Pochi giorni sono passati dalla Giornata della Terra, una giornata che abbiamo vissuto assaporandone l’atmosfera particolare, per il momento storico che stiamo vivendo e per il forte valore simbolico di questo anniversario, il cinquantesimo dalla sua fondazione. 

L’Earth Day, come ricordavamo in un nostro articolo (Earth day Giornata della terraconsigli di lettura), nasce negli Stati Uniti in pieno movimento Hippy dopo una incredibile giornata di mobilitazione in cui milioni di giovani americani sono scesi in piazza per una istanza universale e moderna, mai presa in considerazione: la Terra come “bene comune” minacciato da inquinamento, antropizzazione sregolata e sfruttamento incosciente, esasperato.

A distanza di 50 anni l ’emergenza ambientale è una urgenza. 

In questi giorni in cui la pandemia ha costretto l’uomo a “fare un passo indietro” ci rendiamo conto di quanto il nostro impatto sulla Terra sia devastante, incosciente, violento, irresponsabile, brutale e miope. Irreversibile. 

Eppure la Terra mostra la sua straordinaria bellezza, nella capacità di rigenerarsi e rinnovarsi, nella ricchezza incredibile di biodiversità e risorse.

Mai come oggi il Green New Deal è una sfida.

Ci siamo chiesti come vivere questo lungo letargo in loco down (vi rimandiamo alle nostre riflessioni e al libro che abbiamo eletto come “portolano” di questo mesi, che ci accompagni nel navigare a vista tra correnti emotive e bufere contingenti Perché rileggere Il Piccolo Principe ai tempi del Corona virus); leggere è ancora più una occasione per riflettere e acquisire un “senso” profondo di consapevolezza, ancor più con un testo che consenta di apprezzare il nostro incredibile pianeta e ristabilire un contatto con il nostro meraviglioso mondo. 

Anche il mondo editoriale ha celebrato questo giorno, in particolare DeA che si è concentrata sulla letteratura per l’infanzia, con proposte di lettura per bambini e ragazzi per scoprire insieme le bellezze e i misteri della Terra e prendersi cura della Natura che ci circonda. Portando alla pubblicazione Storie per ragazze e ragazzi che vogliono salvare il mondo, un volume che è un viaggio, un’avventura, una sfida. Nato pensando ai ragazzi, per i ragazzi, perché su di loro puntiamo le nostre scommesse per la salvaguardia del pianeta, perché possano crescere con una sensibilità diversa. Da leggere tutti, insieme.

Ho chiesto a mio figlio di leggerlo con me, mi sono regalata attimi di indescrivibile complicità, che solo la lettura con i propri figli può dare.

 

Le star hollywoodiane Emma Watson e Leonardo DiCaprio, il Premio Nobel Wangari Maathai, il pluripremiato fotografo Sabastião Salgado e la determinata attivista svedese Greta Thunberg potranno sembrarti persone molto diverse fra loro. Eppure hanno qualcosa in comune. Hanno capito che salvare il mondo si può, giorno dopo giorno. Diciassette eroi descritti in sedici ritratti; sedici storie esemplari magnificamente illustrate e un unico messaggio di vitale importanza: non si è mai troppo piccoli per difendere il mondo
Con le storie di: Vandana Shiva · Leonardo DiCaprio · Dian Fossey · Al Gore Emma Watson · Tiziano Guardini · Wangari Maathai Rigoberta Menchu Tum · Pierre Rabhi · Jadav Payeng Greta Thunberg · Sebastião Salgado · Björk · Jun Ma Yvon Chouinard · Bob Brown & Nicole Anderson.

𝙉𝙤𝙣 𝙨𝙞 𝙚̀ 𝙢𝙖𝙞 𝙩𝙧𝙤𝙥𝙥𝙤 𝙥𝙞𝙘𝙘𝙤𝙡𝙞 𝙥𝙚𝙧 𝙙𝙞𝙛𝙚𝙣𝙙𝙚𝙧𝙚 𝙞𝙡 𝙢𝙤𝙣𝙙𝙤. 

Diciassette eroi moderni, per la sfida più grande. Sedici ritratti, sedici storie esemplari illustrate in modo immediato e toccante per ricordarci che 𝙨𝙞 𝙥𝙪𝙤̀ 𝙛𝙖𝙧𝙚 𝙡𝙖 𝙙𝙞𝙛𝙛𝙚𝙧𝙚𝙣𝙯𝙖, 𝙡𝙤𝙩𝙩𝙖𝙧𝙚 𝙥𝙚𝙧 𝙡𝙖 𝙨𝙖𝙡𝙫𝙖𝙜𝙪𝙖𝙧𝙙𝙞𝙖 𝙙𝙚𝙡𝙡’𝙖𝙢𝙗𝙞𝙚𝙣𝙩𝙚. 𝘓𝘢 𝘯𝘢𝘵𝘶𝘳𝘢 𝘦̀ 𝘭𝘢 𝘮𝘪𝘢 𝘧𝘢𝘮𝘪𝘨𝘭𝘪𝘢…𝘪𝘰 𝘴𝘰𝘯𝘰 𝘣𝘦𝘵𝘶𝘭𝘭𝘢…𝘵𝘶𝘵𝘵𝘦 𝘭𝘦 𝘤𝘰𝘴𝘦 𝘴𝘰𝘯𝘰 𝘭𝘦𝘨𝘢𝘵𝘦…𝘯𝘰𝘪 𝘴𝘪𝘢𝘮𝘰 𝘴𝘦𝘮𝘪…

In questo momento, in questa Primavera dalla bellezza struggente, ritrovarsi a leggere con i nostri figli, semi del futuro, storie che costruiscono il domani, ha qualcosa di speciale.

Non a caso uno dei racconti più toccanti forse risulterà Noi siamo semi, quello dedicato a Vandana Shiva, attivista e ambientalista indiana, fisica quantistica ed economista militante ambientalista, la teorica più nota dell’ecologia sociale, una vita spesa per la tutela della diversità biologica.

La storia di questa influente scienziata in prima linea, a capo del Centro per la Scienza, Tecnologia e Politica delle Risorse Naturali, è resa in un bozzetto commovente che la ritrae nel momento dell’infanzia. Quell’attimo in cui ad ogni uomo è dato sognare. Capire che cosa vuole fare, chi vuole diventare. Come trasformare un sogno in progetto di vita.

Una donna che è una bambina che accarezza e sussurra alla terra. La terra che difende, che ricorda e che proteggerà, ritornando a casa. Perché conosce il messaggio più grande 

Tutte le cose sono legate tra loro…

Il coraggio delle donne non conosce ostacoli

Il messaggio più importante resta quello accolto da bambina, nell’orto di casa: casa è il pianeta terra. Una terra che ci accoglie e dona tutto, come una Madre. Dove siamo figli e non padroni, dove possiamo camminare a passo lieve. Non a caso la Banca dei Semi si chiamerà Navdanya, “nove semi” e “nuovo dono”.

Passando per la lezione di Leonardo Di Caprio ( vd. Leonardo di Di Caprio Foundation) impegnato fin da piccolo a interrogarsi, a cercare risposte, su tutto ciò che lo circonda.  

La sua indefessa attività divulgatrice e il suo costante impegno nella salvaguardia dell’ambiente nascono dalle suggestioni suscitate da una celebre stampa sul suo immaginario di bambino brillante, dalla mente vivace, e dalle lunghe passeggiate ad osservare l’ Oceano che infonde calma ma solleva domande, interrogativi. Un impegno instancabile, una missione di divulgazione e una battaglia contro il riscaldamento globale che lo porterà anche davanti ai rappresentati della Commissione ONU, nel 2016, a denunciare con autorevolezza, alla lue della ratifica dell’ Accordo di Parigi

Il mondo ci sta guardando…Potete decidere se essere applauditi dalle future generazioni o condannati. Se avere onore o disonore.

Siete l’ultima speranza della Terra.

 O Dian Fossey, zoologa primatologa americana che dedicò la sua vita allo studio dei gorilla, pronta a sacrificare tutto perché “L’uomo che uccide degli animali oggi è colui che ucciderà chi intralcia il suo cammino domani”.

O la caparbia Hermione alias Emma Watson, giovane bimba europea, catapultata nel mondo dello spettacolo che affronta caparbiamente ogni sfida, con disciplina impegno e passione. Stesse qualità che la porteranno ad una collaborazione con People Tree , marchio di commercio equo solidale che opera nel rispetto della natura e dei diritti dei lavoratori, iniziando battaglia contro il Fast fashion perché per salvare il pianeta e proteggere la natura si può iniziare innanzitutto con una scelta responsabile. Senza rinunciare alla moda, coniugando creatività ed etica, innovazione e riuso.

Sfida raccolta da Tiziano Guardini,”stilista della natura” “natural fashion designer”, un sognatore? Un artista? Un precursore e un visionrio? Un bambino che diventa un talento ricordandosi che

“La terra ha bisogno di cuore”

La moda deve pensare al futuro, alla natura e a tutte le creature. Grazia e bellezza eticamente in sintesi, in armonia.

In questa carrellata emozionante di ritratti accenniamo a Wangari Muta Maathai, la “signora degli alberi”, ambientalista, attivista politica e biologa keniota, prima donna dell’Africa a vincere il Nobel per la Pace, che proprio in una Giornata mondiale per l’ambiente, nel 1977, in processione con alcune donne kenyane attraversa Nairobi e pianta sette alberelli in un parco alla periferia della città. Così vita al Green Belt Movement, associazione non governativa contro la deforestazione e lo sfruttamento del suolo. Pioniera nella salvaguardia delle foreste, impegnata a salvaguardare l’ambiente e combattere le disuguaglianze di genere attraverso la promozione del lavoro femminile.

Ricordimo anche il premio Nobel per la Pace Rigoberta Menchú Tum, leader pacifista guatemalteca di etnia maya, la stessa Greta Thunberg e tanti altri, fino alla sorprendente folletto “betulla” Björk, in comunione profonda con la sua Islanda, con la Terra

Tra i rumori della natura, le idee le si mettono in ordine, in fila come certe nuvole allungate

“È strano! La radio è un po’ come il vento: porta la mia voce ovunque”

La sua terra le ha donato energia potente, per esprimersi, regalandole pace e forza per combattere e difendere le risorsenatuali dell’Islanda. Con ripercussioni e testimonianze anche nella sua carriera artistica, in progetti suggestivi e avanguardisti come Biophilia con le sue sonorità inconfondibili.

In modo immediato intuitivo e realistico le autrici ci restituiscono non biografie ma veri e propri ritratti di questi sognatori. 

Latitudini diverse, epoche differenti, ci fanno saltare nello spazio e nel tempo, dalla contemporaneità agli anni ’70 con gli strascichi hippy, in contesti socio culturali doversi, dall’Africa all’India, alla campagna inglese, al Centro-America, al Vicino Oriente, ai paesaggi artici dell’Islanda. Eppure ovunque ritroverete e riconoscerete la stessa energia vitale tra le pagine.

Quella forza travolgente, la caparbietà di inseguire un sogno davvero grande, perché riguarda tutto il Creato. 

E tante voci, tante storie sono le battaglie intraprese per portare a termine una sfida sola: salvare il mondo. Con un unico credo: la vera scommessa è crederci, perché poi con l’impegno si può davvero fare la differenza. 

Non solo camei, ritratti vividi e vibranti di energia e passione, come le illustrazioni meravigliose di Roberta Maddalena Bireau. Sono storie di vita. Vite che sono storie ma non romanzate. 

Una scelta vincente, perché non solo scatta nel lettore il desiderio di immedesimazione ma anche un senso di partecipazione attiva. Ogni pagina è una call to action. Senza retorica.

Un libro che è una avventura, una promessa, una sfida.

Saffron

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𝙉𝙤𝙣 𝙨𝙞 𝙚̀ 𝙢𝙖𝙞 𝙩𝙧𝙤𝙥𝙥𝙤 𝙥𝙞𝙘𝙘𝙤𝙡𝙞 𝙥𝙚𝙧 𝙙𝙞𝙛𝙚𝙣𝙙𝙚𝙧𝙚 𝙞𝙡 𝙢𝙤𝙣𝙙𝙤. Diciassette eroi moderni, per la sfida più grande. Sedici ritratti, sedici storie esemplari illustrate in modo immediato e toccante per ricordarci che 𝙨𝙞 𝙥𝙪𝙤̀ 𝙛𝙖𝙧𝙚 𝙡𝙖 𝙙𝙞𝙛𝙛𝙚𝙧𝙚𝙣𝙯𝙖, 𝙡𝙤𝙩𝙩𝙖𝙧𝙚 𝙥𝙚𝙧 𝙡𝙖 𝙨𝙖𝙡𝙫𝙖𝙜𝙪𝙖𝙧𝙙𝙞𝙖 𝙙𝙚𝙡𝙡’𝙖𝙢𝙗𝙞𝙚𝙣𝙩𝙚. 𝘓𝘢 𝘯𝘢𝘵𝘶𝘳𝘢 𝘦̀ 𝘭𝘢 𝘮𝘪𝘢 𝘧𝘢𝘮𝘪𝘨𝘭𝘪𝘢…𝘪𝘰 𝘴𝘰𝘯𝘰 𝘣𝘦𝘵𝘶𝘭𝘭𝘢…𝘵𝘶𝘵𝘵𝘦 𝘭𝘦 𝘤𝘰𝘴𝘦 𝘴𝘰𝘯𝘰 𝘭𝘦𝘨𝘢𝘵𝘦…𝘯𝘰𝘪 𝘴𝘪𝘢𝘮𝘰 𝘴𝘦𝘮𝘪 #storieperragazzeeragazzichevoglionosalvareilmondo #vandanashiva @leonardodicaprio #dianfossey #algore @emmawatson @tizianoguardini #wangarimaathai #rigobertamenchú #pierrerabhi #jadavpayeng #gretathunberg #sebastiaosalgado @bjork #junmayvonchouinard #bobbrown&nicoleanderson

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