonda in mezzo a tutte le altre. Si drizzò sulla panca che stava sott’acqua e rivolse lo sguardo in quella direzione, guardando attraverso il vapore che si espandeva nell’immensa piscina. Due occhi socchiusi di colore grigio lo stavano osservando. Era stato il vampiro dai capelli scuri?

Mirceo trova da subito irresistibile il demone, mentre quest’ultimo non capisce il perché di tanto interesse. Tanto è raffinato e colto il primo, così è rozzo e quasi analfabeta il secondo. Cosa potrà mai trovare in un demone dedito alla ricerca della morte un principe vissuto da sempre nella bellezza e nell’agio? Cosa avrà mai stuzzicato il suo interesse in maniera così forte da fargli fare, forse per la prima volta, la mossa iniziale? Mirceo arriva persino a cercare un modo per attirare la sua attenzione, sconvolto dal fatto che qualcuno avesse opposto resistenza a lui e alla sua corte.

«Sei un seduttore, eh?» Aveva un accento marcato. Forse rumeno? «Unisciti a noi.» Sembrava che tutti lì dentro – c’erano immortali che facevano sesso sulle sedie a sdraio, in acqua, persino in aria – stessero ascoltando la loro conversazione. Cosa vuole da me? «Sto bene così, grazie.» Risuonarono sussulti di stupore tutt’intorno. Il principe inarcò le sopracciglia, sorpreso. Non ha mai ricevuto un rifiuto prima d’ora?

Mirceo, sebbene non ancora in transizione, sente da subito un forte legame verso il demone, mentre Caspion lo guarda circospetto, non abituato a ricevere attenzioni gratuite. È perplessità quella che sente? È inadeguatezza? Un vampiro nobile che si avvicina a lui, che fino a poco tempo prima era costretto a procacciarsi il cibo cercandolo nella spazzatura. Caspion si nasconde dietro la sua armatura fatta di muscoli e corna per celare un cuore tenero e un animo talmente tanto fragile da poter essere intaccato da un solo sguardo di scherno.

Perché sta perdendo tempo con me? Al contrario degli altri lì presenti, Cas non aveva un soldo né era istruito. Era cresciuto per strada, ricoperto di stracci, rovistando tra i rifiuti in cerca di cibo e chiedendo l’elemosina. Non aveva mai avuto un nome, per questo tutti lo avevano sempre chiamato il Mendicante. Si trovava in quella sfarzosa alcova dei piaceri soltanto perché i proprietari lo facevano entrare senza pagare, e perché lì le donne erano meravigliose.

Ma perché Mirceo è così interessato a questo demone riottoso? Sono talmente tanto diversi da sembrare due poli opposti. Il nero e il bianco di un unico animo. Due persone talmente tanto dissimili che affrontano le stesse sensazioni in maniera totalmente divergente. Se uno si butta, l’altro si nasconde, alimentando così la giostra perpetua della ricerca dell’amore.

Mirceo era un libertino convinto e aveva poche regole ferree nella vita – una di queste consisteva nel non tornare mai con lo stesso partner. Dopo che la cameriera se ne fu andata, Caspion bevve un lungo sorso dal suo boccale e si leccò le labbra. «Per tutti gli dèi, è buonissima. Deve costare una fortuna.» Spenderei tutto ciò che ho per vederti di nuovo leccare le labbra in quel modo. «Sono un vampiro con più denaro che tempo» disse lui in modo assente, mentre contemplava il volto dai lineamenti perfetti di Caspion – aveva gli occhi blu notte, il mento e la mandibola scolpiti, e una bocca che sembrava fatta per baciare. E quelle corna! Si incurvavano all’indietro, circondandogli  la testa come una luminosa corona d’ambra, in perfetto accordo con i capelli biondi e la pelle abbronzata. Il fisico imponente trasudava sesso e potere, era il più bello che Mirceo avesse mai visto. Be’, escluso il suo magnifico corpo ovviamente. Lo voglio.

Mirceo, abituato da sempre a ottenere tutto ciò che vuole, escogita quindi seduta stante un piano per avere Caspion a portata di mano, almeno per i mesi a venire. Sa che non è corretto, ma è talmente tanto abituato a vincere che non si pone il minimo scrupolo. Vuole il demone, e lo vuole subito, anche a costo di averlo accanto a sé solo come compagno di avventure.

«Unisciti a me, dolcezza. Consideralo un regalo. Viaggeremo per vari mondi, condividendo fanciulle e bevute. Ti porterò in baccanali al cui confronto l’orgia di stasera ti sembrerà una noia. Ti farò conoscere creature divine, e ci crogioleremo nel piacere più smodato.» Dopo gli ultimi due mesi, a Cas quella proposta sembrava molto allettante. Se a pagare ci avrebbe pensato quel principe viziato, a lui non rimaneva che godersela. Ma prima doveva chiarire una cosa… «Se credi di sedurmi, sappi che non accadrà. Non proverò mai desiderio per un maschio.» Lui fissò Cas negli occhi e disse: «Accanto a me, non farai mai nulla che non vorrai.» Il vampiro si avvicinò. «Non è questa l’essenza dell’edonismo? Condividere solo ciò che si vuole, e non ciò che non si vuole?» Cas non riusciva a distogliere lo sguardo da lui. Da così vicino notò che le iridi di Mirceo erano circondate da una linea nera. È ipnotico… «E allora perché proprio me? Chiunque di questi individui accetterebbe al volo la tua offerta.» Il vampiro sorrise. «Quello che fai tu con il corpo degli altri è arte. Giovane demone, considerami un mecenate delle arti…»

Caspion accetta e i due si ritroveranno a dividere i piaceri della carne e a stringere un legame sempre più forte, finché una sera Mirceo, con la complicità di tre ninfe, arriverà a coronare il suo sogno di baciare il demone. Un attimo che vale la messa in gioco di un legame sempre più forte, ma Mirceo è un giocatore d’azzardo e sa che la posta in gioco è alta.

Cas si sentì pervaso da una forte sensazione, una scossa elettrica che gli corse lungo la schiena. È troppo… Si irrigidì, cercando di allontanarsi, ma Mirceo infilò la lingua tra le sue labbra aperte. Cazzo. Le loro lingue si toccarono. A Cas girò la testa. Smettila. Cosa cazzo stai facendo? Basta. Il vampiro gli mise una mano tra i capelli, per avvicinarlo ancora di più a sé. Sembrava impossibile staccarsi dalla bocca sensuale di Mirceo. Doveva essere impazzito! Stava… provando a dare un colpetto con la sua lingua appuntita. Poi un altro ancora. Perché non riesco a trattenermi? Il principe lo assecondò, lasciando che si immergesse dentro di lui. Sto assaggiando Mirceo. Sto esplorando la sua bocca. Il vampiro si lasciò andare e rilassò le labbra. Spinto dalla curiosità, Cas diede un altro colpetto di lingua. Mordicchiando. Un altro ancora, poi basta. Un’ultima immersione dentro quella cavità così estranea a lui. Ma all’improvviso un desiderio feroce prese il sopravvento sulla curiosità. Appoggiò la bocca su quella del vampiro, voglioso. Le loro lingue si fusero; avevano il respiro affannato. Oh dèi, è così bello.

Caspion, però, non reagirà bene ai sentimenti che sentirà nascere dentro di sé: scapperà lontano per molto tempo, almeno finché Mirceo non escogiterà l’ennesimo piano per trovarlo, visto che, nel frattempo, arrivato alla piena transizione, appura consultando una fata oracolo che la sua Sposa, l’unico essere al mondo in grado di risvegliare il suo cuore, altri non è che Caspion.

Questa conferma da parte del destino non fa altro che renderlo ancora più deciso nel conquistare ciò che, nel suo cuore, sente già suo.

Sa che il demone gli appartiene forse già dal primo sguardo catturato e mai lasciato. Per la prima volta si è trovato a volere la compagnia di qualcuno anche oltre al sesso, oltre al piacere. Per la prima volta, sente un legame.

Di solito le anime gemelle dei maschi erano di sesso femminile. Ma non sempre. L’idea di fare coppia con Caspion lo entusiasmava. Era tutto perfettamente sensato, e le sue riserve nei confronti della monogamia e della possibilità di stare con lo stesso partner per tutta la vita erano svanite di colpo. Sorrise di nuovo. Sono diventato anch’io un idealista. Una volta Caspion gli aveva chiesto: ‘Chi mai non correrebbe incontro alla sua meravigliosa anima gemella senza pensarci due volte?’ Avevi ragione, demone. Avevi ragione. Mirceo era pronto a impegnarsi.

Da qui in poi mi fermo nel raccontarvi il libro perché non voglio fare spoiler.

Devo essere sincera.

Quando ho iniziato questo libro, sono rimasta un attimo perplessa nel capire che i protagonisti sarebbero stati due uomini. La Cole ci ha abituate a leggere di maschi alfa che corrono in giro per il mondo per conquistare il cuore delle proprie Spose, e qui mi sono trovata a chiedermi, da subito, che soluzioni avrebbe adottato per inserire in un m/m le dinamiche tipiche delle relazioni legate ai suoi libri.

La bravura della Scrittrice ci porta dunque a un duello di caratteri, di paure ataviche, non tanto legate all’omosessualità bensì a come l’uno considera e vede l’altro.

Non è paura di concedersi al diverso, ma di donare il proprio cuore a chi potrebbe spezzarlo in un attimo.

Mirceo si vende da subito come un libertino allergico ai legami. Si chiede spesso come riuscirà a essere fedele alla sua Sposa, una volta risvegliato.

Caspion, invece, non vede l’ora di trovare la persona in grado di rompere il suo sigillo, di costruire la famiglia che non ha mai avuto e che ha sempre sognato.

Ci troviamo quindi a vederli cedere, poi ritrarsi per poi tornare, in un valzer scandito da forte tensione sessuale e da bisogni talmente tanto radicati da portarli anche ad andare contro ai propri ideali.

Forse, proprio per la particolarità della coppia, l’Autrice questa volta  ci parla quasi esclusivamente di loro, mettendo solo pochi eventi collaterali di breve durata e concedendosi, solo verso la fine, di regalarci l’inizio di un’avventura “alla Cole” che fa quindi presagire che rivedremo Mirceo e Caspion nei libri a venire.

Diciamocelo: la Cole ci ha sempre viziate costruendo storie d’amore bellissime in scenari avventurosi da cardiopalma, strutturando libri che ti ritrovi a divorare nel cuore della notte perché non puoi non sapere come andrà a finire.

Beh… In questa storia, forse, tutta questa adrenalina manca.

È a mio parere un libro diverso rispetto agli altri della saga, e non mi ha completamente convinta. Avrei gradito meno sesso e più storia, mentre qui è decisamente il contrario. Capisco che forse tutti gli incontri servono per far capire l’evoluzione della storia, ma nei libri precedenti la Cole era riuscita perfettamente a dosare sesso, sentimenti e azione, tanto da diventare una delle mie Autrici fantasy preferite. Questa volta, invece, sembra voler far prevalere un solo aspetto della storia e non ne capisco il motivo, visto che la sua penna magica ha sempre avuto il potere di miscelare egregiamente ogni ingrediente.

E, in cuor mio, spero tanto che torni a farci sognare con le sue fantastiche alchimie.

A presto!

Laura Lewis

 

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