A domani è promessa, domani è esserci, domani è presenza. Domani è quella tregua di serenità fra il già passato e quello che verrà. Perché domani io e te saremo ancora noi.

Massimo Bisotti

 

 

Titolo:Oggi è già domani

Autrice:Maura R.

Self Publishing

Pubblicazione:22 agosto 2017

Genere:Contemporary romance

Sequel de “A Domani”

 

 

SINOSSI

«A domani, Leonardo.»
Tre parole. Escono dalle sue labbra sensuali come un soffio, un soffio con la forza di un uragano.

L’inverno sta finendo, ma qualcosa sta riportando il gelo nella vita di Andrea. La felicità ha sempre un prezzo e la sua durata è breve come un alito di vento.
Leonardo deve prendere la sua decisione. Andrea lo ha lasciato libero di scegliere. Da quel giorno per l’avvocato Furlan è come camminare sui carboni ardenti, ogni passo che fa può segnarla per sempre.
Nonostante un destino che pare essere già stabilito, i due protagonisti si ribelleranno in tutti i modi a questo. Lotteranno caparbiamente, si ameranno e si odieranno per le scelte fatte.
Il loro sarà un salto nel vuoto, l’adrenalina guiderà ogni azione, fino al momento in cui i piedi toccheranno di nuovo terra. Un volo che diventerà il loro personale viaggio tra presente, passato e futuro.

«Ti sto dicendo che io ci sarò per te. La domanda a cui dovresti rispondere è: tu ci sarai per me, domani?»

 

RECENSIONE

Dopo un anno di attesa finalmente ho potuto leggere Oggi è già domani, sequel di A domani di Maura R. Avevamo lasciato Leonardo e Andrea in quella stanza a fare i conti con i loro dubbi e paure e quella frase-A domani- ad aleggiare nell’aria come una promessa.

In questo secondo volume li ritroviamo più tormentati e vulnerabili che mai, ad affrontare i mille ostacoli che si frappongono al loro amore. Nella prima parte del libro Andrea sembra spenta, confusa sui suoi sentimenti, perplessa, svuotata. È ripiombata nel suo limbo, dove niente può toccarla, scuoterla e farle perdere il controllo.

Per la seconda nella vita aveva sfiorato quella felicità disarmante, aveva amato con tutta se stessa e, nuovamente, il destino gliel’aveva strappata dalle mani in un soffio.

Ma è veramente così facile riuscire a dimenticare quello che le ha fatto provare Leonardo? Può davvero andare avanti con la sua vita se il cuore ha smesso di battere quando si sono lasciati?

«Tu sei il graffio sul mio cuore.»

 

La risposta è no, perché dopo aver conosciuto Leonardo, Andrea è tornata a emozionarsi, ad amare, ad affidare il suo cuore a un’altra persona. Ma stavolta a frenarla non è più la paura di abbandonarsi completamente a qualcuno, ma quella di non riuscire ad amare Leonardo nonostante tutto. Leonardo si trova con le spalle al muro, dopo aver scoperto di essere il padre della piccola Sofia, frutto della relazione con Roberta, una donna arida e doppiogiochista. La bambina ha stravolto la vita di Leonardo e questo inesorabilmente si ripercuote sulla sua relazione con Andrea. Però mentre Andrea si chiude a riccio e indossa di nuovo la sua solita maschera di distacco e indifferenza, Leonardo non è disposto a rinunciare al suo amore per lei. La insegue, le dà la caccia, la seduce provando in tutti i modi a convincerla che si appartengono, che sono fatti l’uno per l’altra.

Tra di noi un’unica verità prepotente: non desideriamo altro che appartenerci.

 

Più Andrea fugge più Leonardo la rincorre. Più Andrea si allontana più Leonardo la stringe a sé, cancella con i baci le sue insicurezze, annulla i dolori del passato amandola con tutto se stesso.

Quando ci ritroviamo uno di fronte all’altra il nostro è uno scontro. Nella follia della nostradisperazione e naturale passione siamo come due calamite che si uniscono prepotenti. Le nostre bocche si cercano, si trovano, si divorano. 
Non ci abbracciamo, no. Ci strappiamo di dosso i vestiti, abbiamo la stessa urgenza di sentirci, di toccarci, di non averepiù nulla che ci divida. Nulla che ci separi, solo l’aria intorno. I nostri corpi collidono, le nostre mani toccano reciprocamenteogni centimetro della nostra pelle. Non me ne rendo conto, matra un bacio e l’altro le sussurro: «Perdonami.»

L’amore che provo per questa donna piena di contraddizioni
mi sconquassa, mi rapisce completamente.

In questo sequel i due personaggi sono più che mai in netto contrasto: tanto è algida, riflessiva e insicura Andrea quanto Leonardo istintivo, passionale e caparbio. Ma è proprio la loro diversità, che si evince dalla narrazione a pov alternati, a fare da collante e a rendere unico il loro amore. Ogni capitolo è introdotto da estratti di canzoni che ci fanno entrare nel mood e nella dinamica della storia. Lo stile di Maura R. è sempre diretto, preciso e ricco di pathos. I personaggi principali -Andrea e Leonardo- sono autentici, vulnerabili, lontani dall’ideale di perfezione dei romance, e forse il motivo è perché “Oggi è già domani” non è solo la narrazione romanzata di una storia d’amore tormentata, ma un invito a cogliere l’attimo fuggente, ad accorciare i tempi non rimandando a domani ciò che si può fare adesso; un monito a vivere concretamente “qui e ora” la promessa di esserci l’uno per l’altra, senza farsi prendere dalla paura e dal dubbio e ad assaporare intensamente i piccoli attimi di felicità prima che sia troppo tardi.

il-re-del-niente: “@pensieridizuccherofilato Non devi dimenticarlo ? ” ?

Alla prossima

Vanilla

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