Oggi più di ieri

(Neighbors Series Vol. 8)

R.L. Mathewson

SINOSSI:

Neighbors Series
Christopher Bradford è il proprietario del ristorante Fire & Brimstone e si dice che sia duro e insensibile. Forse è per questo che il suo soprannome è Lucifer. È serio, controllato e devoto al suo lavoro e tutti i suoi dipendenti sono spaventati all’idea di farlo arrabbiare. Tutti, tranne Rebecca. Sono cinque anni che Lucifer è determinato a sbarazzarsi di quella cameriera che combina solo guai, ma ogni volta che ha provato a licenziarla… Lei l’ha semplicemente ignorato. Forse non lo prende abbastanza sul serio, o magari è solo troppo svampita. Stavolta, però, è deciso ad andare fino in fondo. Ma che posto sarebbe il Fire & Brimstone senza Rebecca?


R.L. Mathewson è nata e cresciuta nel Massachusetts. È nota per il suo senso dell’umorismo e la capacità di creare personaggi realistici in cui i lettori si immedesimano facilmente. Al momento ha diverse serie paranormali e rosa in corso di pubblicazione tra cui la serie Neighbors. È mamma single di due bambini che le danno molto da fare e si divertono a spaventarla a morte coi loro scherzi. Ha una dipendenza da romanzi d’amore e cioccolata calda e spesso combina le due cose.

RECENSIONE:

Stile scorrevole e familiare, lo stesso dei precedenti volumi della serie. La briosa ironia a cui la Mathewson ci ha abituato è presente anche in questo volume, ed è espressa attraverso personaggi dai contorni marcati, che riempiono totalmente la scena in cui si trovano ad agire. Ma, nonostante le buone premesse poste da due protagonisti energici, abbiamo una lieve pecca, ovvero una storia d’amore che, a tratti, risulta essere poco coinvolgente e statica.

Rebecca lavora presso il ristorante di Christopher da alcuni anni;la fama di tipo duro e scorbutico del suo terribile capo (che si è guadagnato il soprannome di Lucifer), non sembra impressionarla:ella è l’unica in grado di tenergli testa e sembra quasi provare un certo piacere nello stuzzicare l’uomo. La ragazza, nonostante la caparbietà con cui affronta la sua situazione lavorativa, soffre di un terribile problema di salute. I sintomi di tale problema sono resi ancora meno sopportabili dal fatto che le numerose visite a cui Rebecca è stata sottoposta, non hanno portato ad alcuna diagnosi concreta, finendo semplicemente per catalogare la ragazza come ipocondriaca.

Dopo l’ennesima litigata, Christopher costringe Rebecca ad essere visitata dal fratello Aidan, il quale scopre quale sia la reale patologia della giovane.

Tutto ciò che voleva fare era stare là con quell’adorabile demonio, monopolizzare il cuscino solo per farla arrabbiare e fingere che l’unico compito che aveva era tenere la mano sul suo stomaco per farla stare bene.

Le premure di Christopher, porteranno la coppia di litiganti ad aprire gli occhi: Rebecca e Christopher capiranno che dietro all’insofferenza e alle frecciatine con cui si rapportavano durante il loro rapporto lavorativo, si nascondeva in realtà un sentimento forte ed esclusivo.

Le sarebbe proprio corso dietro, decise leccandosi le labbra mentre un’attesa che non aveva mai provato prima di allora gli scorreva nelle vene, facendolo sentire veramente vivo per la prima volta in tutta la sua vita.

Non aveva assolutamente idea di cosa avrebbe fatto con lei ora, ma sapeva che non poteva continuare a fingere che non ci fosse qualcosa di davvero incasinato fra di loro. Finchè non avesse capito cosa fosse, aveva intenzione di divertirsi un po’ perché per la prima volta da quando avevano iniziato a fare quel gioco, era lui che avrebbe condotto tutte le danze.

Dubbi e paure, uniti alla testardaggine dei due protagonisti, impediscono alla coppia di vivere appieno quel sentimento. Il lavoro che li ha legati, rischia ora di trasformarsi in un ostacolo.

Lei era diventata tutto il suo mondo e lui la odiava per questo. Si era innamorato, sempre di più e più velocemente di quanto pensava fosse umanamente possibile.

Rebecca e Christopher sono animali in continua lotta per il predominio, divertentissime le loro schermaglie, alimentate anche da personaggi di secondo piano, che risultano, però, fondamentarli per l’avanzamento della storia.

La simpatia e la marcata caratterizzazione che contraddistingue i due protagonisti, va a sopperire un racconto che risulterebbe piuttosto scarno: Rebecca e Christopher, nel loro essere spontanei e impulsivi, talvolta al limite del grottesco, riempiono la scena, e regalano momenti di colorita spensieratezza. Christopher, in particolare, risulta essere un personaggio adorabile, nel suo rappresentare il “burbero” che diventa dolce e premuroso una volta scoperto l’amore.

L’avrebbe tenuta con sé punto e basta. Se non le andava bene, peggio per lei, perché oramai era bloccata con lui. La voleva nella sua vita, nel suo letto…

Ottime le scene di sesso: descritte in modo divino, ma mai volgare. L’aspetto passionale e impetuoso del carattere dei protagonisti si mantiene costante per tutta la durata del romanzo,ed è in perfetta armonia col loro comportamento sotto le lenzuola.

Una storia che mi sento di consigliare, perché mi ha donato momenti spensierati, ma anche carichi di passione.

Curcuma