Salve Harem, il libro di cui vi parlo oggi è C’è un messaggio per te del duo Christina Lauren. Venite a scoprire cosa ne penso.

 

TITOLO: C’è un messaggio per te
AUTORE: Christina Lauren
EDITORE: Leggereditore
PAGINE:304
PUBBLICAZIONE: 19 dicembre 2019
GENERE: contemporary romance
PREZZO: € ebook; €15,00 cartaceo

Millie Morris è sempre stata un maschiaccio. Professoressa della UC Santa Barbara, è terribilmente spietata nell’eludere discorsi troppo personali. E, proprio come i suoi quattro migliori amici e colleghi professori, è eternamente single. Quando scoprono che ci sarà un gala universitario, Mille e i suoi amici fanno un patto: iscriversi a un sito di appuntamenti online per trovare il loro “più-1”. C’è solo un intoppo. Dopo aver stretto il patto, Millie e uno dei ragazzi, Reid Campbell, trascorrono segretamente la notte più sexy della loro vita, ma decidono poi di restare amici. Ma gli appuntamenti online non sono per i deboli di cuore. Mentre i ragazzi sono inondati di match e potenziali appuntamenti, il profilo di Millie non ottiene altro che foto di nudi. Crea così “Catherine”, un falso profilo, nei cui panni può essere più vulnerabile di quanto si conceda di essere nella vita reale. Presto “Catherine” e Reid diventano amici di penna online… ma Millie non può resistere alla tentazione nella vita reale. Presto, dovrà affrontare la sua peggior paura – l’intimità – o rischiare di perdere il suo migliore amico, per sempre.

RECENSIONE

Era dai tempi della serie Beautiful Bastard che non leggevo un libro di Christina Lauren, perciò quando ho adocchiato la trama di C’è un messaggio per te, ho deciso di comprarlo.
C’è un messaggio per te ha all’apparenza una storyline molto leggera, tuttavia tratta dei temi importanti e attuali quali l’incomunicabilità nei rapporti umani e il fatto che sia più facile rapportarsi agli altri, esprimersi o anche essere se stessi dietro lo schermo di un computer/cellulare.
Millie è una criminologa e docente universitaria molto stimata che passa le sue serate in compagnia di ben quattro amici maschi con i quali ha un bellissimo rapporto: Ed, Reid, Chris ed Alex .
La vita professionale di tutti va a gonfie vele, quella amorosa invece lascia molto a desiderare visto che nessuno di loro ha un/a compagno/a. Il vuoto nella loro vita affettiva li spinge a iscriversi a un sito di incontri nella speranza di trovare la tanto agognata anima gemella. Tuttavia nessuno di loro sembra avere fortuna. A un certo punto però le cose cambiano per Reid che sembra aver trovato con Cat una certa affinità.
Cat è una donna misteriosa, ironica e intelligente che intriga Reid come solo una sa fare: Millie.
Cat gliela ricorda molto nei suoi atteggiamenti, ma è più solare, aperta e socievole della sua migliore amica (o scopamica). Tra Reid e Millie c’è sempre stato un feeling speciale, tuttavia Millie non gli ha mai permesso di conoscerla veramente, scegliendo ogni volta cosa rivelare o non rivelare di sé.

«Non voglio pensare troppo al fatto che si tratta di Reid, e che in qualche modo forse questo con lui è semplice come qualunque altra cosa che facciamo insieme. Il modo in cui mi sorride è lo stesso in cui mi guarda di solito: come se non desiderasse essere da nessun’altra parte. Non ci sono imbarazzi o tocchi esitanti. Ci siamo solo noi.»

Reid non è più un ragazzino, ma un trentenne con una professione ben avviata che è arrivato a un punto della sua vita in cui sente il bisogno di avere una relazione stabile con una donna con cui poter gettare le basi per una famiglia. Millie incarna tutto ciò che Reid cerca, ma ogni volta che pensa di portare il loro rapporto a uno step successivo, Millie fa un passo indietro.
Questo è il motivo che lo spinge ad allontanarsi da lei e a spendere tutte le sue energie con Cat, la sua ammiratrice misteriosa.
Tuttavia Reid ignora che Cat e Millie siano la stessa persona.
Cat è l’alter ego che Millie si è creata in un primo momento per dare una lezione a Reid e che successivamente usa per farsi conoscere dall’uomo che ama segretamente da anni. Può sembrare un paradosso che Millie si senta più libera di essere se stessa davanti a uno schermo, in realtà non lo è perché esso funge da paracadute evitandole di schiantarsi emotivamente.

«Penso di essere sempre stata gelosa, quando si tratta di Reid. Anche allora, non volevo necessariamente baciarlo, ma non mi piaceva l’idea che lui baciasse qualcun’altra.»

Questo romanzo lascia un po’spiazzati perché la parte iniziale è piatta, insipida e totalmente in contrasto con la seconda in cui si esplica la personalità dei protagonisti.
Millie è sicuramente quella che si mette di più a nudo, che mette in discussione se stessa e la sua vita per non perdere l’amore. Dietro la sua ironia e la leggerezza con cui sembra affrontare ogni situazione e relazione si cela una donna insicura che previene l’abbandono giocando d’anticipo, sabotando ogni tipo di relazione affettiva. Millie ha paura di aprirsi agli altri, di instaurare un dialogo e condividere emozioni ed esperienze personali. È così brava a eludere domande e sentimenti, a illudere gli altri col suo finto menefreghismo che alla fine si autoconvince di essere veramente una persona fredda a cui non importa che l’uomo che ama stia uscendo con altre donne o che suo padre stia morendo e lei non lo vada a trovare.
Sarà l’amore per Reid o meglio la paura di perderlo a far uscire Millie allo scoperto, a spingerla a buttare giù le barriere emotive e a capire le motivazioni che l’hanno portata a chiudersi a riccio per tutta la sua vita.
Rispetto alla serie Beautiful Bastard che era più leggera, scanzonata e sexy, C’è un messaggio per te è un romance autoconclusivo che tocca temi delicati segnando il passaggio del duo di autrici a uno stile e dei contenuti più maturi. Millie è un personaggio controverso che incarna il dualismo, tipico dei tempi moderni, tra l’apparenza e la sostanza. Millie è una donna tanto forte e spigliata all’apparenza quanto fragile e sola nella realtà. È circondata da amici sinceri ma non riesce ad aprirsi, a comunicare il suo malessere e a farsi aiutare. Lo schermo del computer è un riparo dai giudizi altrui, un filtro tra sé e il mondo ed è il mezzo che usa per far conoscere la sua parte più fragile e sensibile, quella che gli altri, anche le persone più vicine, non hanno mai voluto o saputo vedere.
A volte è difficile rapportarsi agli altri, non si è completamente se stessi per paura di essere giudicati, additati, feriti o delusi. Allora si indossa una maschera instabile dietro la quale solo chi ci ama davvero è capace di vedere e che allo stesso tempo si è disposti a togliere solo per coloro che hanno un peso nella nostra vita. Questo è quello che fa Reid, che pur rendendosi conto della problematicità di Millie e pur amandola follemente, è consapevole che se non sarà lei a fare il primo passo, se continuerà a chiudersi e a non avere fiducia in lui, a non comunicare, il loro rapporto sarà destinato inevitabilmente a finire.
L’amore è un viaggio complicato pieno di imprevisti che bisogna godersi a prescindere da quale sarà la meta. Un rischio che richiede una buona dose di coraggio, pazienza e incoscienza che non tutti sono disposti a correre.
E voi? Siete o no coraggiosi?
Alla prossima lettura,

Vanilla

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