Ben ritrovati amici!
Riprendo felicemente la serie Covenant della grandissima J.L. Armentrout per parlarvi del quarto volume di questa strepitosa serie: LA VENDETTA DEGLI DEI in uscita proprio oggi.


Sinossi
Alexandria ha sempre avuto paura di due cose: perdere se stessa dopo il Risveglio, ed essere ridotta in servitù per mezzo dell’elisir. Ma l’amore è sempre stato più forte del fato e Aiden è pronto a dichiarare guerra all’Olimpo e al lato oscuro di Alex pur di riaverla con sé.

Intanto il mondo è sull’orlo del caos. Gli dei hanno già ucciso una moltitudine di persone e potrebbero distruggere intere città nel tentativo di impedire ad Alex di cedere il suo potere a Seth, il primo Apollyon, rendendolo così l’invincibile Sterminatore di Dei. E interrompere l’oscuro legame tra lei e Seth non è l’unico problema, perché la sola persona che potrebbe sapere come arginare il disastro è morta da secoli. Ad Alex e Aiden non resta dunque che penetrare negli Inferi per parlare con lei e poi trovare il modo di tornare indietro. È un’impresa disperata e i pericoli in agguato sono inimmaginabili, eppure non esiste altro modo per impedire a Seth di diventare lo Sterminatore… o ad Alex di prendere il suo posto.

Vi ricordo che anche noi di HAREM’S BOOK, in collaborazione con altri blog, partecipiamo al REVIEW PARTY (suddiviso in tre tappe) di questo romanzo. Nella prima tappa, potrete conoscere meglio l’intera serie; la seconda si occuperà dei protagonisti che la animano mentre a noi il piacere di presentarvi tanti estratti nella terza tappa, dove speriamo di invogliare voi lettori, a intraprendere la lettura di quest’ultimo volume e perché no, dell’intera serie!
Ormai seguo da tempo questa talentuosa autrice e non mi stancherò mai di dire che la scrittura, la fantasia e la sua capacità di prendere emotivamente il lettore, mi entusiasma e mi affascina! Il modo in cui l’autrice ti porta a entrare nel personaggio è unico. Ogni volta che leggo un suo libro mi perdo letteralmente tra le pagine del romanzo, è fantastica! D’altronde l’autrice ci vizia con i suoi sexy e combattenti maschietti e le loro splendide e caparbie protagoniste.
Alex, la protagonista di questa serie, non è da meno: è speciale!
Vi ricordate dove l’abbiamo lasciata?
Se avete modo, vi invito a leggere le mie recensioni precedenti in modo da rinfrescarvi un po’ le idee o incuriosirvi nel caso non conosciate affatto questa serie. Non ve ne pentirete, garantito!
1 Tra due mondi:

Cory ha letto TRA DUE MONDI, primo appuntamento con la COVENANT SERIES

2 Cuore puro:

http://www.haremsbook.com/cuore-puro-covenant-series-2-jennifer-l-armentrout/
3 Anima divina:

‘Anima divina’ Covenant series #3 di J.L.Armentrout. Recensione

Chi è Alex? È la nostra protagonista, una giovane mezzosangue portata al Covenant, dopo la cattura e la morte della madre. Il Covenant è una scuola molto speciale dove si viene istruiti (sia puri che mezzosangue) per diventare Sentinelle coloro che combattono le forze nemiche dette Daimon, creature spietate e crudeli che si cibano di etere: la loro droga, di cui sono ricchi i puri. In questa scuola Alex avrà modo di scoprire chi è in realtà, conoscere amici, nemici, e quello che poi sarà il suo grande amore: la Sentinella Aiden, un puro. Ma come nei più intricati triangoli amorosi in questa serie il “terzo incomodo” porta il nome di Seth, il primo Apollyon. Apollyon è colui che ha forza distruttiva grazie al controllo degli elementi con l’aggiunta di un quinto: Akasha, che sulla pelle si mostra come un simbolo ma che in mano a Seth equivale ad un’arma distruttiva. È anche in grado infine, di usare il potere di costrizione.
Alex rifiuta la realtà, non è contenta di diventare Apollyon, di cedere il suo potere a Seth, non perché ha l’ambizione di essere lei la più potente, quanto piuttosto per la paura di perdere se stessa, i suoi affetti e l’amore di Aiden. Al suo destino non può sottrarsi ed ecco che, il giorno del suo 18esimo compleanno, si risveglia come secondo Apollyon, la creatura che, unendosi al primo, darà a quest’ultimo l’invincibilità, un potere così grande da poter sterminare persino gli dei.
Da qui inizia questo quarto strepitoso volume!

Mi ribolliva il sangue per il bisogno di combattere. I muscoli fremevano dalla voglia di entrare in azione e la nebbia ambrata dell’onnipotenza mi dava alla testa. Ero. l’Apollyon. Potevo controllare i quattro elementi, e anche il quinto, il più potente di tutti… akasha. Davo energia allo Sterminatore di Dei. Per lui ero come un bonus da videogioco…il suo asso nella manica. Io ero l’inizio e lui la fine. E insieme eravamo tutto.
Eppure il massimo che potevo fare era camminare avanti e indietro. Ero in gabbia, resa inoffensiva dai segni incisi nel cemento sopra di me e dalle sbarre forgiate da un dio.

Vedremo Alex al risveglio, rinchiusa tra quattro mura e delle sbarre al titanio create appositamente da un dio, Efesto, per non farla fuggire, per non farla incontrare col primo, con Seth, il quale mantiene una connessione fisica e mentale con la ragazza ma non riesce a capire dov’è per cui senza vicinanza e senza “rito” Alex non può passargli i suoi poteri.

Nel periodo di permanenza Alex è completamente cambiata: rifiuta il suo amore, rifiuta i suoi valori, rifiuta di essere la ragazza che era un tempo, è completamente soggiogata da Seth!

Il ronzio nelle orecchie divenne un frastuono enorme che coprì la voce di Aiden e tutto il resto. In un istante lui fu lì, prese a scorrermi nelle vene come miele caldo e delizioso.
Ascoltami. Le sue parole mi risuonavano nella mente, calmando i miei pensieri come una dolce brezza estiva.
Ascoltami, Alex. Ricordati quello che faremo insieme una volta che ci saremo connessi. Libereremo i Mezzosangue… e tuo padre.
«Alex» sbottò Aiden.
Per gli dei, non ha niente di meglio da fare? Il sospiro esasperato di Seth mi fece tremare tutta. Bloccalo fuori.

Ma se c’è una persona che non ha perso la fiducia e l’amore per lei questo è Aiden.

Guardai dietro di me e increspai le labbra. Cavoli, avevo decisamente una faccenda da risolvere con quel Puro… fra noi c’era una questione in sospeso delle dimensioni
di un tirannosauro. Dall’altra parte delle sbarre c’era Aiden St. Delphi. Finché restava da quel lato, era una forza inamovibile. Ma senza la protezione di Efesto o di Apollo a tenerci separati, sarebbe diventato un essere insignificante, il nulla.
No. No. No.
Di sua spontanea volontà, la mia mano afferrò la rosa di cristallo appesa alla mia collanina e ne accarezzò i bordi lisci e delicati. Lui era tutto.

Aiden, Marcus, zio della giovane, gli amici e Apollo il dio del sole, la trattengono in “gabbia” per far sì che la profezia non si avveri. Giorno per giorno il suo amato le parla provando a far riaffiorare i ricordi, ricordare la purezza dei suoi valori ma ottiene sempre la stessa risposta: il rifiuto. Quella che ha davanti è la Alex malvagia.

Quando fu tutto finito, mi afflosciai sul materasso.
La testa mi pulsava alla follia. Aiden se ne andò solo perché qualcuno (mio zio?) aveva aperto la porta al piano di sopra, che di solito significava che stava succedendo qualcosa. Rotolai sul fianco, stiracchiandomi piano.
Finalmente, sospirò Seth.
Distesi le dita. Le articolazioni mi facevano male.
Non starà via a lungo.
Non ci serve un’eternità, Angel. Dobbiamo solo capire dove sei. E poi potremo stare insieme.
Feci un sorrisino debole. Se mi concentravo abbastanza, riuscivo a sentire il mio Seth alla fine della cordicella vibrante, che era sempre attiva.

Soggiogando Olivia, una sua amica, Alex riesce a fuggire e attraverso uno scontro con Aiden la nostra protagonista ritrova se stessa. Ne vedremo delle belle…Testarda e caparbia, forse dovremmo temere questa Alex!

Seth disse qualcosa che mi spedì un brivido fino alle dita dei piedi, costringendomi a prestargli di nuovo attenzione. Dov’eri andata?
Gli mostrai le sbarre e gli spiegai i miei pensieri. Lui era dubbioso. Le opere di Efesto si indebolivano di rado, ma io ci sperai… per un secondo intensissimo. Quel legame non era reale. Anche se il mio Seth era dentro di me,
non era davvero lì. Ero sola… sola in una cella.

Seth è sempre lì, la cordicella che li unisce non scompare, ha modo di farsi sentire e di parlarle, ma la ragazza, “guarita” dal suo stato di malvagità, tornerà come sempre a combattere contro il male.

Fui travolta dallo shock, incapace di rispondere.
Non c’era nulla di me. C’eravamo solo noi. Quella maledetta vo cina nel profondo della mia anima ruggì per la g uria, poi si divincolò con forza.
In quella situazione non c’era nulla di me.

Purtroppo non c’è mai fine al peggio perché il vero male non è determinato da Seth o da Lucian, patrigno di Alex, c’è un dio che rende questi personaggi assetati di potere ma di lui se ne parlerà meglio verso il finire del romanzo e quindi lascio a voi la scoperta. La priorità per la ragazza è capire come non far assorbire il suo potere a Seth, ma vi garantisco che ciò che farà per cercare e poi trovare le risposte a tutte le sue domande sarà qualcosa di davvero straordinario come ogni azione o ogni scena all’interno dei romanzi della Armentrout.

Nel silenzio assoluto che aveva di nuovo avvolto la stanza, Aiden disse: «Ti amo».
L’emozione nella sua voce era inequivocabile. Mi mancò il fiato. Anche se il mio tentativo di sedurlo era andato male, non mi sarei mai stancata di sentirgli pronunciare quelle due paroline. «Ti amo anch’io.»

Scontri epici, viaggi spettacolari e molto altro ancora; è un romanzo straordinario, perfettamente in linea con lo stile dell’autrice.
Cosa mi è piaciuto? Tutto! ma soprattutto questi aspetti: il lato introspettivo che ha dato alla sua protagonista, la sua forza di volontà, la sua caparbietà, la sua rivincita e quell’amore forte, potente, che le permette di abbattere le sue più grandi paure. Mi è piaciuto il ritmo narrativo che mi ha tenuta in tensione fino all’ultimo rigo; gli scenari apocalittici; il forte legame che lega Alex e Aiden. L’amore puro e vero, quello che può vincere anche la morte!

Con una risatina dolce, colmò il minuscolo spazio che era rimasto fra noi e io emisi un piccolo sospiro. Se mi avesse baciata così ogni paio d’ore, sarebbe riuscito a tenere a bada l’oscurità. Avrebbe cancellato tutto ciò di cui avevo paura e di cui probabilmente mi sarei pentita.
Il mio mondo sarebbe stato perfetto.

Ps. Aiden è un personaggio bellissimo!
Cosa dire di più, ormai per me la Armentrout è una garanzia. Vuoi ironia? Azione? Amore? Fantasia e tanto altro? Leggi una saga firmata Armentrout e l’avrai! Uno stile unico e inimitabile, profonda la analisi introspettiva di Alex, dialoghi e descrizioni coinvolgenti, ambientazione impeccabile che coinvolge il lettore al pari dei protagonisti e in tal senso vi cito solo uno dei viaggi, quello che a me ha colpito per la ricchezza delle descrizioni: gli Inferi, spettacolare! La scrittura è scorrevole e fluida. Un romanzo arricchito da una trama intricata che stuzzica la fantasia e che fa scorrere l’adrenalina a mille. Epilogo da cardiopalma.

Non ero così forte come pensavo, o forse ero solo arrivata al limite, perché volevo chiamarmene fuori…volevo morire. Non c’era orgoglio in quel desiderio. Non c’era nessun obiettivo. La mia anima si sgretolò e io mi spezzai del tutto.

Questa autrice riesce nei suoi libri a catturarmi, a stregarmi, e ciò, per me, rende un libro un GRAN romanzo e l’autrice una GRANDE scrittrice!
Complimenti J.L.Armentrout ancora una volta hai colpito nel segno!
Super consigliato

Coriander