“Piccola. L’aveva chiamata piccola. Era solo un vezzeggiativo, ma significava così tanto. Quando lui la toccò si sentì mancare. L’aveva desiderato così tanto, e per così tanto tempo. E proprio non se l’aspettava che l’avrebbe fatto. Pensava che sarebbe stato arrabbiato, che le avrebbe urlato contro. E invece era dolce, premuroso, sincero. Chissà se la cosa aveva il significato che sperava…”

 

Titolo:Il mio ricordo più bello

Autrice:K.A.Linde

Editore:Newton Compton

Pubblicazione:19 aprile 2017

Serie:Amore in prima pagina#2

 

 

 

SINOSSI

Per la reporter Liz Dougherty il giorno delle elezioni, un giorno dedicato al futuro e agli addii al passato, sembra il momento migliore per iniziare una nuova storia. Ma i sentimenti per la sua vecchia fiamma non si sono ancora spenti.  meglio raccogliere i cocci e andare avanti o ricominciare da dove ci si era fermati?

 

RECENSIONE

Care Dame, il libro di cui vi parlo oggi è  “Il mio ricordo più bello”, secondo volume della serie Amore in prima pagina di K.A. Linde.

Ero impaziente di scoprire cosa fosse successo fra Brady e Liz dopo la sofferta decisione di lei di uscire dalla sua vita, perciò mi sono immersa nella lettura con entusiasmo. Purtroppo come in tutte le trilogie, il secondo libro è in un certo senso di transizione e difatti per circa metà si assiste ad una sentita autoconvinzione da parte di Liz di essere felice e di avere tutto ciò di cui ha necessità per esserlo. Lo scorrere del tempo è scandito dai tentativi di voltare pagina, al fine di dimenticare il suo Deputato. Il suo lavoro come giornalista è sempre predominante e grazie al suo talento ed impegno negli studi  riuscirà ad ottenere grandi soddisfazioni.

La sua vita quella di Brady scorrono su due filoni paralleli e distanti. Dopo un’iniziale tentennamento, Liz cederà alla corte di Hayden Lane che in apparenza rasenta la perfezione e che le offre tutto ciò che ha soltanto potuto sognare durante la relazione segreta con Brady. Quest’ultimo appare ai margini della sua vita, sui giornali, in tv, sui palchi che lo vedono come oratore e, malauguratamente anche lui sembra proprio aver superato la loro storia, tant’è che al suo fianco appare una donna. Inutile dire come questa sia la spinta finale affinché Liz dia una vera possibilità ad Hayden.

Liz si era rifiutata di costringere Brady a scegliere tra lei e la carriera, e aveva scelto per lui. Ora sapeva che Hayden era la scelta giusta. Era sensibile, premuroso, bello, affettuoso, e non l’avrebbe mai tenuta nell’ombra. Era perfetto….eppure… non era Brady.

Sullo schermo apparve lui. Ebbe un tuffo al cuore….la voce di Brady Maxwell catturò immediatamente la sua attenzione…. Il suo sguardo si posò sui suoi lineamenti cesellati, gli occhi marrone scuro, la curva del suo sorriso, e la sicurezza che emanava nell’abito nero, con la camicia inamidata e la cravatta blu. Era senza dubbio l’uomo più attraente che lei avesse mai visto, e non riusciva a staccargli gli occhi di dosso. Si perse in un misto di emozioni che le annebbiarono il cervello…

È stato frustrante vederli così distanti avendo la consapevolezza di quanto  fossero speciali insieme. Sopratutto perché la struttura del libro ricalca quello precedente, quindi a parte l’ultimo capitolo che ci apre ai pensieri di Brady, per tutto il resto della storia, il pov narrante è di Liz.

Il libro sembra quasi una sorta di commedia degli equivoci anche quando, fortunatamente, la vita si fa beffe dei loro sforzi di tenersi alla larga e per una serie di incontri fortuiti si ritrovano l’uno di fronte all’altra.

Il mondo si fermò. C’era solo Brady. Non esisteva altro, non era mai esistito nient’altro. Quando le loro labbra si sfiorarono, partirono contemporaneamente i fuochi d’artificio del 4 luglio e la sfera che cade a Capodanno a New York. Sentì il corpo risvegliarsi da capo a piedi, e la mente schiarirsi al punto che tutto apparve perfettamente nitido. Era come attraversare un guado muovendosi nel fango avvolti in una nebbia fittissima e ritrovarsi improvvisamente sulla terraferma col sole che splende.

Non voglio aggiungere altro per non privarvi del piacere della lettura se non che sarà dura arrivare finalmente alla “resa dei conti” ma che il mondo affascinante tra giornalismo e politica in cui l’autrice ci ha lasciato immergere anche in questo secondo capitolo, non perde lo smalto e che anche per questo la lettura non risulta mai noiosa o banale. Inoltre è stato piacevole ritrovare personaggi secondari come Victoria l’amica libertina e solare di Liz, Savannah la sorella di Brady, sottoposta di Liz al giornale universitario e Clay fratello di Brady ed inguaribile e spavaldo dongiovanni.

Quando penso al sentimento che lega  Brady e Liz ed alle loro peripezie amorose mi viene in mente una frase tratta da Amici Mai, la bellissima canzone di Antonello Venditti: “Gli amori fanno dei giri immensi e poi ritornano” ….e così accade anche ai due protagonisti che dovranno “girare” per ben un anno e mezzo prima di poter fare “ritorno”.Eppure basta un istante, un semplice sguardo per far cadere le maschere che si erano autoimposti e tornare ad amarsi.

Sei stata un disastro per la mia vita e non riesco a liberarmi di te. Ma allo stesso tempo, Liz, ti voglio con tutto me stesso. Voglio assaporare le tue labbra e il tuo respiro, e perdermi dentro di te.

Le scene che li vedono protagonisti sono sensuali ed emozionanti ed è stato bello tornare a vederli così uniti ed appassionati.

La afferrò per una ciocca di capelli e portò la testa di lei all’altezza della propria. A Liz mancò il respiro mentre lo guardava negli occhi e si sentì completamente dominata. Sapeva che non sarebbe mai più riuscita a resistergli. E del resto, non voleva nemmeno farlo mai più.

 ❤️

Anche se era lei a stare sopra, lasciò che fosse Brady a dettare il ritmo. Le sue mani guidarono il suo corpo su e giù. Il seno ondeggiava a ogni spinta, non riuscivano a togliersi gli occhi di dosso. Quanto le era mancato tutto questo, quanto le era mancato lui.

❤️

La situazione però si presenta alquanto complicata, le loro vite, il loro lavoro ed un nuovo scandalo premono ai margini per soffocare la loro volontà di stare insieme minacciando di distruggere la bolla di beatitudine che si sono ritagliati. Riuscirà il loro amore a sopravvivere ai marosi di una vita perennemente sbattuta in prima pagina o ne sarà travolto? Io faccio il tifo per loro e non vedo l’ora di leggere il seguito!

Alla prossima! Mary

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