Care amiche di Harem, oggi vi parlo di Miss Pride, terzo libro della  NY Sinners series scritto e pubblicato da Charlotte Lays. 

Venite a scoprire cosa ne penso.

Sinossi:

Miss Pride, Luise, Louisy, Anchovina… Tanti nomi quante le maschere da indossare per una sola donna, una sola anima nascosta e impenetrabile. Impossibile raggiungerla, inevitabile perderla. Perché per lei legarsi a qualcuno è impensabile: l’arto fantasma che è il suo cuore si ribella. Le Cosmo Girls sono le uniche a conoscere il suo segreto, ma è un solo uomo quello in grado di scalfire la sua corazza. Distante, ormai, lontano. Leone vive addirittura in un altro continente e la odia. Ed è giusto così. Quando i suoi zii muoiono, tuttavia, Luise è costretta a fare ritorno a Santomotto, un piccolo borgo in Toscana. È straziante per lei il pensiero di non aver potuto salutare un’ultima volta le persone che di fatto hanno sempre sostituito i suoi genitori, ma non è solo per questo che il viaggio verso l’Italia la spezza. Assieme alle lacrime, infatti, arrivano i pensieri, i ricordi, un’infanzia dimenticata, un’adolescenza cancellata a forza.

Leone, il suo primo e unico amore, ora non è più lo spettro che vive tra le rovine del suo cuore. È reale, bellissimo e intoccabile. E furioso. Perché lei lo ha lasciato, abbandonato, deriso, gettandolo in una spirale di menzogne.

Ragione e sentimento, orgoglio e pregiudizio: quanti assalti può sopportare un cuore prima di cedere e dichiarare la resa incondizionata?

Miss Pride (NY Sinners Series#3)

Charlotte Lays

Self – published

2 maggio – 9 maggio 2019

La NY Sinners Series

Lady O

Miss Oro Nero

 

Prima di iniziare a parlarvi di Miss Pride devo confessarvi una mia grande mancanza: non avevo letto nessuno dei libri precedenti della serie NY Sinners e quindi quando il Sultano mi ha proposto di  leggere per voi Miss Pride non sapevo cosa aspettarmi.

Come è mio solito però, quando il Sultano mi dice che un libro mi piacerà perché nelle mie corde, mi immergo nella lettura senza neanche leggere la sinossi e devo dire che anche questa volta, ha colpito nel segno.

Ovviamente dopo aver letto questo terzo volume (uno stand alone con riferimenti puntuali agli altri volumi ma completi) …non si può fare a meno di leggere gli altri della serie per scoprire i protagonisti delle altre storie!

Intanto però vi presento… Miss Pride.

Miss Pride ci racconta la storia di Luise.

Giovane attrice americana, frutto dell’amore incondizionato di una delle coppie più famose del grande schermo; Luise cresce lontana dall’affetto dei suoi genitori, troppo impegnati ad accrescere il loro successo.

Ne riceve però in maniera smisurata dai suoi zii Denis e Misie, con i quali trascorre tutte le sue estati nella loro villa a Santomotto in Toscana.

Tra opere d’arte, distese di prati verdi e crostate di marmellata Luise si sente libera, felice.

A Santomotto conosce Leone, con cui stringe un’amicizia che già dall’inizio profuma di amore incondizionato, vero e puro.

 Da Santomotto però Luise scappa.

È costretta a crescere in fretta, a prendere decisioni che nessuno dovrebbe prendere quando si è poco più che adolescenti.

A Santomotto lascia Leone, il suo Leone.

A Santomotto lascia la vera Luise, trasformandosi in una donna adulta che indossa una maschera per nascondere ciò che realmente è, e la vergogna che prova per ciò che è stata costretta a fare.

A Santomotto Luise non  vorrebbe ritornare più, ma dopo la morte dei suoi zii è costretta a farlo, ed è proprio lì che incontra di nuovo Leone.

Ormai non è più un ragazzino ma l’uomo fatto e finito che ha sempre saputo sarebbe diventato.

Un uomo forte, coraggioso, leale.

Lui è la mia prima volta, il mio miglior orgasmo, il mio pornosogno, l’oggetto delle mie fantasie in compagnia del mio vibratore.

In realtà è molto, molto di più, ma è meglio partire dalle basi, forse è già chiaro che mi sono strappata il cuore dal petto e gliel’ho donato.

Tutto ciò quando Leone non era ancora l’uomo imponente, virile e fascinoso di adesso. Eravamo poco più che adolescenti impacciati, con corpi ancora acerbi, ma che già si intrecciavano alla perfezione.

L’uomo che ha conquistato il suo cuore, marchiandolo e reclamandolo come suo.

L’unico uomo che la fa sentire viva, intera.

Le sue mani sono sempre state tanto forti da risollevarmi, da riacciuffarmi all’ultimo minuto. Il suo abbraccio è un bozzolo che mi avvolge anima e cuore. Un cuore che inizia a palpitare come se ritrovasse il suo posto nel mondo.

È troppo.

Le mie difese si abbassano del tutto.

Sono nuda. Inerme. Rotta.

Eppure, proprio perché ridotta in questo stato, mi sento intera, me stessa in ogni frammento che Leone sta tenendo insieme con la sua sola presenza.

Non posso raccontarvi oltre perché rischierei di rovinarvi una lettura che davvero merita di essere goduta dalla prima all’ultima frase.

Miss Pride non è solamente la storia di un amore ritrovato.

È una storia di cambiamento, di crescita interiore.

È la storia di un uomo e una donna che lavorano su se stessi, affrontando le proprie insicurezze a testa alta, senza abbattersi quando il percorso non è in discesa.

Non è solo una storia d’amore, ma anche di amicizie che si consolidano e altre che nascono, dove si riscopre il senso e il valore della famiglia.

Una storia dove vince il coraggio e la forza dell’amore.

«Per amare ci vuole coraggio. Anche per amare se stessi e accettare gli errori commessi. Anche per amare la famiglia e crescere. Anche per ammettere di amare ancora un ragazzo che è cresciuto con la ferita aperta di un sentimento negato.»

Miss Pride è uno di quei libri che ti lascia a bocca aperta.

La storia è coinvolgente, fluida, scorrevole e dettagliata in ogni suo punto grazie anche alle narrazioni in flashback dei protagonisti ed ai punti di vista alternati.

Le descrizioni degli ambienti e delle scene sono pennellate realistiche e minuziose. Si resta incantati perfino dalle descrizioni botaniche delle piante.

Lo stile dell’autrice è armonioso, frizzante, ricercato e a tratti quasi aulico. Caldissimo.

Il vero amore è quello che rinsalda insieme tutti i pezzetti che credevi perduti, che ti scrolla di dosso quella fastidiosa sensazione di essere tenuta insieme da colla scadente.

Non mi resta che consigliarvi di leggere subito Miss Pride e fare i complimenti a Charlotte per questo piccolo capolavoro.

Buona lettura,

Cannella vostra

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