Buongiorno Harem,il libro di cui vi parlerò oggi è La ex moglie, thriller di Jess Ryder edito Newton Compton

Titolo: La ex moglie

Autore: Jess Ryder

Editore: Newton Compton

Pubblicazione: 8 marzo 2019

Genere: Thriller

SINOSSI

Natasha è fresca di nozze e la sua vita è praticamente perfetta: ha una casa da sogno, suo marito Nick è molto premuroso e ama alla follia la sua bellissima bimba di nome Emily. C’è solo una cosa che stride nel quadretto armonioso della sua vita: Jen, la ex moglie di suo marito. È una donna invadente e non sembra essersi affatto rassegnata all’idea di essere stata lasciata. Nick con lei è piuttosto accondiscendente, e Natasha finisce sempre per lasciar perdere perché si fida di suo marito e dei suoi sentimenti. Un giorno Natasha torna a casa e scopre che Nick e Emily sono svaniti nel nulla senza lasciare traccia. Persino le loro cose non ci sono più. Perché Nick avrebbe dovuto fare una cosa del genere? Le ore passano e l’angoscia attanaglia la giovane donna che, mettendo da parte tutto l’orgoglio pur di ritrovare la sua bambina, si decide a chiedere aiuto all’ultima persona al mondo da cui vorrebbe un favore: Jen. Nonostante l’abbia sempre considerata invadente e si trovi a disagio a parlare con lei, la disperazione le suggerisce che forse la ex moglie di Nick potrebbe essere l’unica a sapere qualcosa in grado di aiutarla. Ma Natasha può davvero fidarsi delle sue parole?

RECENSIONE
Basta un attimo di distrazione per cambiare la nostra vita. È quello che è successo a Natasha, un incidente in bici, una macchina che la tampona ed ecco che conosce Nick.
“All’inizio avevo cercato di resistergli, facendogli presente che era sposato, ma lui protestava dicendo che il suo matrimonio era in rianimazione da anni.”
Tra i due le cose si fanno serie, complice una gravidanza non prevista, Nick divorzia e sposa Natasha. Per la donna inizia così un periodo perfetto, un marito che la ama, un’adorabile bambina e una casa da sogno. L’unico “neo” nella sua vita è Jennifer, la ex moglie, con cui Nick ha mantenuto ottimi rapporti.
“Interrompeva sempre le nostre serate. Il perché lo capivo e, in tutta sincerità, non gliene facevo un colpa. Al suo posto avrei fatto lo stesso. Ma per una volta, solo una, mi sarebbe piaciuto sentirgli dire 
– non posso parlare ora, sono a cena,- oppure – sto guardando un film,-
o anche solo
– mi dispiace Jen, ma sono con mia moglie stasera.”
Jennifer è invadente, e non sembra essersi rassegnata al divorzio come cerca di convincere tutti. Nick è molto accondiscendente con lei, ma Natasha lo lascia fare perché si fida del compagno. Finché un giorno rientrando a casa scopre che Nick è scomparso insieme alla piccola Emily. Spariti nel nulla senza lasciare traccia.
“Mi precipitai in camera da letto e spalancai il guardaroba di Nick. Come quello di Emily, era praticamente vuoto. Doveva essere passato a prendere la sua roba mentre ero all’asilo. Caddi in ginocchio senza fiato.
Nick mi aveva lasciato.
E la cosa peggiore era che si era portato via Emily.”
Natasha non riesce a capire perché il marito si sia comportato così. Non sa cosa fare per ritrovare la figlia, nella sua disperazione decide di rivolgersi a Jen per farsi aiutare, convinta che sia in contatto con l’ex marito.
“- Quindi si è portato via Emily?- chiese lentamente.
– Sì. Ero sicurissima che fossero qui. Ecco perché sono venuta. Volevo risolvere tutto. Emily sentirà la mia mancanza. Non è corretto…
– Non solo non è corretto, ma è indecente. Come ha potuto? È assolutamente spregevole.”
Non molto convinta della buona fede di Jennifer, ma non avendo alternative, Natasha si affida nelle mani della  rivale, che le assicura che farà di tutto per ritrovare Nick e riportarle la bambina. Avrà fatto bene Natasha a fidarsi di Jen?  Ma soprattutto è vero che non sa niente dei piani dell’ex marito?
Più che un thriller, questo romanzo lo definirei un giallo psicologico. I punti dove la suspence dovrebbe essere al massimo, il lettore ci arriva già con l’idea di cosa lo aspetta, (almeno per me è stato così) ben scritto, l’introspezione dei due personaggi femminili è accurata, però sinceramente l’ho trovata fredda, non sono riuscita a entrare in “sintonia” con nessuna delle due. Le ho trovate entrambe egoiste, due donne deboli, che pur di non perdere la posizione sociale acquisita, permettono a Nick di fare quello che vuole senza contrastarlo più di tanto. Jennifer, gli permette di sbatterla fuori di casa dopo il divorzio e gli consente di andarla a trovare quando gli aggrada. Natasha, accetta di ritrovarsi per casa la ex moglie, che oltre a invaderle casa, approfitta del tempo che il marito dovrebbe dedicare alla nuova famiglia, chiamandolo anche durante la notte. C’è da dire che Nick è un uomo duro, egoista e spietato, perciò in parte sono “giustificate”. Il doppio pov femminile, consente al lettore di capire le azioni delle protagoniste in contemporanea. La trama seppur non originale scorre fluida e ben descritta. È anche un romanzo che parla di redenzione, perché se è vero che tutti possiamo sbagliare, è anche vero che spesso il rimorso ci fa compiere la scelta giusta per rimediare agli errori. Tutto sommato è una lettura piacevole che vi consiglio.
Alla prossima
Maria
STORIA