“Era tale la natura del mondo? Gli uomini ormai vedevano il male ovunque? Pensavano che la crudeltà fosse dilagata fino al punto di non ritorno, ammorbando tutti i cuori? Stavano dunque così le cose?”

Care amiche lettrici, oggi vi porto con me a conoscere un personaggio biblico tramite il romanzo fantasy: La scelta dell’angelo di Valentina Piazza
Titolo: La scelta dell’angelo
Autore: Valentina Piazza
Genere: Fantasy/romance
Editore: self
Data di uscita : 30/3/2020.
È pronto a sfidare ogni legge, pur di salvarla. Darà tutto, solo per poterla amare.
In una Londra sconvolta da avvenimenti inspiegabili, l’amore impossibile tra la dottoressa Lilith Withaker e Gabriel diviene realtà. La ragazza, però, capirà presto che nel cuore dell’uomo che ama c’è più di quanto appaia a un primo sguardo.
Gabriel nasconde un segreto. Come tutti i suoi fratelli, ha attraversato le ere della storia, compiendo una scelta che ha cambiato il suo presente, determinando per lui un nuovo futuro. Cosa accadrebbe, però, se il Male si riversasse sulla terra e fosse alla sua ricerca? Cosa sarebbe pronto a fare se tutto ciò che ama fosse in pericolo? La nuova, dolorosa, decisione che Gabriel sarà chiamato a prendere può mutare ancora una volta il corso del suo destino, e quello di tutti noi.
«Ti ho visto e ti ho amato, dal primo momento. Odio essermelo concesso. Vorrei dirti che, quando ti guardo, non provo niente, ma mentirei; per ogni secondo che passiamo insieme sento la mia anima che esplode.»
“Svoltò a casaccio, sempre in cerca di un riparo e poi all’improvviso, la pioggia smise di cadere, o meglio, Lilith si accorse con sorpresa che dietro di lei si ergeva una specie di diluvio universale, di fronte, splendeva il sole.
– Ma che diavolo…- mormorò, avanzando ancora di un passo. Sollevò il viso e la luce del sole l’accecò; il cielo era terso come non lo si vedeva da tempo e tutto le parve tanto assurdo da sembrare irreale.”
Troppe cose strane succedono in città, come ha modo di notare la dottoressa Withaker. Londra è sconvolta da avvenimenti inspiegabili, ma anche piacevoli, come l’incontro con il nuovo inquilino del suo palazzo.
” – Hai bisogno di una mano? – Si sentì chiedere da una voce profonda.
– Anche due – rispose lei di getto, ancora prima di voltarsi. Lui rise e Lilith si voltò, lasciando che la mascella si spalancasse.
– Ma tu, si voglio dire lei… è il dottor Heavenly? Cosa ci fa qui? – mormorò ancora incredula mentre le sue guance s’imporporavano.”
Gabriel Heavenly, primario del reparto di oncologia pediatrica del St. Thomas Hospital, chiamato dai suoi giovani pazienti “dottor Angelo”, non è un medico qualunque.
” – Devo farlo, è la mia missione – mormorai, tanto flebilmente che Peter non sentì.
– Devo, ma ho compassione per lui. – Distesi le braccia e la Luce ci inondò.
– Una Misericordia che dovrebbe essere Tua. – Digrignai i denti.
Quando uscii dalla camera di Peter dormiva, in pace e sereno come non lo era da tempo; era vivo, e quella notte, avevo compiuto un miracolo.”
Sì, avere capito bene, l’arcangelo Gabriel, l’annunciatore (o voce) di Dio, sceso sulla terra per una missione Divina, ma rimasto tra gli umani per scelta.
” Avevo fatto una scelta un tempo: rinunciare alla vecchia via, per seguirne una nuova, più conosciuta e pericolosa. Contro ogni logica mi ero buttato letteralmente, abbracciando la mia nuova identità.”
Sulla terra da decenni, ha trovato un equilibrio tra la sua natura divina e il ruolo di medico,  L’incontro con Lilith lo destabilizza, quello che sente verso la donna è qualcosa di diverso dai sentimenti che ha imparato a riconoscere, è qualcosa che mai avrebbe pensato di provare verso un umano.
” Incastravo i turni massacranti dell’ospedale con quelli di Lilith, al solo scopo di vederla. Io, che avevo sempre vissuto per i miei pazienti, mi accorsi con stupore di non pensare più solo a loro; c’era lei nella mia mente, che spingeva tra obblighi e doveri, ricavando uno spazio che, ogni giorno sempre di più, si colmava della sua luce.”
Anche per Lilith l’incontro con Gabriel è un fulmine a ciel sereno. La sua vita scorre tranquillamente tra il lavoro e i pochi amici, ma si scopre sempre più affascinata sia dall’uomo che dal suo  ruolo di pediatra.
” In un letto di ospedale non conta l’aspetto esteriore e il medico non bada all’apparenza del corpo; il suo compito è scavare all’interno e risolvere. Con Gabriel non ci riusciva, o meglio non del tutto; l’anima del dottore era criptica al pari di un  codice antico e difficile da risolvere. Gabriel era un mistero da svelare, sepolto sotto secoli di sabbia e polvere. Da cosa derivasse quella sua deduzione non riusciva a spiegarlo. Sapeva che, guardandolo, percepiva un abisso di cose non dette e di esperienze vissute, come se quell’uomo così affascinante avesse vissuto mille vite e mille altre ancora. Com’era possibile?”
Ma non c’è pace per il Bene, presto Gabriel sarà chiamato a fare una ennesima scelta. Il Male non si ferma mai, trova sempre terreno fertile in un mondo alla continua ricerca di potere. È la Fede in un Essere superiore che ci spinge a combattere il male, ma cosa succede se anche un essere celeste tentenna?
” Dio aveva smesso di occuparsi degli uomini; ogni giorno, sempre di più, si ritirava nel silenzio e nell’indifferenza, era arrivato il giorno in cui sarebbe toccato ai suo Arcangeli difendere il creato.”
Ancora una volta la vita di Gabriel verrà sconvolta dalle decisioni che dovrà prendere. Riuscirà, insieme ai suoi fratelli, a fermare l’ennesima  minaccia dell’apocalisse?  Ma soprattutto, saprà rinunciare alla donna che ama alla resa dei conti?
Chi può dire con certezza che gli angeli non vivano tra di noi?  Quante  cose strane e inspiegabili accadono, quanti avvenimenti sarebbero andati in modo diverso se, “qualcuno non ci avesse messo una mano sulla testa”? Lo ammetto a volte penso seriamente alla loro esistenza in un momento di profonda crisi, ma credo che per chi ha veramente Fede,  la loro esistenza sia una certezza. Conoscevo Valentina Piazza come autrice di romanzi storici, ma posso affermare da lettrice di fantasy che se la cava alla grande anche con questo genere. Non è facile scrivere un fantasy in modo convincente, e questo, nonostante il tema non sia proprio originale lo è. I personaggi sono descritti in modo perfetto, con tanto di miti biblici e accurati dati storici, incastrati nella trama come un buon puzzle.  Mi ha spiazzata la scelta dell’autrice di far “parlare” in prima persona Gabriel, e in terza il resto dei personaggi, ma durante la lettura ne ho capito il perché. Il personaggio dell’angelo è molto profondo, con le sue scelte, i dubbi che lo assalgono quando deve rispondere agli ordini del Padre, le conseguenze mentali che deve affrontare dopo averli assolti, poteva solo esprimerli lui stesso. Un angelo fin troppo umano. Per contro, ho trovato il personaggio di Lilith molto limitato, ma credo che sia normale, è un’umana tra figure mitologiche. La trama è ben strutturata tra passato e presente tramite flashback che spiegano gli eventi che hanno preceduto l’imminente apocalisse. Molto intriganti i personaggi secondari, gli arcangeli che affiancano Gabriel.
” Era nostro compito proteggere, consolare e aiutare; noi tre eravamo i più importanti tra tutti,
i servitori fedeli di un Dio che, ormai, era diventato insensibile e indifferente.”
Spero che la Piazza racconti presto la loro storia, Rafael e Michel hanno tanto da dire. Un unico appunto lo faccio sul finale, mi è sembrato troppo veloce, non sono riuscita a gustarmelo come un buon dolce alla fine del pasto, nonostante questo faccio i complimenti all’autrice per come ha incastrato tutti i tasselli. Con l’invito a non perdere mai la Speranza  e la Fede in un Dio misericordioso, soprattutto in questo momento in cui è l’unica luce che ci divide dalle “tenebre”,vi consiglio questo libro, per passare qualche ora in modo leggero ma su cui soffermarsi a riflettere.
Alla prossima
Maria
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