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Titolo: Noi siamo tutto (autoconclusivo)
Data di pubblicazione: 16 maggio 2017
Editore: Sperling & Kupfer
Autrice: Nicola Yoon

 

Sinossi:

Madeline Whittier è allergica al mondo. Soffre infatti di una patologia tanto rara quanto nota, che non le permette di entrare in contatto con il mondo esterno. Per questo non esce di casa, non l’ha mai fatto in diciassette anni. Mai un respiro d’aria fresca, né un raggio di sole caldo sul viso. Le uniche persone che può frequentare sono sua madre e la sua infermiera, Carla. Finché, un giorno, un camion di una ditta di traslochi si ferma nella sua via. Madeline è alla finestra quando vede… lui. Il nuovo vicino. Alto, magro e vestito di nero dalla testa ai piedi: maglietta nera, jeans neri, scarpe da ginnastica nere e un berretto nero di maglia che gli nasconde completamente i capelli. Il suo nome è Olly. I loro sguardi si incrociano per un secondo. E anche se nella vita è impossibile prevedere sempre tutto, in quel secondo Madeline prevede che si innamorerà di lui. Anzi, ne è sicura. Come è quasi sicura che sarà un disastro. Perché, per la prima volta, quello che ha non le basta più. E per vivere anche solo un giorno perfetto è pronta a rischiare tutto. Tutto. Bestseller n°1 del New York Times, e tuttora ai vertici delle classifiche negli Stati Uniti a oltre un anno di distanza dall’uscita, lo struggente e romantico romanzo d’esordio di Nicola Yoon è in corso di pubblicazione in 38 Paesi, e presto arriverà nelle sale cinematografiche l’omonimo film. Noi siamo tutto è una storia dolce e commovente, un libro destinato a diventare un cult.

RECENSIONE

A volte non ci accorgiamo di quanto siamo fortunati. Ci lamentiamo spesso per qualcosa che ci manca, vogliamo di più, non ci basta mai ciò che abbiamo. Dovremo metterci nei panni di chi è meno fortunato di noi, in modo da capire, assaporare ogni piccola cosa, ogni sfaccettatura, bella o brutta che sia, della vita. Solo chi non riesce a vivere normalmente può capire realmente quanto sia importante cogliere ogni piccolo, minuscolo, pezzetto di vita. Dovremo beneficiare di ciò che abbiamo iniziando dalle cose più piccole. Avete mai pensato quanto è importante anche solo l’aria che respiriamo? O quanto può essere bello sentire la sabbia sotto i piedi o tuffarsi in acqua? Sono gesti meccanici talvolta semplici su cui non ci si sofferma a pensarci, perché fanno parte di noi, perché non abbiamo difficoltà a fare, perché non ci viene vietato, perché non ci fa male.

Quando lessi questo libro fui portata a riflettere proprio su tutto ciò, a quanto mi sento fortunata anche solo a fare una passeggiata all’aria aperta o ad avere il sole caldo sul viso, o una boccata d’aria fresca, cose così semplici, spontanee e così innocue che non ho difficoltà a fare.

La SCID, sindrome da immunodeficienza combinata grave o comunemente nota come “sindrome del bambino nella bolla” è una patologia molto rara ma molto nota. I soggetti colpiti da questa patologia sono allergici a tutto persino all’aria che respirano.

Qualunque cosa può innescare l’acuirsi della malattia, che siano le sostanze chimiche presenti nel detergente usato per pulire il tavolo che ho appena toccato, il profumo di qualcuno, le spezie esotiche nella pietanza che ho appena mangiato. Possono entrare in gioco uno, tutti o nessuno di questi fattori, oppure qualcosa di completamente diverso. Nessuno conosce le cause scatenanti, ma tutti conoscono le conseguenze. A detta di mia madre, quand’ero molto piccola sono quasi morta, per cui la mia è una situazione davvero critica. Non esco mai di casa, non l’ho mai fatto in diciassette anni.

La nostra protagonista, Madeline ha la SCID.

Madeline non ha la nostra stessa fortuna è costretta a vivere rinchiusa in casa sin da piccolissima. Viene costantemente monitorata da un’infermiera, Carla, sua unica amica, e da sua madre, medico, la quale dopo la morte accidentale del marito e del figlio e dopo aver scoperto la malattia della bambina ha impiegato tutti i soldi dell’assicurazione dei defunti per istallare in casa macchinari e attrezzi utili a filtrare l’aria, oltre ad una camera di decontaminazione proprio per dare alla figlia un costante apporto di aria pulita.

 Madeline non è mai, in 17 anni, uscita di casa per cui ha dovuto crearsi degli interessi che le consentissero di impiegare il tempo eccessivo a disposizione: oltre la scuola (on line) la sua più grande passione è la lettura.

Ho letto molti più libri di voi. Per quanti ne possiate averne letti, io ne ho letti di più. Credetemi.

Ne ho avuto tutto il tempo.

Madeline non ha mai avuto un ragazzo per cui conosce l’amore attraverso la tv e i social. Il suo unico “grande amore” è quello che nutre nei confronti della madre. Quest’ultima, per seguire e curare la figlia, ha rinunciato alla sua vita, infatti oltre a svolgere la sua professione di medico, la donna passa tutto il tempo accanto alla ragazza. La madre di Madeline è una donna molto apprensiva, da quando ha perso il marito e il figlio ha paura di perdere anche l’ultima componente della sua famiglia per cui tende ad essere molto puntigliosa e all’apparenza severa.

Alla fine vedo lui. È alto, magro e completamente vestito di nero: maglietta nera, jeans neri, scarpe da ginnastica nere e un berretto nero di maglia che gli nasconde la capigliatura.  Ha la pelle chiara, ravvivata da una breve abbronzatura color miele, e il viso duro e spigoloso. Salta giù dal retro del camion, dov’era seduto, e attraversa il vialetto come se volasse, come se su di lui la gravità avesse un altro effetto.

Le giornate per Maddy scorrono nella normale routine fino a quando non arriva Olly, il figlio maggiore dei vicini.

Basta uno sguardo perché le farfalle nello stomaco di Madeline prendano a svolazzare.

A questo punto non mi trattengo più e rido, rido, rido. Lui alza gli occhi e fa altrettanto. Poi tira fuori un pennarello nero dalla tasca e scrive sul vetro:

. ARES ARTLA’L REP ASUCS

MOC.LIAMG@330OCIRENEGETNETU

Dopo una serie di sguardi e messaggi in codice dalla finestra i due giovani iniziano a chattare, conoscendosi e così scoprendosi. Olly è un ragazzo semplice, dolce e forte caratterialmente che nasconde una situazione famigliare difficile. Madeline stessa guardando dalla finestra si accorge di ciò che accade a casa di Olly e ne è angosciata.

Il padre del giovane picchia la madre.

Un po’ come fuga da tale disagio il ragazzo, Olly, intraprende questa sorta di comunicazione amichevole con Madeline. Sarà, la loro, un’amicizia che ben presto diverrà un legame più profondo, in particolare quando i due ragazzi riescono furtivamente, con l’aiuto di Carla l’infermiera, a vedersi in casa della nostra protagonista. Da lì scatterà il colpo di fulmine. Per Madeline, Olly diventa una persona importante, costante e presente.

Olly appoggia la fronte alla mia e io sento il suo respiro caldo sul naso e sulle guance. È leggermente dolce. Quel genere di dolce di cui non si ha mai abbastanza. “È sempre così?” gli domando, senza fiato. “No. Non è mai così”, risponde. Dalla voce traspare il suo stupore. E in un attimo tutto cambia.

La storia sembra prendere la piega giusta sino a quando la madre della giovane scopre tutto. A quel punto Madeline prende la decisione più importante della sua vita: scappa di casa pur consapevole dei rischi che corre, per assaporare la vita e scoprire il mondo esterno. Se proprio deve accadere qualcosa almeno avrà assaporato un barlume di vita reale, assieme alla persona di cui è innamorata.

Da quando Olly è entrato nella mia esistenza ci sono due Maddy: quella che vive attraverso i libri e non vuole morire, e quella che vive e sospetta che la morte non sia un prezzo troppo alto da pagare pur di vivere. La prima Maddy è stupita dalla direzione che hanno preso i suoi pensieri.

La seconda Maddy sa che questa sbiadita vita a metà non è la vita vera.

Da qui inizia la parte più avvincente del libro che non vi deluderà. Due colpi di scena incredibili vi aspettano insieme alla storia d’amore dolcissima tutta da assaporare. Non vi resta che leggerlo!

Fantastico!

Un libro fantastico che fa riflettere e con una trama bellissima, tenera ma a tratti dura e “ingiusta”. I personaggi sono semplici ma catturano il cuore. Maddy poi è speciale, seppur avendo una vita molto limitata, non si perde d’animo e lotta ogni giorno; è una ragazza sveglia e caparbia che sogna il mondo, che reagisce alla vita in modo vivace e sincero: è di una tenerezza incredibile. Olly è fantastico non posso esprimermi in modo diverso! Il romanzo è raccontato in prima persona dalla protagonista e la narrazione rende facile l’immedesimazione. La scrittura è fluida e chiara arricchita da pagine con disegni e schemi tipo diario segreto, per cui anche molto semplice e simpatico, che fa sorridere. Lo stile è fluido e semplice.  Proprio un bel libro!

Complimenti all’autrice!

Vi lascio il link del trailer, non perdetevelo!

Coriander

Super consigliato!

5 rubini