Titolo: REAL LOVE
Titolo originario: WHEN IT’ S REAL
AA: ERIN WATT
Genere e tipologia: Contemporary Romance (Mature YA/Early N) – standalone
Data di publicazione:
Editore: Sperling&Kupfer
Oakley Ford è famoso, attraente, con una reputazione da bad boy e una vita sopra le righe. La sua fama di bello e dannato, però, sta pericolosamente vanificando i successi raggiunti. E se non vuole essere una meteora, Oakley deve cambiare registro. Adesso. Dire addio a feste, ragazze e amicizie sbagliate una volta per tutte e mettere la testa a posto, trovandosi una relazione – normale – con una ragazza normale, anche a costo di pagarla una cifra da capogiro.
Dopo un’attenta analisi, la scelta ricade su Vaughn Bennett, la quintessenza della brava ragazza: bellezza acqua e sapone, un diploma conquistato in anticipo e un lavoro part-time come cameriera per aiutare economicamente la famiglia.
Per Vaughn la proposta è semplicemente folle: una montagna di soldi per fingersi la fidanzata di qualcuno? Ma un’occasione come questa non capita tutti i giorni e lei non può negare che quei soldi le farebbero davvero comodo. Le permetterebbero di pagare il college ai fratelli, estinguere i mutui e, sì, semplificarsi la vita. Così finisce per accettare.
In un mondo pieno di filtri e finzione, per nessuno dei due sarà facile distinguere ciò che è vero, reale, da ciò che non lo è, ma i brividi di un bacio non mentono mai.

 

Carino, carino e dolcissimo! Uno Young adult scritto e concepito benissimo, delizioso per passare qualche ora di assoluto relax.

Intrigante, emozionante ed è una lettura in cui le pagine scorrono via una dopo l’altra, regalando una sensazione di benessere e di delicato sentimento. I personaggi sono delineati nel modo più completo, con tutte le loro sfumature e la trama seppur non originale, sfrutta un’idea vincente in modo eccellente. Il talento delle autrici, un team ormai collaudato dalla serie indimenticabile The Royals, si rivela proprio nel saper sviluppare un elemento conosciuto e vincente per costruire intorno la storia in modo fresco, frizzante e accattivante.

Una storia di conoscenza e di crescita, perfetta per uno YA, tanto che tutto il romanzo diventa originale e validissimo per la capacità di animare due giovani ragazzi in modo convincente e personale.

Una caratterizzazione curatissima e convincente restituisce alle vicende narrate ancora una volta una freschezza difficilmente riscontrabile, quella sensazione di naturalezza e di verosimiglianza che rende piacevolissima la lettura di un testo come questo che ha bisogno di spontaneità, leggerezza.  Muovendosi all’interno dell’universo giovanile in cui alla complessità e all’ incertezza emotiva si oppongono la violenza impetuosa dei sentimenti e quella forza delle passioni che deve essere resa: immediatezza e entusiasmo. Ciò che queste autrici sanno fare, bene, ciò che rende la lettura anche per i meno giovani preziosa, perché possiamo ritrovare quella scintilla, quel brivido, spesso sepolto sotto un po’ di cinismo e disincanto quotidiano.

 In altre circostanze Oakley Ford e Vaughn Bennett non avrebbero avuto nulla a che fare l’uno con l’altra….

È la storia di due giovanissimi ragazzi costretti alla solitudine anche se in circostanze e in contesti totalmente diversi. Abbiamo una seria e bellissima ragazza schiacciata dal peso della vita, che si è assunta le responsabilità di una famiglia troppo presto insieme con la sorella maggiore, dopo la morte prematura dei genitori. Una ragazza intelligente e posata, abituata a difendere i valori della vita, che si trova costretta a accantonare la sua ambizione personale per dedicarsi alla sua casa, in ristrettezze finanziarie, dove è necessaria la sua presenza soprattutto per i giovani fratelli gemelli in piena età adolescenziale.

Un’offerta finanziaria, l’occasione della vita, sconvolgerà la sua esistenza, perché l’azienda pubblicitaria che segue i giovani talenti musicali e le celebrità internazionali del momento, in cui lavora la sorella maggiore, le propone un’offerta di lavoro ai limiti dello sconveniente, un’offerta che però le consentirebbe di superare tutte le difficoltà finanziarie della sua famiglia: dovrà fingersi la fidanzata della pop star canaglia, ribelle, bad boy, Oakley Ford, per riabilitare la sua immagine e riavvicinarlo al suo pubblico 

«Vogliono che tu quest’anno finga di essere la fidanzata di Oakley Ford.»
Schizzo i gradini di cemento di latte tiepido e saliva. «Cosa?»
«Ti giuro che la situazione non è brutta come sembra.»

«Okay, facciamo un passo indietro», intervengo. «Stai parlando di Oakley Ford, la pop star? Oakley Ford, il ragazzo che ha così tanti nomi femminili tatuati addosso da essere una rubrica telefonica ambulante di ex modelle di Victoria’s Secret? Oakley Ford che ha tentato di togliere i pantaloni a un monaco ad Angkor Wat e per poco non ha causato un incidente internazionale? Quell’Oakley Ford?»
«Sì, lui.» Arriccia il naso. «E ha un solo nome femminile tatuato addosso ed è quello di sua madre.»
«Te l’ha detto lui o hai fatto un’ispezione di persona?”

Una proposta assurda, disperata. Anche il giovane Oakley – ex bambino prodigio, incredibilmente talentuoso e dalla sensibilità spiccata- si trova in una condizione di necessità. Ormai smarrito tra le trappole della celebrità e la solitudine dopo un’infanzia nel jet set e una carriera dai ritmi indiavolati, ora sente di voler crescere per trovare se stesso e capire realmente chi è come artista e come uomo

«È stato davvero stupendo», mi sussurra Vaughn mentre ci incamminiamo sulla spiaggia.
«Ah, grazie.»
Arrivati alle scale che conducono al parcheggio, si ferma, lasciando che gli altri ci superino.
«Che c’è?» le chiedo.
«Quando apri bocca, la metà delle volte dici qualcosa che mi fa venire voglia di prenderti a pugni.» Vaughn mi fa un sorriso triste. «Invece quando canti… mi riesce davvero difficile odiarti.»
Mi tengo stretto il complimento fino al parcheggio

Così lontani eppure così vicini, due opposti che si attraggono incredibilmente e che si ritrovano nella solitudine e nello smarrimento. Questo senso di incertezza è il cuore pulsante del romanzo, quello che rende questo Young adulto valido, convincente e prezioso, proprio per la capacità di restituire tutte le sfumature e le incertezze dell’universo giovanile nel momento di passaggio all’età adulta

Da un lato Oak soffre le conseguenze degli eccessi e il peso delle responsabilità di una vita bruciata, oltre ai timori per l’incertezza del futuro, la stanchezza per le continue violazioni della sua privacy, i gossip velenosi e l’ ipocrisia che lo circonda. Dall’altra Vaughn è abituata al grigiore di un’esistenza fatta di normalità e solitudine ma la sua normalità e la sua concretezza, la sua capacità di non dimenticare le cose importanti della vita, irrompono nella vita del giovane artista con una violenza disarmante. Come un soffio di aria fresca e pulita.

La semplicità disarmante e l’autenticità dei sentimenti di Vaughn, portano allegria e sincerità nella vita di Oak in modo travolgente, irresistibile, tanto da stordire questo giovane che ha visto troppo per i suoi vent’anni…

Le accarezzo le braccia, le bacio la testa. Mi ricordo che tutto ciò riguarda lei e che sono un essere umano tremendo perché mi sto godendo il contatto fisico tra noi. Non ci sono macchine fotografiche qui, non c’è niente di finto in questo istante.
Non potrebbe essere più reale, tremendo e fantastico di così. La terrei tra le mie braccia per sempre se me lo permettesse.

Nel caos di una vita patinata e convulsa, fatta di riflettori e likes sui social, Oakley and Vaughn si prendono per mano e si cercano lo sguardo, per non smarrirsi.

Vaughn diventa baricentro e punto fermo che rivoluzionerà veramente la vita di Oak, infatti, contrariamente a quanto ci si possa aspettare, il carismatico e travolgente protagonista si farà stravolgere la vita della giovane “ragazza della porta accanto”… Dalla autenticità dei sentimenti e delle emozioni che lo faranno cambiare e crescere, da ciò che è splendido perché vero, reale.

Oakley ridesterà la femminilità di Vaughn, la spingerà a cercare ciò che vuole, ad inseguire quel che desidera, a trovare se stessa

 

Uno Young adult standalone scritto benissimo, in cui l’elemento di forza sta proprio nella caratterizzazione perfetta dei protagonisti, una rappresentazione che riesce ad esplorare in modo convincente l’universo giovanile e rende questo romanzo una storia di crescita e di scoperta di se stessi, come se fosse un moderno romanzo di formazione. Una storia divertente con dialoghi brillanti e piacevoli, in cui il sentimento cresce piano piano, di pari passo con la maturazione dei protagonisti, tanto da rendere credibile le loro scelte, le loro incertezze e la loro irruenza nell’affrontare la vita, in modo da coinvolgere pienamente il lettore.

La scelta del duplice POV –e gli intramezzi social riuscitissimi- accentuano ancor di più la capacità di caratterizzazione e personalizzazione dei protagonisti, creando quindi empatia; anche i personaggi secondari sono gradevolissimi, funzionali alla trama e danno ritmo alla narrazione. Sia la famiglia della ragazza che lo staff di Oakley, che ha anche il compito di dare solidità e credibilità alla ambientazione del romanzo, un ambiente glam e patinato che vede come protagonista una celebrità di fama mondiale.

Due protagonisti intelligenti e di carattere, costretti a crescere troppo presto dalla vita, che cercano se stessi o meglio vogliono trovare se stessi, davvero. Realmente. Ci riescono insieme, mano nella mano, non con l’amore a prima vista ma con la magia naturale della realtà perché non c’è niente di più sorprendente della vita

«Sei l’unica persona che non vuole nient’altro che me, ed è al contempo terrificante e stupendo. Non lasciarmi mai. Ti amo. Sei il mio cuore.»
A Vaughn si mozza il respiro. «Wow, okay. Direi che sei stato abbastanza esplicito.» Le sue labbra sfiorano le mie con dolcezza. «Sei mio, Oakley Ford.»
«Sì, lo sono.» Sorrido. «E tu, Vaughn Bennett, sei mia.»

Saffron