A MODO MIO – VIOLA RAFFEI

Julie è una bellissima ragazza di 25 anni che sta per laurearsi in agraria, quando incontra Leonardo, uno splendido e affascinante giovane che le sconvolge letteralmente la vita e soprattutto i sensi: sa fare l’amore come nessuno prima di lui! Le cose, però, non vanno come lei sperava e la comparsa di un nuovo ragazzo, Gabriele, mescolerà le carte rendendo tutto assai complicato e difficile.Si ritroverà in mezzo a due fuochi senza sapere che direzione prendere. Riuscirà l’amore a indicarle la strada giusta? Tra amori, lacrime, baci, sesso, Julie capirà con chi vorrà vivere il resto della sua vita. ADATTO A UN PUBBLICO ADULTO

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Julie, 25 anni, giovane, bella, laurenda in agraria; la figlia perfetta, la ragazza che non perde tempo in storie sentimentali.

A stravolgerle la vita ci penserà l’incontro/scontro con Leonardo.

Ed è subito passione quella che infiamma il cuore e il corpo di Julie, passione per lui: Leonardo, bello da far male e così lontano dagli standard della ragazza; passione per il suo corpo che in ogni incontro le fa raggiungere il piacere in modi mai sperimentati prima, passione per il modo in cui i loro corpi si cercano, si vogliono…

Tutto sembra procedere come in una favola, anche se Julie non si fida appieno di Leo per il lavoro un po’ “particolare” che lui svolge, e quando capiranno di essersi innamorati sarà proprio l’incapacità di Julie di accettare questa situazione e la decisione di Leo di non riuscire a cambiare per lei, che li dividerà.

La sofferenza di stare lontani sarà molta e per entrambi, e anche se Leo cercherà di riconquistare il cuore di Julie, nella vita della ragazza comparirà la figura di Gabriele.

Gabriele e Leo: il giorno e la notte.

Gabriele riesce a dare a Julie la sicurezza che lei cerca da una vita, quella stabilità che, nella sua mente, è sinonimo di felicità di serenità…ma non è passione, non è intenso e travolgente come Leo.

Il destino, sempre lui, farà reincontrare i due amanti….intanto un po’ di cose sono cambiate  nella vita sentimentale e professionale di Julie: la laurea, un nuovo lavoro, la storia con Gabriele…

E Leo? Leo non l’ha ancora dimenticato “il suo splendore”, ha abbandonato il suo lavoro e ora fa il cuoco nel ristorante dell’azienda dove lavora Julie.

Dapprima sarà solo un riavvicinamento professionale che mal cela un amore mai sopito, una passione mai spenta e che a fatica riescono a contenere…

Non mancherà l’ennesimo colpo di scena che coinvolgerà Gabriele e che nuovamente metterà alla prova Julie e Leo.

Riuscirà Julie a superare i sensi di colpa?

Basterà che Leo le dimostri di amarla “…a modo mio” per ritornare insieme?

…e l’epilogo di questa vicenda sarà di buon auspicio per il loro amore?

RECENSIONE

“A modo mio” di Viola Raffei è il primo capitolo di una duologia che in modo molto semplice e diretto parla di sentimenti, di sesso, di paure…senza mai essere banale o volgare.

I personaggi sono dei ragazzi che potrebbero essere davvero quelli che si incontrano tutti i giorni…vita normale, problemi normali, sogni normali: nessuno stereotipo, nessun luogo comune.

“…Splendore, figurati, non è paura, solo che sono convinto che l’amore non esista o meglio, diciamo che magari, qualcuno lo trova, ma non è niente di così idilliaco come molti ci vogliono far credere…”

…sapevo già quando mi hai detto che ti sarebbe bastata una storia di sesso, che stavi mentendo anche a te stessa, ma io sono stato egoista perchè ti ho voluta dal primo momento che ti ho vista…

La narrazione in terza persona forse fa un pochino perdere di spessore al racconto che però ha un ritmo incalzante, e se all’inizio sembra solo narrare di una storia di sesso, i successivi colpi di scena e la sapiente mescolanza con l’analisi dei sentimenti dei protagonisti invoglia il lettore a continuare con la lettura.

É un linguaggio fluido, scorrevole quello che caratterizza questo romanzo, e che quindi dà la possibilità al lettore di muoversi con disinvoltura fra le vicende dei protagonisti.

“non posso che essere sincera con te, io so di amarti, ma non nel modo in cui tu credi di amare me. Io penso che tu sia una persona meravigliosa e che ti stia buttando via. Credo che la tua sia solo paura di amare….”

io posso amarti a modo mio

“…io posso amarti a modo mio… ti amerò a modo mio finché avrò vita, questo te lo posso assicurare, mi hai sconvolto l’anima come mai nessuna prima d’ora….”

Come non rimanere affascinate da Leonardo? …così bello, tormentato e innamorato, ma allo stesso tempo diffidente e impaurito, tanto da riuscire ad amare solo “a modo mio”.

Io, a modo mio, ti amo ma non come vorresti tu, non riesco a legarmi in maniera definitiva o meglio, voglio illudermi che non sia così anche se devo confessarti che questo periodo con te, oltre a essere quello più vicino a una monogamia che abbia avuto, è stato il più sereno…”

Come non farsi catturare da Gabriele? …così normale e rassicurante, così prevedibile ma mai scontato.

E che dire di Julie? …giovane, bella, determinata, ma incapace di resistere al richiamo dell’amore, al desiderio, comune a tutte le donne, di vivere la grande storia d’amore che non è solo sentimento, ma anche coinvolgimento a livello fisico.

“A modo mio” è un libro che invoglia a continuare la lettura con il secondo capitolo, in cui la Raffei non delude…

Sesso: hot e ben descritto, mai volgare.

A MODO NOSTRO

SINOSSI

Secondo capitolo della storia fra Julie e Leonardo.

Tutto sembra filare per il meglio: i due ragazzi stanno vivendo davvero la storia d’amore perfetta e non può mancare la fatidica proposta di matrimonio.

Sembra così tutto ovvio, scontato, perfetto…ma i due innamorati non hanno fatto i conti con il destino e le buffe prove che ci riserva.

Un fatto gravissimo, una vera e propria tragedia metterà a dura prova Julie e Leo, non solo i preparativi del matrimonio saranno sospesi, ma il loro rapporto entrerà in un vero e proprio tunnel.

Ovviamente, a rendere ancora più intricata e difficile la situazione non poteva non riapparire la figura di Gabriele, che, prima in modo superficiale, ma poi sempre più facilmente riuscirà a ottenere nuovamente un posto importante nella vita di Julie.

Come ci si comporta davanti ad una vita che ti confonde e che ti fa perdere di vista quali sono i veri affetti, i veri amori?

In un momento in cui Leo e Julie sono in balia di una vera e propria crisi che affrontano però in modo diverso e che li confonde sempre più, quanto peso hanno le apparenze e i fraintendimenti?

Quanto è facile farsi ingannare dalle apparenze, quando non si hanno più certezze? Questo è quello che accade a Leo, che commetterà un errore gravissimo e che, forse, lo porterà a distruggere per sempre il rapporto con il suo “splendore” Julie.

E Julie, sarà davvero pronta a superare le prove che le riserva il destino? Quanto sarà disposta ad investire nel suo amore per Leo? Quanto coraggio ci vuole per riuscire a perdonare gli errori del proprio uomo e ammettere le proprie debolezze?

Di certo non mancano i colpi di scena e di certo non si può dire che si parli di una vicenda scontata.

Lieto fine? Favola dei giorni nostri?

…bisogna arrivare fino alla fine del libro e capire che non si possono non amare “a modo nostro” i protagonisti Julie e Leonardo.

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RECENSIONE

Ed eccoci qui a parlare di “A modo nostro”: secondo capitolo che narra delle vicende di Julie e Leonardo.

Finalmente! Finalmente la storia prosegue e se nel precedente c’erano stati degli avvenimenti che lasciavano la curiosità e aumentavano la voglia di proseguire nella lettura, qui la Raffei ha veramente stupito.

Eventi importanti e determinanti che comunque fanno modificare il corso degli eventi in maniera netta, e allora niente è più ovvio.

Come non innamorarsi ancora una volta di Leo, il bello e dannato, che diventa estremamente romantico e appassionato per la sua Julie?

E che dire di Julie? Nonostante la sciagura che le si abbatte addosso, superato il primo momento di crisi personale, riesce a riemergere per quello che è: una giovane donna matura e determinata, forse a volte un po’ troppo testarda.

“…carissimo amore mio, avevi ragione quanto mi dicesti che la tua anima sarebbe stata sempre qui con me, come un richiamo……Leonardo alzò gli occhi per guardarla; era rimasto molto impressionato dal tatuaggio…lo trovò estremamente romantico e soprattutto…eterno…”

La vera rivelazione, secondo me, in questo libro però è Gabriele: un diavolo vestito da angelo; una persona che, fino all’ultimo non sembra così meschino e abbietto, ma si sa, al cuore non si comanda.

“…Julie era in preda a una strana frenesia. Voleva possederlo in quell’istante, lo amava talmente tanto che glielo voleva dimostrare nel modo più naturale che conosceva: facendo l’amore con lui e regalandogli un bellissimo orgasmo.

Anche in questo libro la Raffei usa la terza persona per la narrazione, che, a mio avviso, fa perdere la naturelezza e l’immediatezza che si riscontra nei POV in cui si utilizza la prima persona.

“…ho cercato di far capire a Gabriele che se mi sono comportata da stronza, è solo perchè sono troppo innamorata di te e non posso perderti. Tu sei e sarai sempre l’amore della mia vita….purtroppo credo che a lui non sia ancora del tutto passata…mi ha baciata…

tu sei e sarai sempre l amore della mia vita

…Leo si alzò di scatto per stringerla fra le braccia….“Ho combinato un casino, sono un coglione patentato, porca puttana…”

Rimane comunque un libro in cui il linguaggio è semplice e lineare, e quindi non distrae il lettore dalla narrazione, anche se il modo di affrontare il lato introspettivo e dei sentimenti dei protagonisti in questo lavoro è molto più curato e quindi rende ancora più forte l’impianto della storia.

Personalmente ho apprezzato molto di più questo secondo lavoro, che mi dà un’idea di maggior completezza e maturità anche nel modo in cui vengono affrontati i singoli personaggi e le vicende che si trovano ad affrontare.

Lodevole anche il modo in cui vengono descritte le scene di sesso, perchè, anche se dettagliate non risultano mai volgari, ma intriganti, fantasiose e utili per definire le caratteristiche dei protagonisti, per conoscerli meglio a 360°.

Una lettura che consiglio, perchè piacevole, disinibita, semplice, fresca ma mai superficiale; forse l’unico appunto che potrei fare all’autrice è che certi passaggi sono troppo veloci nell’analizzare o descrivere l’aspetto interiore dei personaggi in merito a determinate vicende.

Come il precedente rimane un libro da 4 stelline, sia per l’impianto narrativo che per quanto riguarda la parte hot.

Brava Viola Raffei.

Rachele