“Ti aspetto sempre. Durante ogni maledetta ora del giorno desidero che arrivi la notte per stringerti tra le braccia. E quando è ora di lasciarti tornare nelle stanze della servitù…” Sospirò. “Vorrei poterti tenere qua per sempre.”

 

Titolo:Possession: Rovina

Autrice:Valentina C.Brin

Self Publishing

Pubblicazione:12 ottobre 2017

Genere:Gay Romance

Sequel de “Possession:  Ascesa”

POSSESSION-ASCESA e perdizione.

SINOSSI

Londra, 1687. Sono trascorsi sei anni da quando Charles Rochester, duca di Norfolk, ha ucciso. I suoi peccati sono stati sepolti e adesso ha tutto ciò che ha sempre desiderato: una posizione di prestigio a corte, un’amante bella e manipolabile e, soprattutto, l’amore incondizionato di Dorian, il servo che gli ha rubato il cuore. Ma quando la ruota del destino comincia a girare, il mondo perfetto di Charles inizia a sgretolarsi. Un nuovo nemico ha giurato di distruggerlo ed è deciso a colpirlo sfruttando la sua debolezza più grande: i sentimenti che nutre per Dorian.
Adesso l’uomo che ama è anche colui che potrebbe rovinarlo e, se non starà attento, i segreti che ha protetto per tutti questi anni potrebbero venire a galla.
È arrivato il momento di decidere cosa conta di più: l’amore o il potere.
Non si può mentire per sempre.
Il sangue versato ha un prezzo.
Ed è ora di pagarlo.

**Attenzione!**

A causa di scene crude, di tematiche violente e di sesso descrittivo tra uomini, si consiglia la lettura di “Possession – Rovina” a un pubblico adulto e consapevole.

I romanzi che compongono la Obsession saga sono:
Obsession (Obsession saga#1)
L’uomo di fede (Obsession saga#1.2)
Possession – Ascesa (Obsession saga#2.1)
Possession – Rovina (Obsession saga#2.2)
Tuttavia i romanzi che compongono la duologia Possession possono essere letti indipendentemente dal resto della saga.

Recensione a cura di Giusi Cerniglia

Care Dame, è con immenso piacere  che oggi vi parlo de “Possession: Rovina “sequel de “Possession: Ascesa”di   Valentina C Brin, in uscita il 12 ottobre sui principali store online.

Londra 1687.

Possession Rovina continua il racconto dell’ amore struggente, tormentato, possessivo e totalizzante fra Charles Rochester, duca di Norfolk, e Dorian Pratt, umile valletto.

I fatti narrati in questo romanzo iniziano con un salto temporale lungo 6 anni rispetto agli avvenimenti che avevamo letto nel primo romanzo della saga in cui Charles appariva sul punto di soccombere. Il suo unico conforto, la sua speranza, la sua luce in mezzo a tanta oscurità era ed è Dorian,una  presenza costante nella sua vita.

Durante questi anni i due amanti si sono crogiolati in questo amore fatto di incontri clandestini e  attimi rubati all’apparente vita dissoluta condotta dal duca. Dorian ha amato e continua ad amare  Charles nell’ombra, soffre perché sa che quell’uomo non sarà mai solo suo, non potrà mai rivendicarne il possesso di fronte al mondo, né dargli una famiglia, una discendenza.

…perché quello sarebbe stato il loro futuro: fingere davanti agli altri di non rappresentare nulla l’uno per l’altro.

Difatti Charles continua imperterrito a circondarsi di donne, che usa e manipola per i suoi scopi. La sua brama di potere non ha limiti, la sua necessità di dimostrare al mondo l’uomo che è, e che può diventare, a dispetto della considerazione che aveva di lui la sua famiglia, lo spinge a circuire Helena Edginton, dama di compagnia della cugina del re e a farne la sua amante. È disposto a tutto pur di avvicinarsi sempre più alla corte.

Si era scoperto pronto a tutto pur di coltivare l’opportunità che aveva tra le mani e arrivare al cuore della corte; una mira che non era cambiata nemmeno in quel momento.

Tutto, pur di raggiungere il suo scopo: assicurarsi un posto tra i consiglieri più fidati del re.

L’occasione migliore per continuare a tessere la sua trama arriva quando l’amico fraterno Landon Stuart lo invita a trasferirsi a Whitehall.

E così a Dorian, pur soffocato da presagi di sventura, non resta che seguire il suo amante-padrone alla corte di Re James II.

Vivere in quell’ambiente sarà una sfida per i due amanti: se a Norfolk House era semplice rubare le notti e vivere il loro amore, qui a corte, sotto gli occhi dei nobili, diventa un’impresa difficilissima.

L’avvenenza di Charles attira le attenzioni di tantissime  donne, che lui non disdegna e che continua ad invitare nel suo letto al fine di carpire i segreti dei suoi nemici. Intesse relazioni amorose sotto gli occhi di Dorian, che subisce in silenzio i morsi della gelosia.

È un gioco al massacro: alla luce del sole Charles indossa una maschera e pianifica e tesse la sua trama, ma la notte ritorna fra le braccia di Dorian, l’uomo che ama, l’unico in grado di tenere a bada le tenebre che lo avvolgono e  quella parte di sé che prepotentemente cerca di appropriarsi interamente dell’anima di Charles. Dorian è l’unico in grado di donargli  pace con la sola forza del suo amore.

Ma questa è un’arma a doppio taglio: Dorian è la sua vita, il suo amore; senza di lui Charles si sente sperduto, morirebbe. Ma Dorian è anche il suo tallone d’Achille, colui che potrebbe far cadere tutto il castello di menzogne che ha costruito negli anni per soddisfare la sua sete di potere. Dorian in mano ai suoi nemici sarebbe la sua fine.

…che venga pure il demonio in persona, non mi interessa . Se dovrò farmi terra bruciata attorno pur di tenerlo con me, così sia.

 

E così fra intrighi di palazzo, nemici, amanti e promesse spose, Charles e Dorian trascorrono due anni a corte, finché le scelte fatte e il corso della storia non influiranno sulle loro vita in maniera drasticamente irreversibile.

Il filone narrativo di questo romanzo si poggia sulle azioni e le scelte compiute da Charles. Mentre in Possession Ascesa l’evolversi della storia coinvolge  i due amanti, qui è Charles che per la prima metà del libro occupa prepotentemente la scena. È come se l’autrice ci facesse visualizzare la reale posizione dei due protagonisti all’interno della scala sociale: Charles che a corte, ammantato del suo fascino assassino, si mette in mostra, ammalia, attira, lusinga e concupisce. Charles che deve necessariamente mantenere la maschera, escludere Dorian dai suoi pensieri per poter portare avanti la sua farsa.

Charles mente, continuamente. Mente al mondo che lo circonda, alle donne rendendole docili e innamorate, mente a Dorian quando lo allontana dai suoi pensieri ma non dal suo cuore.

Finse di desiderare il cuore di Helena così come desiderava il suo corpo. Per risultare più credibile finse anche con sé stesso. Si disse che non c’era spazio per Dorian in quel momento, dentro la sua testa; che esisteva solo la donna che si contorceva nel suo letto.

La inchiodò. La penetrò. E rinnegò Dorian ancora, spinta dopo spinta. La parte più difficile venne dopo, quando dovette fingere amore. Oh, lo provava, Charles, ma non per lei. Mai per lei.

In questa prima parte conosciamo tutti i sentimenti che si agitano nella mente e nel cuore di Charles: la sua brama di potere e successo, la paura che vengano scoperti i suoi delitti, il timore che ne venga a conoscenza Dorian, la paura che la parte più oscura della sua anima prevarichi quel poco di buono che è rimasto in lui.

Avvertiamo  la pungente consapevolezza di Charles di essere l’artefice del dolore e dell’infelicità di Dorian.

 “Non pensare a lui”, si disse. “Helena è ancora qua. Fingi.” Non fu facile. Il modo in cui Dorian si voltò dopo aver posato il vassoio sul tavolo gli annodò la gola; lo sguardo ferito che campeggiò sul suo viso quando i loro occhi si incrociarono gli chiuse lo stomaco. Avrebbe dovuto abituarsi, si disse. Avrebbero dovuto farlo entrambi,….

Poi pian piano l’autrice cambia l’assetto del romanzo, dando  a  Dorian  sempre più visibilità. I suoi sentimenti  vengono sbattuti in faccia al lettore, non sono più il riflesso della consapevolezza di Charles, ma la dolorosa  testimonianza  del suo annullarsi per l’uomo di cui è perdutamente innamorato.

Dorian esce dall’ombra, grida il suo dolore, la sua gelosia. Esige da Charles le attenzioni che merita, la prova del suo amore. Dorian si mostra non più come amante accondiscendente, ma come essere umano con sentimenti, come un uomo innamorato che esige rispetto.

Voleva andarsene da lì. Fuggire da quelle stanze e da quel dolore…….

 Charles comincia a mettere in dubbio il suo comportamento, ma l’educazione ricevuta e i condizionamenti sociali  gli impediscono  di prendere coscienza dell’immane dolore che sta  dando a Dorian.

Un’introspezione psicologica mirata a permettere la piena comprensione della mente dei protagonisti. Charles è un uomo spaccato a metà, fra apparenza e sentimento. Dorian succube del sentimento.

Nei suoi occhi Dorian non trovò traccia del calore che gli aveva dimostrato nei folli attimi di passione consumati poco prima: erano distanti, determinati. Gli occhi di un nobile, non certo di un innamorato. Quando lo vide voltarsi…capì: il suo uomo l’aveva appena messo da parte.

 Egoismo. Possesso. Amore. Gelosia. Dolore. Devozione.

Questi sono i sentimenti che costruiscono la trama di questa storia d’amore, condannata sin dall’inizio all’oblio. Un amore così potente, devastante, incontrollabile, malato, che porta  Charles e Dorian a compiere  una serie di scelte che cambieranno per sempre il loro destino.

L’ossessione di Charles e la sua visione distorta dell’amore, che vede Dorian come qualcosa di SUO, da difendere e proteggere da tutti, ma principalmente da se stesso, dai suoi segreti che, una volta svelati, inficerebbero la visione che Dorian ha di lui, lo porta a compiere scelte azzardate per le quali sprofonderà sempre più nelle tenebre da cui cercava di uscire ancorandosi all’amore di Dorian.

È come il cane che si morde la coda. Un circolo vizioso nel quale Charles cercherà di destreggiarsi, ma che inevitabilmente lo porterà a ferire Dorian.

La gelosia di Dorian è strisciante, tagliente, dolorosa. Un sentimento che il lettore percepisce in maniera vivida; che dilania e strazia la mente e l’animo puro di Dorian.

Il suo cuore è costantemente pugnalato da Charles, dall’uomo che rappresenta tutto il suo mondo;dalla persona che nell’intimità del loro letto  gli dona tutto se stesso, anima e corpo  in una resa totale; da colui che pur avendogli giurato di non fargli mai del male, lo umilia e lo ferisce costantemente, portandolo alla rovina.

Possession Rovina” è un romanzo potente, la cui forza si manifesta con la capacità di entrare nella mente e nel cuore del lettore. Il ritmo è incalzante, trascinante e dolorosamente coinvolgente. Ci si ritrova a vivere con i protagonisti, a sentire, ad amare e odiare insieme a  loro.

Valentina ci racconta di un amore carnale, lussurioso e lascivo, ma al contempo dolce e premuroso. Il rapporto fra Charles e Dorian è  caratterizzato da una  continua ricerca di sguardi e carezze fugaci alla luce del sole, ma la notte   si spogliano dei loro ruoli e vivono appieno il loro amore. Si presentano nudi l’uno al cospetto dell’altro, senza titoli né barriere sociali a frapporsi tra loro. Finalmente si possono amare liberamente e i loro incontri diventano uno scontro di corpi che si bramano, esausti dell’attesa e carichi di quell’aspettativa che nutrono giorno dopo giorno.

“Non posso credere di essere dentro di te. Finalmente, finalmente!” Dorian ansimò contro la sua spalla. Tremò. “Una donna non potrà mai farti questo.”

“Nessuna donna potrà mai averti così. Solo io.”

Non smise di fissare Dorian negli occhi. Non lasciò nemmeno i suoi capelli. Si riempì le orecchie dei suoi gemiti sempre più eccitati e accolse le sue spinte affamate, ma soprattutto si lasciò incatenare da ciò che trovò nel suo sguardo. Amore. Passione. Bisogno. Possesso.

 

Le scene d’amore sono  ad altissimo tasso erotico: crude, dirette dove ogni dettaglio è curato per far arrivare al lettore l’intensità del desiderio carnale dei due amanti.

Valentina è riuscita nel suo intento: coinvolgere totalmente il lettore in questa  storia. Il suo stile, perfettamente consono all’epoca descritta, è fluido e pulito. Le sue parole descrivono perfettamente le sensazioni, i pensieri e le azioni dei protagonisti. Il ritratto dell’epoca e della vita a corte, degli intrighi e dei vizi, della dissolutezza e della lussuria è vivido, delineato con tutte le sfumature di colore che tingono questa storia: dal nero dell’anima di Charles al rosso della passione travolgente che trascina i due amanti,  fino al bianco, simbolo dell’incontaminata purezza dell’anima di Dorian.

Un romanzo emozionante, che trascina il lettore pagina dopo pagina, sommergendolo di emozioni che sconvolgono il cuore e  lasciano un segno nella sua anima.

Un romanzo indimenticabile, perfetto, completo. Una storia d’amore d’altri tempi, ma dolorosamente viva, che difficilmente potrò dimenticare.

Tu sei mio, aveva gridato.

Perché lui era la sola cosa pura che gli era rimasta. L’unica cosa bella. L’ultima luce in un mondo di ombre.

“Non posso perderti.”

 

Bravissima!

Alla prossima, Giusi

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