Titolo: Wrong love

Autore: Penelope Douglas

Data di pubblicazione: 24 maggio 2018

Editore: Newton Compton

Contemporary romance

Autoconclusivo

Sinossi:

L’ex campionessa di tennis Easton Bradbury sta facendo del suo meglio per essere una brava insegnante. Cerca di risvegliare l’interesse dei suoi studenti annoiati e così facendo prova a lasciarsi alle spalle il passato. Quello che l’ha spinta a voltare pagina non ha più importanza, ha deciso che deve andare avanti.

Ma ora che l’incontro genitori-insegnanti è alle porte, comincia a sentirsi in ansia. E la situazione peggiora quando Tyler Marek entra in classe. È un uomo affascinante, con dei bellissimi occhi azzurri. E per Easton non è difficile capire come mai suo figlio abbia problemi a scuola. Tyler, infatti, sa gestire bene gli affari, ma avere a che fare con un adolescente è tutta un’altra storia… Specie se l’attrazione per la sua insegnante comincia a farsi disperatamente intensa.

Qualcosa in lui colpisce Easton, che nell’uomo che le sta davanti nota un misto di vulnerabilità, passione ardente e orgoglio. Quel desiderio è un tabù, ma il bisogno di lui è una certezza. Anche se significasse riportare alla luce i segreti più nascosti.

Recensione:

Hola Dame di Harem, quest’oggi sono qui per parlarvi di un libro che, sono sicura, molte di voi attendono da diverso tempo: Wrong love di Penelope Douglas.

Siete pronte a farvi conquistare da un affascinante aspirante Senatore e dalla sua tosta co-protagonista? Allora venite con me!

Non indossava una maschera come la maggior parte degli ospiti. Secondo la morale di mio padre, ciò significava che non faceva giochetti o non sentiva il bisogno di essere parte della folla. Voleva che tutti sapessero chi fosse. Intrepido, coraggioso, trasgressivo…

New Orleans. Martedì grasso. Una noiosa festa in maschera con scopi benefici. Gli occhi di falco di vostro fratello che non vi mollano per un secondo e vi intimano di divertirvi un po’.

Voi siete lì, intente a osservare dei bellissimi quadri e a meditare su ciò che potrebbe succedere se uno di essi dovesse, improvvisamente, prendere fuoco, quando un misterioso sconosciuto vi avvicina.

E vi avvince. Vi irretisce. Vi dà modo di dimostrargli quanto sia tagliente la vostra lingua, indipendentemente da chi avete davanti.E vi intriga. Vi fa perdere ogni inibizione. Vi trascina in un mondo dove, in quell’esatto momento, esistete solo voi due.Ma l’incantesimo finisce e voi andate via scoprendo il suo nome, mentre lui non ha la più pallida idea di chi voi siate.

Easton era la donna che volevo nel mio letto, ma Ms. Bradbury era off-limits.

Cosa accade alla vita di una giovane, promettente, campionessa di Tennis quando le pesanti macerie di una terribile notte distruggono tutto ciò a cui, con fatica, ha lavorato?

Accade che le giornate di Easton Bradbury, neo insegnante di Storia in un’elitaria scuola di New Orleans, si trasformano in routine scandite da piccoli disturbi ossessivo-compulsivi, scatenati dal viscerale bisogno di avere sotto controllo ogni aspetto della sua vita.

Ed è così che Easton si ritrova, nella sua solitudine, ad essere un’isola. Circondata dal mare ma, alla fine dei conti, un’anima solitaria.

Mi sono ritrovata a desiderare che questa notte non finisse in nessun altro modo che tra le sue braccia.

Quando Mr. Marek giunge nelle aule della costosa scuola del figlio, mai si aspetterebbe di incontrare, nuovamente, gli occhi dell’unica donna su cui ha fantasticato negli ultimi sei mesi.

Tyler Marek ha costruito il suo impero con fatica e dedizione, giorno dopo giorno, anno dopo anno, incurante di tutto ciò che ha dovuto sacrificare per arrivare fino alle vette del successo, incurante dei bisogni del suo unico figlio che, ora, ne tollera a stento la presenza.

Ma cosa accade se l’unico modo che Tyler ha per stabilire un rapporto tanto agognato con il suo primogenito coinvolge, irrimediabilmente, l’unica donna che desidera ma non può avere?

“Quindi conti le cose. Qual è il tuo numero preferito?”

“Otto.”

Risi un po’. “Non hai dovuto pensarci, eh?”

Lei arrossì rivolgendomi un timido sorriso.

[…] “Otto è perfetto.” Sogghignò, tastando i pacchetti per assicurarsi che fossero dritti. “Due gruppi. Quattro in ogni gruppo che formano due coppie in ciascun gruppo.”

E lei alzò lo sguardo, annuendo una volta come se tutto fosse allineato con il mondo.

Non potei evitarlo. Le mie labbra si arricciarono in un sorriso perché lei era la fottutissima epitome di intrigante.

Socchiuse gli occhi e distolse lo sguardo, sorridendo tra sé e sé. “Sono pazza,” ammise. “è questo quello che stai pensando.”

Lasciai che i miei occhi esaminassero il suo collo nudo fino a dove la camicetta cadeva da una spalla. La punta indurita del suo capezzolo spuntava attraverso il tessuto sottile e sapevo che non indossava il reggiseno.

La camicetta era l’unica barriera, e questo mi eccitava molto di più dell’idea della sua nudità.

Alzai gli occhi su di lei. “Penso che tu sia bellissima,” dissi a voce bassa. “E se hai bisogno che tutto sia in otto, potrebbe essere una lunga notte.

Impossibile combattere la passione che attanaglia le loro viscere.

Impensabile fermare l’incendio che, inesorabile, divampa tra loro.

Inconcepibile troncare sul nascere qualsiasi relazione che, alla luce del sole, metterebbe fine a tutto ciò per cui hanno instancabilmente lavorato.

“Perché tu?” Chiese. “Perché penso a te da quel Martedì Grasso?”

Spinse il suo corpo contro il mio, e scossi la testa lentamente.

“Sig. Marek,” lo supplicai, ma era inutile. I miei occhi si posarono sulla sua bocca, e poi guardai verso la porta chiusa, sapendo che anche se gli studenti erano andati via, poteva ancora esserci qualcuno dello staff in giro. “Per favore.”

“C’era qualcosa che ci ha trascinati insieme quella notte”, affermò. “Qualcosa che mi è passato sotto pelle, qualcosa che è ancora lì.”

La sua bocca era a un centimetro dalla mia, e io respiravo a fatica, sentivo il bisogno di respingerlo, ma allo stesso tempo, era l’ultima cosa che volevo.

“Easton,” sussurrò, e allungò una mano dietro la mia coscia, sollevandola per spingersi più vicino contro di me.

Gemetti, sentendo la punta del suo cazzo annidarsi tra le mie gambe.

“Non possiamo farlo,” dissi.

I miei vestiti sembravano carta vetrata sulla pelle, e volevo toglierli. Volevo aprire la sua camicia e vedere la reazione della sua pelle sotto le mie dita.

“Lo so,” rispose.

Ma mentre la sua mano sinistra teneva il mio ginocchio in alto, la mano destra scivolava tra le mie gambe e sfregava il mio clitoride attraverso le mutandine.

Respirai profondamente e mi aggrappai alle sue spalle, lasciando che i miei occhi si chiudessero mentre la mia testa fluttuava via da me.

“Sig. Marek”, supplicai.

Il suo respiro si posò sulle mie labbra, e sussurrò, “Ti ho detto che niente mi avrebbe fermato quando ci saremmo incontrati di nuovo.”

E prima che potessi aprire gli occhi, catturò il mio labbro inferiore tra i denti e poi mi baciò, facendomi barcollare fino a farmi dimenticare cosa stesse succedendo.

Non potei combatterlo. La sua lingua si conficcò nella mia bocca mentre mi premeva contro la lavagna e mi baciava forte. Circondai il suo collo con le mie braccia, sapendo di mettermi in una tonnellata di guai, infischiandomene per il momento.

Il mio corpo aveva bisogno di lui. Nient’altro.

Ma quando giunge l’ora, per Tyler, di dover prendere delle importanti decisioni che gli consentiranno di dare, finalmente, le giuste priorità alla sua vita, cosa succederà? Qualcosa dovrà essere sacrificato e ciò potrebbe essere l’unica che il suo cuore brama con tutto se stesso.

“Dimmi che ti manco,” la pregai, bisbigliando nel suo orecchio. “Se lo dirai, allora potrò lasciarti da sola. Potrò smetterla di rischiare il mio rapporto con mio figlio, che in questo momento è al piano terra, e la mia campagna elettorale, sapendo che tutto ciò non era solo sesso. Dimmi che ti manco,” bisbigliai contro le sue labbra. “E che non mi dimenticherai. Chiedimi se penso a te e se mi manchi ogni giorno.”

Quando penso che, ormai, Penelope Douglas non possa più sorprendermi ecco che, irrimediabilmente, lei lo fa.

Wrong love sembrerebbe essere una storia come tante altre, una di quelle che noi affamate lettrici di Romance leggiamo ogni singolo giorno. Beh, per me, non è stato così.

Wrong love è la storia di due anime danneggiate, di due anime complementari.

È una storia di redenzione e perdono.

È una storia che narra l’amore di un genitore imperfetto che non ha mai saputo tendere la mano al proprio figlio ma che, ad un certo punto, ha compreso i suoi errori e ha cercato, con difficoltà, di porvi rimedio.

È la storia di una donna che ha perso ogni cosa avesse di più caro al mondo. Di una donna che ha cercato di trasformarsi in una persona forte e indipendente. Di una donna che non sa più come amare e come fidarsi di chi la circonda.

È la storia di due persone che, con difficoltà, arriveranno a comprendere quali sono le uniche cose che contano nella vita e avranno il coraggio di correggere i loro sbagli.

Wrong love è tutto questo e molto altro. È un libro che senz’altro vi consiglio di leggere perché racchiude in sé tante sfaccettature e tanti avvenimenti di cui non vi ho parlato per evitare di spoilerarvi qualcosa di importante.

È una storia che vi terrà incollate, senza ombra di dubbio, alle sue pagine perché racchiude in sé tutto ciò che amiamo trovare in un bel Romance.

Spero che gli estratti che abbiamo tradotto per voi possano invogliarvi, almeno un po’, ad acquistare questo fantastico libro; non a caso ho scelto i miei preferiti! Su, che aspettate? E ricordate di dare il vostro voto a Mr. Marek. LOL.

“Hai sempre aspettato domani. Ma permettimi di darti un indizio. Domani era ieri.

Alla prossima mie Dame, vostra Laura.

STORIA

EROS