…qual è il mio segreto? Okay, te lo dico, ma solo perché sei carina e dolce: sono bravissimo a letto e le donne se ne accorgono.
Scopo come un cazzo di dio. Ne dubiti? Be’, te lo sconsiglio. Magari potrò essere poco più di un ragazzino, a ventitré anni, ma sono anche uno dei fratelli Morgan…e, fidati, noi Morgan ci sappiamo fare.

Care Dame, oggi vi parlo di Uno sconosciuto all’improvviso di Lauren Rowe, terzo romanzo della Serie Morgan.

Uno sconosciuto all’improvviso
Lauren Rowe
(Morgan Brothers #3)
Ball Peen Hammer
Editore: Newton Compton Editori
Data di uscita: 17/12/2019

Morgan Brothers series (spin-off di The Club series)
1. Un adorabile bugiardo
2. Per sempre insieme
3. Uno sconosciuto all’improvviso
4. Mister Bodyguard

Trama

Keane Morgan è insopportabile. Non risponde alle mie chiamate o ai messaggi e sono infuriata. Né a lui né a me piace l’idea di affrontare insieme un viaggio in macchina da Seattle a Los Angeles. Ma non ho scelta. Ho un disperato bisogno di un favore, e il prezzo da pagare è qualche ora chiusa in macchina con Keane. Posso farcela. O almeno credo. Perché non mi aspettavo che Keane fosse così bello. E, devo ammettere, anche divertente. Ma è così fastidiosamente innamorato di sé stesso! Il modo in cui sfoggia le sue fossette perfette è quasi ridicolo. E, in tutta onestà, chi si rivolgerebbe mai a una ragazza chiamandola “bambolina”? Giusto uno spogliarellista. Ed è proprio così: ho scoperto che Keane è il Magic Mike di Seattle. Il suo nome d’arte è “Martello”. Il che lo rende l’ultimo uomo sulla faccia della terra di cui potrei innamorarmi… o almeno credo.
*****

Dopo aver letto i primi due capitoli di questa serie, molto romantici e sensuali, mi aspettavo di trovare in questo romanzo le stesse dinamiche dei precedenti, ma già sin dalle prime battute mi sono dovuta ricredere.
I due protagonisti, Keane Morgan e Maddy Milliken sicuramente nella vita di tutti i giorni non si sarebbero mai incontrati e interessati l’uno a l’altra, ma una serie di coincidenze fanno in modo che intraprendano un viaggio on the road da Seattle a Los Angeles.
Maddy si sta trasferendo a Los Angeles, raggiungendo la sorella Hannah Banana, per proseguire i suoi studi alla UCLA. La sua aspirazione è diventare regista di documentari, la sua passione è osservare e riprendere le persone da dietro una videocamera e coglierne l’essenza.
Non ama mettersi in mostra, timida e riservata, non si ritiene particolarmente interessante all’occhio maschile.

…i fighi, a prescindere da quanto mi apprezzassero una volta che mi avevano conosciuta, non hanno mai avuto l’istinto di saltarmi addosso.

Per questo motivo rimane spiazzata quando si presenta dinanzi a lei, la mattina della partenza per la California, Keane e immediatamente ne rimane colpita, affascinata, ma non per i motivi più ovvi.
Indubbiamente Keane è la quint’essenza della perfezione fisica: bello da mozzare il fiato, fisicamente perfetto, con un sorriso assassino capace di far incendiare le mutande a qualsiasi donna.
Ma quello che colpisce Maddy è ciò che lui mostra al mondo per nascondere le ferite e le delusioni che la vita gli ha già inferto.
Keane è un ragazzo sicuro di sé, della sua avvenenza, del suo effetto sulle donne, della sua bravura a letto, delle sue capacità ammalianti e seduttive. Un narcisista fatto e finito.
La sua professione ne è una dimostrazione eloquente: fa lo spogliarellista.

È il mio lavoro farmi desiderare dalle donne, dolcezza… e in questo sono dannatamente bravo. Magari non sarò un escort, ma di sicuro faccio venire voglia alle signore di venire a letto con me.
Il che significa che, … con ogni gesto … offro alle donne ciò che con la loro fantasia galoppante desiderano di più: un maschio alfa.

Dopo la sua breve carriera nel baseball professionistico, bloccato da un infortunio, ha dovuto reinventarsi e da qui la decisione di mettere a frutto le sue indiscusse abilità seduttive, intraprendendo questa carriera.
Ambedue segnati da eventi che li hanno, in modo diverso, destabilizzati, sono riusciti a crearsi una sorta di corazza che li protegge dal dolore vissuto in passato, non mostrando agli altri le proprie vulnerabilità, ma complici tre giorni, 24 ore su 24, di vicinanza forzata in auto, Maddy e Keane cominceranno a raccontarsi, a svelare il loro vero io e a conoscersi veramente, forti anche delle loro convinzioni. Per Maddy, Keane non è per niente il suo tipo: troppo bello e narciso, troppo playboy per potersene invaghire e innamorare.
Per Keane, Maddy è praticamente off-limits. Troppo intricate le relazioni di amicizia che coinvolgono i suoi fratelli con la sorella di Maddy, inoltre a prima vista lei non incarna la bellezza femminile che da sempre lo ha attratto.

“Qualsiasi cosa succeda, non ti scopare questa ragazza, Keane. Non finirebbe bene e lo sai, … Lei è off-limits, Keane”. Alzo le mani al cielo … “Cristo santo, Ryan, non mi scoperò Maddy Milliken. Già ho capito che è una seccatura, una bacchettona. Decisamente non il mio tipo”.

Ma durante questo viaggio si verranno a creare fra i due ragazzi delle dinamiche veramente strane: attrazione e diniego, interesse e voglia di scappare, complicità e barriere emotive. Mai è stato più attraente il frutto proibito.

“Sei super carina… no. Sei più che carina. Sei bella. Anzi, mi azzarderei persino a dire che sei “altamente attraente””.
“Non sono personalmente attratto da te, bada bene, ma ti trovo oggettivamente attraente”.

Una sorta di girandola impazzita che li accompagnerà fino alla fine del viaggio, fino a quando tutto sarà chiaro e lampante e allora dovranno prendere quelle decisioni che gli cambieranno la vita per sempre.

Keane non ha assolutamente senso in un mondo logico.
Certo, forse è impulsivo e pazzo…
Ecco a voi Keane Morgan, signore e signore. È lo stronzo, porco e narcisista più dolce che abbia mai incontrato. Adorabile. Gentile. Sciocco. Alla mano.

Alla fine di questa lettura posso dire di essere tramortita, come se avessi fatto io questo viaggio sotto effetto di allucinogeni!

Un romanzo che sulla carta aveva, a mio avviso, tutte le potenzialità per essere una bellissima storia d’amore dolce e al contempo erotica, ma che durante la narrazione si è rivelata lunga, farraginosa e dispersiva per poi realmente concentrare la relazione amorosa negli ultimi capitoli.
Durante la lettura molte perplessità e domande hanno affollato la mia mente: perché costruire e caratterizzare così bene due personaggi per poi divagare con logorroici e ripetitivi dialoghi che hanno appesantito la storia non apportando nulla di concreto e interessante alla loro relazione? Perché concentrare in solo 3 giorni una conoscenza intima, raccontata nel minimo dettaglio, che risulta quanto meno irrealistica viste le barriere iniziali poste come antefatto?
Inoltre molte volte mi sono chiesta dove fosse finita l’autrice dei primi 2 romanzi, così ben calibrati nelle varie componenti: romanticismo, ironia, angst, sensualità ed erotismo.
Qui è come leggere di un lungo trip mentale dove si alternano, in un brevissimo lasso di tempo, gli sproloqui narcisisti di Keane che, ripeto, sulla carta poteva essere il protagonista perfetto, (il ragazzo ferito, disilluso, che ha fatto di necessità virtù, che di fronte ad una donna che non lo vede come un pezzo di carne si apre e mostra la sua vera essenza) ma che alla fine parla, parla, parla per poi essere nuovamente superficiale e crescere realmente solo a libro concluso. E poi Maddy, forse la meno incoerente; una ragazza che ha sofferto in passato e che protegge se stessa, una ragazza coscienziosa, “normale”, a suo dire priva di attrattive per ragazzi dalla prorompente sensualità come Keane. Maddy che razionalmente si pone dei limiti, ma che il corpo e il cuore superano di loro iniziativa precipitando in quel caos emotivo ed erotico che voleva evitare a tutti i costi.

Nell’orecchio mi risuona un gemito eccitato, basso e virile, che mi sveglia di colpo. Oh, porca miseria.
…mi allontano dal corpo addormentato di Keane sul letto. Oddio, …
È stato solo un sogno. Un sogno molto erotico e delizioso.
…do una lunga occhiata a Keane.
(Nota a margine: Keane ha un sedere spettacolare).
…rotola sulla schiena, rivelando una gigantesca erezione visibile dai boxer. Apre gli occhi e mi fa un sorriso pigro. “Be’, che io sia dannato”, dice Keane, con gli occhi addormentati puntati sul mio petto, mentre la sua erezione attira il mio sguardo come un magnete. “Maddy Milliken ha le tette”.
Porto di scatto lo sguardo sul suo…
“E Keane Morgan ha un pene”, dico, con le guance rosse. Keane guarda in basso. “Buongiorno, Talentuoso Mr. Ripley”.

Una storia d’amore che non si palesa se non alla fine di questo romanzo; un viaggio in cui Maddy e Keane si conoscono e si aprono iniziando quella evoluzione che li porterà a fidarsi e comprendersi realmente, ma che oggettivamente è sviluppato in tempi troppo brevi.
Uno scritto che andava sfoltito, alleggerito di lunghi dialoghi e magari arricchito di sensazioni o delle manifestazioni di una reale connessione amorosa tra i due.
Come si evince dalle mie parole questo romanzo mi ha un po’ delusa, forse le mie aspettative erano troppo alte. Sicuramente lo stile linguistico è buono, la parte ironica è ottima, Keane è riuscito a strapparmi varie risate, ma la sostanza, l’amore vissuto manca.
Uno sconosciuto all’improvviso è una lettura semplice, senza angst, senza temi pesanti o difficili da digerire, senza infamia e senza lode, per chi vuole passare delle ore leggere e magari sorridere un po’ dinanzi al Magic Mike di Seattle.

Giusi