image

Sinossi:
Ogni decisione porta con sé delle conseguenze, è un fatto. Ma le scelte che si trova ad affrontare la diciassettenne Layla sono più difficili del normale. Luce o tenebra? Il sexy e pericoloso Principe degli Inferi Roth, oppure Zayne, lo splendido Guardiano che lei non avrebbe mai sperato di poter avere? A quale parte del proprio cuore dare ascolto? Layla, poi, ha un altro problema: è stato liberato un Lilin, un demone tra i più terribili, che sta portando devastazione nella vita di tutti quelli che la circondano, compreso il suo migliore amico Sam. Per risparmiargli una fine di gran lunga peggiore della morte, lei deve scendere a patti col nemico, mentre tenta di salvare la città, e tutta la sua specie, dalla distruzione. Divisa tra due mondi e due amori, Layla non ha certezze, nemmeno quella di sopravvivere, soprattutto quando un antico accordo torna a incombere su tutti loro. Ma a volte, quando sembra che la verità non esista, è il momento di dare ascolto al proprio cuore, schierarsi e combattere fino all’ultimo respiro.

I romanzi della serie:

Recensione

12804061_10208026539813099_572429938_n

È uscito in Italia il 9 febbraio, LIEVE COME UN RESPIRO della straordinaria J. Armentrout è il terzo volume della serie DARK ELEMENTS (considerando il prequel sarebbe il quarto libro) e come da copione non delude le aspettative: avvincente, ironico, passionale, e d’impatto!
La Armentrout ha ancora fatto centro con questo romanzo ricco di azione, sentimenti e fantasia.
Per chi non conoscesse la serie la ripercorrerò brevemente tramite i protagonisti principali della storia.

Personaggio chiave della storia è Layla, dai capelli lunghi e biondissimi, cresciuta con i Gargoyle (guardiani difensori del bene) innamorata da sempre di Zayne, suo amico d’infanzia, almeno lo è fino a quando nella sua vita non arriva Roth, il sexy demone che metterà la ragazza in seria difficoltà emotiva. Layla è metà gargoyle e metà demone ciò implica che può essere letale (con un bacio) a chi un’anima ce l’ha ed è ovviamente immune ai demoni.
Nei primi volumi abbiamo assistito a dei cambiamenti significativi nella personalità di Layla che, descritta dapprima come una dolce ragazza sensibile e soprattutto ignara di essere una componente fondamentale per lo sviluppo dell’intricata trama, passa poi ad essere una combattente nata, scopre le sue potenzialità e le fa sue senza diminuire il suo lato “umano”, ma rafforzando l’aspetto caratteriale.

Layla è da sempre innamorata del suo amico Zayne. Nella narrazione del volumi precedenti abbiamo assistito anche ad un’evoluzione del loro rapporto ma tra loro si interpone Roth. Roth è un sexy e strafottente demone, il principe degli inferi creato dal Boss (come lo definisce lui) ovvero il diavolo, per uno scopo ben preciso. Pur portando a termine le sue “cattive” missioni l’incontro con Layla smorza il suo lato demoniaco, sempre predominante, per far posto ad una fiamma molto più forte del male: l’amore.

Roth era… be’, non assomigliava a nessun altro che abbia mai camminato su questo pianeta. Probabilmente c’entrava col fatto che non fosse minimamente umano, ma a ogni modo era di una bellezza mozzafiato. Lo era sempre stato, anche quando si era acconciato i capelli neri in tante piccole punte. Preferivo il look meno vistoso che aveva adesso, coi capelli che gli cadevano sulla fronte e gli sfioravano la punta delle orecchie e le sopracciglia altrettanto scure. I suoi occhi dorati avevano gli angoli esterni lievemente incurvati. Aveva zigomi appuntiti e una mascella con cui si sarebbe potuto tagliare il vetro; qualsiasi artista avrebbe pagato per ritrargli il viso….o per toccarlo. E quelle incredibili labbra piene ed espressive in quel momento erano mezze aperte.

Varie vicissitudini portano il demone ad un allontanamento dalla ragazza proprio quando l’innamoramento fa capolino nel loro rapporto ed al suo ritorno niente è come deve essere. Layla farà fatica a capire il motivo di tale cambiamento da parte del demone, ma presto si renderà conto che il distacco e la freddezza fanno parte di uno schema ben preciso. Dal canto suo, Roth pensa che Layla meriti di essere felice e ciò non può avvenire con un demone al suo fianco; egli compie un vero “atto d’amore “e proprio per questo tenta di farsi odiare dalla ragazza con l’intento di renderla felice, anche se ciò significa starle lontano.

12804528_10208026540173108_1212005693_n

Layla, ormai troppo coinvolta sentimentalmente, non accetta questa scelta; in cuor suo ama Roth e non se lo farà fuggire.
In “Freddo come la pietra” l’autrice ci ha lasciato col fiato sospeso. Una scena di fondamentale importanza interrotta sul più bello…ma non solo,la scelta di Layla! Ricordate?
LIEVE COME IL RESPIRO riprende proprio da quella scena interrotta e come la maggior parte delle scene d’azione son rimasta col fiato sospeso. Vedremo Layla avventurarsi nel “regno dei quasi morti”, affrontare prove difficili e verità sconcertanti; continueranno le schermaglie di Roth e Zayne, sempre alla conquista del cuore della ragazza e tanto altro ancora, nuove rivelazioni su chi è davvero Layla che rimetteranno tutto in discussione. Infine, la scelta tra l’amore vero e l’affetto sincero. Faranno capolino in quest’ultimo volume anche nuovi personaggi che arricchiranno la scena.

12784261_10208026540133107_1061906355_n
Mi dispiace non poter scrivere di più per il rischio di far spoiler ma vi consiglio vivamente di leggere questo seguito, vi lascerà stupiti. Ritornano gli Alfa e scopriremo meglio il loro ruolo. Inoltre, un tripudio di descrizioni fantastiche, nuovi elementi e nuove sconcertanti scoperte che rendono questo libro ricco di colpi di scena e suspence.

Cayman saltò giù dallo sgabello, sogghignando a tutto spiano. “Smettiamola di prenderci in giro, cara mia bambolina. Zayne è innamorato di te. E anche Roth è innamorato di te.”
Cercai di inspirare, ma mi si bloccò il fiato.
“Entrambi morirebbero per te, vivrebbero e morirebbero per te. Ma tu non puoi averli entrambi Layla.”
Mi lasciai cadere le mani sulle cosce e sussurrai: “Lo so”.
“E sai anche quale dei due è quello giusto” continuò lui, osservandomi attentamente. Quello che amerai per sempre.

Una figura speciale, già conosciuta a noi lettori della serie,spinge Layla a fare chiarezza sui suoi sentimenti.
Cayman, il pandemone (tipo di demone) “amico” se così si può dire di Roth, porta la ragazza a riflettere, le fa capire che la sua scelta è fondamentale sopratutto per se stessa e poi per i suoi amanti.

Aveva ragione. Cavoli, aveva dannatamente ragione. Tenevo dannatamente a entrambi e l’idea di ferire uno dei due mi faceva venir voglia di vomitare, ma Cayman aveva ragione anche sua altre cose.
Non potevo averli tutti e due.
E provavo sentimenti diversi per l’uno e per l’altro.
Era impossibile negarlo. Era sempre stato così. Entrambi mi rendevano felici e mi facevano ridere. Entrambi mi riempivano di desiderio e facevano fremere la mia parte femminile. Ma solo uno dei due mi faceva davvero…
Be’,solo con uno dei due sarei stata felice, solo con lui avrei sempre riso. Ce n’era solo uno che non soltanto desideravo, ma bramavo con tutta me stessa, e ogni secondo che sprecavo a cercare di ignorare questa consapevolezza era un secondo che non passavo con lui, un secondo in più che buttavo via vivendo senza amore, senza il vero amore, quello che dura per sempre.

 

I personaggi, le azioni e gli eventi fanno parte di uno schema ben preciso, come tessere di un puzzle che si ricompongono nel finale, nulla è lasciato al caso. Lo schema che ci presenta l’autrice è ben architettato ed elaborato, non vi sarà spazio per le domande poiché verrà tutto svelato, spiegato e districato.
Ancora una volta la straordinaria J. Armentrout ha saputo regalarci una trama avvincente e coinvolgente, personaggi semplici ma allo stesso tempo articolati e da sogno. Con talento e fantasia.
Chi ha avuto modo come me di leggere altri libri della Armentrout, avrà di certo notato delle similitudini in vari personaggi. Il nostro amato Roth nel carattere e nella forma assomiglia a Daemon della serie LUX e Ren di LONTANO DA TE. La stessa protagonista femminile Layla appare ignara e docile come Katy (sempre della serie Lux) ma entrambe diverranno toste e combattive come Ivy (di Lontano da te); e che dire dei protagonisti secondari come gli amici di liceo? cambiano i nomi ma il carattere è quello. Tutti elementi ricorrenti ma che in una trama rinnovata prendono un fascino nuovo. E infine l’eterna lotta tra il bene e il male, il mondo da salvare e l’Apocalisse, tutti elementi e personaggi simili ma che affascinano e sorprendono in modo incredibile. Anche se le caratteristiche son le stesse, sarà per la trama o per lo stile, l’autrice ha la capacità di farle apparire “nuove” e diverse per ogni libro.
Come ogni romanzo della Armentrout, le descrizioni sono perfette né troppo ristrette né troppo corpose, le peculiarità di ogni personaggio, di ogni creatura e dell’ambiente sono ben dosate e rendono facile e semplice seguire una storia articolata e ricca di azione. Le scene più piccanti sono tutto fuorché hard ma rendono talmente reali i sentimenti che tutto ciò che si intravede è l’amore grande, puro e forte dei protagonisti, piuttosto che l’eros. E questa scelta non mi dispiace!
Lo stile dell’autrice è inconfondibile: semplice, lineare, con pochi termini particolari che sono spiegati al meglio senza lasciare dubbi in proposito, insomma uno stile che ti cattura e ti porta a non staccare gli occhi dal libro!
Se c’è una cosa che amo di questa autrice è l’ironia. Non ti annoi mai… con i suoi libri ridi, gioisci, ti stupisci, ti arrabbi e ti angosci, poi, quando ormai sei persa nella narrazione, purtroppo è ora di chiudere il libro perché lo hai finito!
Un libro speciale, una trama complessa e articolata, personaggi di impatto e una protagonista che resta sempre il punto focale dell’intera storia: semplice e sensuale allo stesso tempo, una rivalsa di quei sentimenti puri e nobili. Tante emozioni, come la rabbia, l’odio, la tenerezza, l’affetto e uno su tutti l’amore, l’amore per una persona, per un amico, per la vita e per il genere umano. Il ritmo narrativo è altalenante e ciò rende l’intera storia dinamica.

In varie occasioni mi son chiesta il perché della scelta di chiamare questa serie “”Dark elements”, mi son data una risposta cercando di attribuire degli elementi naturali a tutta la storia ponendo soprattutto i 4 elementi principali della terra a paragone e, niente da fare, ci son tutti. Aria ad esempio, mi fa pensare a un qualcosa di onnipotente come Dio, che vede ogni cosa dal cielo, ma anche alle ali maestose dei gargoyle e dei demoni; fuoco alle fiamme dell’inferno dove soggiorna il diavolo, il re degli inferi; terra ad un luogo da difendere, dove avviene tutta la narrazione, e infine acqua che evoca la forza, la potenza e purezza, non solo intesa come forza fisica ma anche mentale.

Il finale di questo libro mi ha lasciato l’amaro in bocca purtroppo perché avevo la speranza che la serie potesse continuare ma tutto lascia presagire che non sarà così, come dicevo prima “tutte le tessere tornano al loro posto” il puzzle è stato ricomposto. Spero che l’autrice cambi idea e ci racconti ancora qualche altra avventura di Layla, Roth e company.
Rimango con questa speranza e concludo raccomandandovi assolutamente di leggere questa serie.
Azione, colpi di scena, suspence, ironia, passione e tanto amore, tutto a tinte fantasy, che volete di più!?

Coriander

image