“….nonostante le tragedie, i cuori infranti e il dolore…ognuno abbia il diritto al suo lieto fine”.

 

Titolo:Non vivo più senza te

Autrice:Jen McLaughlin

Editore:Newton Compton

Pubblicazione: 8 marzo 2017

Serie:Out of Line #5

 

 

 

SINOSSI

Trovare la mia fidanzata nuda sul divano sarebbe stata una bella cosa, se non ci fosse stato il suo ex fidanzato con lei. Negli ultimi otto anni ho conosciuto il potere del vero amore, ma dopo essere stato ferito ho deciso che non c’era speranza di trovarne ancora. Finché non ho incontrato Noelle Brandt al bar di un albergo. Forse non è stato il modo più romantico di incontrarsi, ma nell’istante in cui l’ho vista ho saputo che dovevo averla. Più la conosco e più so che farei qualsiasi cosa per tenerla accanto a me.
Ho già trovato l’amore della mia vita, ma l’ho perso per sempre. E da allora mi sono sempre sentita smarrita. Ma una sera un uomo ferito ha cancellato tutto. Mi ha fatto ridere, mi ha fatto sentire viva. Quando mi ha detto che non aveva nessuna intenzione di lasciarmi andare, finalmente ho ricominciato a credere nel potere del vero amore. Almeno finché non ho scoperto chi è veramente. E a quel punto è stato troppo tardi per correggere gli errori che avevamo già fatto. Una volta scoperta la verità, i confini erano già stati ampiamente oltrepassati.

 

 

RECENSIONE

 

Care dame, oggi vi parlerò di “Non vivo più senza te”, quinto libro  autoconclusivo della serie Out of Line di Jen McLaughlin, che  può essere letto indipendentemente dai primi quattro, che ci hanno raccontato la storia d’amore selvaggia e appassionata, di Carrie e Finn.

Ed è proprio durante questa narrazione che avevamo conosciuto Riley Stepleton, migliore amico di Carrie fin dai tempi dell’università e da sempre segretamente innamorato di lei.

Nel corso degli anni è diventato  il miglior amico della coppia e  ha potuto vedere quanto sia forte e passionale il loro amore, tuttavia questo lo ha anche portato ad autoconvincersi  che in lui c’è qualcosa che non va,  e che non sarà mai capace di provare quel sentimento che esiste tra i suoi amici.

Riley è un avvocato di successo, appartiene ad un importante famiglia di politici e il padre è addirittura  candidato alla vicepresidenza.

Per questo Riley ha dovuto modellare la sua vita in funzione delle convenzioni sociali impostegli.

Riley non pensa più ai suoi desideri, alle sue aspirazioni. Ha rinunciato all’imprevedibilità, ai colpi di testa, alle follie ed è diventato un uomo quadrato, che per prendere una decisione pondera tutti i pro e i contro.

Ed è su questa falsa riga che si è fidanzato con Sarah, rampolla dell’alta società, scelta dalla madre. Il suo fidanzamento è più simile ad una fusione societaria: lui avrà una compagna che lo sosterrà nella sua ascesa politica, una donna che rispetta e a cui è affezionato; dal canto suo provvederà ad ogni sua esigenza materiale, non facendole mancare nulla.

Tutto pianificato, prestabilito, monotono, piatto.

 

Avevo passato tutta la vita a fare del mio meglio per essere uno Stapleton a tutti gli effetti. Mi ero sforzato così tanto di essere ciò che gli altri pretendevano da me, che non sapevo neanche più chi fossi “io”. O che cosa volessi essere.

Non volevo essere l’uomo che ero diventato.

 

Questo bel quadretto va in frantumi una sera quando Riley, rientrato a casa in anticipo, trova la sua, non integerrima, fidanzata nuda sul suo divano, non ad aspettarlo ma in compagnia del suo ex.

Ci si aspetterebbe rabbia, dolore sbigottimento e invece Riley non prova niente a parte il fastidio di sapere il suo divano insozzato da quei due corpi nudi.

Lui non si sente tradito, non sente il suo cuore spezzarsi visto che non ama Sarah.

Quello che lo sconvolge e lo intristisce è la sua convinzione di essere incapace di amare, che c’è qualcosa di rotto in lui che gli impedisce di provare lo stesso sentimento che provano i suoi amici  Carrie e Finn.

 

E per la seconda volta in vita mia, ero stato squallidamente tradito.

Era colpa mia? Mi mancava qualcosa, e le mie donne erano costrette a cercare altrove? Forse ero rotto. Forse avrei dovuto smettere di cercare una compagna, e accettare il fatto che stavo meglio da solo.

 

Sopraffatto da una tristezza infinita cerca di annegare nell’alcol la delusione per ciò che è diventato: un uomo che si piega ai desideri altrui senza curarsi dei propri.

Si rifugia nel bar di un albergo invaso dai partecipanti ad un convegno di autori di romanzi rosa, ed è qui che incontrerà Noelle Brandt.

Non avevo provato un’attrazione tanto forte verso qualcuno. Neanche verso la ragazza che un tempo avevo creduto di amare, Carrie Wallington.

Ma qualcosa in lei mi attirava in modo forte e chiaro, e non potevo ignorarlo. Come una falena attratta dalla luce, avrei continuato ad andarle appresso fin quando avrei potuto. E al diavolo le conseguenze.

Noelle è una giovane scrittrice di romanzi erotici, in città per partecipare a questa convention. È una donna molto schiva, che ha alle spalle un passato doloroso che  l’ha segnata profondamente. Si è convinta che il lieto fine non esiste, tranne nei suoi romanzi, e che l’amore non farà parte mai più della sua vita.

Eppure non appena il suo sguardo incrocia quello del giovane seduto su uno sgabello al bar intento ad ubriacarsi, tutte le sue certezze cominciano a vacillare.

 

Sembrava inconsapevole degli sguardi che attirava, ma non c’era da stupirsi. Su una scala da zero a dieci, lui si situava a venti.

Ovvio, la maggior parte delle donne ancora in vita lo avrebbe fatto. Forse anche le morte si sarebbero ringalluzzite, se Riley Stapleton fosse andato a fare un giro intorno alle loro tombe.

 

E per una volta si lascerà andare invitando quel sexy sconosciuto  in camera sua.

 

“Ciao, Riley”. Gli tesi la mano. “Piacere di conoscerti”. Aprì di nuovo gli occhi, mi fissò e mi strinse la mano. In quell’istante, giuro che dalle nostre mani partirono delle scintille. Anche lui sembrò accorgersene, perché si raddrizzo e le fisso con gli occhi sgranati. Poi riportò lo sguardo su di me, e il calore nella sua espressione mi tolse il fiato. Voglio dire, letteralmente.

 

Ma mie care ragazze, secondo voi giunti in camera, con quella potente attrazione che li aveva legati in una stanza affollata, potevano solo dormire? Ovvio, no!!!!!!

Nell’istante in cui toccò il mio petto nudo, mi persi. Oppure mi trovai. Non ne ero sicuro.

Le sue unghie si conficcarono nei miei pettorali, e gemetti. Il dolore mi riportò quasi alla realtà, ma mi opposi. Non volevo riflettere o essere razionale. Volevo sentire. Toccare. Baciare. Dimenticare. Era molto più facile. E anche molto più pericoloso.

 

Dopo quella prima notte passata insieme nulla sarà come prima per Riley. Noelle è una donna diversa da tutte quelle che ha conosciuto: dolce, gentile, disinteressata, bella dentro e fuori.

Lo attira e lo rende libero di essere quello che vuole, con lei non è costretto a compiacere nessuno.

E Noelle si lascerà travolgere dalla irruenza e dalla determinazione di Riley, che, presa la sua decisione, andrà avanti come un treno.

Ma riusciranno a superare i tanti ostacoli che incontreranno? La distanza geografica, sociale?

Riusciranno a sopravvivere al di fuori della bolla che si sono costruiti intorno, in questi primi giorni di assoluta follia che hanno condiviso?

Lascio a voi il piacere di scoprirlo.

L’autrice è riuscita ad imbastire una storia bellissima con una trama semplicissima, grazie anche ad un’ottima caratterizzazione dei personaggi.

Riley è un uomo che ha ceduto il controllo della sua vita  alla sua famiglia, in particolare a sua madre. Non è un debole ma un uomo accondiscendente per il bene della sua famiglia. Non ha nessun motivo per lottare, nessun sentimento da difendere.

Questa visione cambierà nel momento in cui si renderà conto di amare Noelle.

Dal momento in cui le avevo posato gli occhi addosso, il mio cervello aveva smesso di funzionare. Mi ero affidato al mio istinto, alle mie voglie, ai miei desideri e al mio…’fanculo. Al mio cuore.

 

Noelle è una donna che ha dovuto fortificare il suo spirito per non essere schiacciata dai suoi demoni, e che vive giorno dopo giorno con un grandissimo senso di colpa.

Questa disillusione  la porta a non ritenersi degna di una seconda occasione per amare. Soffre terribilmente e sfoga il suo desiderio d’amore nei suoi romanzi.

Sarà Riley a scuoterla da questo torpore emotivo spronandola a lasciarsi andare, ad agire d’impulso, a vivere.

Le mie norme ferree e scrupolose erano andate in frantumi in un attimo, e tutto ciò per un ragazzo alto e biondo, con gli occhi verdi e un sorriso micidiale. Per lui ero stata una donna diversa. E mi era piaciuto così tanto.

 

Questo romanzo si discosta dal filone dei precedenti della serie: é il classico romance passionale capace di farci sognare. L’autrice ci vuole far credere che il colpo di fulmine esiste, e che ad ognuna di noi può succedere di alzare gli occhi da un libro, e incontrare l’uomo che ci scatenerà le farfalle nello stomaco, l’altra metà di noi, l’anima gemella.

E ci riesce benissimo.

È un romanzo intrigante, caldo al punto giusto, con scene di sesso appassionate, dettagliate ma mai volgari, in cui l’assennato Riley si scatenerà alla grande.

La narrazione è fluida, scorrevole e incalzante. A volte gli eventi sembrano surreali, ma il bello dei romanzi d’amore è proprio questo: tutto può accadere.

È una bellissima storia d’amore che nasce e si evolve in pochissimo tempo, di quelle che ti fanno sognare, sospirare, che si legge tutta d’un fiato e che alla fine ti lascia con il cuore palpitante e le membra tremolanti per la sensualità del personaggio maschile che si rivela in tutte le sue potenzialità. Credetemi dame, Riley ci sa proprio fare a letto!!!!!!

 

Le sue labbra si curvarono in un sorriso. E io che credevo che fosse difficile respirare prima. Diavolo, no. Adesso era difficile. Quell’uomo era un’arma di distruzione di massa e non lo sapeva neanche.

 

Per cui se vi piacciono le storie romantiche ma hot, se credete nei colpi di fulmine e nel lieto fine, non perdetevi questo romanzo, perchè non resterete deluse.

Vi saluto con queste parole. Alla prossima, Giusi

Questo mi aveva insegnato che la vita era imprevedibile e crudele. Se si era così fortunati da trovare la felicità, qualunque felicità, forse bisognava tenerla stretta e non lasciarsela scappare. Essere abbastanza pazzi da dire di sì.

Storia

 

 

 

Eros