Fantascienza e serie TV.
Un legame sempre più stretto.
Negli ultimi anni il legame tra fantascienza e serie televisive si è fatto sempre più stretto. Sono ormai diverse le opere di narrativa che hanno fornito ispirazione per adattamenti televisivi di alta qualità e di grande successo. Tra queste The Man in the High Castle,tratta del romanzo La svastica sul sole di Philip K. Dick, e la più recente Electric Dreams, anche questa basata su una selezione di racconti dello scrittore californiano, entrambe disponibili su Amazon Prime Video.
Rimanendo in tema di romanzi che hanno ispirato la serialità televisiva, siamo lieti di comunicare l’uscita di Persepolis Rising. La rinascita di James S.A. Corey, il settimo capitolo della fortunata space opera The Expanse da cui è tratta l’omonima serie tv prodotta da Syfy e in onda su Netflix.
I figli del tempo di Adrian Tchaikovsky, vincitore del Premio Arthur Clarke 2016, è l’altra grande novità di questo mese. Un febbraio di uscite memorabili per tutti gli amanti delle grandi epopee interstellari.

Rifugio
di Dina Nayeri
 

«Un romanzo ricco, colorato, intimo e importante, scritto con l’urgenza che si riserva alle storie vere.»
The New York Times

«Cristallino, vivido, commovente. Un romanzo che vi toccherà nell’intimo, poco importa da quale Paese veniate».
Los Angeles Review of Books

Nilu è solo una bambina quando è costretta a lasciare la sua casa, in Iran, e partire per l’America. L’Oklahoma. Un posto sconosciuto dove, con la madre e il fratello, deve già imparare, così piccola, a ricominciare da capo. Per questo, da quando è arrivata in America, conserva sempre uno zainetto pieno delle sue cose: non si sa mai quando bisognerà scappare di nuovo, né quando, finalmente, comincerà il lungo viaggio per tornare a casa. A casa, dov’è rimasto suo padre: Nilu è convinta che presto li raggiungerà, e non vede l’ora. Ma Nilu non sa che Bahman è rimasto in Iran perché per lui le radici sono una cosa potente, e che negli anni a seguire, in tutta la sua lunga vita di figlia, vedrà suo padre solo una manciata di volte, nei posti diversi dove la vita la porterà. Dall’America all’Europa, ad Amsterdam, dove incontrerà rifugiati provenienti da ogni Paese, in un mondo cambiato dall’undici settembre, Nilu cercherà sempre di riavvicinarsi a quel padre rimasto “a casa”. Forse perché, nonostante tutto ciò che è riuscita a ottenere nella vita – lo studio, l’amore, un lavoro che la appassiona -, quello è l’unico modo per tornarci un po’ anche lei, a casa, e trovare finalmente il rifugio che non ha mai avuto.
Dopo l’acclamato esordio Tutto il mare tra di noi, Dina Nayeri ci regala un romanzo che è uno struggente affondo nel rapporto tra un padre e una figlia divisi, e nelle mille contraddizioni di chi, come Nilu e come l’autrice stessa, ha dovuto lasciare indietro un pezzo di sé per poter andare avanti.



Luigi Ballerini
Ogni attimo è nostro (DeA – 20 marzo)

Young Adult

Una storia che racconta al tempo stesso un giorno solo e una vita intera: la maturità, le vacanze, l’amore e poi l’amicizia.

Giacomo ha un problema: se stesso. Troppo basso, troppo goffo, troppo medio. Per fortuna c’è Fabione, l’amico migliore del mondo, e poi c’è Martina, la ragazza che ama con tutto se stesso. Senza di loro Giacomo non sarebbe sopravvissuto fino all’ultimo giorno del liceo, e sicuramente non sarebbe arrivato all’esame di maturità. E se una cosa è certa è che dopo gli esami arrivano le vacanze: un’avventura sulle spiagge del Salento attende Giacomo e Fabione. Un’avventura che comincia male però, perché Giacomo ha un mal di testa lancinante, come un treno che lo attraversa a tutta velocità, e Fabione si rompe una caviglia giocando a calcetto, proprio qualche ora prima della partenza. Ma niente e nessuno può fermare i ragazzi: Giacomo si mette alla guida e i due amici partono alla volta di Gallipoli. Mille chilometri di avventura, libertà, confidenze e segreti. È l’amicizia, è la vita… e tutto può finire all’improvviso.