Allison Kelly è una giovane indipendente, estremamente determinata nel suo lavoro, dove nel quale ha molto successo, e spigliata nella vita sessuale, che conduce senza tenere mai lo stesso con partners sempre diversi.
Tutto il suo mondo è stravolto quando scopre di essere malata. Combatte per tirarsi fuori dal baratro, con coraggio ma anche in grande solitudine. Questa esperienza la rende fragile e nel giro di un giorno decide di lasciarsi alle spalle New York e approdare a un porto sicuro: Hopeful Ranch in Colorado, la casa di sua sorella Sarah, il marito Julian e i loro figli.
Lì vive e lavora anche Jackson Rennie, amico di Julian, un soldato reduce dalle guerre in Afghanistan, uomo chiuso e ferito dalle atroci esperienze vissute e sempre giudicante prevenuto verso la donna smaliziata che viene da New York.
I mutamenti che la vita ha imposto ad Ally e Jax faranno emergere personalità e carattere inaspettati, e un legame che fino a quel momento avevano creduto improbabile.
Gravi fatti riguardanti la proprietà del Ranch li uniranno maggiormente nella lotta per il futuro dei piccoli Justin e Janine.

La donna che ero a New York si sarebbe buttata su di lui fin dal primo giorno.
Jax è un fico da far spavento. È bello, attraente, muscoloso. Insomma un perfetto candidato per la mia lista di uomini oggetto.
Mi incanto letteralmente a fissarlo, la pelle liscia e lucida per il sudore o l’acqua con cui si è lavato, i muscoli tesi nello sforzo di abbattere l’ascia, le gambe fasciate nei jeans scuri, i capelli bagnati che gli arrivano al collo, leggermente scalati sulle punte.
Forse avrei avuto una chance come Allison di New York, bella e perfetta, pronta per una scopata e niente di più.
Ma la donna che sono ora, quella che sta distesa qui a osservarlo mentre spacca tronchi, non ha niente da offrirgli e non è più capace di sedurre un uomo con la sfacciata spavalderia di chi è certo di vincere. Non solo non troverebbe niente di attraente nelle cicatrici da malata di cancro, ma il ricordo della donna fredda che vuole solo sesso intaccherebbe il suo giudizio sulla nuova me.
Sospiro.
È ciò che mi merito, ne sono convinta. Pazienza. Pagherò lo scotto e aspetterò il mio momento. Se mai arriverà.
La nebbia del sonno sta avviluppando i miei pensieri, tutto diventa dolcemente nebuloso e vago.
Jax, meravigliosa immagine dell’uomo premuroso che mi ha raccolta da terra qualche notte fa, diventa sempre più sbiadito, come un miraggio cui anelare.
E tutto si fa scuro.