Ehilà!

Ho letto per voi Unpopular, di Freya Dakets e, se vi va, vorrei dirvi cosa ne penso!

TITOLO: Unpopular

AUTORE: Freya Dakets

EDITORE:Leggereditore

DATA DI PUBBLICAZIONE: 2 gennaio 2019

PAGINE: 336

PREZZO: € 4.99(ebook) – € 13.38(copertina flessibile)

Sinossi

Zoe è una ragazza sarcastica e nerd che ama incasellare le persone in categorie. Per lei esistono i nerd, le cheerleader senza cervello e i giocatori di football che considera degli “scimmioni con un ego smisurato”. Quando però si trasferisce in una nuova città, a casa del nuovo compagno della madre, è costretta a cambiare il suo punto di vista. Il suo fratellastro, Kyle, è un giocatore di football che non fa che combinarle scherzi. Zoe passerà gran parte del suo tempo con lui e i suoi migliori amici, nonché compagni di squadra: Logan, Dave e Seth. Dopo l’odio iniziale, grazie a loro capirà che nessuno è come si mostra all’esterno.

RECENSIONE

“Siamo quasi arrivati, ma vorrei tanto che il sedile di quest’auto mi inghiottisse e che al mio posto apparisse un mio clone che farebbe tutto quello che farei io, mentre la sottoscritta potrebbe tornarsene da dov’è venuta, alla sua bellissima vita.”

Zoe è un’allieva brillante, a scuola è direttrice del giornalino scolastico, vicepresidente del club di lettura e campionessa di scacchi. Il suo rifugio sono la lettura e la scrittura, con cui riesce sempre a esprimersi al meglio.

“Mi volto e improvvisamente mi ritrovo davanti la faccia di quell’ebete anche noto come Max, il nuovo compagno di mia madre. Per carità, sarà anche un brav’uomo e un ottimo avvocato, ma per me resta sempre e comunque un imbecille.”

Zoe e sua madre si trasferiscono a Peoria, nella villa del compagno di sua madre, Max, per cui Zoe non prova molta simpatia. Detesta l’idea di cambiare vita, anche perché questo cambiamento l’ha costretta ad allontanarsi dalla sua migliore amica, Nicole.

“Non impiego molto tempo a capire che si tratta del mitico giocatore di football figlio di Max: un fisico niente male, addominali scolpiti, classico viso da angelo pericoloso. Li conosco bene quelli come te, mio caro. E so già che quelli come te e quelli come me non potranno mai diventare amici.”

 Zoe incontra Kyle e lo classifica come “cavernicolo”. Kyle comincia a farle degli scherzi, e lei comincia a sua volta a fare altrettanto. Zoe conosce anche i migliori amici del suo fratellastro; inizialmente non vuole avere nulla a che farci, rifiutando persino la loro compagnia.

“«Avanti Caroline, sei troppo severa! Dovresti prendere la vita con più leggerezza.»

«Non mi conosci.»

«Conosco quelle come te.»

«E io conosco quelli come te.»”

 Kyle tenta di far sciogliere Zoe, cercando in tutti i modi di farle capire che la vita vera non riguarda solamente le storie fantasy e d’amore che legge, ma Zoe non lo ascolta e si chiude in se stessa.

“mi chiedo cosa stiano facendo in questo momento Nicole e le altre, se stiano sentendo la mia mancanza, che fine farà l’onore della mia scuola che tanto mi sono impegnata a far crescere.”

A Zoe mancano molto le sue amiche, in particolare Nicole. Tenta di chiamarla, ma lei non risponde quasi mai, dato che ora che Zoe è andata via,tutte le responsabilità da redattrice ricadono su di lei.

“Gli faccio un cenno di ringraziamento e mi avvio verso il suddetto banco, cercando di ignorare tutte le occhiate che il resto degli studenti mi rivolge. Ovviamente. Viva il fenomeno da baraccone Zoe Martin!

Sento dei risolini alle mie spalle e con la coda dell’occhio noto una ragazza dai capelli rossi accuratamente truccata che osserva con attenzione ogni mio gesto.

Ci mancava solo la stronza popolare.”

Zoe conosce Blaire il primo giorno di scuola, in seguito scopre che è l’ex fidanzata di Kyle, che è ancora innamorata di lui, e che cerca in tutti i modi di riconquistarlo, facendosi notare sempre di più.

“«Cos’hai da fissare?» mi domanda spazientito.

Mi riscuoto.

«La tua mascella. Ti hanno mai detto che è particolarmente pronunciata?» gli domando.

«È l’osservazione più idiota che mi abbiano mai fatto.»

«C’è sempre una prima volta.»

Zoe si scontra molto spesso con Dave, un amico di Kyle, che ha un animo molto duro. Zoe, quando è nervosa, si rifugia nella sua ironia e nel sarcasmo. È una sorta di autodifesa, ma Dave le consiglia di parlare di meno per non cacciarsi nei guai.

“«Quindi faremmo bene a viverla a pieno,questa vita.» completa per me.

Annuisco.

«Senti di viverla a pieno questa vita, Zoe?»

Sussulto a questa domanda.

«Io… No. Credo proprio di no. Ma non saprei come fare.»

Questo libro mi è particolarmente piaciuto. Mi ha aperto la mente. Secondo me, l’obiettivo principale di questa storia, è farci capire che, nonostante tutto, siamo uguali.

Nonostante tutto, possiamo sempre cambiare. Fa capire che dovremmo apprezzare tutte le cose che abbiamo, ma, ovviamente, anche le persone che sono sempre accanto a noi a sorreggerci e ad aiutarci. I nostri genitori, ad esempio, ma anche i nostri amici. Quelli veri, sia chiaro. Quelli che ti accettano così come sei, senza pretendere che tu ti adegui ai loro gusti.

Nonostante tutto, dobbiamo sempre andare avanti, malgrado le disgrazie e le delusioni.

Dovremmo aiutare quante più persone possibili a godersi la propria vita in modo spensierato, felice e appropriato, proprio come ha fatto Kyle con Zoe.

Ognuno di noi deve avere la possibilità di essere compreso, di non essere giudicato per i propri hobby o per le proprie amicizie; è un nostro diritto quello di essere liberi di esprimerci e di emergere, ognuno a modo proprio, senza sentirci derisi se quello che noi desideriamo o speriamo non è conforme al gusto della “MASSA”.

Consiglio questo libro, che a mio parere è stupendo, profondo e sarcastico al punto giusto, a chi, come me, ha bisogno di leggere qualcosa che dia una mano a fortificare il proprio ego e a chi ha bisogno di una pacca sulla spalla.

Perché tutti noi abbiamo bisogno di un Kyle, nella nostra vita.

Alla prossima,

la vostra Saule.