In occasione dell’uscita di DESIDERIO DI VENDETTA, sesto volume della serie romantic suspence KGI di Maya Banks, Harem’s book ha avuto il piacere ed il privilegio grazie a LEGGEREDITORE di organizzare il blog tour, insieme con altri blog amici, per presentare al pubblico italiano questa nuova emozionante storia.

L’autrice, conosciuta anche in Italia per lo stile inconfondibile dall’erotismo caldo e deciso, ha inaugurato la serie romantic suspence della KGI, acronimo di The Kelly Group International. Una serie di romanzi in cui passione e pericolo sono mirabilmente intrecciati, tra desiderio e azione. Per voi pura eccitazione, in ogni pagina: dai brividi di desiderio a quelli dell’adrenalina.

La KGI è un’organizzazione para-militare pseudo-segreta a conduzione familiare, composta da ex-soldati, appartenenti ai corpi speciali dell’esercito e della marina statunitense (ex-Seals, ex-Marines, ex black ops etc.) cecchini e agenti segreti. Il KGI deve combattere i criminali internazionali e scongiurare disastri a livello planetario, con sofisticate operazioni di intelligence. Il loro compito è intervenire nelle zone grigie della lotta al crimine, dove si fermano le agenzie del governo statunitense, insomma “fare il lavoro sporco”, con discrezione: recupero ostaggi, missioni top secret contro terroristi e criminali di guerra, controspionaggio. Missioni delicate, se non impossibili, che richiedono alta specializzazione, intraprendenza e una generosa dose di discrezione. I membri della task-force sono intelligenti, addestrati al pericolo ed estremamente preparati. Di fronte al dovere, ad una missione sanno agire. Si tratta di dedizione. I protagonisti sono fuoco puro. E fanno scintille. Maschi alpha, concentrato di testosterone sex-appeal coraggio e determinazione…e non solo.

Ethan Kelly
Capelli neri, occhi blu
membro del KGI
ex SEAL
Dover, TN
sposato con: Rachel Kelly
L’ora della verità/The Darkest Hour, KGI Series#1

ETHAN KELLY: il quarto fratello in ordine di anzianità. Capelli neri, occhi azzurri come mare in tempesta. Assomiglia incredibilmente al fratello Garrett. Ex SEAL della Marina. Passionale,istintivo e temerario. ( KGI libro # 1)

Il primo romanzo, L’ora della verità, (The Darkest Hour, 2010) racconta la storia di Ethan e di sua moglie Rachel. Ethan è devastato dal dolore e dal senso di colpa per i suoi fallimenti come marito, piange la presunta morte della moglie, partita per una missione umanitaria con un bagaglio di delusioni e sogni infranti. Finché riceve una soffiata anonima che afferma che Rachel è viva e parte, forte del sostegno dei suoi fratelli e del KGI alla ricerca della donna che ama. Restituir a Rachel i suoi ricordi e la sua vita, da cui è voluta fuggire. Un passato dolce amaro. Ethan é un eroe imperfetto, un guerriero vulnerabile,    dalla disarmante, struggente devozione (il mio preferito lo ammetto). Quello che si agita nella profondità degli occhi blu infelici dell’ex seal é irresistibile, come il loro amore sofferto e intenso che ancora ci riserverà qualche sorpresa… la narrazione è impeccabile, la suspance che aleggia sulla storia è una trovata vincente, la narrazione preme sul sospetto più odioso, sulla diffidenza.

Ethan le prese la mano e le premette la bocca sul palmo. Il bacio le provocò un brivido. «Io ti desidero da star male. Non c’è un momento in cui non ti desideri. Ma voglio che tu ti senta sicura e protetta. Non farei mai niente per spaventarti, ma temo di farlo involontariamente. Non posso sopportare il pensiero di rovinare tutto e farti del male.» Il viso di Ethan si contrasse per il dolore e il cuore di Rachel s’impennò, palpitando con tanta violenza che le fu difficile respirare. «Ethan.» Fu tutto ciò che riuscì a dire. Le doleva la gola. Salì sulla punta dei piedi e lo baciò. Forte, con tutta la passione che aveva avuto paura di mostrare. Risalì in superficie ribollendo, acuta, finché lei non pensò che sarebbe potuta esplodere. Non ci fu alcuna finezza, di sicuro nessuna destrezza di una consumata capacità di seduzione. Le sue mani si piantarono goffamente sul viso di Ethan e infine si unirono intorno al suo collo mentre le dita giocherellavano con i corti capelli sulla nuca. Quando i suoi polmoni affamati chiesero ossigeno, Rachel si allontanò, entrambi stavano ansimando e inghiottendo grandi boccate d’aria. «Non mi farai del male, Ethan. Io mi sento al sicuro con te. Nel momento in cui sei comparso nella mia capanna, ho saputo di essere salva. Ti ho sognato. Eri tutto ciò che ricordavo della mia vita precedente. Mi sono aggrappata a te quando tutto il resto era crollato.»

Il trauma e la mancanza di fiducia, elemento cardine di un matrimonio che scricchiola. E il rimorso, la gelosia, il rancore. Per non parlare del desiderio incontrollabile.

Rachel. Piccola? Vuoi ancora fare l’amore con me?» I suoi palmi si inumidirono e scivolarono sullo sterzo. Prima di chiederglielo, non aveva idea di quanto temesse che lei potesse tirarsi indietro. Avrebbe capito. Avrebbe aspettato per sempre, se fosse stato necessario, ma desiderava riuscire a toccarla di nuovo più di quanto avesse mai desiderato qualsiasi altra cosa. Rachel si voltò e i suoi occhi scintillarono dolcemente nel fioco bagliore proiettato dalle luci del portico. C’erano molte emozioni riflesse in quegli occhi. Paura, esitazione, speranza, desiderio. Determinazione.

Sam Kelly
Alto e longilineo, capelli castani chiaro, mascella squadrata e occhi azzurro chiaro
KGI co-founder
Ex militare, esercito
Dover, TN
Sposato con Sophie Lundgren
Nessuna via di fuga No Place to Run, KGI#2

SAM KELLY: fratello maggiore della famiglia Kelly, perfezionista, autorevole, responsabile, protettivo. Ha servito nell’esercito. capelli castano chiari e occhi azzurri dallo sguardo fermo. Ha fondato il KGI con i suoi fratelli e Garrett e Donovan. (KGI #2)

Il secondo romanzo, Nessuna via di fuga (No place to run KGI #2), ci ha presentato il fratellone Sam, il responsabile e impeccabile punto di riferimento della famiglia e del KGI. Il fratello maggiore, il fondatore della Organizazione, che prende come sua responsabilità la sicurezza e la protezione di tutta la famiglia viene travolto dalla vita, dal destino. Dall’amore che ha rinnegato per senso di dovere.

Sam é la quintessenza del KGI, é un leader naturale, ha la presenza imponente di chi é destinato a fare il capo branco e comanda per un riconoscimento indiscusso. Ha totale padronanza di sé, la sua autorevolezza é indiscutibile, il suo corpo è forgiato da anni di esperienza nell’esercito e la sua mente è quella di uno stratega, vivace e acuta, vigile nei compromessi della politica internazionale.

«Ehm… non ho vestiti» gli sussurrò lei.

Sam andò verso il letto e frugò in una delle valigie, tirando fuori un paio di jeans, della biancheria intima e una camicia. Tornò indietro e si avvicinò a lei con passo sicuro.

Lei fece per indietreggiare. Si sentiva piccola e vulnerabile, e lui la osservava proprio come in quelle notti passate in hotel.

Si fermò di fronte a lei, talmente vicino da avvolgerla con il calore del proprio corpo come l’asciugamano bagnato che aveva sui seni.
“Teneva i vestiti in mano, ma non le fece cenno di volerglieli dare, e nemmeno lei fece per prenderli.

Lo sguardo di Sam era così intenso, così penetrante. Si sentiva nuda e viva, un leggero formicolio sulla pelle.

Deglutì, ma niente poteva scioglierle il nodo che aveva in gola. Le faceva male, come tutto il corpo.

I vestiti caddero silenziosamente sul pavimento. Lui le sfiorò le spalle, le carezzò la pelle.

Lentamente e con infinita dolcezza la sua bocca si avventò su quella di lei. Il suo respiro le danzò sulla pelle, e lui le catturò le labbra con un lungo bacio appassionato. Il tempo si sciolse come ghiaccio in un giorno d’estate.

Garrett Kelly
fratello maggiore, capelli neri e occhi azzurri.
KGI – co-founder
Dover, TN
Incredibilmente protettivo e perde facilmente le staffe
Sposato con Sarah Daniels
Hidden Away, KGI#3

GARRETT KELLY: il secondo fratello per anzianità, pragmatico e imponente, uomo d’azione, “il più grosso” dei fratelli Kelly. Ha servito nei Marines. Capelli neri tagliati cortissimi, gli occhi azzurri, che incutono un po’ di timore. (KGI 3 #)

Nel terzo romanzo, NASCOSTI NELL’OMBRA (KGI #3)
Conosciamo finalmente Garrett, il fratello ombroso, quello che dall’inizio della serie incute timore, perché ha l’imponenza di Sam ma non la sua affabilità, non ha il fascino di Ethan ma un magnetismo primitivo. Taciturno, scontroso e ruvido. Eppure incredibilmente tenero con le donne della sua famiglia, capace di attenzioni e premure spontanee e dalla delicatezza insospettabile (non spoilero ma sarà presente anche in un momento fondamentale per il clan).

Sarah si voltò di nuovo verso di lui. Le tremavano le labbra. La luce selvaggia era in parte svanita dal suo sguardo. «Mi sembra di capire che tu hai paura delle donne in generale.» Garrett scrollò le spalle. «Sono la specie più violenta. E imprevedibile. Preferirei affrontare un cinghiale. Non puoi sparare alle donne.»

La sua inflessibilità, la sua intransigenza e il suo senso del dovere saranno messi alla prova da una sorte beffarda, che lo porterà ad affrontare i fantasmi del passato e le inquietudini del presente. Non solo della sua vita.

Ma una cosa la sapeva con certezza, e l’aveva capita nel momento stesso in cui Sarah lo aveva guardato con tanta tristezza e risentimento. L’amava, e non avrebbe mai accettato di non averla accanto. Fino all’ultimo dei suoi giorni. Non poteva essere diversamente. A costo di impiegarci tutta la vita, l’avrebbe convinta.

La sfida più grande è rappresentata dalla scomoda testimone Sarah Daniels. E dal suo nemico giurato Marcus Lattimer. Nessun addestramento, nessuna missione possono essere sufficienti ad affrontare il violento sentimento che la ragazza desta in lui, scatenando un incontrollabile senso di protezione. Di fronte ad un incarico delicato il suo sano pragmatismo e provvidenziale buonsenso diventano risorse fondamentali, Garrett ha una incredibile duttilità, la capacità di sapersi adeguare alle situazioni con prontezza, quella che matura dalla esperienza. Di chi ha conosciuto il dolore e lo sa riconoscere. E sa godere dell’amore e della tenerezza. Senza indulgere nella facile vendetta che avvelena le esistenze ma scegliendo di vivere il presente.

Voglio che tu sia mia. Dormirai nel letto con me, tra le mie braccia, la tua pelle contro la mia.
Voglio che tu mi senta dentro di te, che sia l’ultima cosa che sentirai
mentre ti addormenti e la prima quando ti sveglierai.

Solo lui può lenire lanimo tormentato di Sarah, una giovane che sta cercando di riprendere la sua vita, la pazienza e la sensibilità che Garrett dimostra nei confronti di Sarah sono una costanza commovente, che rivela aspetti inaspettati del suo animo introverso. Ma non temete, la passione esplode, Garrett non riuscirà a tenere a freno il suo istinto

Nathan Kelly
Uno dei “fratellini” gemelli. Capelli castano, occhi cioccolato
KGI – Team leader
Ex soldato, esercito, corpi speciali
Dover, TN
Legato sentimentalmente a Shea Peterson
Whispers in the Dark, KGI#4

NATHAN KELLY: il più giovane fratello Kelly ed è gemello di Joe, anche se non sono identici. Più silenzioso, più simile a Donovan come personalità. Più serio del suo gemello. Capelli scuri, occhi marroni cioccolato. Serve con il suo gemello nell’esercito. Poco prima di essere congedato dal servizio attivo, insieme al fratello, é catturato e trascorre alcune settimane infernali di prigionia. (KGI 4 #)

Nel quarto appuntamento, SOSPIRI NEL BUIO (KGI # 4) la Banks introduce una atmosfera estremamente suggestiva, donando a questa serie un tocco paranormal che rende ancora più intrigante le avventure dei fratelli Kelly.

Nathan è veramente speciale, incredibilmente affascinante, un eroe ammaccato, in cui la vulnerabilità esalta la sensualità e la consapevolezza delle proprie fragilità accresce il coraggio. Il “piccolo” di casa Kelly (uno dei gemelli), è un soldato, addestrato a convivere con il pericolo, a vivere con la consapevolezza che ogni giorno è un traguardo. La morte è una presenza silenziosa e ingombrante, che strappa alla vita nemici e commilitoni. Ora tuttavia, caduto prigioniero in una missione in Afghanistan, impara la lezione più dura: ci sono cose peggiori della morte. La morte porta pace. Per lui non c’è tregua.

Mai prima d’ora aveva messo in dubbio  la sua dedizione alla causa.  Era un soldato. Il suo lavoro era di servire il suo Paese. Era il suo dovere. Tuttavia qui, al buio, da solo, senza nessuna speranza, non riusciva a non  mettere in dubbio tutto quello che lo rendeva la persona che era.

Ilsuo corpo è una macchina da guerra, può sopportare la tortura, la sofferenza, la privazione. Non la vergogna, però. Solo un pensiero può annientarlo: essere un codardo, non meritare una    morte   dignitosa.  Passano infiniti giorni di sevizie, fame e miseria. Nathan smarrisce la speranza, perde se stesso. Perfino la fiducia nel KGI, il ricordo della sua famiglia, si dissolvono nella nebbia del dolore. Nel buio, da solo con la disperazione come unica compagnia. Nathan è un degno Kelly…Esplosivo, perfino nelle irruzioni telepatiche, perché la sua presenza è energica, indomabile, totalizzante. Ed è sexy, tremendamente sexy e tenero. (Vi raccomando la lettura di un amplesso “ruvido”, la Banks è estremamente brava nel rendere roventi le pagine). Un misto di impetuosità e  determinazione, aggressivo ed esigente, ma tenero e dolcissimo.

Nel quinto e sesto appuntamento con la serie troveremo due personaggi estremamente affascinanti di cui ci occuperemo domani nella tappa dedicata a “Il clan Kelly (la loro famiglia allargata)”.

Per conoscere meglio gli altri fratelli dovremo aspettare invece la pubblicazione di

After the Storm (KGI #8)
dedicato alla figura affascinante di Van, alias Donovan Kelly

Capelli scuri e occhi verdi magnetici
co-founder del KGI, medico/informatico e responsabile dell’apparato tecnico – informatico
Dover, TN
da sempre attento alla difesa dei più deboli, sensibilità eccezionale
Si è sempre distinto per la premura e il senso di giustizia, onnipresente nelle missioni grazie anche alle sue esperienze in campo medico.

«Cavolo, Van. Sei il figlio di puttana più irritante che conosca.»

Donovan accennò un sorriso. «Tu e Garrett siete insopportabili, dicodavvero. Secondo me, siete nati con un palo ficcato in culo. Ho un’abilitazione medica, ti ricordi? So fare tutte le cose più impensabili: so guidare un aeroplano e un elicottero, ma so anche riattaccare un braccio. Magari dopo va in putrefazione, ma non è un problema mio.»

«Bastardo insolente» borbottò Sam.

«Hai passato troppo tempo con Joe.»

Donovan sogghignò di nuovo. «Joe è sempre stato il mio fratello preferito.”

(Nessuna via di fuga)

DONOVAN KELLY: Il terzo fratello. Il più piccolo di statura ma semplicemente perfetto. Occhi verdi ipnotici. Capelli castano chiaro come Sam. Riflessivo. Incredibilmente sensibile nei confronti dei più vulnerabili,come donne e bambini. Non può rifiutare una missione in cui siano coinvolti. Ha servito nei Marines. É Considerato il “geek”, il cervellone tecnico-informatico della squadra (impossibile usare il termine nerd con i fratelli Kelly). Ha una storia d’amore con “Hoss” il computer del KGI.

Brighter Than the Sun (KGI 11) finalmente ci parlerà dell’altro gemello, Joe Kelly
Castano, occhi marroni profondi e intensi
KGI – Team leader a capo della nuova squadra
Dover, TN
Ci ha straziato il cuore nel romanzo dedicato al fratello per il conflitto e l’angoscia provata, il senso di smarrimento e abbandono,di esclusione.

Regalandoci tuttavia momenti di allegria e cameratismo piacevolissimi.

Lasciandoci tanta tanta curiosità

JOE KELLY: Quinto fratello ed è il gemello di Nathan, serve nella US Army, capelli castano scuro e occhi scuri come la notte. E’ meno serio dei suoi fratelli, inevitabilmente legato in modo particolare al gemello Nathan ma il loro rapporto speciale sarà messo alla prova quando Nathan tornerà a casa dopo un periodo di prigionia.

A domani per conoscere IL CLAN KELLY, ovvero la loro “famiglia allargata”

 

‘Nascosti nell’ombra’, nuovo appuntamento con la serie KGI di Maya Banks: i fratelli Kelly, puro godimento

SOSPIRI NEL BUIO: nuovo appuntamento con il KGI di Maya Banks 

ORIZZONTI SCONOSCIUTI (KGI #5). RECENSIONE