Da martedì 16 maggio in libreria per Mondadori

La più bella storia d’amore di Brendan Kiely

Sinossi
Hendrix è qualcosa a metà tra un poeta e un’anima persa. Con un padre mai conosciuto e morto tanti anni prima, e una madre votata totalmente al lavoro, vede nel nonno l’unica e sola famiglia che abbia mai avuto. Peccato che l’Alzheimer se lo stia portando via un poco alla volta. In un estremo tentativo di dargli un motivo in più per resistere, Hendrix gli ha fatto una promessa impossibile: prima che la malattia cancelli qualsiasi ricordo della moglie, il suo unico, grande, indimenticabile amore, lui lo riporterà sulla collina dove i due si scambiarono il primo bacio.

Corrina è una musicista di talento, soffocata dai genitori adottivi troppo apprensivi. La sua unica possibilità per sopravvivere sembrerebbe la fuga da una vita che non la rappresenta, per diventare la persona che davvero desidera essere, qualunque cosa questo significhi.

Ritrovatisi insieme un po’ per caso in una caldissima notte di luglio, Hendrix e Corrina decidono di rischiare il tutto per tutto. Dopo aver rubato la macchina della madre del ragazzo e aver fatto uscire il nonno dall’istituto in cui è ricoverato, danno inizio al loro viaggio verso est. Un’avventura che li condurrà da Los Angeles a New York, inseguiti da genitori, medici e polizia, e che insegnerà ai due ragazzi qualcosa di più su cosa significhi essere davvero se stessi e innamorarsi per la prima volta. E soprattutto quanto nella vita sia fondamentale l’amore. Perché forse è proprio vero quello che dice sempre il nonno: le uniche storie destinate a durare sono le storie d’amore.

Quello che non vuoi sapere di Jessica Treadway

Sul fatto che Dawn sia una ragazza sfortunata non c’è nessun dubbio, un grave difetto fisico all’occhio rende la sua infanzia e la sua adolescenza una tortura. Ma non per questo è meno amata da sua madre che fa di tutto per rendere normale la loro vita familiare. Eppure Dawn, col tempo, sviluppa una incorreggibile attitudine a mentire e a frequentare gente poco raccomandabile, fino alla tragedia: il suo ragazzo, dopo una lite coi suoi genitori, uccide il padre di Dawn e sfigura la madre. La ragazza abbandona la famiglia ma, dopo tre anni, compare, più che mai pericolosa, per mettere a segno un progetto spaventoso.

Britt-Marie è stata qui di Fredrik Backman

Ovi ha 59 anni. Guida una Saab. La gente lo chiama “un vicino amaro come una medicina”. Solo perché non si aggira con un sorriso stampato sulle labbra? Non esattamente. Ovi ce l’ha un po’ con tutti nel quartiere: con chi parcheggia l’auto fuori dagli spazi appositi, con chi sbaglia a fare la differenziata, con la tizia che gira con i tacchi alti e un ridicolo cagnolino al guinzaglio, con il gatto spelacchiato che continua a fare la pipì davanti a casa sua. Ogni mattina alle 6.30 Ovi va a fare la sua ispezione poliziesca nel quartiere, affinché le regole siano rispettate. Ma il mondo è talmente indisciplinato e privo di senso che Ovi decide di farla finita. Ha preparato tutto nei minimi dettagli: chiuso l’acqua e la luce, pagato le bollette, sistemato lo sgabello… Ma… anche in Svezia accadono gli imprevisti che mandano a monte i piani. In questo caso è l’arrivo di nuova famiglia di vicini che piomba accanto a Ovi e subito fa impazzire tutta la sua vita regolata. Tra imprevisti e disagi, Ovi non solo riuscirà a farsi inaspettatamente degli amici, ma anche a capire che questa vita imperfetta, caotica, ingiusta non è poi così male.