“Ancora non o hai capito? Io e te siamo fatti per stare insieme. C’è questa cosa tra noi, così intensa e vibrante. Non possiamo ignorarla”.

Titolo: Tutto di noi

Autrice: Laura Gay

Genere: Romance sportivo
Editore: Newton Compton Editori
Data d’uscita: 14 Maggio 2018
Pagine: 192
Prezzo: e-book 1,99
Sinossi
Joe Santini è un famoso pugile, campione mondiale nella categoria dei pesi massimi. È conosciuto per la sua cattiveria sul ring, per gli scandali e perché esce ogni sera con una donna diversa.
Bianca Corradi studia giurisprudenza all’università. All’apparenza è una ragazza fredda e un po’ rigida, che vive sotto l’ala protettrice dello zio, un autoritario lord inglese. Bianca è fidanzata con un uomo molto più anziano di lei, che occupa una posizione di prestigio all’Ambasciata britannica. Da quando, ancora adolescente, è stata sedotta e ingannata, ha deciso di tagliare fuori l’amore dalla sua vita e ha optato per una relazione di convenienza, scegliendo una persona che le garantisse la sicurezza di cui ha bisogno e che avesse l’approvazione dello zio. Non vuole complicazioni nella propria esistenza. Per questo motivo, quando incontra l’affascinante pugile, idolo di tutte le donne, tutto ciò che desidera è stargli alla larga.
D’altro canto, Joe è allergico ai legami duraturi e non è per niente in sintonia con quella ragazza austera, che lui considera ricca e viziata. Ma niente è come sembra e forse Bianca non è solo la morigerata nipote di un aristocratico, ma una ragazza passionale… E Joe sa quali tasti toccare per farla sentire se stessa.

Recensione

Care Dame, oggi vi parlo di Tutto di noi, un erotic romance di Laura Gay; spin off collegato ai due libri pubblicati precedentemente da Newton Compton: Mille notti di te e di me e Tutto per te.

Questa è la storia di Bianca Corradi e Joe Santini, la storia di due pianeti distanti che il destino ha voluto fare scontrare. È la storia di due giovani che vivono in mezzo alla gente indossando una maschera e una corazza perché le loro scelte e la vita che gli è toccata li hanno feriti.

Il loro incontro così improbabile, sicuramente si rivelerà la cosa migliore che potesse capitargli, è ciò che darà il via alla loro metamorfosi, al loro svelarsi per quello che realmente sono, senza finzioni, senza corazze.

Abbiamo conosciuto Bianca in Tutto per te, una giovane ragazzina irrequieta, ma costretta in un mondo pieno di regole, quelle dell’alta società a cui appartiene. La sua irrequietezza, la voglia di vivere e trasgredire, la voglia di trovare l’amore la portano a commettere degli errori che la segneranno profondamente.

In Tutto per noi la ritroviamo cinque anni dopo a Roma, iscritta alla facoltà di Giurisprudenza, e non la riconosciamo più. Di quella ragazzina non è rimasto nulla. Seria, responsabile, assennata ora è fidanzata con Colin un serio e compassato funzionario dell’ambasciata britannica. Il suo scopo è essere la perfetta fidanzata e successivamente moglie, sempre all’altezza del ruolo impostole dal ceto a cui appartiene.

Niente stravaganze, niente colpi di testa, nessuna trasgressione. Colin le dà sicurezza, tranquillità e normalità, è il suo porto sicuro. Ma, e c’è sempre un ma, qualcosa la turba. È insoddisfatta, non si sente a suo agio in questa nuova pelle che ha indossato. Sente che qualcosa le manca, ma questi sono gli obiettivi che si era imposta lasciando Londra ed è più che convinta a portarli avanti.

Il suo fidanzato era sempre così perfettino… e naturalmente pretendeva da lei lo stesso aspetto  impeccabile. A Bianca sarebbe piaciuto, almeno per una volta vederlo perdere il controllo. Ma Colin era rigido, compassato e considerava la serietà una virtù. 

Finché non conoscerà Joe.

Joe santini, campione dei pesi massimi di pugilato, è una forza della natura. Un uomo che proviene dai margini della società, che si è fatto dal nulla. Poco incline alle regole della civile convivenza, odia profondamente tutti quegli atteggiamenti snob che mettono in mostra i ceti altolocati.

Joe non era abituato ai giri di parole. Era cresciuto ai margini della società, in un ambiente duro, in cui l’unica preoccupazione era la sopravvivenza. Non gliene fregava niente della buona educazione e di tutte le stronzate simili.

Vive alla giornata, applicando la filosofia “prendo tutto e subito”, una vita fatta di estenuanti allenamenti e notti brave, risse e festini a luci rosse affiancandosi ogni notte a una donna diversa.

È un play boy, un bellissimo e sexy ragazzo ai cui piedi le donne si gettano letteralmente, ammaliate dalla sua fama e dai suoi soldi, e questo ha rafforzato la sua idea che l’amore vero non esiste.

Bianca e Joe si conoscono per caso, una mattina durante una sessione di jogging, complice una caduta di Bianca Joe si avvicina per soccorrerla. Un incontro fortuito, un incontro che nella normalità non ci sarebbe mai stato. Perché Bianca, con la sua aria da folletto, il suo corpo minuto e l’aria sbarazzina non avrebbe mai attirato l’interesse di Joe. Bianca non rientra nel prototipo di donna a cui si accompagna Joe, che predilige donne procaci, col fisico da modella.

Ma c’è qualcosa in Bianca, forse la sua boccaccia irriverente, forse l’intelligenza che sprizza dai suoi occhi, forse la sua altezzosità nel rivolgersi a lui che lo intriga e lo affascina lasciandolo turbato e pensieroso

Gli lanciò un’occhiata distratta e quasi restò folgorata: alto…, quell’uomo era un concentrato di muscoli guizzanti…Dovette ricordare a se stessa di essere fidanzata per non mettersi a sbavare. E poi lei aveva chiuso con la categoria uomini forti e bellissimi, tremendamente sexy.

Bianca ne fu suo malgrado affascinata. Un’ondata di panico l’assalì: si era ripromessa di stare lontana dai tipi come quello.

Joe rimase a guardare la ragazza che si allontanava con un misto di divertimento e incredulità. Aveva un bel caratterino, doveva ammetterlo. E un bel culo. In un’altra occasione non l’avrebbe degnata di una seconda occhiata. Troppo minuta. Troppo “brava ragazza”. Pareva un piccolo folletto dispettoso piuttosto che una donna sensuale come quelle che era solito frequentare.

La necessità di ripulire la sua immagine dagli scandali, derivanti dalla sua vita dissoluta che lo stanno mettendo in una posizione poco piacevole con la Federazione pugilistica, lo portano a partecipare controvoglia ad un evento organizzato dall’ambasciata britannica e qui, Bianca e Joe, si rincontreranno.

Lo sconosciuto si avvicinò ridendo piano. Una risata gutturale, incredibilmente sexy.

Era rimasta senza fiato. In smoking quell’uomo era ancora più affascinante: aveva un so che di magnetico che l’attraeva come una calamita.

C’era qualcosa in lei, un’impercettibile sfumatura nello sguardo, che gli suggeriva che dietro quella facciata austera batteva un cuore passionale. E Joe non si era mai soffermato alle apparenze. 

Un momento di connessione, un attimo di distrazione e la foto di un paparazzo innescherà tutta una serie di eventi che sconvolgerà le loro vite.

Vite che finora erano andate avanti, consapevolmente o meno, sotto spessi strati di finzione e che pretenderanno un’ulteriore finzione: un fidanzamento per il pubblico.

Se Joe ha bisogno di una fidanzata perfetta, una donna per bene, di buona famiglia, una ragazza seria e beneducata per dare la parvenza di aver messo la testa a posto; Bianca invece ha la necessità di capire se la vita con Colin è quella che vuole. Se è pronta per il ruolo di moglie di un diplomatico, ruolo che le impone un comportamento più che perfetto, da moglie devota e disponibile, sempre sorridente e pronta a sostenere pubblicamente il ruolo del marito.

Era il ruolo che si era imposta. Quello della fidanzata perfetta: sempre sorridente, disponibile, accomodante. A volte le sembrava di impazzire.

Bianca non ha mai vissuto veramente. La sua vita è stata sempre protetta dallo zio Eduard, niente feste con gli amici, niente discoteche, niente pub, nessun divertimento con i suoi coetanei, solo noiose feste eleganti e snob dove ha imparato a comportarsi come una vera lady.

Era talmente stufa dell’alta società e delle sue regole! C’erano momenti in cui avrebbe desiderato fuggire lontano.

Vivere la spensieratezza dei suoi anni le manca, le mancano tutte quelle esperienze che rallegrano i ricordi, le manca vivere e divertirsi. Per questo accetta la proposta di Joe, il finto fidanzamento, certa di poter vivere insieme a lui, come amici, tutte quelle esperienze che non ha mai fatto, per poi, sazia tornare da Colin.

Questi erano i piani: per Joe riabilitare la sua immagine per Bianca divertirsi. Erano i piani.

Ma sappiamo che nulla va come dovrebbe quando il destino si mette di mezzo e in special modo quando l’attrazione è così prepotente ed esplosiva da annebbiare il giudizio.

All’improvviso le afferrò la nuca posando le labbra febbricitanti sulle sue; il bacio che seguì fu talmente intenso da mozzarle il fiato. La lingua di Joe era dappertutto, così come le mani.

Fra i due scorre, in maniera inarrestabile, una potente corrente attrattiva, si cercano e si desiderano tanto che ben presto la loro amicizia si trasformerà in amicizia con benefit. Stando a stretto contatto impareranno a conoscersi, sveleranno il loro passato, si mostreranno per quello che sono realmente e inevitabilmente si riconosceranno più simili di quel che sembrava a prima vista.

Naturalmente da amanti a innamorati il passo è breve: le lunghe e intense sessioni di sesso pian piano si trasformeranno in vere e proprie esplosioni del loro essere più intimo, si addolciranno. L’ostinazione nel non voler lasciarsi andare, la paura di riconoscere e accettare quello che provano l’un per l’altro, li porterà a mantenere una posizione di difesa, per non cadere negli stessi errori del passato, per non soffrire ancora.

Era lui che dettava le regole: lui che prendeva, lui che lasciava. Le donne cadevano ai suoi piedi come pere cotte. Senza contare il fatto che Joe non usciva con nessuna, le ragazze se le portava semplicemente a letto. Non si sarebbe mai e poi mai lasciato convincere a mettersi un cappio al collo.

Quando tutto sembra andare per il verso giusto, le menti finalmente accettare ciò che il cuore e l’anima avevano compreso sin dall’inizio, ecco che tutto precipita in una girandola di eventi che devasteranno Joe e Bianca. Sarà tutto perduto o finalmente tireranno fuori il coraggio per affrontare queste sfide?

Mi fermo qui, non vi toglierò il piacere di leggere questa dolcissima, ma incandescente storia d’amore.

Sì, amore, tantissimo amore che non era cercato, non era voluto, ma che testardo ai dinieghi si è infiltrato nei loro cuori pian piano, anche se i loro corpi si erano riconosciuti sin da subito, bramandosi.

Anche questa volta l’autrice mi ha piacevolmente colpita per le dinamiche che ha voluto utilizzare per il plot di questo romanzo. Anche qui, come nei precedenti, viene utilizzato un escamotage: un finto fidanzamento. Qui, più che nei precedenti libri, mi ha coinvolto e fatto illanguidire. L’interazione fra Bianca e Joe, grazie ai piccanti batti becchi, alle riflessioni dei due e alle intense sessioni di sesso, ci permettono di conoscerli a fondo, di entrare in sintonia ed empatia con loro. Così conosciamo il vero Joe, il bambino abusato, che ha vissuto per strada con cattive compagnie, che si è salvato grazie a Giorgio e alla sua palestra.

Canalizzare tutta la sua rabbia di adolescente nella boxe lo ha reso meno rabbioso nella vita di tutti i giorni e un campione nel ring. E ciò ha inevitabilmente gonfiato il suo ego; essere idolatrato dai fans, essere adorato dalle donne che letteralmente si buttano ai suoi piedi ha irrobustito quella corazza che cela al mondo la sua reale natura: la sua vulnerabilità, la sua paura di non essere abbastanza, tanto da non meritare l’amore di nessuna donna, figurarsi quello di Bianca una ragazza così fine, per bene, così intelligente.

Conosceremo Joe pian piano, grazie a Bianca, che riesce a vedere cosa celano i suoi occhi, che riesce a vedere cosa tormenta la sua anima spronandolo a confidarsi con lei, ad aprire il suo cuore.

Joe Santini sembrava un uomo invincibile, niente riusciva a scuoterlo o ferirlo. Tuttavia, in quegli occhi penetranti lei scorse un dolore mai sopito. 

Grazie a Joe conosceremo Bianca, la vera Bianca. La ragazza passionale e sensuale che lei stessa ha cercato di soffocare tarpandole le ali, autoconvincendosi che la sua vita perfetta con Colin le avrebbe dato mille soddisfazioni. Ma con il giusto stimolo e l’uomo giusto la vera natura di Bianca salta fuori: la sua verve, la sua intraprendenza, la sua spregiudicatezza, la sua provocante sensualità. Tutte qualità che finiranno per ammaliare e far innamorare Joe che per lei e la sua felicità sarebbe disposto a tutto, anche a rinunciare a lei. Perché quando i sentimenti sono stati per troppo tempo soffocati e tenuti a bada, nel momento in cui esplodono deflagrano in maniera potente e incontrollabile.

 “Quando ti ho incontrato la prima volta pensavo tu fossi una donna fredda e distante. Mi sbagliavo. Le cose che fai, che dici… metterebbero in ginocchio qualsiasi uomo.”

Bianca non riusciva a stare ferma, era posseduta da una brama irrefrenabile. Quasi non si riconosceva.

Ma Joe aveva scoperchiato il vaso di Pandora facendola tornare la ragazzina ribelle che era stata un tempo; La ragazza ingenua che scopriva il sesso per la prima volta e non riusciva più a farne a meno.

Dunque, una caratterizzazione minuziosa e attenta dei due personaggi principali e dei secondari che arricchiscono la narrazione. Caratterizzazione che ci permette di seguirne nel dettaglio l’evoluzione e la maturazione, il tutto con uno stile linguistico semplice, fluido e corretto.

Il filone narrativo ripercorre lo stesso iter dei precedenti, ma l’autrice apporta sempre delle piccole varianti che rendono innovativa e sempre intrigante la trama. Anche qui ritroviamo degli elementi di suspense che vivacizzano la lettura con colpi di scena posizionati in maniera opportuna.

Ricapitolando, Tutto di noi è un romanzo dalla forte connotazione erotica, la stessa autrice in una intervista si fregia di amare questo tipo di impostazione, direi ben riuscito, dove fra i protagonisti prima scatta un’attrazione fisica esplosiva e incandescente per poi tramutarsi nel sentimento più nobile: l’amore.

Devo fare un plauso a Laura Gay per l’ottima capacità descrittiva che riversa nelle scene erotiche; scene cariche di sensualità e eros, scene ricche di quel dirty talking che arricchisce l’amplesso dalla già alta carica erotica.

È un romanzo in cui vengono affrontate, senza risultare pesanti, varie problematiche sociali come l’abbandono, gli abusi sui minori, la voglia di riscatto sociale e morale.

È un romanzo che racconta di una bellissima storia d’amore, molto hot tra una principessa dormiente e un ragazzaccio irrequieto e refrattario ai rapporti umani, ma con tanta bontà e generosità. Una storia che vi intrigherà e affascinerà con i suoi protagonisti e in particolare con il nostro bad boy, Joe che con i suoi modi crudi e schietti, con la sua sfacciataggine e gli atteggiamenti irriverenti si approprierà di un pezzetto del vostro cuore per poi sottrarvelo completamente quando mostrerà la sua vera anima.

Consigliato.

Alla prossima, Giusi

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