Sinossi
Scontare una condanna da innocente: cosa può esserci di più atroce? Forse vedere bruciare il tuo corpo nel tentativo di sfuggire alla prigionia. Questo è il destino di Daniel Keane, il condannato, guardiano e signore, contro la propria volontà, del faro e del promontorio di Cape River. A nessun altro è concesso rimanere su quella terra macchiata di sangue quattrocento anni prima, se non vorrà far parte anch’egli del tragico disegno. Questo lo sa molto bene anche Elena Cortese Ross. Ma la tenacia di Elena supera di gran lunga la tanto temuta condanna, pur di liberare Daniel dalla crudele sentenza sarà disposta a scatenare l’ira di chi vuole tenerlo legato a una maledizione centenaria, pronta a dare la vita se fosse necessario. Perché Lui è tutto ciò che ha sempre desiderato: forza, coraggio indomito, fascino oscuro impregnato da un alone di mistero, un segreto che avvolgerà il suo cuore imprigionandolo per l’eternità. Lui le tenebre. Lei la luce. Un solo respiro, un unico amore. Insieme contro il destino che è stato già scritto.
ROMANZO AUTO-CONCLUSIVO.

Altre opere dell’autrice:
Trilogia paranormal fantasy de “Il DONO”
Vol. 1 Il Male nell’Anima
Vol. 2 Lo Spirito del Guerriero
Vol. 3 I Guardiani delle porte dell’Est

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Recensione
Amici ben trovati, oggi vi parlo dell’ultimo lavoro di Claudia Melandri CAPE RIVER- LIGHT AND DARKNESS, un paranormal fantasy davvero interessante.

Il romanzo inizia con un prologo ambientato nel 1614, epoca di superstizioni e forte religiosità, quando in seguito a certe “credenze” una donna è accusata di stregoneria dagli abitanti di Cape River, piccolo villaggio del Nord America, poiché colpevole di aver portato un “morbo” che fu causa di numerose vittime.

Gli abitanti erano chiusi nelle loro case con porte e finestre sprangate. Niente doveva entrare e niente doveva uscire, niente che fosse vivo, almeno. Il male aveva messo radici su quella terra, un morbo che da mesi regnava incontrastato.

A causa di questo avvenimento una maledizione incombe sul luogo.
Una maledizione che anche dopo quattrocento anni persiste e condanna un giovane uomo innocente. Andiamo con ordine e facciamo un salto temporale ai giorni nostri.

– Oh, mamma! Vorrei fossi qui. – Disse a voce alta. – Sai? È così strano, mi sembra di essere tornata a casa. Sono sicura che troverò le risposte alle mie decine di domande. Avevo pensato di rimanere a New York un paio di giorni, ma non vedo l’ora di andare a Cape River, è lì che tutto ebbe inizio.

Protagonista principale del romanzo è Elena Cortese Ross. Elena è una splendida donna che lavora come avvocato nello studio legale del padre. Il suo sogno non è legato al lavoro che svolge ma bensì al libro che vorrebbe scrivere: una biografia sulla madre ormai defunta. Il padre della giovane non è molto contento di ciò perché vorrebbe che la figlia impiegasse le sue risorse nello studio ma lei, caparbia e tenace com’è, non molla anzi, si prende un periodo di ferie per andare nel posto, dove la madre ha vissuto, per fare in modo di raccogliere più informazioni possibili sul di lei. Il posto in questione? Cape River ovviamente.
Miriam Ross era la madre di Elena e nonostante la sua scomparsa vive ancora nella mente della figlia e si manifesta a lei parlandole, per cui per la ragazza è davvero difficile rinunciare al suo sogno!

Una delicata, iridescente mano le sfiorò i capelli. Le unghie ben curate si persero tra le morbide onde ramate.
– Mamma… – sussurrò Elena nel sonno. La mano le fiorò la guancia e svanì in una scia luminosa com’era apparsa.

Non appena raggiunge il luogo, però Elena è circondata da personaggi alquanto particolari e ostili alla sua visita. Il perché verrà spiegato durante la lettura ed è ciò che arricchisce questa bella e intricata trama. Prima accennavo alla maledizione di Cape River: un destino crudele incombe sul malcapitato che soggiorna per lungo tempo in prossimità del faro di Cape River, la permanenza obbligata in quel posto isolato. La pena, per colui che varca il confine è la morte. Come? Viene letteralmente bruciato vivo. Il malcapitato in questione è Daniel Keane che da bambino, per vegliare sul padre, rimase bloccato, oltre lo scadere del tempo, in quel luogo.

Santo Cielo! Si chiese lei in silenzio. Non ho mai visto un uomo così in vita mia. Anzi, non credo possa esistere qualcuno così al mondo.
Anche Daniel passò in rassegna la leggiadra figura che aveva davanti. Non ricordava se in passato il solo guardare una donna avesse scatenato in lui qualcosa di più, di una semplice attrazione sessuale. In pochi secondi il miele dorato, che si scioglieva negli occhi della ragazza, aveva intaccato la barriera che si era costruito intorno. Lui però, non aveva mai creduto all’amore a prima vista e non sarebbe stata quella l’occasione per cambiare idea.

Daniel è un personaggio irrequieto oltre ad essere sexy, lo sa bene la nostra Elena che, scontrandosi con lui durante un tour in prossimità del faro, incontra i suoi occhi magnetici. Dall’alto dei suoi due metri di altezza e con un corpo ben definito e possente, Daniel incute timore e inquietudine ma la giovane andrà oltre questo aspetto e vedrà il lui qualcos’altro e, venuta a conoscenza della maledizione, cercherà di aiutare l’uomo a liberarsi di quella ingiusta condanna

Quando i loro sguardi si incrociarono, furono entrambi sopraffatti dalle reciproche sensazioni.
Gli occhi di lui la accarezzavano come nessuno aveva mai fatto prima.
Che cavolo mi sta succedendo? Si chiese Daniel quando, fuori dal suo volere, le mani si avvicinarono alle spalle di Elena, stringendole con delicatezza. Si sentì anche un po’ stupido, ma in quel frangente non gliene importò nulla.

Anche Daniel non è immune allo sguardo della giovane. Una certa alchimia li legherà, un’attrazione forte un senso di appartenenza li accompagnerà ma purtroppo non sarà semplice vincere le forze oscure e anche la volontà umana.

Come ho scritto, CAPE-RIVER è un libro interessante dalla trama coinvolgente. I protagonisti son ben descritti e il rapporto tra i due (seppur con un innamoramento piuttosto “precoce”) è molto dolce sotto alcuni aspetti: da una parte abbiamo una donna che per curiosità e poi amore decide di andare oltre al parere negativo di tutti e anzi sfida le regole e le imposizioni per salvare l’uomo che ama e venire a capo di una verità troppo scomoda per qualcuno; dall’altro abbiamo un uomo che, anche se da principio non sembra, ha voglia di viversi una donna e un barlume di esistenza normale. Un uomo che scopre di saper amare.

Le loro bocche erano a un soffio l’una dall’altra, entrambi potevano sentire il profumo dei respiri che si miscelavano creando attesa ed eccitazione.
Daniel prese il volto di Elena tra le mani e lei chiuse gli occhi pronta ad accogliere quel bacio desiderato da giorni.

La scrittura è fluida e semplice, buoni anche i dialoghi e l’ambientazione che è ricca di descrizioni minuziose che lasciano al lettore una buona visione immaginaria del posto. I personaggi secondari sono sufficientemente descritti e posti con cura all’interno della trama e per molti versi decisivi per dare qualche scossone alla storia. In conclusione un buon lavoro e ve lo consiglio vivamente.

A presto Cory