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Amare Colton è come guidare una Ferrari a fari spenti nella notte. E Rylee lo sa, nel profondo sente che lui non è l’uomo giusto: troppo famoso, troppo bello, troppo fuori controllo. Stargli accanto, infatti, significa vivere secondo folli regole e scendere a compromessi su questioni fondamentali come fedeltà e fiducia. Due parole che non sembrano proprio rientrare nel suo vocabolario. Eppure decide di abbandonarsi alla passione e a quei momenti di feroce desiderio che sono diventati la sua droga. Una droga che è stata persino capace di offuscare il ricordo del suo grande amore Max, scomparso tragicamente. Ma quando un giorno dice l’unica cosa che Colton non avrebbe mai voluto sentire, la rottura è inevitabile e il dolore che le provoca lancinante. A Rylee non resta allora che augurarsi di non incontrarlo mai più. Le loro strade, però, sono destinate a incrociarsi nuovamente…

  • Titolo: DRIVEN #2. Travolti dal sentimento
  • Autore: K. Bromberg
  • Editore: Fabbri Editori Life 
  • Data di pubblicazione: 20 ottobre 2016
  • Genere: romance

La serie Driven

DRIVEN / DRIVEN. Guidati dalla passione #1
FUELED / DRIVEN. Travolti dal sentimento #2
CRASHED VINTI DAL SENTIMENTO in c.s.
RACED
SLOW BURN
SWEET ACHE
HARD BEAT

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serie D seconda parte

Spiderman. Batman. Superman. Ironman.

Travolgente il secondo appuntamento con questa serie caldissima, incredibile (recensione al primo romanzo della serie QUI http://www.haremsbook.com/2016/10/driven-guidati-dalla-passione-primo-appuntamento-con-una-serie-mozzafiato/). La storia ti travolge, ti conquista e ti emoziona dalla prima all’ultima pagina.

È una corsa eccitante, forsennata, tra le emozioni e i sentimenti, il cuore accelera furioso tra paure e speranze, poi rallenta per assaporare i momenti più intensi e toccanti, i battiti tumultuosi si trasformano in strette al cuore nei passaggi più morbidi e delicati, veramente toccanti.

I livelli di empatia sono altissimi e il coinvolgimento, l’emozione, sono garantiti. Sentirete la disperazione, il desiderio e l’intensità che raggiunge questo secondo appuntamento con la serie, tutto è portato al massimo per esprimere in modo totalizzante la potenza e la carica di ogni sentimento. Tutto è in gioco, non ci sono freni, solo la purezza delle sensazioni, la vulnerabilità. Perfino la componente erotica -caldissima e straordinaria- acquista un carattere di urgenza e di necessità che incendia le pagine e rende bollente la sensualità, ma il piacere diventa una forma di conoscenza frenetica. Conforto. Sicurezza. Fisicità. Salvezza.

Maledetti incubi.

Sto sognando, lo so che sto sognando, allora come mai Rylee è dappertutto? Mi ruba i pensieri ogni minuto di ogni maledetto giorno, e adesso si è insinuata persino nel mio subconscio. Si è addentrata nelle profondità più oscure della mia anima facendomi credere che le mie ferite, aperte e infette da anni, potrebbero finalmente cicatrizzarsi. Penso che potrei avere davvero una ragione per guarire, per superare le mostruosità che si nascondono in me; forse persino l’abisso nero che ho nel cuore potrebbe imparare ad amare. Lei mi spinge ad andare oltre. Mi rende vulnerabile. Mi consuma.

Questo secondo romanzo riprende dal terribile cliff hanger con cui l’autrice ci ha lasciato in DRIVEN 1, che poteva portare ad un inizio scontato e banale, in sordina, mentre già il prologo vi lascerà senza fiato per la sensibilità incredibile con cui viene messa a nudo l’anima tormentata di Colton. Finalmente le ombre che si agitano inquiete nei suoi occhi e tormentano il suo sguardo smeraldo malizioso, prendono forma e diventano fantasmi terribili che ancora si allungano sul suo presente

Si è avvicinata troppo, più di quanto abbia mai permesso a qualcuno, e il pensiero mi sconvolge. Significherebbe confessare i segreti e rivelare il passato. E significherebbe avere bisogno di lei. Avere bisogno degli altri provoca soltanto dolore. E abbandono. Eppure, adesso ho bisogno di Rylee.

Tra le emozioni e i ricordi, la sofferenza e l’amore, non c’è nulla di scontato perché in questa corsa indiavolata i due protagonisti cercheranno di non perdersi, rischiando tutto. La trama diventa quindi fortemente dinamica e avvincente perché è un percorso difficilissimo ma appassionante. Capace di raggiungere punte di intensità emotiva notevole sin dall’inizio. Colton ci aveva già intrigato e conquistato ma in questo libro si farà amare totalmente, perché toccherà le corde più nascoste nel nostro cuore. Colton è il cattivo ragazzo, la quintessenza del cattivo ragazzo, peccaminoso e travolgente. Dannatamente eccitante. Adrenalina pura, la sfida e il pericolo, un angelo ribelle che ha quella sfumatura di conflittualità e vulnerabilità irresistibile: quell’alone di intensità che lo accompagna in ogni suo gesto, anche nella battuta più scanzonata e irriverente, gettando un’ombra sul sorriso assassino sexy e sullo sguardo smeraldo impudente. Una complessità che non fa altro che accrescere il suo fascino.

Spiderman. Batman. Superman. Ironman.

«Tu non volevi andartene» mormora esasperato. «Io invece volevo proprio che tu sparissi. Ero terrorizzato all’idea che potessi vedermi dentro, Rylee, come solo tu sei in grado di fare… e se ci fossi riuscita, se avessi visto le cose che ho combinato… non saresti più tornata.» Le parole lo hanno spogliato dell’armatura, rivelando la sua vulnerabilità. La paura. La vergogna. Il senso di colpa infondato.

Ry è assolutamente adorabile, una vera eroina. È una donna generosa e altruista che mostra una capacità di amare incredibile, una delicatezza nei sentimenti veramente eccezionale ma allo stesso tempo è una donna forte con un profondo senso della dignità

«Ti meriti qualcuno che almeno provi a essere l’uomo giusto per te, che provi a darti ciò che vuoi… e io non credo di esserne capace.»

La cruda onestà delle sue parole mi fa mancare l’aria.

«Grazie di essere come sei… grazie di essere tornata indietro stamattina.»

«È proprio così!» ribatto. «Sono tornata. Per me. Per te. Per quello che siamo quando stiamo insieme. Per le possibilità di ciò che potremmo essere se tu mi permettessi di entrare…» Gli accarezzo la guancia.

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Intelligente e autoironica mostra una maturità soprattutto nei sentimenti che la avvicina tantissimo ai lettori

«Sei bella da mozzare il fiato, Ry. Non sei quello che merito, ma semplicemente quello di cui ho bisogno. »

 Mi sono accorto che lei ama anche gli aspetti di me che sono a pezzi, o ammaccati. Che non ha problemi con l’oscurità perché lei è piena di luce.”

Sappiamo quanto Colton sia magnetico ma in questa seconda parte della storia quella vulnerabilità che lo rendeva irresistibile, appena intravista dietro ad atteggiamenti tormentati e contraddittori, si definisce e delinea una personalità davvero complessa e il suo bisogno disperato di amare coinvolgerà profondamente. Colton è come il vento

È completamente a nudo: tormentato, sofferente, e le emozioni nei suoi occhi sono talmente trasparenti che è difficile non esserne colpiti.

«Cercare di controllare Colton è come tentare di afferrare il vento. Non provarci nemmeno… manderesti la vostra storia a puttane, Rylee. Lui combinerebbe un sacco di cazzate e direbbe tutte le stronzate possibili e immaginabili, perché non sa comportarsi altrimenti.» Beve un sorso di birra e sospira. «Non lo ammetterà mai, ma solo noi che gli siamo più vicino sappiamo che è un uomo con un passato davvero difficile che lo tormenta ancora a questi livelli. Se con te può esserci qualcosa di più dei suoi soliti accordi, Colton potrebbe anche trascinarti con lui nel mezzo di questo dramma che lo consuma. Quando succederà, avrà bisogno di te più di qualsiasi cosa: sarai la sua àncora di salvezza. Evitare che il suo passato entri nel suo futuro diventerà la sua ossessione, ed è allora che avrà bisogno di te, di tutto quello che tu potrai fare per tenerlo a galla.”

 È passionale, possessivo e audace, freme nell’impazienza, nella determinazione e risolutezza che si irradiano e vibrano dalla sua figura, ma oltre il suo aspetto bello e dannato c’è un bambino spaventato che ha paura di amare, perché non crede di esserne degno, che ha paura di amare perché pensa che verrà abbandonato. La sua terribile complessità e il suo tormento non sono mai tratteggiati in modo superficiale, sono dolorosamente emozionanti. Insieme sono incredibili, innanzitutto per la chimica che porta ad una connessione veramente, veramente, intensa ma questa forma sorprendente di attrazione trasforma la passione ed il desiderio diventa senso di appartenenza

Adesso ci siamo solo io e lui, e il bisogno carnale che scatena un inferno tra di noi.

 «Stasera, Rylee, voglio che pensi a me e a tutto quello che conto di farti più tardi, quando sarai solo mia.» La sua voce è un sospiro sensuale che accende il fuoco del mio desiderio. «Come il mio corpo onorerà ogni meraviglioso centimetro del tuo…Ogni volta che ti guardo, voglio sapere che dentro ti sto uccidendo. E saperlo mi ecciterà da pazzi.»

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È solo un aspetto della loro relazione. Il sesso -tantissimo, grandioso, da far arrossire- non è mai fisico e distratto ma profondo e carnale. Totalizzante. Parte del percorso che faranno i due protagonisti. La caratterizzazione psicologica è talmente ben riuscita che ogni sfuriata, ogni tentativo di dialogo, ogni sospiro ogni confessione, ogni errore, ogni rimpianto e perfino ogni rimorso, sono vissuti e compresi dal lettore

«Qui di fronte a te ci sono io, quindi devi accettare che è te che voglio. Nessun’altra!» grida. «Mi devi accettare per quello che sono, con i difetti e tutto il resto…» gli si incrina la voce, «oppure devi uscire dalla mia vita, cazzo… perché adesso questo è ciò che ti posso dare! Non sono capace di offrirti di più.»

Avverto il dolore nella sua voce, lo strazio nelle sue parole mi sta facendo a pezzi

È un libro di sentimento profondo, di paura e di amore, di coraggio e di perdono. Il messaggio più potente è trasmesso proprio dai bambini della Casa, la struttura di accoglienza e di assistenza ai bambini sfortunati dove lavora Ry. I passaggi ambientati qui, a contatto con queste creature innocenti segnate dagli abusi e traumatizzate, soprattutto con il piccolo Zander, sono commoventi. Le immagini di Colton, che nasconde in sé un bambino impaurito, mentre cerca di comunicare con questi bambini sfortunati donano un calore umano speciale alla storia

«Sai, Zander, anch’io avevo gli incubi» gli sta spiegando Colton. «Da piccolo, anche a me sono successe delle cose brutte e avevo paura, tantissima paura.» Sento sospirare Colton, poi qualche bisbiglio confuso. «E sai cosa facevo per provare a stare meglio? Mi ripetevo: Spiderman. Batman. Superman. Ironman. Lo ripetevo in continuazione. E, se chiudevo gli occhi stringendoli forte, funzionava.»

Mi si forma un nodo in gola ad ascoltare un uomo talmente ferito da aver rinunciato ad avere figli, nonostante con i bambini sia fantastico. Specialmente con quelli deboli. Quelli che hanno più bisogno di lui. Quelli che capisce meglio di chiunque altro. Poi il suono più bello mi distoglie da questi pensieri: è sommessa, ma questa risatina mi scalda dentro. Vorrei capire quale barriera abbia abbattuto Colton per far ridere Zander.”

Perfino i personaggi secondari (straordinario Beckett, frizzante Haddie) riescono ad impreziosire lo spessore emotivo e il ritmo della trama con interventi non solo funzionali ma anche emozionanti.

Gli ultimi capitoli mostrano la componente drammatica accentuata in modo perfetto, senza sbavature né eccessi, con verosimiglianza e gravità, così da leggersi praticamente trattenendo il respiro. E sì… anche questa volta il finale presenta un cliff hanger che lascerà senza fiato.

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 «Quando corri, vai così veloce che tutto ciò che sta fuori dalla tua macchina – gli spalti, la folla, il cielo – diventa un’enorme massa indistinta in cui non puoi riconoscere niente di specifico. Nella macchina ci sono io, solo, e tutto ciò che sta fuori dalla mia piccola bolla fa parte di quella massa indistinta…Un po’ come quando da bambino giri su te stesso… il tuo campo visivo diventa un’unica immagine continua e indistinta. Mi capisci? Non c’era niente che fosse chiaro e definito…Quella prima notte hai creato una scintilla, Rylee, e fin da allora ogni giorno mi hai concesso la forza di rallentare abbastanza da vedere dentro il caos che ho sempre temuto. Anche quando non volevo farlo, la tua forza pacifica, il fatto di sapere che ci sei, mi spingono a essere un uomo migliore. Dal giorno in cui sei entrata nella mia vita le cose hanno acquistato finalmente definizione, ognuna ha un colore preciso…Ti prego, sii la mia scintilla, Ry…»

Guardo Colton e mi fa male il petto: quest’uomo, così bello sia dentro sia fuori, ha un aspetto così pacifico mentre dorme, come se finalmente riuscisse ad avere una tregua dai demoni che lo inseguono tanto spesso.

Mi fa pensare all’angelo tenebroso che irrompe nell’oscurità per afferrare la luce e tenerla stretta. La sua scintilla di luce.

È una storia unica per intensità, per la sensibilità e per il modo totalizzante di concepire l’amore. Un po’come il suo protagonista Imprudente. Sexy. Devastante.

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Una storia raccontata con grazia e con forza ma sempre con un tocco originalissimo, cioè la capacità di coinvolgere intimamente e profondamente il lettore.

Travolgente, dall’adrenalina al fuoco puro

 

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Saffron